La "Padurea Domneasca" rappresenta un tesoro nazionale per l'immensa varietà e ricchezza della sua flora composta principalmente da speci caratteristiche del proprio ambiente transcarpatico quali:
salici, pioppi, querce, faggi ecc…
In questa riserva la colonia di Aironi Cenerini si annida sugli alberi invece di costruire i propri nidi sui giunchi o sui muschi, occupando un’area molto considerevole.
Le popolazioni autoctone chiamano questo posto “ Terra degli Aironi Cenerini”, un vero e proprio paradiso per questi uccelli inclusi nel “Libretto Rosso” delle speci protette.
Un’altra curiosità si trova all’altro estremo dell’attuale riserva, che si chiama “O Suta de Movile”
(I Cento Dossi). Fino ad ora il mistero di alcune di quelle migliaia di dossi disposti parallelamente al corso sinistro del fiume Prut non è mai stato spiegato.
Saranno forse tombe di soldati caduti nelle numerose battaglie che hanno avuto luogo nell’antichità in questi posti? Oppure questi dossi non sono altro che barriere coralline fossili coperte dalla terra? Potrebbe essere il caso di erosioni selettive del suolo paludoso del Prut? Di fatto ogni visitatore può proporre la propria versione.
La “Padurea Domneasca”, messa sotto protezione dello stato dall’anno 1993, è una delle più valorose e vecchie foreste paludose d’Europa.
Riferimenti tecnici: superficie totale, 6039 ha, di cui 3054 sono occupate da foresta.
La riserva si estende su una superficie di 40 kmq.
Per maggiori informazioni e programmi turistici visitate http://chisinau-kishinev.com

Ingresso della riserva

Padurea Domneasca

Airone Cenerino

"O Suta de Movile" (I Cento Dossi)
Per maggiori informazioni e programmi turistici visitate http://chisinau-kishinev.com
Messaggio modificato da Alfredito il 26 agosto 2008 - 20:17





















