In molti casi toglierei quel forse .
Abbiamo scritto per giorni e giorni di moldavi che tutto sommato avrebbero da che vivere
dignitosamente in patria
ma preferiscono l'avventura italiana
e quando vai a vedere il perchè
scorpi che lo fanno per una Tv a colori , una lavatrice una macchina nuova , un cellulare .
In MD di fame non muore nessuno , stai sicuro .
Senza contare quelli che lo fanno solo per fare + in fretta
"lavoro un anno in Italia e mi faccio la casa "
tutto questo non è povertà percepita ,
è furbizia e bramosia
Beh in Moldova non si muore di fame,
anche se la vita nelle province e nell’entroterra è veramente dura.
( ma non si può dire altrettanto per l’Africa e alcuni paesi asiatici…)
Comunque è vero che non emigrano dalla Moldova per “fame”,
( in compenso in Italia la delinquenza moldova è minima)
ma più per la volontà di impadronirsi di quei beni di consumo,
che oramai da noi trovi in tutte le case anche in doppia e tripla copia.
Voglio essere anche loro ( ahimè) dei bravi consumatori come noi.
Voglio far parte del mercato; o meglio il mercato li vuole a tutti costi,
… diversamente crolla domani mattina !!!
Ecco perché l’immigrazione non potrà mai essere,
qualcosa che non ci riguarda o che non fa parte di noi.
L’altro è noi e viceversa; praticamente interagiamo.
Questo è il capitalismo o meglio il mercatismo all'opera ( vedi Tremonti),
che è esattamente lo stesso che vedi oggi in Russia, in Cina e in India.
mdaemme




















