Ho ricevuto notizie di questi 4 ragazzi da un’amica del forum che ci segue ma non scrive ,
recentemente un suo parente è stato a Balabanesti , dove non ha avuto difficoltà a trovare i ragazzi in quanto tutti nel paese li conoscono .
La casetta in cui vivono è una di quelle tipiche di un tempo , con due stanzette divise da un corridoio , sono piccole e poco accoglienti , specie se si considera che devono viverci in 4 !
Al loro interno sono poche le cose che riescono a starci , 2 letti , una cucina , un armadio e poco più .
Quest’anno , dopo che la loro storia era diventata pubblica , alcuni donatori hanno cambiato la porta d’entrata e le finestre .
L’impressione umana che se ne ricava è quella che ci si potrebbe aspettare da una situazione del genere ,
i ragazzi sono malinconici e diffidenti , vivono praticamente soli seguiti dal prete del villaggio che porta loro pane , generi alimentari , legna ,
e da una vicina che "butta un occhio",
mentre purtroppo sono completamente assenti i parenti .
E qui viene forse la nota più dolente ,
vivono in una assoluta mancanza di rapporti familiari , di affetti puri e sinceri , viene voglia di dar loro + che beni materiali affetto e calore umano !
Ma non è facile , come già detto sono , ed a buon diritto , diffidenti verso il mondo esterno ,
riportando le belle parole della nostra amica hanno bisogno di sapere
“che sono importanti per qualcuno , che c’è qualcuno che sa che sei al mondo .”
La ragazzina più grande , Veronica (16 anni) , quest’anno deve andare a scuola alle superiori nel paese vicino , e questo sarà un problema nuovo da affrontare .
Eugenia , che nel filmato zoppicava ed usava le stampelle , ha già avuto 2 interventi alla gamba e deve fare il terzo , in quanto i primi non hanno avuto successo ……
Un problema grosso è che in casa non hanno l’acqua , devono fare parecchia strada per andare a prenderla in un pozzo .
Purtroppo non è stato possibile parlare con il prete , impegnato con un funerale ,
a cui si voleva chiedere del come vengono gestite le donazioni che vengono fatte ai ragazzi ,
del conto corrente ecc ecc . ,
gli stessi ragazzi nella loro naturale riservatezza non hanno voluto dare notizie in merito .
L’ambiente famigliare che si è venuto a creare è pulito ed ordinato ,
la più grande , Veronica , è responsabile giudiziosa ed attenta ,
ed i suoi fratelli le riconoscono la giusta autorità .
Sicuramente la povera Veronica ha dovuto maturare ben prima e ben più di quanto sia lecito aspettarsi da una ragazzina della sua età .
ed il suo sguardo melanconico rende evidente il peso di questa responsabilità .
Ma nonostante questo ,
non è sembrato neanche per un solo momento che essa abbia intenzione di sottrarsi da questa grosso peso , ne un sintomo di insofferenza è mai trapelato ,
anche perché l’amore che unisce i 4 ragazzi è evidente
Veronica è anche sveglia ,
sa muoversi nel paese ed andare a Kishinev senza problemi , (40 km)
è quindi un buon punto di riferimento per chi avesse intenzione di fare qualcosa a distanza ,
come spedire pacchi di vestiario invernale, ad esempio , di cui hanno molto bisogno , ho scarpe adatte a camminare nel fango che voi sapete bene formarsi in Moldova d’inverno .
Ma hanno bisogno anche delle piccole cose , di quegli stessi capricci che ti fanno sentire bambino , come delle caramelle , un giocattolo ….
Insomma .....
si era parlato di aspettare che i riflettori sui 4 bambini si abbassassero
per iniziare a fare qualcosa per loro .
Probabilmente quel momento è arrivato , e si potrebbero mettere in discussioni alcune idee sul come intervenire ,
certo , da quel che mi ha raccontato l’amica di Moldweb , appare evidente che la vera mancanza di cui i 4 fratelli soffrono non sia materiale ma a umana .
Hanno bisogno di essere amati , coccolati ,
di sentire che sopra di loro c’è qualcuno che vigila con sentimento materno
permettendo loro di sentirsi una volta tanto spensierati e finalmente bambini ,
Potremmo mandare pacchi e pacchi di ogni genere alimentare o vestiario ,
sino a riempire la loro piccola casa ,
ma non avremo di certo riempito la grande lacuna affettiva
che causa loro una sofferenza silenziosa e costante .
Bisogna pensarci bene , quindi ,
se vogliamo fare qualcosa ,
bisogna essere ben consci che qui ci si deve prende una responsabilità
di cui non ci si libera riempiendo una scatola da affidare ad un pulmino .
Nell’immediato ,
mi chiedevo se fosse possibile scavare un pozzo nel loro giardino ,
sarebbe un ‘opera che allevierebbe di molto le loro fatiche quotidiane .
In fine una sorpresa , una foto ,
che non è stato facile scattare visto la naturale diffidenza dei ragazzini ,
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Eugenia , Stefan , Veronica ed Irina .
Sono belli , vero ?
Messaggio modificato da Rick il 07 ottobre 2008 - 03:20