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Pds Romeno
#1
Posted 15 November 2007 - 17:08
Prima dell'adesione alla UE, in questo paese rilasciavano PDS (permis de sedere) validi solamente 1 anno rivolti ai cittadini provenienti da paesi terzi (come i moldavi). In pratica appena ritiravi il nuovo PDS, pochi mesi dopo, eri gia in ballo per il rinnovo di quello successivo, il tutto ad un costo che si aggirava intorno ai 200 euro con di mezzo tutte le difficolta' e discriminazioni del caso. Finalmente, dal gennaio 2007, per i membri di famiglia dei cittadini comunitari regolarmente residenti in romania, le autorita' locali rilasciano una carta di residenza per membri di famiglia ( carte de rezidenta pentru membrii de familie) che ha una validita' di ben 5 anni.
In piu', con il semplice PDS vecchio, non era possibile uscire dal paese mentre, con la carta di residenza per membri di famiglia si. Era proprio ora.
Forse le sbarre della prigione pian piano incominciano a vacillare.
#2
Posted 15 November 2007 - 17:13
Ma se non siete sposati, come ha fatto ad ottenere la "carta di residenza"?
Altra domanda... la tua compagna può entrare anche in Italia con quel documento?
#3
Posted 16 November 2007 - 19:07
Ottima notizia! Grazie
Ma se non siete sposati, come ha fatto ad ottenere la "carta di residenza"?
Altra domanda... la tua compagna può entrare anche in Italia con quel documento?
In base alle normative europeee quel tipo di PDS viene rilasciato solamente ai cittadini provenienti da paesi terzi che:
siano sposati con un cittadino comunitario e che quindi possano esibire regolare certificato di matrimonio oppure, dimostrare che vi e' in essere un rapporto di convivenza accertabile non solo rilasciando per iscritto una dichiarazione sotto propria responsabilita' ma anche dall' uguale indirizzo di residenzae altri documenti richiesti.
Come dicevo nella precedente conversazione, con il vecchio PDS non era possibile uscire dalla romania mentre con questo si. Con l'adesione della RO nella UE sono state contraddistinte molto bene le persone provenienti da paesi terzi che non hanno stretto nessun legame affettivo e che quindi possiedono regolare PDS valido solamente 12 mesi, rilasciato per altri interessi tipo affari ed attivita' economiche, lavoro subordinato, studii, ecc. da quelli che invece sono sposati con cittadini UE o convivono quindi, se non lavorano, sono a carico del cittadino comunitario con le quali o i quali vivono.
Attenzione a non cadere nell'errore perche di primo achito si potrebbe pensare: "Bene, allora facciamo semplicemente figurare una convivenza e via, cosi' risolviamo rapidamente la questione". No non e' poi cosi facile. Qua le istituzioni sembrano essere solamente in preda alla corruzione e spesso prive di utile preparazione e relativi mezzi per svolgere certi compiti ma non sempre e' cosi'. Non dimentichiamoci che in tutti i paesi ex comunisti, ancora oggi, i muri hanno orecchie. Chi non dovrebbe sapere, purtroppo sa sempre.
Ti faccio un esempio. Hai bisogno di una nuova sim telefonica che abbia un nuovo nr. di tel.? Bene! Vai dal giornalaio, dal tabaccaio o al piccolo market e te la compri nuova, nuova senza aver esibito neanche il piu' insignificante documento di identita' per una eventuale intestazione della scheda stessa. Devi solo aprire la custodia ed inserirla nel telefono. Immagina, in questa situazione, quante persone si sentirebbero in una botte di ferro proprio perche' non avendo intestazione la scheda sim che hanno appeno comperato, secondo loro e' inintercettabile dalle forze di polizia. Ti assicuro che invece non e' cosi' ma l'esatto contrario come un po in tutti i paesi.
Ok, rispondo alla tua ultima domanda. La mia compagna puo entrare in Italia con il nuovo documento di residenza?
Mah, in Italia chi e' capace di capirci qualcosa e' veramente bravo, e pensare che noi siamo stati i primi ad occupare posto e a recepire le leggi comunitarie entrando in Schengen. Stando a quello che dice il Ministero degli Esteri italiano all'indirizzo http://www.esteri.it/visti/home.asp sembra che questo diritto non le spetti. Ma a mio avviso, il Ministero in questione non ha tenuto conto di un elemento molto importante e che non avrebbero dovuto trascurare almeno loro che sono i tecnici addetti ai lavori, perche' e' ingannevole per tutti coloro che hanno una situazione analoga alla mia.
I cittadini moldavi, regolarmente residenti in romania che non hanno stretto nessun legame di coppia con altri cittadini comunitari, non hanno effettivamente diritto ad entrare liberamente nel territorio dello stato italiano ma devono munirsi prima di un visto di ingresso. Fino a qui tutto e' ok. Purtroppo pero credo non abbiano tenuto conto della direttiva 2004/38/CE del parlamento europeo in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e loro famigliari al seguito di qualsiasi nazione siano e/o appartengano.
Riassumendo, sulle pagine web del Ministero degli Esteri avrebbero dovuto quanto meno spiegare e chiarire a sommi capi che, solo i cittadini di paesi terzi legati da un effettivo e verificabile rapporto di convivenza e/o matrimonio sono esentati dal avere il visto di ingresso cosi' come recita la direttiva 2004/38/CE art.4 comma 1 e art.5 comma 2 che riguarda ed e' in vigore in tutti i 27 paesi appartenenti allo spazio Schengen e UE.
Ovviamente, tu pensa che, in base a tutti questi giri di parole, la dogana romena aeroportuale, ci lascia tranquillamente proseguire verso l'imbarco del volo diretto in italia ma, di sicuro, cosa che non ho ancora accertato ma che faro' presto, credo che la polizia di stato dislocata presso gli aeroprti italiani quasi certamente creerebbe problemi perche' la mia compagna non e' munita del visto.
Se invece parti in auto, ovviamente, in base alla direttiva comunitaria precedentemente menzionata, potrai entrare in Ungheria e uscire in Austria per poi dirigerti in Italia visto che, via terra, non vi sono piu frontiere dopo l'Austria. Oltretutto, sia che la mia compagna si presenti da sola alla dogana, o che invece sia accompagnata da me, la polizia di frontiera la lascia uscire proprio perche' non e' in grado di sapere esattamente il proprio compagno o marito dove si trovi in quel preciso momento. Questo avviene perche' esercitando il beneficio di utilizzare anche la carta di identita' e non solo il passaporto per uscire o entrare in un paese comunitario, tutto cio' rende praticamente impossibile in tracciamento delle persone da parte della polizia di frontiera. Ovviamente, qualora l'agente della frontiera le dovesse chiedere dove si sta recando, lei potra' dire che sta andando a ricongiungersi con il proprio compagno/marito che si trova nel paese x, per esempio, e loro questo non potranno mai verificarlo. A volte storcono il naso ma non possono fare altro che lasciarla passare. Si abitueranno.
Purtroppo per i burocrati, i manovratori e i sostenitori dei sistemi sbagliati, il ricongiungimento familiare e la libera circolazione sono diritti sacrosanti sanciti dalla CE e non e' piu possibile, da parte dei singoli stati, fare individualmente come si vuole. Maggiormente ora che, a quanto pare il 21 dicembre anche i rimanenti 9 paesi che si trovano ancora nello spazio cominitario, tra cui l'Ungheria, dovrebbero aderire a Schengen eliminando i loro posti di frontiera.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro, lungo, lo sono stato di certo. Chiunque mi leggera' e avra' cose, fatti o informazioni da precisare o aggingere sara' gradito.
Ciao a tutti.
#4
Posted 23 July 2008 - 20:34
HO LETTO UNA TUA CONSIDERAZIONE DI ALCUNI MESI FA SULLA POSSIBILITA' DI UNA CITTADINA MOLDAVA CON PDS CE RILASCIATA DALLA ROMANIA DI ENTRARE IN ITALIA.DETTO CIO' TI CHIEDO COME SI E' EVOLUTA LA SITUAZIONE DATO CHE IO AVENDO LA STESSA SITUAZIONE TUA CIOE' HO UNA RAGAZZA MOLDAVA CON PDS ROMENO TRAMITE L'UNGHERIA IN MACCHINA NON L'HANNO FATTA PASSARE PERCHE' SOSTENGONO CHE LA ROMANIA NON E' UN PAESE SENGEN. TI CHIEDEVO SE TU HAI ALTRE NOTIZIE A PROPOSITO E SE POI HAI PROVATO VIA AEREA L'ENTRATA IN ITALIA. GRAZIE PER EVENTUALI RISPOSTE E SALUTI LUCA
In base alle normative europeee quel tipo di PDS viene rilasciato solamente ai cittadini provenienti da paesi terzi che:
siano sposati con un cittadino comunitario e che quindi possano esibire regolare certificato di matrimonio oppure, dimostrare che vi e' in essere un rapporto di convivenza accertabile non solo rilasciando per iscritto una dichiarazione sotto propria responsabilita' ma anche dall' uguale indirizzo di residenzae altri documenti richiesti.
Come dicevo nella precedente conversazione, con il vecchio PDS non era possibile uscire dalla romania mentre con questo si. Con l'adesione della RO nella UE sono state contraddistinte molto bene le persone provenienti da paesi terzi che non hanno stretto nessun legame affettivo e che quindi possiedono regolare PDS valido solamente 12 mesi, rilasciato per altri interessi tipo affari ed attivita' economiche, lavoro subordinato, studii, ecc. da quelli che invece sono sposati con cittadini UE o convivono quindi, se non lavorano, sono a carico del cittadino comunitario con le quali o i quali vivono.
Attenzione a non cadere nell'errore perche di primo achito si potrebbe pensare: "Bene, allora facciamo semplicemente figurare una convivenza e via, cosi' risolviamo rapidamente la questione". No non e' poi cosi facile. Qua le istituzioni sembrano essere solamente in preda alla corruzione e spesso prive di utile preparazione e relativi mezzi per svolgere certi compiti ma non sempre e' cosi'. Non dimentichiamoci che in tutti i paesi ex comunisti, ancora oggi, i muri hanno orecchie. Chi non dovrebbe sapere, purtroppo sa sempre.
Ti faccio un esempio. Hai bisogno di una nuova sim telefonica che abbia un nuovo nr. di tel.? Bene! Vai dal giornalaio, dal tabaccaio o al piccolo market e te la compri nuova, nuova senza aver esibito neanche il piu' insignificante documento di identita' per una eventuale intestazione della scheda stessa. Devi solo aprire la custodia ed inserirla nel telefono. Immagina, in questa situazione, quante persone si sentirebbero in una botte di ferro proprio perche' non avendo intestazione la scheda sim che hanno appeno comperato, secondo loro e' inintercettabile dalle forze di polizia. Ti assicuro che invece non e' cosi' ma l'esatto contrario come un po in tutti i paesi.
Ok, rispondo alla tua ultima domanda. La mia compagna puo entrare in Italia con il nuovo documento di residenza?
Mah, in Italia chi e' capace di capirci qualcosa e' veramente bravo, e pensare che noi siamo stati i primi ad occupare posto e a recepire le leggi comunitarie entrando in Schengen. Stando a quello che dice il Ministero degli Esteri italiano all'indirizzo http://www.esteri.it/visti/home.asp sembra che questo diritto non le spetti. Ma a mio avviso, il Ministero in questione non ha tenuto conto di un elemento molto importante e che non avrebbero dovuto trascurare almeno loro che sono i tecnici addetti ai lavori, perche' e' ingannevole per tutti coloro che hanno una situazione analoga alla mia.
I cittadini moldavi, regolarmente residenti in romania che non hanno stretto nessun legame di coppia con altri cittadini comunitari, non hanno effettivamente diritto ad entrare liberamente nel territorio dello stato italiano ma devono munirsi prima di un visto di ingresso. Fino a qui tutto e' ok. Purtroppo pero credo non abbiano tenuto conto della direttiva 2004/38/CE del parlamento europeo in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari e loro famigliari al seguito di qualsiasi nazione siano e/o appartengano.
Riassumendo, sulle pagine web del Ministero degli Esteri avrebbero dovuto quanto meno spiegare e chiarire a sommi capi che, solo i cittadini di paesi terzi legati da un effettivo e verificabile rapporto di convivenza e/o matrimonio sono esentati dal avere il visto di ingresso cosi' come recita la direttiva 2004/38/CE art.4 comma 1 e art.5 comma 2 che riguarda ed e' in vigore in tutti i 27 paesi appartenenti allo spazio Schengen e UE.
Ovviamente, tu pensa che, in base a tutti questi giri di parole, la dogana romena aeroportuale, ci lascia tranquillamente proseguire verso l'imbarco del volo diretto in italia ma, di sicuro, cosa che non ho ancora accertato ma che faro' presto, credo che la polizia di stato dislocata presso gli aeroprti italiani quasi certamente creerebbe problemi perche' la mia compagna non e' munita del visto.
Se invece parti in auto, ovviamente, in base alla direttiva comunitaria precedentemente menzionata, potrai entrare in Ungheria e uscire in Austria per poi dirigerti in Italia visto che, via terra, non vi sono piu frontiere dopo l'Austria. Oltretutto, sia che la mia compagna si presenti da sola alla dogana, o che invece sia accompagnata da me, la polizia di frontiera la lascia uscire proprio perche' non e' in grado di sapere esattamente il proprio compagno o marito dove si trovi in quel preciso momento. Questo avviene perche' esercitando il beneficio di utilizzare anche la carta di identita' e non solo il passaporto per uscire o entrare in un paese comunitario, tutto cio' rende praticamente impossibile in tracciamento delle persone da parte della polizia di frontiera. Ovviamente, qualora l'agente della frontiera le dovesse chiedere dove si sta recando, lei potra' dire che sta andando a ricongiungersi con il proprio compagno/marito che si trova nel paese x, per esempio, e loro questo non potranno mai verificarlo. A volte storcono il naso ma non possono fare altro che lasciarla passare. Si abitueranno.
Purtroppo per i burocrati, i manovratori e i sostenitori dei sistemi sbagliati, il ricongiungimento familiare e la libera circolazione sono diritti sacrosanti sanciti dalla CE e non e' piu possibile, da parte dei singoli stati, fare individualmente come si vuole. Maggiormente ora che, a quanto pare il 21 dicembre anche i rimanenti 9 paesi che si trovano ancora nello spazio cominitario, tra cui l'Ungheria, dovrebbero aderire a Schengen eliminando i loro posti di frontiera.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro, lungo, lo sono stato di certo. Chiunque mi leggera' e avra' cose, fatti o informazioni da precisare o aggingere sara' gradito.
Ciao a tutti.
#5
Posted 24 July 2008 - 00:54
Ciao Luca, la tua ragazza ha un permesso di soggiorno oppure una carta di residenza per membri di famiglia di cittadini UE?HO LETTO UNA TUA CONSIDERAZIONE DI ALCUNI MESI FA SULLA POSSIBILITA' DI UNA CITTADINA MOLDAVA CON PDS CE RILASCIATA DALLA ROMANIA DI ENTRARE IN ITALIA.DETTO CIO' TI CHIEDO COME SI E' EVOLUTA LA SITUAZIONE DATO CHE IO AVENDO LA STESSA SITUAZIONE TUA CIOE' HO UNA RAGAZZA MOLDAVA CON PDS ROMENO TRAMITE L'UNGHERIA IN MACCHINA NON L'HANNO FATTA PASSARE PERCHE' SOSTENGONO CHE LA ROMANIA NON E' UN PAESE SENGEN. TI CHIEDEVO SE TU HAI ALTRE NOTIZIE A PROPOSITO E SE POI HAI PROVATO VIA AEREA L'ENTRATA IN ITALIA. GRAZIE PER EVENTUALI RISPOSTE E SALUTI LUCA
Ti preciso che qui, il PDS e' soggetto a rinnovo annuale mentre la carta di residenza ha una validita' di 5 anni. Solo con quest'ultima puoi uscire dalla Romania.
Ti diro' di piu'. Poco tempo dopo l'adesione della Romania alla UE, mi sono recato al posto della polizia di frontiera dislocata presso l'aeroporto di Orio al Serio (BG) per avere un ulteriore conferma anche se gia' sapevo delle direttive in questione. Anche loro in quella sede mi confermavano quanto ti ho scritto sopra.
Tieni presente che, come tu saprai, sono molti i moldavi che vivono in Romania. La maggior parte di loro pero' non sono sposati, sono studenti, lavoratori e quant'altro. Per questa fascia di cittadini della Moldova, viene rilasciato il PDS valido un solo anno e che ha il formato di una carta di credito. Per gli altri, cioe' quelli sposati la validita' della carta di residenza e' di 5 anni e il suo formato e di circa il doppio di una carta di credito. Per intenderci e' dello stesso formato della carta di identita' dei cittadini romeni. Cambia solo il colore.
La tua ragazza vive qui in Romania? In quale citta'?
Se mastichi un po il romeno, ti riporto qui sotto un articolo di giornale apparso proprio ieri sui principali quotidiani moldavi:
Bulgaria simplifica regimul de tranzit
Începând cu 18 iulie 2008 a intrat în vigoare un regim simplificat de tranzit al teritoriului Bulgariei, transmite Info-Prim Neo cu referire la un comunicat de presa al Ministerul Afacerilor Externe si Integrarii Europene al R. Moldova, remis la 22 iulie spre difuzare.
Potrivit comunicatului, ambasada Bulgariei în R. Moldova informeaza ca documentele care scutesc cetatenii straini de a obtine viza de tranzit pentru Bulgaria se refera la „viza unica” (Schengen), la „viza de lunga sedere” si la „permisul de sedere” pentru tarile din spatiul Schengen. De asemenea, nu vor solicita viza de tranzit nici persoanele care poseda o viza nationala de scurta sedere, o viza de lunga sedere sau un permis de sedere valabile eliberate de România si Cirpu sau cele care poseda un permis de sedere valabil eliberat de Elvetia si Liechtenstein.
Termenul tranzitarii teritoriului Bulgariei este de 36 ore. În comunicat se mentioneaza ca dreptul de tranzitare fara vize se va aplica numai si în exclusivitate pentru scopurile trecerii de tranzit. Nu se admite intrarea si iesirea prin punctele de trecere a frontierei cu una si aceiasi tara, precum si trecerea de tranzit, daca ruta deplasarii declarata nu are legatura cu permisele de sedere si vizele posedate.
La data de 11 iulie curent, a intrat în vigoare un regim simplificat de tranzit al teritoriului României care stipuleaza aceleasi conditii ca si în cazul Bulgariei.
Se hai bisogno di altro, devi solo chiedere.
Ciao.
#6
Posted 24 July 2008 - 13:11
Ciao Luca, la tua ragazza ha un permesso di soggiorno oppure una carta di residenza per membri di famiglia di cittadini UE?
Ti preciso che qui, il PDS e' soggetto a rinnovo annuale mentre la carta di residenza ha una validita' di 5 anni. Solo con quest'ultima puoi uscire dalla Romania.
Ti diro' di piu'. Poco tempo dopo l'adesione della Romania alla UE, mi sono recato al posto della polizia di frontiera dislocata presso l'aeroporto di Orio al Serio (BG) per avere un ulteriore conferma anche se gia' sapevo delle direttive in questione. Anche loro in quella sede mi confermavano quanto ti ho scritto sopra.
Tieni presente che, come tu saprai, sono molti i moldavi che vivono in Romania. La maggior parte di loro pero' non sono sposati, sono studenti, lavoratori e quant'altro. Per questa fascia di cittadini della Moldova, viene rilasciato il PDS valido un solo anno e che ha il formato di una carta di credito. Per gli altri, cioe' quelli sposati la validita' della carta di residenza e' di 5 anni e il suo formato e di circa il doppio di una carta di credito. Per intenderci e' dello stesso formato della carta di identita' dei cittadini romeni. Cambia solo il colore.
La tua ragazza vive qui in Romania? In quale citta'?
Se mastichi un po il romeno, ti riporto qui sotto un articolo di giornale apparso proprio ieri sui principali quotidiani moldavi:
Bulgaria simplifica regimul de tranzit
Începând cu 18 iulie 2008 a intrat în vigoare un regim simplificat de tranzit al teritoriului Bulgariei, transmite Info-Prim Neo cu referire la un comunicat de presa al Ministerul Afacerilor Externe si Integrarii Europene al R. Moldova, remis la 22 iulie spre difuzare.
Potrivit comunicatului, ambasada Bulgariei în R. Moldova informeaza ca documentele care scutesc cetatenii straini de a obtine viza de tranzit pentru Bulgaria se refera la „viza unica” (Schengen), la „viza de lunga sedere” si la „permisul de sedere” pentru tarile din spatiul Schengen. De asemenea, nu vor solicita viza de tranzit nici persoanele care poseda o viza nationala de scurta sedere, o viza de lunga sedere sau un permis de sedere valabile eliberate de România si Cirpu sau cele care poseda un permis de sedere valabil eliberat de Elvetia si Liechtenstein.
Termenul tranzitarii teritoriului Bulgariei este de 36 ore. În comunicat se mentioneaza ca dreptul de tranzitare fara vize se va aplica numai si în exclusivitate pentru scopurile trecerii de tranzit. Nu se admite intrarea si iesirea prin punctele de trecere a frontierei cu una si aceiasi tara, precum si trecerea de tranzit, daca ruta deplasarii declarata nu are legatura cu permisele de sedere si vizele posedate.
La data de 11 iulie curent, a intrat în vigoare un regim simplificat de tranzit al teritoriului României care stipuleaza aceleasi conditii ca si în cazul Bulgariei.
Se hai bisogno di altro, devi solo chiedere.
Ciao.
CIAO E GRAZIE DELLA RISPOSTA.APPROFITTO DELLA TUA GENTILEZZA PER CHIEDERTI ALCUNE DELUCIDAZIONI.
LA MIA RAGAZZA HA UN PDS RESIDENT TERMEN LUNG RILASCIATO IN TIMISOARA CITTA' DOVE VIVIAMO PER LAVORO VALEVOLE 5 ANNI. TI CHIEDO SE SECONDO TE CON QUESTO TIPO POSSO ANDARE IN ITALIA SENZA VISTO DATO CHE HO CHIESTO A DIVERSE ISTITUZIONI( DOGANE', POLIZIA SETTORE IMMIGRAZIONE,ENTI CHE SI OCCUPANO DI IMMIGRAZIONE STRANIERI, AMBASCIATA MOLDAVA E ITALIANA) E OGNUNO DI ESSI MI HA DATO UNA RISPOSTA DIVERSA FACENDOMI SORGERE IL DUBBIO CHE O NON CE CONOSCENZA ESATTA DELLA LEGGE O C'E' INCOMPETENZA TRA GLI ADETTI AL LAVORO.
E POI TI CHIEDO, DATO CHE TU HAI AVUTO UNA SITUAZIONE SIMILE ALLA MIA DA QUANTO HO CAPITO ,DAL MESSAGGIO CHE HAI SCRITTO MESI ORSONO,SE POI SEI ANDATO IN ITALIA E SE SI COME.? SPERO CHE TU RIESCA AD AIUTARMI !!
CIAO DALUCA
#7
Posted 24 July 2008 - 14:31
CIAO E GRAZIE DELLA RISPOSTA.APPROFITTO DELLA TUA GENTILEZZA PER CHIEDERTI ALCUNE DELUCIDAZIONI.
LA MIA RAGAZZA HA UN PDS RESIDENT TERMEN LUNG RILASCIATO IN TIMISOARA CITTA' DOVE VIVIAMO PER LAVORO VALEVOLE 5 ANNI. TI CHIEDO SE SECONDO TE CON QUESTO TIPO POSSO ANDARE IN ITALIA SENZA VISTO DATO CHE HO CHIESTO A DIVERSE ISTITUZIONI( DOGANE', POLIZIA SETTORE IMMIGRAZIONE,ENTI CHE SI OCCUPANO DI IMMIGRAZIONE STRANIERI, AMBASCIATA MOLDAVA E ITALIANA) E OGNUNO DI ESSI MI HA DATO UNA RISPOSTA DIVERSA FACENDOMI SORGERE IL DUBBIO CHE O NON CE CONOSCENZA ESATTA DELLA LEGGE O C'E' INCOMPETENZA TRA GLI ADETTI AL LAVORO.
E POI TI CHIEDO, DATO CHE TU HAI AVUTO UNA SITUAZIONE SIMILE ALLA MIA DA QUANTO HO CAPITO ,DAL MESSAGGIO CHE HAI SCRITTO MESI ORSONO,SE POI SEI ANDATO IN ITALIA E SE SI COME.? SPERO CHE TU RIESCA AD AIUTARMI !!
CIAO DALUCA
Se ho capito tutto bene, la tua ragazza ha un PDS e non una carta di residenza per membri di famiglia di cittadini UE.Il punto e' questo. Io sono rientrato nel mio paese con la compagna, sia in auto che in aereo. Con la carta di residenza, non ci sono problemi. I PDS invece, non consentono di esercitare il diritto sancito dalla 2004/38/CE.
Se mi vorrai far avere informazioni piu' approfondite, sulla situazione, (tipo che cittadinanza hai tu, che legame c'e' tra di voi, se vivete insieme, se vivete insieme ma uno di voi due e' gia' sposato con altra persona, se magari mi puoi inviare una copia del PDS della tua compagna in formato digitale, cosi' siamo sicuri di intenderci esattamente, se siete soci di qualche societa', ecc.) potro' sentire alcuni miei contatti a Bucarest per avere una risposta piu' precisa e definitiva. Se non vuoi divulgare in questo post le info, mandamele in privato. Vedi tu cosa reputi migliore per voi.
Intanto che ci pensate, andate a visitare quest' indirizzo internet che corrisponde all'autorita' per i cittadini stranieri in Romania. E' molto chiaro e ricco di utili spiegazioni. Li troverete tutte le risposte.
http://aps.mai.gov.ro/
Se poi ti interessa, potrai leggere la direttiva 2004/38/CE del Parlamento Europeo in materia di libera circolazione del cittadini dell'unione e loro famigliari. Direttiva recepita da tutti i 27 paesi membri.
Se non avrai ancora chiaro qualcosa. ci risentiremo.
Attached Files
#8
Posted 11 November 2010 - 10:25
Ho ripescato questo topic per una informazione che mi riguarda direttamente.
Il fratello di mia moglie è moldavo, è sposato con cittadina romena ed ha ottenuto la carta di residenza romena a 5 anni per i familiari di cittadini UE. Con questa, mi sembra di capire che possa venire direttamente in Italia e senza visto. Ecco ora i miei dubbi!!!
a) Per esperienze personali, le polizie di frontiera (moldave, romene, ungheresi, italiane) hanno mai posto problemi, magari per prendersi un "caffè"???
b) Le compagnie aeree, anche loro non hanno mai posto problemi?
c) Occorre sicuramente l'assicurazione sanitaria?
d) Occorre mostrare il certifcato di matrimonio?
e) Una carta telefonica moldava in aeroporto in Italia funziona o ci vogliono abilitazioni particolari (sarò ad attenderlo all'arrivo per ogni evenienza (!!!???) di polizia di frontiera italiana)?
Se dovesi partire io, non avrei posto queste domande (!!!???), ma dovendo partire mio cognato con la moglie, che non hanno certo abitudini con queste cose e non parlano lingue diverse dal russo ed il moldavo/romeno, vorrei avere qualche sicurezza in più.
Un grazie anticipato per ogni contributo,
Edited by Amedeo, 11 November 2010 - 10:26.
#9
Posted 18 November 2010 - 20:26
Un saluto a tutti.
Ho ripescato questo topic per una informazione che mi riguarda direttamente.
Il fratello di mia moglie è moldavo, è sposato con cittadina romena ed ha ottenuto la carta di residenza romena a 5 anni per i familiari di cittadini UE. Con questa, mi sembra di capire che possa venire direttamente in Italia e senza visto. Ecco ora i miei dubbi!!!
a) Per esperienze personali, le polizie di frontiera (moldave, romene, ungheresi, italiane) hanno mai posto problemi, magari per prendersi un "caffè"???
b) Le compagnie aeree, anche loro non hanno mai posto problemi?
c) Occorre sicuramente l'assicurazione sanitaria?
d) Occorre mostrare il certifcato di matrimonio?
e) Una carta telefonica moldava in aeroporto in Italia funziona o ci vogliono abilitazioni particolari (sarò ad attenderlo all'arrivo per ogni evenienza (!!!???) di polizia di frontiera italiana)?
Se dovesi partire io, non avrei posto queste domande (!!!???), ma dovendo partire mio cognato con la moglie, che non hanno certo abitudini con queste cose e non parlano lingue diverse dal russo ed il moldavo/romeno, vorrei avere qualche sicurezza in più.
Un grazie anticipato per ogni contributo,
Ciao Amedeo,
la carta di residenza per membri di famiglia di un cittadino UE che rilasciano le autorità romene, sostituisce di fatto il visto, collocando il famigliare (cittadino di un paese terzo) a godere pianamente del diritto di libera circolazione.
Per la mia personale esperienza personale, non mi è mai capitato di passare frontiere con mia moglie (sia aeroportuali che terrestri) e avere problemi.
Il certificato di matrimonio di solito non viene richiesto ma se lo si ha dietro, non guasta...non si sa mai...
Vai tranquillo. Qualche problema era sorto, ma solamente all'inizio del 2007 quando c'era ancora un po di confusione sulle normative europee che la Romania avrebbe dovuto recepire immediatamente dopo l'adesione all'UE.
#10
Posted 24 November 2010 - 22:13
Ciao Amedeo,
la carta di residenza per membri di famiglia di un cittadino UE che rilasciano le autorità romene, sostituisce di fatto il visto, collocando il famigliare (cittadino di un paese terzo) a godere pianamente del diritto di libera circolazione.
Per la mia personale esperienza personale, non mi è mai capitato di passare frontiere con mia moglie (sia aeroportuali che terrestri) e avere problemi.
Il certificato di matrimonio di solito non viene richiesto ma se lo si ha dietro, non guasta...non si sa mai...
Vai tranquillo. Qualche problema era sorto, ma solamente all'inizio del 2007 quando c'era ancora un po di confusione sulle normative europee che la Romania avrebbe dovuto recepire immediatamente dopo l'adesione all'UE.
Ti ringrazio per le rassicurazioni fornite. Appena compiuta l'operazione farò un report completo.
Un saluto,





















