ci sono flotte di stroici che hanno scritto su questo argomento, ad ogni modo tra loro e gesu` c`e` ben poca differenza, pensa se fosse vissuto, sempre ammetendo che abbia mai vissuto, nella russia comunista, cosa sarebbe sucesso...........
Al di la di tutto, comunque, guarda che il Vangelo è un libro storico.
Immagino che Gesù avrebbe proclamato né più né meno il suo messaggio, se fosse nato nella Russia comunista. Tu sei libero di crederci o meno, ma il messaggio che ha lasciato è forse l'unico e vero rivoluzionario. Altro che il Che Guevara!
Se uno ti molla uno sberlone, tu cosa fai (ammesso e non concesso che non sia molto grosso!)? Cerchi di rendergliene ALMENO 2..E lui cosa farebbe, secondo te? Cerca di riempirti la faccia! Logico, no? Vedi un po' cosa significa rivoluzionare la testa: se uno ti picchia, tu amalo lo stesso...
E ora sparo pure un' "eresia": qual'è il fondamento del comunismo? Tutti devono avere in ugual misura. Cosa disse, fra le altre cose, il tuo amico Gesù? "Mettete i vostri beni in comune"...Eh? E' davvero così distante il messaggio?
Inoltre: la coerenza che ha dimostrato (storicamente!) è stata davvero incredibile. Non so chi, nei suoi panni, l'avrebbe fatto.
Ah! Una delle cose che secondo me diversifica Gesù dagli "altri" (come dici tu): mi ha dato una speranza. Oltre la morte.
Messaggio modificato da manu il 25 maggio 2007 - 09:22




















