In Italia non si guadagna più, si lavora giusto per non morire di fame e di freddo...
A Napadeni ( piccolo villaggio a circa un ora di macchina da Chisinau),
vivono solo di quello che offre la terra e i loro animali.
Non hanno il frigorifero, la lavatrice, nessun altro elettrodomestico,
se non una vecchia radio con il mangianastri.
Ovviamente non hanno ne la macchina o il motorino;
ma un piccolo carretto fatto in casa.
Per spostarsi ( le rare volte) usano i mezzi pubblici.
Per fare festa, alla domenica, vanno a piedi al laghetto li vicino,
dove i bambini giocano e i genitori pescano.
Per andare avanti, visto che non ci riescono,
sono anche emigrati due volte in Russia,
( dove possono recarsi facilmente per tre mesi) a fare i manovali.
La prima volta non li hanno pagati; la seconda idem.
Anzi la seconda volta hanno anche rischiato di essere malmenati.
Questa famiglia, che aiuto e che conosco molto bene,
potrebbe essere giudicata povera secondo il nostro standard, eppure,
per una famiglia che vive nel Darfur,
Napadeni potrebbe essere un sogno irraggiungibile !!!
Anche a Napadeni sognano.
Sognano la vita di un nostro pensionato a 500 euro al mese.
Sognano di non avere i soldi per le vacanze o per la rata della macchina.
Sognano di faticare,
esattamente come faticano i nostri operai ad arrivare alla fine del mese.
Sognano e non capiscono di cosa ci lamentiamo.
mdaemme