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Decreto flussi 2006
#21
Guest_XCXC_*
Posted 23 October 2005 - 20:44
#22
Posted 04 November 2005 - 22:50
Il certificato attestante che l’alloggio rientra nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, necessario sia per la stipula del contratto di soggiorno che per la richiesta di ricongiungimento familiare, va chiesto all’Ufficio Tecnico del Comune. In via alternativa, può essere utilizzato il certificato di idoneità igienico – sanitaria richiesto all’ASL competente;
Fresca di oggi
Alcuni comuni (Lombardi) per rilasciare l'idoneità dell'alloggio prima mandano il Tecnico a casa poi vogliono anche il certificato di idoneità igienico – sanitaria. Non ho ancora notizie sul percorso inverso.
E' disponibile un elenco completo dei documenti necessari per assumere una Badante e prepararsi alla LOTTERIA quote?
#23
Posted 06 November 2005 - 11:55
Per questo motivo vorrei da voi un elenco dei documenti richiesti al datore di lavoro.
Il problema è sapere il tutto con grande anticipo perchè non credo
Ho paura che anche quest'anno il decreto esca a SORPRESA!!! mi capite vero....
#24
Guest_Domenico_*
Posted 06 November 2005 - 23:33
abbiamo anche in mente una bella novità legata alle informazioni sui flussi per il 2006, ma per questo abbiamo bisogno ancora di un paio di mesi e pò di $$...
ora apprendo che un sito dedicato agli immigrati ha lanciato un'iniziativa... a pagamento. Con una spesa di cinque euro è possibile ricevere, il giorno della pubblicazione del decreto flussi, un sms che informa, appunto, dell'avvenuta pubblicazione.
Bene, la novità di cui parlavo in quel post era proprio questa! Un sms informativo il giorno della pubblicazione del decreto.
MA GRATIS!!!
Grazie ai soldi raccolti con la pubblicità siamo in grado di garantire, a tutt'oggi, l'invio di circa 2000 sms. Per ovvie ragioni il "servizio" sarà riservato agli iscritti a questo forum e varrà l'ordine cronologico d'iscrizione a questo (e non al vecchio) forum. Quindi, non spendete soldi inutilmente, Moldweb vi informerà gratuitamente!
#25
Posted 06 November 2005 - 23:49
Tempo fa scrissi:
ora apprendo che un sito dedicato agli immigrati ha lanciato un'iniziativa... a pagamento. Con una spesa di cinque euro è possibile ricevere, il giorno della pubblicazione del decreto flussi, un sms che informa, appunto, dell'avvenuta pubblicazione.
Bene, la novità di cui parlavo in quel post era proprio questa! Un sms informativo il giorno della pubblicazione del decreto.MA GRATIS!!!
Grazie ai soldi raccolti con la pubblicità siamo in grado di garantire, a tutt'oggi, l'invio di circa 2000 sms. Per ovvie ragioni il "servizio" sarà riservato agli iscritti a questo forum e varrà l'ordine cronologico d'iscrizione a questo (e non al vecchio) forum. Quindi, non spendete soldi inutilmente, Moldweb vi informerà gratuitamente!
Domenico sarò tra i primi 2000? SIETE TROPPO AVANTI!!!!!!
[b]
#26
Guest_Domenico_*
Posted 07 November 2005 - 01:24
Domenico sarò tra i primi 2000?
Preferirei di no... meglio sarebbe offrire il "servizio" a chi non ha la possibilità di colllegarsi ad internet la sera. A chi entra nel forum mentre lavora, a chi non ha un pc in casa. In fondo, contemporaneamente all'sms invieremo la newsletter e tutto verrà pubblicato in tempo reale sul forum. Cerchiamo di lasciare quei 2000 sms a chi ne ha veramente bisogno!
SIETE TROPPO AVANTI!!!!!!
tutta colpa di XCXC! L'idea iniziale degli sms è stata sua.
#27
Guest_ginopilotino_*
Posted 07 November 2005 - 01:25
#28
Posted 07 November 2005 - 16:48
#29
Guest_Domenico_*
Posted 13 November 2005 - 16:25
NOVEMBRE
TREVISO (Migranti-press) - Come si è riferito nel n. 39 di Migranti-press, il 22 settembre il
Viminale aveva convocato il Gruppo tecnico, previsto dalla Bossi-Fini, per la definizione della programmazione dei nuovi flussi di immigrati per il 2006; all’incontro erano presenti anche Caritas, S. Egidio, Acli e Migrantes. Per l’occasione è stato assicurato che il programma sarà definito entro novembre. Ne dà conferma il Sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, in un incontro a Treviso: "Il numero salirà consistentemente rispetto alla semplice logica di salvaguardia delle quote dell’anno precedente, certo non nei comparti tradizionali, come quello manifatturiero, dove, con tutti i lavoratori in mobilità che ci sono, non si pone l’esigenza di un supplemento d’immigrati". Dunque - aggiunge il Sottosegretario - "con le prossime quote faremo un salto di qualità: diminuiranno drasticamente i flussi per le industrie manifatturiere, aumenteranno, invece, quelli per i servizi sociali, badanti in particolare, e l’edilizia".
Ad anticipare la rotta del Governo è stato ieri a Treviso il Sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi. Il fabbisogno segnalato all’esecutivo è di circa 240.000 domande, lavoro stagionale compreso. Quest’anno sono stati autorizzati 99.500 ingressi, 140.000 in meno del necessario. Per il 2006 le quote autorizzeranno più di 100.000 assunzioni. Ma quante di più? - si domanda Avvenire (30 ottobre) -. Fino a 200.000 come chiedono Cgil, Cisl e Uil, quasi d’accordo artigiani ed industriali? Parlare di un compromesso verso i 130, o addirittura i 150.000 ingressi, è al momento azzardato. Il confronto ai tavoli tecnici, in particolare quello ministeriale, è appena cominciato.
Dunque il decreto ministeriale sui flussi migratori sarà pronto entro il mese di novembre, per essere poi esaminato dalle commissioni parlamentari e dalla conferenza Stato-Regione. "È la prima programmazione dalla Bossi-Fini - spiega ancora Sacconi - visto che in passato ci siamo limitati a una logica di mera salvaguardia. Per il 2006 il piano potrà perciò dare luogo a una quota ancora maggiore di ingressi.
#30
Guest_XCXC_*
Posted 13 November 2005 - 18:40
------------
Messaggio inviato con Postemail@, il nuovo servizio di Poste Italiane che da' valore alle tue e-mail
___________________________
TESTO DEL MESSAGGIO:
test
___________________________
L'integrita' del messaggio e' garantita da Poste Italiane.
Nel timbro sono riportati il codice identificativo, la data e l'orario dell'invio.
+-----------------------+
|--- POSTE ITALIANE ----|
| Marcatura Elettronica |
+-----------------------+
|>051112-193719-28385082|
|12-Nov-2005 >> 19:37:24|
+-----------------------+
Per verificare l'integrita' del messaggio, salva tutti gli allegati sul tuo computer e accedi alla pagina di verifica, sul sito di Poste Italiane, cliccando sul seguente link
#31
Guest_ginopilotino_*
Posted 15 November 2005 - 21:57
#32
Guest_Domenico_*
Posted 15 November 2005 - 22:05
Dubito che sia stato dimensionato per gestire un picco piu' diverse decine di migliaia di utenti ogni minuto.
Già... il sito delle poste va spesso in tilt anche con l'ordinaria amministrazione... vedremo...
#33
Guest_XCXC_*
Posted 16 November 2005 - 19:38
Innanzi tutto quei poco intelligenti burocrati dovrebbero fare le "gare" per QUOTE RISERVATE e cioe':
oggi la Moldavia
domani il Marocco
e cosi' via
oppure ALMENO differenziare tra Indeterminato e Stagionale
Infatti perche' una persona davanti ad altri (allo sportello) deve far perder tempo a chi ha piu' necessita' o CHE GAREGGIA PER ALTRI MOTIVI?
Alle olimpiadi concorrono per i 100m 400m ecc... ma non tutti insieme!
Anche un cretino lo capisce!
#34
Guest_ginopilotino_*
Posted 16 November 2005 - 19:49
#35
Guest_XCXC_*
Posted 16 November 2005 - 20:06
#36
Guest_XCXC_*
Posted 16 November 2005 - 22:48
http://www.governo.i...nica/index.html
La raccomandata elettronica
Pagina aggiornata il 16 novembre 2005
L'Italia è il primo paese d'Europa a disporre di un servizio di posta elettronica certificata, ossia di "raccomandata elettronica", regolato da legge.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre 2005 del decreto ministeriale contenente le "Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante la posta elettronica certificata" (tutti i requisiti tecnico-funzionali che devono essere rispettati dalle piattaforme utilizzate per erogare il servizio), si completa infatti il complesso quadro normativo che consentirà ai gestori di iniziarne l'operatività.
Con il provvedimento si rende sempre più veloce, sicuro, comodo ed economico l'invio di documenti importanti mediante le nuove tecnologie digitali, semplificando così la vita di cittadini ed imprese e si dà validità giuridica ai documenti inoltrati per posta elettronica agli uffici pubblici o privati.
La peculiarità della "raccomandata elettronica" rispetto a quella tradizionale, cartacea, sta non solo nella tempestività dell'inoltro, in qualsiasi ora del giorno e da qualunque luogo ove sia possibile collegarsi ad una rete telematica, ma anche e soprattutto nel fatto che essa consente di avere sul proprio pc, la ricevuta di ricezione non soltanto della busta, ma anche del suo contenuto.
Il cittadino o l'impresa che invierà un messaggio di posta elettronica certificata avrà ben due conferme: una relativa alla ricevuta accettazione dell'inoltro effettuato; un'altra di avvenuta consegna della comunicazione e degli allegati.
I messaggi vengono consegnati inalterati inseriti all'interno di un messaggio (busta di trasporto) che ne garantisce l'integrità e ne permette i controlli di provenienza. Tutte le operazioni sono tracciate e registrate.
------------
#37
Guest_XCXC_*
Posted 16 November 2005 - 22:55
Visti gli articoli 8, comma 2, e 14, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante Testo unico sulla documentazione amministrativa, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2005, concernente delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al Ministro senza portafoglio, dott. Lucio Stanca;
Espletata la procedura di notifica alla Commissione europea, di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998, recepita nell’ordinamento italiano con il decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427;
Sentito il Ministro per la funzione pubblica;
DECRETA
CAPO I
PRINCIPI GENERALI
ART. 1 (Definizioni)
a) punto di accesso: il sistema che fornisce i servizi di accesso per l’invio e la lettura di messaggi di posta elettronica certificata, nonché i servizi di identificazione ed accesso dell’utente, di verifica della presenza di virus informatici all’interno del messaggio, di emissione della ricevuta di accettazione e di imbustamento del messaggio originale nella busta di trasporto;
b) punto di ricezione: il sistema che riceve il messaggio all’interno di un dominio di posta elettronica certificata, effettua i controlli sulla provenienza e sulla correttezza del messaggio ed emette la ricevuta di presa in carico, imbusta i messaggi errati in una busta di anomalia e verifica
la presenza di virus informatici all’interno dei messaggi di posta ordinaria e delle buste di trasporto;
c) punto di consegna: il sistema che compie la consegna del messaggio nella casella di posta elettronica certificata del titolare destinatario, verifica la provenienza e la correttezza del messaggio ed emette, a seconda dei casi, la ricevuta di avvenuta consegna o l’avviso di mancata consegna;
d) firma del gestore di posta elettronica certificata: la firma elettronica avanzata, basata su un sistema di chiavi asimmetriche, che consente di rendere manifesta la provenienza e di assicurare l’integrità e l’autenticità dei messaggi del sistema di posta elettronica certificata, generata attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al gestore e la sua univoca identificazione, creata automaticamente con mezzi che garantiscano il controllo esclusivo da parte del gestore.
e) ricevuta di accettazione: la ricevuta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del mittente, contenente i dati di certificazione, rilasciata al mittente dal punto di accesso a fronte dell’invio di un messaggio di posta elettronica certificata;
f) avviso di non accettazione: l’avviso, sottoscritto con la firma del gestore di posta elettronica certificata del mittente, che viene emesso quando il gestore mittente è impossibilitato ad accettare il messaggio in ingresso, recante la motivazione per cui non è possibile accettare il messaggio e l’esplicitazione che il messaggio non potrà essere consegnato al destinatario;
g) ricevuta di presa in carico: la ricevuta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del destinatario, emessa dal punto di ricezione nei confronti del gestore di posta elettronica certificata mittente per attestare l’avvenuta presa in carico del messaggio da parte del sistema di posta elettronica certificata di destinazione, recante i dati di certificazione per consentirne l’associazione con il messaggio a cui si riferisce;
h) ricevuta di avvenuta consegna: la ricevuta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del destinatario, emessa dal punto di consegna al mittente nel momento in cui il messaggio è inserito nella casella di posta elettronica certificata del destinatario;
i) ricevuta completa di avvenuta consegna: la ricevuta nella quale sono contenuti i dati di certificazione ed il messaggio originale;
l) ricevuta breve di avvenuta consegna: la ricevuta nella quale sono contenuti i dati di certificazione ed un estratto del messaggio originale;
m) ricevuta sintetica di avvenuta consegna: la ricevuta che contiene i dati di certificazione;
n) avviso di mancata consegna: l’avviso, emesso dal sistema, per indicare l’anomalia al mittente del messaggio originale nel caso in cui il gestore di posta elettronica certificata sia impossibilitato a consegnare il messaggio nella casella di posta elettronica certificata del destinatario;
o) messaggio originale: il messaggio inviato da un utente di posta elettronica certificata prima del suo arrivo al punto di accesso e consegnato al titolare destinatario per mezzo di una busta di trasporto che lo contiene;
p) busta di trasporto: la busta creata dal punto di accesso e sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata mittente, all’interno della quale sono inseriti il messaggio originale inviato dall’utente di posta elettronica certificata ed i relativi dati di certificazione;
q) busta di anomalia: la busta, sottoscritta con la firma del gestore di posta elettronica certificata del destinatario, nella quale è inserito un messaggio errato ovvero non di posta elettronica certificata e consegnata ad un titolare, per evidenziare al destinatario detta anomalia;
r) dati di certificazione: i dati, quali ad esempio data ed ora di invio, mittente, destinatario, oggetto, identificativo del messaggio, che descrivono l’invio del messaggio originale e sono certificati dal gestore di posta elettronica certificata del mittente; tali dati sono inseriti nelle ricevute e sono trasferiti al titolare destinatario insieme al messaggio originale per mezzo di una busta di trasporto;
s) gestore di posta elettronica certificata: il soggetto che gestisce uno o più domini di posta elettronica certificata con i relativi punti di accesso, di ricezione e di consegna, titolare della chiave usata per la firma delle ricevute e delle buste e che si interfaccia con altri gestori di posta elettronica certificata per l’interoperabilità con altri titolari;
t) titolare: il soggetto a cui è assegnata una casella di posta elettronica certificata;
u) dominio di posta elettronica certificata: dominio di posta elettronica certificata che contiene unicamente caselle di posta elettronica certificata;
v) indice dei gestori di posta elettronica certificata: il sistema, che contiene l’elenco dei domini e dei gestori di posta elettronica certificata, con i relativi certificati corrispondenti alle chiavi usate per la firma delle ricevute, degli avvisi e delle buste, realizzato per mezzo di un server Lightweight Directory Access Protocol, di seguito denominato LDAP, posizionato in un’area raggiungibile dai vari gestori di posta elettronica certificata e che costituisce, inoltre, la struttura tecnica relativa all’elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata.
z) casella di posta elettronica certificata: la casella di posta elettronica posta all’interno di un dominio di posta elettronica certificata ed alla quale è associata una funzione che rilascia ricevute di avvenuta consegna al ricevimento di messaggi di posta elettronica certificata;
aa) marca temporale: un'evidenza informatica con cui si attribuisce, ad uno o più documenti informatici, un riferimento temporale opponibile ai terzi secondo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile 2004, n. 98.
ART. 2 (Obiettivi e finalità)
ART. 3 (Norme tecniche di riferimento)
- a) RFC 1847 (Security Multiparts for MIME: Multipart/Signed and Multipart/Encrypted);
- b) RFC 1891 (SMTP Service Extension for Delivery Status Notifications);
- c) RFC 1912 (Common DNS Operational and Configuration Errors);
- <li>d) RFC 2252 (Lightweight Directory Access Protocol (v3): Attribute Syntax Definitions);
<LI>e) RFC 2315 (PKCS #7: Cryptographic Message Syntax Version 1.5);
<LI>f) RFC 2633 (S/MIME Version 3 Message Specification);
<LI>g) RFC 2660 (The Secure HyperText Transfer Protocol);
<LI>h) RFC 2821 (Simple Mail Transfer Protocol);
<LI>i) RFC 2822 (Internet Message Format);
<LI>j) l) RFC 2849 (The LDAP Data Interchange Format (LDIF) - Technical Specification);
<LI>k) m) RFC 3174 (US Secure Hash Algorithm 1 - SHA1);
- l) RFC 3207 (SMTP Service Extension for Secure SMTP over Transport Layer Security);
- m) RFC 3280 (Internet X.509 Public Key Infrastructure Certificate and Certificate Revocation List - CRL Profile).
ART. 4 (Compatibilità operativa degli standard)
CAPO II DISPOSIZIONI PER I TITOLARI E PER I GESTORI DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
ART. 5 (Comunicazione e variazione della disponibilità all’utilizzo della posta elettronica certificata)
2. La dichiarazione di cui al comma 1 è resa anche nei casi di variazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata o di cessazione della volontà di avvalersi della posta elettronica certificata medesima.
ART. 6 (Caratteristiche dei messaggi gestiti dai sistemi di posta elettronica certificata )
1. I sistemi di posta elettronica certificata generano messaggi conformi allo standard internazionale S/MIME, così come descritto dallo standard RFC 2633.
- <li>a) ricevute;
- b) avvisi;
- c) buste.
4. I sistemi di posta elettronica certificata in relazione alla tipologia di messaggio da gestire realizzano funzionalità distinte e specifiche.
5. L’elaborazione dei messaggi di posta elettronica certificata avviene anche nel caso in cui il mittente ed il destinatario appartengano allo stesso dominio di posta elettronica certificata.
6. Le ricevute generate dai sistemi di posta elettronica certificata sono le seguenti:
- <li>a) ricevuta di accettazione;
- b) ricevuta di presa in carico;
- c) ricevuta di avvenuta consegna completa, breve, sintetica.
8. Gli avvisi generati dai sistemi di posta elettronica certificata sono i seguenti:
- <li>a) avviso di non accettazione per eccezioni formali ovvero per virus informatici;
- b) avviso di rilevazione di virus informatici;
- c) avviso di mancata consegna per superamento dei tempi massimi previsti ovvero per rilevazione di virus informatici.
- a) busta di trasporto;
- b) busta di anomalia.
ART. 7 (Firma elettronica dei messaggi di posta elettronica certificata )
2. I certificati di firma di cui al comma 1 sono rilasciati dal CNIPA al gestore al momento dell’iscrizione nell’elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata e sino ad un numero massimo di dieci firme per ciascun gestore.
3. Qualora un gestore abbia ravvisato la necessità di utilizzare un numero di certificati di firma superiore a dieci, può richiederli al CNIPA documentando tale necessità. Il CNIPA, previa valutazione della richiesta, stabilisce se fornire o meno al gestore ulteriori certificati di firma.
ART. 8 (Interoperabilità)
ART. 9 (Riferimento temporale)
2. Il riferimento temporale può essere generato con qualsiasi sistema che garantisca stabilmente uno scarto non superiore ad un minuto secondo rispetto alla scala di Tempo Universale Coordinato (UTC), determinata ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 11 agosto 1991, n. 273.
ART. 10 (Conservazione dei log dei messaggi)
- a) definire un intervallo temporale unitario non superiore alle ventiquattro ore;
- b) eseguire senza soluzioni di continuità il salvataggio dei log dei messaggi generati in ciascun intervallo temporale come sopra definito.
ART. 11 (Conservazione dei messaggi contenenti virus e relativa informativa al mittente)
2. Il gestore è tenuto ad informare il mittente che il messaggio inviato contiene virus.
3. Il gestore è tenuto a conservare il messaggio contenente virus per un periodo non inferiore ai trenta mesi secondo le modalità indicate nelle deliberazioni del CNIPA in materia di riproduzione e conservazione dei documenti su supporto ottico.
ART. 12 (Livelli di servizio)
1. Il gestore di posta elettronica certificata può fissare il numero massimo di destinatari e la dimensione massima del singolo messaggio, sia per i messaggi che provengono da un suo titolare, sia per i messaggi che provengono da titolari di caselle di altri gestori di posta elettronica certificata.
2. In ogni caso il gestore di posta elettronica certificata deve garantire la possibilità dell’invio di un messaggio:
- a) almeno fino a cinquanta destinatari;
- b) per il quale il prodotto del numero dei destinatari per la dimensione del messaggio stesso non superi i trenta megabytes.
4. Il periodo temporale di riferimento, per il calcolo della disponibilità del servizio di posta elettronica certificata, è pari ad un quadrimestre.
5. La durata massima di ogni evento di indisponibilità del servizio di posta elettronica certificata deve essere minore, o uguale, al 50% del totale previsto per l'intervallo di tempo di riferimento.
6. Nell’ambito dell’intervallo di disponibilità di cui al comma 3, la ricevuta di accettazione deve essere fornita al mittente entro un termine, da concordarsi tra gestore e titolare, da calcolare a partire dall’inoltro del messaggio, non considerando i tempi relativi alla trasmissione.
7. Al fine di assicurare in ogni caso il completamento della trasmissione ed il rilascio delle ricevute, il gestore di posta elettronica certificata descrive nel manuale operativo, di cui all’articolo 23, le soluzioni tecniche ed organizzative che realizzano i servizi di emergenza, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 11, comma 4, del D.P.R. n. 68 del 2005, e consentano il rispetto dei vincoli definiti nei commi 4 e 5 del presente articolo.
ART. 13 (Avvisi di mancata consegna)
2. Qualora, entro ulteriori dodici ore, il gestore del mittente non abbia ricevuto la ricevuta di avvenuta consegna del messaggio inviato, inoltra al mittente un ulteriore avviso relativo alla mancata consegna del messaggio entro le 24 ore successive all’invio, così come previsto dal D.P.R. n. 68 del 2005.
ART. 14 (Norme di garanzia sulla natura della posta elettronica ricevuta)
2. I messaggi relativi all’invio e alla consegna di documenti attraverso la posta elettronica certificata sono rilasciati indipendentemente dalle caratteristiche e dal valore giuridico dei documenti trasmessi.
ART. 15 (Limiti di utilizzo)
- a) costituisca invio valido ai sensi dell’articolo 16, comma 2, del D.P.R. n. 68 del 2005;
- b) avvenga limitatamente ai rapporti di cui al medesimo articolo 16, comma 2.
ART. 16 (Modalità di iscrizione all’elenco dei gestori di posta elettronica certificata)
- <li>a) denominazione sociale;
<LI>b) sede legale;
<LI>c) sedi presso le quali è erogato il servizio;
<LI>d) rappresentante legale;
<LI>e) piano per la sicurezza, contenuto in busta sigillata;
<LI>f) manuale operativo di cui all’articolo 23;
<LI>g) dichiarazione di impegno al rispetto delle disposizioni del D.P.R. n. 68 del 2005;
- h) dichiarazione di conformità ai requisiti previsti nel presente decreto e suo allegato;
- i) relazione sulla struttura organizzativa.
ART. 17 (Equivalenza dei requisiti dei gestori stranieri)
domanda di iscrizione nell’elenco di gestori di posta elettronica certificata; sono applicabili le disposizioni procedimentali di cui all’articolo14 del D.P.R. n. 68 del 2005.
ART. 18 (Indice ed elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata)
2. Il certificato elettronico, da utilizzare per la funzione di accesso di cui al comma 1, è rilasciato dal CNIPA al gestore al momento dell’iscrizione nell’elenco pubblico di cui all’articolo 14 del D.P.R. n. 68 del 2005.
3. L'elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata tenuto dal CNIPA contiene, per ogni gestore, le seguenti indicazioni:
- <li>a) denominazione sociale;
<LI>b) sede legale;
<LI>c) rappresentante legale;
<LI>d) indirizzo internet;
- e) data di iscrizione all’elenco;
- f) data di cessazione ed eventuale gestore sostitutivo.
ART. 19 (Disciplina dei compiti del CNIPA)
ART. 20 (Sistema di qualità del gestore)
2. Il manuale della qualità è depositato presso il CNIPA e reso disponibile presso il gestore.
ART. 21 (Organizzazione e funzioni del personale del certificatore)
- <li>a) registrazione dei titolari;
<LI>b) servizi tecnici;
<LI>c) verifiche e ispezioni (auditing);
<LI>d) sicurezza;
- e) sicurezza dei log dei messaggi;
- f) sistema di riferimento temporale.
ART. 22 (Requisiti di competenza ed esperienza del personale)
2. Per ogni aggiornamento apportato al sistema di posta elettronica certificata, il gestore eroga, alle figure professionali interessate, apposita attività di addestramento.
ART. 23 (Manuale operativo)
2. Il manuale operativo è depositato presso il CNIPA.
3. Il manuale contiene:
- <li>a) i dati identificativi del gestore;
<LI>b) i dati identificativi della versione del manuale operativo;
<LI>c) l’indicazione del responsabile del manuale operativo;
<LI>d) l’individuazione, l’indicazione e la definizione degli obblighi del gestore di posta elettronica certificata e dei titolari;
<LI>e) la definizione delle responsabilità e delle eventuali limitazioni agli indennizzi;
<LI>f) l'indirizzo del sito web del gestore ove sono pubblicate le informazioni relative ai servizi offerti;
- g) le modalità di protezione della riservatezza dei dati;
- h) le modalità per l’apposizione e la definizione del riferimento temporale.
Roma, 2 novembre 2005
Il Ministro per l'innovazione e le tecnologie Stanca
#38
Posted 25 November 2005 - 17:01
#39
Guest_ginopilotino_*
Posted 26 November 2005 - 16:10
#40
Guest_ginopilotino_*
Posted 27 November 2005 - 03:24
http://www.lapadania...pDesc=50712,1,1
spero che qualche persona di buon senso lo fermi per tempo.


















