Riguardo l'uscita dall'Italia, leggo da alcune parti che il cittadino extracomunitario non può rientrare nel proprio Paese fino ad ottenimento del PdS per coesione familiare. Mi pare strano, visto che non credo che nessuno possa impedire il rimpatrio neppure se l'extracomunitario fosse qua clandestinamente (e dunque con rischio di contestuale espulsione). A maggior ragione, credo che il ritorno in Patria non dovrebbe essere un problema, nè rappresentare un rischio, per chi sia regolarmente sposato con un italiano. Tuttalpiù, se già si fosse iniziato l'iter di richiesta del PdS, ci sarà da ricominciare daccapo, una volta tornata in Italia: correggetemi se, fin qui, ho sbagliato qualcosa.
Il mio dubbio maggiore è comunque sul rientro in Italia: nonostante tutti i documenti comprovanti il matrimonio, senza il Pds servirà nuovamente un visto di ingresso Schenghen rilasciato dall'ambasciata italiana a Bucarest??? Sappiamo tutti dei tempi e dei modi in uso in tale ambasciata... e il mio timore è proprio questo: di non riuscire a farla rientrare in Italia prima del prossimo secolo..........
Esistono, nel caso, "scorciatoie" o semplificazioni tipo l'inserimento del nome del coniuge nel mio passaporto, il fatto che noi viaggeremo insieme, ecc.?
Grazie mille a chiunque mi consiglierà.
Sergio
Messaggio modificato da justapeek il 25 giugno 2007 - 19:56




















