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Decreto Flussi 2007


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
143 risposte a questa discussione

#1 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 04 novembre 2007 - 16:01

Da Cinformi.it

QUOTE DI INGRESSO, PRONTO IL DECRETO
dopo i controlli, la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale


Alcuni siti internet (metropoli.it e stranieriinitalia.it) hanno anticipato i contenuti del decreto flussi. Vi riportiamo una sintesi del decreto che non è però ancora ufficiale. Per sapere con certezza quali siano le disposizioni del decreto, sarà necessario attendere la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale (entro novembre?).
In ogni caso, al di là del numero di quote a disposizione, la novità (già anticipata dal Cinformi) è la modalità di presentazione delle domande che avverrà via intenet, in momenti diversi e si avrà del tempo per la compilazione della domanda.

QUOTE RISERVATE PER PAESI SPECIFICI
Sono circa 47.000 le quote di ingresso che dovrebbero essere riservate a cittadini provenienti da: Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka e Tunisia.

QUOTE RISERVATE PER SETTORI LAVORATIVI
Sono circa http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif.000 le quote di ingresso che dovrebbero essere riservate a cittadini provenienti da paesi diversi da quelli sopra indicati per le seguenti attività: lavoro domestico o di assistenza alla persona; settore edile; dirigenti o personale altamente qualificato; conducenti, muniti di patente europea, per il settore dell'autotrasporto e della movimentazione di merci; settore della pesca marittima.

QUOTE PER ALTRI SETTORI LAVORATIVI
Sono circa 30.000 le quote di ingresso che invece pare essere riservate per gli altri settori produttivi per cittadini provenienti da paesi diversi da quelli sopra indicati.

QUOTE PER CONVERSIONI IN PERMESSI PER LAVORO SUBORDINATO
Sono circa 7.000 le quote che dovrebbere essere utilizzabili per la conversione in permessi per lavoro subordinato dei permessi di soggiorno per studio, per tirocinio e per lavoro stagionale.

QUOTE PER CONVERSIONI IN PERMESSI PER LAVORO AUTONOMO
Sono invece circa 1.500 le quote che dovrebbere essere utilizzabili per la conversione in permessi per lavoro autonomo dei permessi di soggiorno per studio e formazione professionale.

QUOTE PER LAVORO AUTONOMO
Sono circa 3.000 le quote di ingresso che dovrebbero essere a disposizione per motivi di lavoro autonomo, appartenenti alle seguenti categorie: ricercatori, imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana, liberi professionisti, soci e amministratori di società non cooperative, artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati.

QUOTE PER STRANIERI DI ORIGINE ITALIANA
Entro una quota di 500 unità dovrebbero essere ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay e Venezuela, che chiedano di essere inseriti in un apposito elenco, contenente le qualifiche professionali dei lavoratori stessi, costituito presso le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane in Argentina, Uruguay e Venezuela.

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE
Dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale si dovrebbe avere un certo margine di tempo per la compilazione delle domande. Infatti, per evitare problemi al sistema elettronico, gli invii dovrebbero avvenire in momenti diversi dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale, in particolare nel seguente modo:

dalle ore 8.00 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione per le quote riservate a paesi specifici;

dalle ore 8.00 del diciottesimo giorno successivo alla pubblicazione per il settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona;

dalle ore 8.00 del ventunesimo giorno successivo alla pubblicazione per gli altri settori.

Sono comunque ammesse le domande di nulla osta al lavoro presentate entro sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale.

#2 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 04 novembre 2007 - 16:05

Il testo del decreto!

Da Stranieri in Italia

N.B. Testo non ufficiale, passibile di modifiche

"Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2007"

[...]

ARTICOLO 1
1. In via di programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2007, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini stranieri non comunitari, entro una quota massima di 170.000 unità da ripartire tra le Regionie le Province autonome a cura del ministero della Solidarietà sociale.

ARTICOLO 2
1. Nell'ambito della quota di cui all'articolo 1, sono ammessi in Italia,per motivi di lavoro subordinato non stagionale, 47.100 cittadini di Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, così ripartiti: a) 4.500 cittadini albanesi; http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif 1.000 cittadini algerini; c) 3.000 cittadini del Bangladesh; d) 8.000 cittadini egiziani; e) 5.000 cittadini filippini; f) 1.000 cittadini ghanesi; g) 4.500 cittadini marocchini; h) 6.500 cittadini moldavi; i) 1.500 cittadini nigeriani; l) 1.000 cittadini pakistani; m) 1.000 cittadini senegalesi; n) 100 cittadini somali; o) 3.500 cittadini dello Sri Lanka; p) 4.000 cittadini tunisini; q) 2.500 cittadini di altri Paesi non appartenenti all'Unione europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.

ARTICOLO 3
1. Nell'ambito della quota di cui all'articolo 1, sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato non stagionale, i cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero provenienti dai Paesi non elencati all'articolo 2, entro una quota di 110.900 unità così ripartite: a) 65.000 ingressi per motivi di lavoro domestico o di assistenza alla persona; http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif 14.200 ingressi per il settore edile; c) 1.000 ingressi per dirigentio personale altamente qualificato; d) 500 ingressi per conducenti, muniti di patente europea, per il settore dell'autotrasporto e della movimentazione di merci; e) 200 ingressi per il settore della pesca marittima; f) 30.000 ingressi per i restanti settori produttivi.

ARTICOLO 4
1. Nell'ambito della quota di cui all'articolo 1,è autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di: a) 3.000 permessi di soggiorno per studio; http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif 2.500 permessi di soggiorno per tirocinio; c) 1.500 permessi di soggiorno per lavoro stagionale.
2. Nell'ambito della quota di cui all'articolo 1,è riservata una quota di 1.500 ingressi ai cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero che abbiano completato i programmi di formazione e di istruzione nel Paese di origine ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. In caso di esaurimento della predetta quota, sono ammessi ulteriori ingressi sulla base di effettive richieste di lavoratori formati ai sensi del citato articolo 23 e dell'articolo 34 del Dpr 31 agosto 1999, n. 394.

ARTICOLO 5
1. Nell'ambito della quota di cui all'articolo 1, è consentito l'ingresso di 3.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero, per motivi di lavoro autonomo, appartenenti alle seguenti categorie: ricercatori, imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana, liberi professionisti, soci e amministratori di società non cooperative, artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati.
2. All'interno della quota di cui al comma 1, sono ammesse, sino a un massimo di 1.500 unità, le conversioni di permessi di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro autonomo.

Art. 6
1. Nell'ambito della quota di cui all'articolo 1, per l'anno 2007 sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, entro una quota di 500 unità, lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay e Venezuela, che chiedano di essere inseriti in un apposito elenco, contenente le qualifiche professionali dei lavoratori stessi, costituito presso le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane in Argentina, Uruguay e Venezuela.

Art. 7
1. I termini per la presentazione delle domande ai sensi del presente decreto decorrono: a) per i lavoratori provenienti dai Paesi indicati all'articolo 2, dalle ore 8.00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto sulla "Gazzetta Ufficiale" della Repubblica italiana; http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif per i lavoratori provenienti dai Paesi diversi da quelli indicati dall'articolo 2: 1) dalle ore 8.00 del diciottesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto, per il settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona; 2) dalle ore 8.00 del ventunesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto, per tutti i restanti settori.
2. Nel limite della quota complessiva di cui all'articolo 1, sono ammesse le domande di nulla osta al lavoro presentate entro sei mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto sulla "Gazzetta Ufficiale" della Repubblica italiana.

Art. 8
1. Trascorsi sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto sulla "Gazzetta Ufficiale " della Repubblica italiana, qualora vengano rilevate quote significative non utilizzate, le quote stabilite nel presente decreto, ferma restando la quota massima di cui all'articolo 1, possono essere diversamente ripartite sulla base delle effettive necessità riscontrate sul mercato.

#3 Domenico

Domenico

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 04 novembre 2007 - 16:08

6500 quote riservate ai moldavi

Da Metropoli

Flussi, le quote per Paese e settore E' di 170mila quote il tetto massimo di assunzioni di lavoratori extraUe residenti all'estero per il 2007. Lo prevede il Decreto flussi firmato il 30 ottobre, che dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nella seconda metà di novembre. Sarà possibile inviare le domande solo per via telematica. Oltre un posto su tre sarà riservato a colf, badanti e baby sitter, mentre più di 47mila saranno riservati ai Paesi che hanno firmato accordi di riammissione con l'Italia. Ecco l'elenco delle quote per Paese e per settore d'impiego Centosettantamila: tanti saranno i lavoratori extra Ue residenti all'estero che potranno essere assunti quest'anno in Italia. E' questo il tetto definitivo previsto dal Decreto flussi 2007, firmato dal presidente del Consiglio il 30 ottobre scorso. Il provvedimento è adesso all'esame della Corte dei conti, e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è prevista per la seconda metà di novembre.

La novità è che quest'anno le domande potranno essere inviate solo per posta elettronica eliminando del tutto i kit cartacei e le code davanti agli uffici postali. Il ministero dell'Interno ha messo a punto un sistema informatico che consente al datore di lavoro di compilare i moduli al computer, da solo o tramite un'associazione convenzionata. Il metodo è quello già sperimentato per le assunzioni degli stagionali.

Per fare domanda si potrà usare qualsiasi computer con accesso a internet, dal quale, dopo essersi registrati, si potrà scaricare la modulistica, che a quanto pare sarà molto semplificata e che potrà essere compilata anche in modalità off-line (cioè senza essere collegati a internet). Il modulo completo andrà poi inviato, dal giorno e dall'ora stabiliti, con una semplice email. Le domande saranno ordinate in base all'ora di spedizione con una precisione al millesimo di secondo.

Dei 170mila ingressi consentiti, oltre un terzo (65mila posti) toccherà a colf e badanti. Quasi cinquantamila posti invece saranno riservati ai 14 Paesi che hanno firmato con l'Italia accordi per il controllo delle frontiere e la riammissione dei clandestini. Autorizzate anche 14.200 assunzioni per il settore edile; 1.000 per dirigenti, 3mila per lavoratori autonomi.

Ecco l'elenco delle quote privilegiate Paese per Paese:
Albania 4.500
Algeria 1.000
Bangladesh 3.000
Egitto 8.000
Filippine 5.000
Ghana 1.000
Marocco 4.500
Moldavia 6.500
Nigeria 1.500
Pakistan 1.000
Senegal 1.000
Somalia 100
Sri Lanka 3.500
Tunisia 4.000
Altri* 2.500
Totale 47.100

* altri Paesi non appartenenti all'Unione europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.

Ecco invece la suddivisione complessiva per Paese e settore dei 170mila posti:
Quote riservate per nazionalità 47.100
Lavoro domestico o di assistenza alla persona 65.000
Settore edile 14.200
Dirigenti o personale altamente qualificato 1.000
Conducenti con patente europea per autotrasporto e movimentazione di merci 500
Pesca marittima 200
Altri settori 30.000
Conversione studio/lavoro subordinato 3.000
Conversione tirocinio/lavoro subordinato 2.500
Conversione lavoro stagionale/lav. subordinato 1.500
Lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione all'estero 1.500
Lavoratori autonomi(ricercatori, imprenditori, professionisti, artisti) 3.000
di cui conversioni da studio a lavoro autonomo 1.500
Discendenti di italiani residenti in Argentina, Uruguay e Venezuela 500
TOTALE 170.000

Il tetto previsto di 170mila ingressi è comunque inferiore alle richieste del mercato del lavoro (secondo le ultime stime di Unioncamere, le aziende italiane quest'anno intendono assumere dai 160mila ai 228mila lavoratori extraUe). Questo perché, ha spiegato a Metropoli il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, il governo spera in questo modo di concludere in fretta l'esame delle domande e poter iniziare il 2008 varando un nuovo decreto in tempi rapidi.

Infine un'ulteriore novità: tra la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta ufficiale e la prima data utile per presentare le domande passeranno due settimane. Però, le richieste non dovranno concentrarsi tutte nello stesso giorno: ci saranno scadenze differenziate a seconda del settore d'impiego e della nazionalità. Si potrà spedire il modulo a partire dal quindicesimo giorno dopo la pubblicazione del decreto solo per le nazionalità che hanno quote privilegiate, a partire dal diciottesimo giorno per i domestici. Bisognerà aspettare il ventunesimo giorno per tutti gli altri. Su Metropoli di domenica 4 novembre tutte le informazioni per presentare domanda.

#4 Domenico

Domenico

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  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 05 novembre 2007 - 00:07

Da Il sole 24 ore

Centomila posti in più rispetto all'anno scorso agli extracomunitari non stagionali. Rivoluzione telematica, accompagnata da una campagna informativa del ministero, per sventare il rischio code e assicurare l'ordinata presentazione delle richieste di assunzione. Spazio alle colf e badanti straniere, di cui le famiglie italiane non possono fare a meno, con 65mila assunzioni riservate, 20mila in più della prima versione del decreto 2006.
Il Dpcm firmato martedì sera da Romano Prodi (pubblicato a fianco e anticipato ieri dal Sole-24 Ore) prevede 170mila assunzioni per «motivi di lavoro non stagionale»: 47.100 sono attribuite – precisa l'articolo 2 – ai cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione (con un aumento della quota di egiziani, moldavi e filippini), mentre l'articolo 3 ripartisce la quota di 110.900 tra categorie richieste come le colf e badanti e gli addetti del settore edile (14.200); mille ingressi vanno ai dirigenti o personale altamente qualificato, 500 sono riservati – ed è la prima volta – ai conducenti di autotrasporto e 30mila ingressi per i restanti settori produttivi. Tremila lavoratori autonomi (ricercatori, manager e liberi professionisti) potranno fare richiesta per entrare a lavorare in Italia, altrettanti potranno chiedere il permesso di soggiorno per studio.
Il decreto sarà pubblicato in «Gazzetta Ufficiale» nella seconda metà di novembre. Dalla prima settimana di dicembre partirà la presentazione delle richieste telematiche (i termini sono fissati all'articolo 7 del Dpcm) tramite associazioni di categoria e patronati. Niente uffici postali, quindi, ma spazio all'invio online, anche fai-da-te, da parte dei singoli (imprese e famiglie) che nel frattempo saranno istruiti sulle novità della procedura.

#5 zapata

zapata

    Member


  • 17 messaggi
  • Iscritto il: 23-ottobre 07

Inviato 05 novembre 2007 - 16:39

salve a tutti,
è la prima volta che scrivo, ma vi seguo già da tempo.
anche io ho una ragazza moldava, che per più di 4 anni è stata in italia irregolarmente. ora è tornata in moldavia.
ho visto che sono usciti i flussi, ma vorrei capire da dove accedere a questi fantomatici moduli elettronici da compilare ed inviare dopo 15 giormi......ecc, ecc.
c'è un sito a cui collegarsi e scaricare i moduli, oppure come ci si deve organizzare...

vi ringrazio dell'attenzione che mi concederete

un saluto ed un abbraccio da zapata!!!!!

#6 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 05 novembre 2007 - 17:25

Mi pare di aver letto da qualche parte che ci sarà un sito ad hoc... apetta ancora qualche giorno... ;)

#7 zapata

zapata

    Member


  • 17 messaggi
  • Iscritto il: 23-ottobre 07

Inviato 05 novembre 2007 - 18:14

Mi pare di aver letto da qualche parte che ci sarà un sito ad hoc... apetta ancora qualche giorno... ;)



grazie domenico.....
aspetterò con impazienza

zapata

#8 MANNEANIC

MANNEANIC

    Newbie


  • 5 messaggi
  • Iscritto il: 05-novembre 07

Inviato 05 novembre 2007 - 23:52

Ciao a tutti. Questa si che é una grande novità. Però, nn ho capito bene la cosa con la presentazione delle domande. La mia madre é moldava e fà la badante. Presenta la domanda a seconda del settore d'impiego o della nazionalità???
:hmm:

#9 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 05 novembre 2007 - 23:59

Presenta la domanda a seconda del settore d'impiego o della nazionalità???
:hmm:


Eh! E' la stessa domanda che mi sono posto io...
In che provincia sei?

#10 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 06 novembre 2007 - 22:37

Presenta la domanda a seconda del settore d'impiego o della nazionalità???


Allora... da quello che mi è stato detto, può presentarne due, una per le quote riservate ai moldavi, l'altra per quelle delle badanti.

A meno che... siccome manca ancora la circolare esplicativa sul come gestire il tutto, aspettiamo un attimo per dare per certe queste info.

#11 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 06 novembre 2007 - 22:41

Intanto vi riporto quanto scritto su Melting Pot. Dalla redazione, oggi pomeriggio, mi è stato detto che è imminente l'uscita di un loro articolo molto più completo sul tema flussi.

Decreto flussi 2007, alcune anticipazioni
Firmato il Decreto, ma per l’entrata in vigore bisogna attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
"Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2007"
In attesa della pubblicazione definitiva sulla Gazzetta Ufficiale, alcune anticipazioni - non ancora confermate - riguardanti la procedura:


Le domande potranno essere presentate a partire dai quindici giorni successivi alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta, a seconda del settore di impiego (cfr. art. 7)
Si potrà compilare la domanda da qualunque computer con accesso a internet e dallo stesso computer si dovrà spedire la richiesta (inoltrata automaticamente agli uffici di competenza), non ci saranno più moduli cartacei
Si dovrà accedere a un apposito sito (non ancora disponibile) gestito dal ministero dell’Interno e registrarsi con i propri dati; la richiesta di registrazione sarà confermata con una mail contenente un link; cliccando sul link la registrazione verrà eseguita;
si dovrà scaricare un programma che consentirà di compilare il modello informatico (il modello di nulla osta al lavoro, ad esempio, sarà di 15 pagine e con campi corrispondenti a quelli del modulo cartaceo); il modello informatico viene compilato off-line (quindi senza essere necessariamente collegati a internet);
Potranno essere spedite contemporaneamente più domande (massimo 5 per i privati, nessuna limitazione per i soggetti autorizzati come ad esempio le associazioni di categoria);
Sarà stilata una graduatoria delle domande valide inviate in base all’orario di invio (precisione al millesimo di secondo); le domande spedite in contemporanea dallo stesso soggetto avranno un ordine di graduatoria progressivo;
per ogni domanda presentata arriverà una mail di conferma che recherà i dati del richiedente e dell’eventuale operatore che ha inoltrato la richiesta.


#12 victor

victor

    Member


  • 30 messaggi
  • Iscritto il: 15-settembre 07

Inviato 06 novembre 2007 - 23:06

La novità è che quest'anno le domande potranno essere inviate solo per posta elettronica eliminando del tutto i kit cartacei e le code davanti agli uffici postali. Il ministero dell'Interno ha messo a punto un sistema informatico che consente al datore di lavoro di compilare i moduli al computer, da solo o tramite un'associazione convenzionata. Il metodo è quello già sperimentato per le assunzioni degli stagionali.

Per fare domanda si potrà usare qualsiasi computer con accesso a internet, dal quale, dopo essersi registrati, si potrà scaricare la modulistica, che a quanto pare sarà molto semplificata e che potrà essere compilata anche in modalità off-line (cioè senza essere collegati a internet). Il modulo completo andrà poi inviato, dal giorno e dall'ora stabiliti, con una semplice email. Le domande saranno ordinate in base all'ora di spedizione con una precisione al millesimo di secondo.

Penso che saranno molti erori tramite via telematica o associazioni di categoria...Per i stagionali di quest'anno, in provincia di Trento ( e non solo) sono stati tantissimi erori.Nomi, cognomi sbagliati...Addiritura personne nati nel'2007 !!! hanno ricevutto nulla osta...Per corregere questi erori sono dovute settimane, settimane...Altrimenti, con piccoli erori, non si riusciva a entrare all'ambasciata di Bucarest...
Forse, questa volta sara meglio ancora

#13 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 06 novembre 2007 - 23:16

Forse, questa volta sara meglio ancora


Mah! Ho qualche dubbio...
A Trento ormai ci hanno preso la mano, ma in altre province... e non solo... se la via telematica è sicuramente una bella novità... voglio vedere cosa accadrà nel momento in cui si darà il via alle spedizioni...

#14 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 08 novembre 2007 - 08:07

Dalla redazione, oggi pomeriggio, mi è stato detto che è imminente l'uscita di un loro articolo


Eccolo!



Decreto Flussi 2007 e Riforma Amato Ferrero
Molte le dichiarazioni, ancora molti gli aspetti nebulosi

E’ stata adottato dalla Commissione Affari Costituzionali il testo del disegno di Legge Delega che porta il nome dei Ministri Amato e Ferrero e che dovrebbe modificare l’attuale normativa in materia di immigrazione.

Dalle dichiarazioni del Ministro Paolo Ferrero, che ha inoltre annunciato l’imminente uscita del Decreto Flussi per l’anno 2007, sembrerebbe avvicinarsi la cancellazione della legge Bossi-Fini e quindi, una radicale inversione di tendenza nella gestione dei flussi migratori.

Per la verità, e questo non è confortante, le proposte contenute all’interno del Disegno di Legge, non sembrano essere così radicalmente diverse dall’ossatura della legge ancora in vigore.
Rimane un nesso inscindibile quello che lega il diritto di soggiorno al contratto di lavoro, con le conseguenze che finora abbiamo potuto registrare, legate alla precarietà del mondo del lavoro stesso, e quindi alla perdita dei requisiti per il diritto di soggiorno.
Inoltre, non viene minimamente scalfito il meccanismo delle quote che, seppur con qualche lieve apertura, restano l’unico canale possibile di ingresso legale nel nostro paese.
Anche la tanto declamata novità della sponsorizzazione passerà attraverso questo canale, smentendo gli allarmi di quanti hanno agitato il "pericolo invasione".
Rispetto ai centri di permanenza temporanea, che ultimamente sono stati al centro di vicende drammatiche, come l’intossicazione da gas lacrimogeni provocata ai danni di una bambina di otto mesi nel centro di Gradisca d’Isonzo, o i due tragici suicidi all’interno del Cpt di Modena, poche sono le novità rilevanti.
Ancora si parla di superamento, mantenendoli in una situazione indefinita nella quale, come abbiamo potuto registrare, "tutto può succedere".

Ma la cosa che più di altre pesa sulla proposta di modifica promossa dall’attuale Governo, è proprio la natura del provvedimento stesso.


Il disegno di legge delega prevede infatti un iter particolarmente lungo, che porterà semmai effettive modifiche ben oltre la primavera, come annunciato dal Ministro.
Prima i due rami del Parlamento dovranno approvare questo testo, che contiene semplicemente alcune linee guida e la delega, appunto, al Governo, per attuarle, e solo successivamente l’esecutivo potrà scrivere il testo vero e proprio della nuova legge, che dovrà a sua volta ripercorrere la strada delle Camere.
Le dichiarazioni di molti esponenti politici, rilasciate in questi giorni di acceso dibattito sulla presenza degli stranieri nel nostro paese, hanno fatto intendere che, non solo dall’opposizione, ma anche da parte una larga fetta della maggiornaza, c’è la volontà di rivedere anche quelle minime novità in termini di apertura che erano state proposte nel disegno di legge delega.

Intanto si attende l’emanazione del Decreto Flussi 2007, 170.000 le quote previste, modalità di invio delle richieste telematiche, queste le principali anticipazioni. Farà sicuramente discutere la modalità di partecipazione alla "gara delle quote", ancora infatti è oscuro come potrà essere garantita la trasparenza attraverso l’invio telematico delle pratiche.

Rimane ancora infine irrisolto il problema che si ripropone ad ogni Decreto Flussi: che ne sarà di quanti, volendo emergere dall’irregolarità, presenteranno domanda essendo già qui presenti nel nostro paese? Ancora una volta assisteremo probabilmente alla finzione dell’assunzione dall’estero, e migliaia di persone dovranno rischiare l’espulsione durante il loro viaggio "clandestino" a ritroso.

Vai alle anticipazioni sul Decreto Flussi 2007

Redazione Melting Pot Europa

#15 zapata

zapata

    Member


  • 17 messaggi
  • Iscritto il: 23-ottobre 07

Inviato 08 novembre 2007 - 17:43

ciao a tutti,

beh, vedo che la pesantissima burocrazia in italia non si smentisce mai!!!!

speriamo che questo decreto flussi venga pubblicato al più presto e che ci sia giustizia nella classifica degli invii tramite internet, anche se mi sembra ridicola questa "gara delle quote", in quanto se uno presenta una domanda in cui è ben precisata l'esistenza di un datore di lavoro i problemi dovrebbero essere automaticamente eliminati.

#16 MANNEANIC

MANNEANIC

    Newbie


  • 5 messaggi
  • Iscritto il: 05-novembre 07

Inviato 11 novembre 2007 - 11:47

Allora... da quello che mi è stato detto, può presentarne due, una per le quote riservate ai moldavi, l'altra per quelle delle badanti.

A meno che... siccome manca ancora la circolare esplicativa sul come gestire il tutto, aspettiamo un attimo per dare per certe queste info.



Grazie Domenico

#17 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 12 novembre 2007 - 07:57

Da Cinformi.it

QUOTE DI INGRESSO, LA NUOVA PROCEDURA
ecco come dovrebbe funzionare il nuovo sistema informatico


Mentre cresce l’attesa per le nuove quote d’ingresso per lavoro non stagionale (secondo fonti ministeriali dovrebbe essere pubblicato nella GU entro novembre), si sta delineando la nuova procedura informatica per la richiesta del nulla osta al lavoro.
Rappresentanti delle istituzioni, associazioni datoriali e di categoria hanno incontrato a Roma i rappresentanti del ministero dell’Interno per conoscere il nuovo sistema, che dovrebbe consentire l’eliminazione del passaggio alle Poste, un significativo snellimento dei tempi di attesa e il superamento dei modelli cartacei.

Ma come sarà la nuova procedura di richieste del nulla osta all’ingresso per lavoro?
Secondo l’ipotesi elaborata sinora (che in termini di competenza amministrativa mantiene l'assetto originario), il sistema avrà queste caratteristiche:

il modulo per la domanda non sarà più cartaceo ma informatico;

si potrà compilare la domanda da qualunque computer con accesso a internet e dallo stesso computer si dovrà spedire la richiesta (inoltrata automaticamente agli uffici di competenza);

si dovrà accedere a un apposito sito (non ancora disponibile) gestito dal ministero dell’Interno e registrarsi con i propri dati;

la richiesta di registrazione sarà confermata con una mail contenente un link; cliccando sul link la registrazione verrà eseguita;

si dovrà scaricare un programma che consentirà di compilare il modello informatico (il modello di nulla osta al lavoro, ad esempio, sarà di 15 pagine e con campi corrispondenti a quelli del modulo cartaceo);

il modello informatico viene compilato off-line (quindi senza essere necessariamente collegati a internet);

quando le quote saranno disponibili, potranno essere spedite contemporaneamente più domande (massimo 5 per i privati, nessuna limitazione per i soggetti autorizzati come ad esempio le associazioni di categoria);

sarà stilata una graduatoria delle domande valide inviate in base all’orario di invio (precisione al millesimo di secondo);

le domande spedite in contemporanea dallo stesso soggetto avranno un ordine di graduatoria progressivo;

per ogni domanda presentata arriverà una mail di conferma che recherà i dati del richiedente e dell’eventuale operatore che ha inoltrato la richiesta.

Questa l’ipotesi per la nuova procedura di richiesta di nulla osta all’ingresso per lavoro che dovrebbe entrare in vigore con l’imminente uscita delle quote di ingresso per lavoro non stagionale. Il ministero dell'Interno dovrebbe prevedere che le domande si potranno inviare in momenti diversi per evitare problemi al sistema informatico e che si avrà un congruo anticipo per sapere quando si potrà inviare le domande.
Nel recente incontro a Roma al quale hanno partecipato anche la Provincia autonoma di Trento, Questura di Trento e Commissariato del governo di Trento, il responsabile della Direzione generale Libertà civili e Immigrazione del ministero dell'Interno, il prefetto Ciclosi, ha affermato che il nuovo sistema nasce dall’esperienza degli ultimi anni, periodo in cui il ministero dell’Interno ha dovuto gestire il fenomeno migratorio in stato di emergenza. La creazione di un sistema organizzato e unico – ha sottolineato inoltre Ciclosi – sarà la nuova risposta alla gestione dei flussi di ingresso.

#18 Domenico

Domenico

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Inviato 12 novembre 2007 - 23:34

Da Interno.it

Immigrazione

12.11.2007

Decreto flussi 2007: presentazione sul web della nuova modulistica e della procedura informatizzata per l'invio delle domande
Tutte le informazioni, domani alle ore 12, in diretta sul portale www.interno.it dalla sala stampa del ministero dell’Interno

Domani alle ore 12.00, in diretta sul portale www.interno.it, dalla sala stampa del Ministero dell’Interno, verrà illustrata la nuova procedura del Decreto flussi 2007 che prevede la possibilità di assumere, per l’anno in corso, 170mila lavoratori immigrati. La diretta web sarà seguita in contemporanea da tutte le Prefetture italiane e dagli Sportelli unici.

Il video della nuova procedura sarà successivamente consultabile sul portale del Ministero dell’Interno. Sarà inoltre, a breve, attivato un help desk per chiarimenti sia di tipo informatico che procedurale.

La procedura del decreto flussi 2007 - è stata prevista una nuova modalità di inoltro delle domande e anche un nuovo modello di gestione dei procedimenti di competenza dello Sportello unico per l’immigrazione – è fortemente innovativa e completamente informatizzata e consentirà al singolo datore di lavoro di compilare direttamente la domanda dal proprio computer e di inviarla on-line allo Sportello unico competente.

Le domande in formato digitale dovranno essere, quindi, inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l’invio:

a partire dal 15° giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le istanze relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria
a partire dal 18° giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona
a partire dal 21° giorno successivo la pubblicazione in gazzetta ufficiale per le domande relative a tutti i restanti lavori.

#19 Domenico

Domenico

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Inviato 13 novembre 2007 - 14:45

Da Cinformi.it

QUOTE 2007, ALCUNE ANTICIPAZIONI DEL CINFORMI
come si presenta la domanda


Come è ormai noto la nuova procedura per la richiesta di nulla osta al lavoro dovrà avvenire per via telematica. Le quote di ingresso previste sono 170mila.
In attesa della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale vi diamo un primo consiglio: quando sarà il momento organizzatevi per utilizzare un solo PC per l'invio della domanda (oppure verificate che chi vi compila il modulo ne abbia fatti pochi), perché se sono molte le domande inviate dallo stesso PC si riduce la possibilità di concorrere a ottenere una quota, visto che la graduatoria è stilata in base al millesimo di secondo per ogni domanda inviata. In altre parole, se sullo stesso PC (dato che l'invio può avvenire solo dalla postazione dove è stato compilato il modulo) ci sono più domande e la vostra è l'ultima, sicuramente, anche se spedita contemporaneamente con le altre, sarà ultima di quel gruppo compromettendo in partenza la vostra possibilità di "vincere la lotteria delle quote".
Ma vediamo cosa prevede in sintesi il manuale predisposto dal ministero dell'Interno per la compilazione della domanda, spedito in questi giorni agli Sportelli unici (circolare n. 23 del 08/11/2007). (pls)

alcune anticipazioni dal
MANUALE DELL'UTENTE
ministero dell'Interno
Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione

Registrazione sul sistema
Per poter accedere alla procedura on-line di richiesta dei moduli da compilare, è necessario che l'utente effettui una registrazione sul sito web del ministero dell'Interno (non ancora attivo). Per effettuare la registrazione è richiesto un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante. L'utente (che può essere diverso dal richiedente) per registrarsi, deve inserire obbligatoriamente una serie di informazioni quali: cognome, nome, indirizzo mail, data di nascita, password di accesso e carattere. Il sistema genera un messaggio che l'utente riceverà sul suo indirizzo di posta elettronica contenente le istruzioni per poter procedere nella conferma della registrazione e all'attivazione dell'utenza.

Richiesta del modulo
L'utente registrato, è abilitato ad accedere all'area di richiesta dei moduli di domanda. Sulla base delle richieste effettuate, il sistema provvede a generare, in formato elettronico, il modello da compilare. Si potrà scegliere il modulo che interessa. Il sistema chiede già in questa fase di inserire alcune informazioni anagrafiche preliminari del datore di lavoro quali: cognome, nome, provincia, comune e indirizzo di residenza nonché località di impiego del lavoratore.

Salvataggio del modulo sul proprio PC
Il modulo generato dal sistema con le informazioni anagrafiche preliminari, deve essere salvato dall'utente sul proprio PC. Una specifica area del sito web, consente di accedere all'elenco dei moduli generati per effettuarne il relativo download.

Installazione del programma per la compilazione delle domande
Per la compilazione del modulo precedentemente salvato, è necessario utilizzare uno specifico programma (AliSpi) disponibile sul sito web. Il programma deve essere scaricato e installato sul proprio PC. L'accesso alla pagina di installazione del programma avviene attraverso il link "Scarica il programma", disponibile all'interno del menù di navigazione del sito. Prima di effettuare il salvataggio del programma , è necessario identificare, tra quelle disponibili sul sito web, la versione specifica per il sistema operativo del proprio PC e verificare i requisiti minimi.

Compilazione del modulo
Attraverso il programma installato, l'utente è in grado di procedere alla compilazione del modulo, inserendo i dati richiesti. Guide di contesto e strumenti di verifica dei dati immessi sono di supporto all'utente durante tutta la procedura di compilazione. In questa fase non è necessario che il PC sia connesso ad internet. Dalla schermata di accesso al programma di compilazione è possibile importare (necessario essere in questa fase collegati a internet) i moduli da compilare, visualizzare le domande da compilare, visualizzare le domande da inviare e visualizzare le domande inviate. Una volta importato il modulo generato è necessario inserire tutte le informazioni richieste nelle pagine del modulo, valorizzando esclusivamente i campi con sfondo bianco (quelli grigi non sono compilabili dall'utente). In qualsiasi momento il modulo può essere chiuso e ripreso in altro momento. Se si è conclusa la procedura si clicca sul bottone "Salva per l'invio" presente nell'ultima pagina di compilazione dove si inseriscono gli estremi della marca da bollo (dovrà essere consegnata quando convocati per la firma del nulla osta). Una volta salvata per l'invio il modulo non è più modificabile.

Invio del modulo compilato
Tramite il programma di compilazione, è possibile inviare i moduli, correttamente completati, al servizio di inoltro telematico delle domande. L'operazione viene effettuata tramite il programma utilizzato per la compilazione delle domande. Le domande si possono inviare solo dal PC dove è stato compilato il modulo. Quindi se quel PC dovese avere problemi non si possono trasferire i dati su di un altro; pertanto il modulo va ricompilato. Per effettuare l'invio, è necessario che il proprio PC sia connesso ad internet. Cliccando sul bottone "Visualizza" nelle domande da inviare, si potranno vedere tutte le domande (massimo 5 per i singoli) compilate correttamente. Si potrà procedere all'invio della domanda o di tutte le domande contemporaneamente a partire dall'ora e giorno indicati dal decreto flussi. Il sistema consente di seguire lo stato di avanzamento della spedizione e per ogni domanda inviata sarà spedita una mail di ricevuta all'indirizzo del fornito in fase di registrazione. La ricevuta di invio contiene l'indicazione della data e ora di ricezione della domanda e il numero di pratica assegnato.

I tempi di presentazione (pubblicazione fine mese?)
Le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l’invio:

a partire dal 15° giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le istanze relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria

a partire dal 18° giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona

a partire dal 21° giorno successivo la pubblicazione in gazzetta ufficiale per le domande relative a tutti i restanti lavori

#20 Domenico

Domenico

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Inviato 13 novembre 2007 - 16:21

Il "manuale utente" al completo è disponibile nella sezione downlaod di Moldweb.eu :)
http://www.moldweb.e...07/details.html