Sicuramente ci sono stati moltissimi italiani che sono emigrati negli
Stati Uniti (l'America è una cosa diversa.... ),anche dei miei lontani
parenti che sono in California, però devi considerare che negli Stati
Uniti il controllo del territorio da parte della polizia era molto forte,
più che mai agli inizi del secolo scorso, le carceri estremamente dure,
e quindi si potevano aprire le frontiere sicuri di bloccare poi gli
inevitabili "indesiderati" , e punirli per bene. Alcuni mafiosi sono
passati tra le maglie del sistema,certo, ma numericamente non
erano tanti.
In Italia questo non è possibile! Il nostro sistema giudiziario è
sepolto sotto a milioni di cause pendenti, se fai un crimine ti
condannano dopo 10/15 anni, e poi non si sa mai quanto ti fai
di carcere effettivo. E' un dato di fatto.
Non sono particolarmente la favore della giustizia americana; troppo severa e poi…
.. hanno ancora la pena di morte ,
come in Cina, in Iran e altri Paesi guidati da stupidi ed idioti.
Comunque durante il periodo dell’immigrazione
italiana/irlandese ed ebrea,
la polizia americana era nota per essere tra le più corrotte al mondo.
Poi si è ripresa.
Ma continua a non piacermi:
soprattutto quando vedi 10 poliziotti che picchino a morte un automobilista che non si è fermato.
Oppure quando li vedi sparare ad un ladro accerchiato e intontito dalla paura.
Preferisco l’
Italia;
anche se non mancano, nemmeno da noi,
quelli "sceriffi" che sparano in autostrada,
o peggio ... falsificano le prove o si mettono a manganellare chiunque.
In
Italia le leggi e i codici, sono state fatte da persone che hanno vissuto
l’ultima guerra, l’occupazione, la resistenza e il carcere sulla propria pelle.
Poi queste leggi sono state ulteriormente modificate e rese garantiste,
soprattutto per salvare dal carcere i colletti bianchi,
con alle spalle numerosi reati finanziari, di corruzione o collusione.
Salvando questi … hanno salvato anche il room che ruba;
solo che quest’ultimo solleva più indignazione popolare,
dei furbetti del quartierino o del politico colluso con la mafia.
Tornando alla tema di base; in
Italia solo il 10% degli
italiani,
possiede e/o controlla metà della ricchezza nazionale.
Se poi proiettiamo questo dato a livello mondiale,
vediamo che il divario tra ricchezza e povertà è tutto qui.
Basterebbe solo ridistribuire le risorse e le ricchezze.
Non dico che una persona non debba essere,
o aspirare alla ricchezza; ci mancherebbe altro !!!
Dico solo di lavorare tra per diminuire il divario tra
…. il buttare via il mangiare e il morire di fame,
tra il far scadere i medicinali nei nostri cassetti,
e il morirne per la mancanza….
mdaemme