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La Moldova Non è...africa.


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57 replies to this topic

#1 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 12 March 2007 - 06:10

Vorrei parlare di una vecchia polemica che rimbalza da tempo sul forum,che rende le notti insonni a tanti smaniosi di "aiutare" i nostri amici moldavi,smaniosi di soccorrere i "poveri moldavi" che stanno morendo di freddo.Vorrei dire a questi signori che la Moldova non è l'Africa.
Pur ammettendo estrema precarietà della situazione moldava,non mi sento di paragonare la Moldova ai paesi africani.
La Moldova deve la sua situazione economica a fatti politici avvenuti 15 anni fa,non ad una vera e propria mancanza di risorse economiche e intellettuali.In Moldova c'è una alfabetizzazione che molti paesi occidentali non hanno,la percentuale di laureati è altissima,l'assistenza sanitaria è a livelli dignitosi,la sua gente ha un bagaglio di conoscenze di assoluta eccellenza.
Il suo problema economico deriva in toto dalla sciagurata separazione in due stati,che ha privato la parte occidentale di imprese in grado di produrre beni.E' notorio che tutte le imprese produttive sono situate aldilà del Nistru.
Da quì la precaria situazione economica,la necessità della sua gente di cercar fortuna all'estero.
Strutturalmente la Moldova non ha bisogno di "aiuti umanitari",di beni di sussistenza,i moldavi non sono alla fame,non sono vittime di pandemie come HIV,non c'è una guerra civile in atto,non devono lottare contro malattie e denutrizione come un paese africano.
Di cosa hanno bisogno i moldavi?
Hanno bisogno di un governo che ponga in essere riforme economiche che permettano investimenti da parte di imprese straniere,riforme che permettano ai suoi emigranti di rientrare per investire i propri risparmi,di una lotta seria alla corruzione.
Non hanno bisogno di aiuti "una tantum",di carovane di volenterosi che distribuiscono beni di sussistenze nelle feste comandate,hanno bisogno di aiuti "strutturali" che permetta loro di porre in essere le proprie risorse intellettuali.
Nelle campagne c'è bisogno di fertilizzanti,di pozzi per irrigare,pompe a immersione,motozappe,materiale per costruire serre,etc;gli abitanti dei villaggi hanno un'alto grado di alfabetizzazione,hanno conoscenze da vendere,hanno una grande dedizione al lavoro,
hanno bisogno del micro prestito per acquistare quegli attrezzi che permetta loro di uscire da un'agricoltura primordiale.
I contadini moldavi non stanno morendo di freddo e di fame.Questo sia ben chiaro.
Chi ha una certa predisposizione al volontariato,ci sono paesi come la Sierra Leone,Burkina Faso,Togo,Uganda, ed altri,dove le malattie,la denutrizione,uccidono migliaia di bambini ogni ora.Proprio in questi paesi c'è bisogno di uomini e donne di buona volontà,i frati missionari, che già operano da anni in questi paesi,li accoglierebbero a braccia aperte.Ci sono lebbrosari,ospedali da campo,missioni gestite dai comboniani,che hanno si bisogno di tutto:medicinali,viveri,vestiario.

#2 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1,506 posts
  • Joined: 09-December 06

Posted 12 March 2007 - 10:19

Caro Nikita e tutti i membri di Moldweb, scrivo non per creare polemiche...
Ma riporto solo la mia esperienza personale, che ho fatto con il grande Linus alla Casa Providentia di Chisinau, sia con Natalia...

Con Linus ho visto ed ho prestato un mio piccolo aiuto nel lavoro quotidiano della Casa Providentia, li ho visto anziani ed anche alcuni giovani che venivano per sottoporsi a visite mediche gratuite, a consumare un pasto caldo e quando c'era l'occasione anche a prendere qualche vestito.....

Una cosa che mi scioccò o meglio mi fece capire la realtà che vivono alcuni moldavi,fu che alla Casa Providentia gli anziani venivano con dei barattoli, perchè dividevano il pranzo...
Ne mangiavano una parte alla mensa, il resto lo portavano per mangiarlo a casa di sera a cena.
Te lo può dire Linus, io la sera che arrivai per la mia prima volta a Chisinau, cenavamo con Suora Michelina mi son permesso di dire ...che Chisinau mi sembrava una città normale, ma dove erano i problemi...quasi Suor Michelina mi prendeva a calci, e mi disse che piano piano avrei visto anche le pecche di quello che in quel momento vedevo bello.

Con Natalia ho visto alcune cose simili in alcuni villaggi della zona di Aneni Noii ..., e cosi ogni tanto anche io raccolgo alcuni indumenti e li spedisco per queste persone che ne hanno bisogno.

Son persone anziane, che non riescono a vivere con le miserabili pensioni da circa 20/30 euro mensili.
Persone che devono decidere un giorno se mangiare o pagare le spese di casa o forse comprarsi un paio di scarpe perchè il vecchio si è consumato...o forse un nuovo cappotto per l'inverno.

Forse Nikita,come molti ha una visione Chisinau/centrica, per la serie Chisinau caput mundi, io credo che in pochi escono fuori Chisinau quando son in vacanza in Moldova, e che non hanno visto i villaggi, che hanno si amici moldavi, ma sono amici che vivono quasi in maniera normale, in maniera quasi occidentale.
Ma il bello è il puro della Moldova è quando vai nei villaggi, dove non hanno il WC, non hanno l'acqua e per lavarti le mani devi fare come facevano i nostri nonni, con le varie bacinelle..., e per farti una doccia riscaldi l'acqua sul fuoco e poi la usi con parsimonia, goccia a goccia..
Non come quando siamo in Italia, giriamo la manopola ed escono litri e litri di acqua calda fumante...

Quindi Caro Nikita ti riformulo l'invito anche solo per visionare vai un giorno alla Casa Providentia o in qualche villaggio, vedrai un'altra realtà.

Non scrivo per difendere nessuno, scrivo solo per non ritornare a dare l'immagine dell'Eldorado Moldova.., dove tutti stanno bene.

Solo per concludere ...con l'euro che ormai ci ha messo in ginocchio ed i prezzi che continuano a crescere, i cappotti di seconda mano, inizieranno a servire, se già non servono ora, a tante famiglie italiane che ora non riescono ad andare avanti..con stipendi pre euro erano più che dignitosi, mentre oggi non c'è l'ha fai più.

Io dico sempre al direttore della mia banca...vorrei tornare a guadagnare 1.700.000 lire e non i 1300 euro che guadagno oggi.

Con le lire io conservavo in media dal 1.000.000 al 1.200.000 e mi son comperato una bella casa e tutto...ora perchè ancora non ho famiglia...non mi lamento...ma non so in futuro.

#3 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4,038 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 12 March 2007 - 10:20

Inizialmente non capivo questo tuo,
poi ho letto la discussione ora chiusa,
(… non si dovrebbero chiudere mai le discussioni…)
“moldweb è il suo forum” e ho capito.
(…almeno credo ??? !!!)

Se quello che ha scritto jucascasella è vero … cavolo quelli,
fanno tantissime belle cose.
Perché mai dovrei criticali o dubitare di loro ?

Io concordo pienamente sul paragone Moldova/Africa,
(… hanno necessità diverse ...),
ma qualunque aiuto è sempre meglio di nessun aiuto,
non credi Nikita ?
mdaemme

#4 emmy

emmy

    Advanced Member


  • 113 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 12 March 2007 - 10:24

Bravissimo Nikita finalmente una mente che potrebbe aprire le altre. Mi è capitato di sentirmi chiedere da alcuni italiani se da noi c'e la televisione, come sono fatte la case, se abbiamo acqua calda e ci sono rimasta veramente malissimo perchè mi sono sentita paragonare il mio paese all'Africa se non peggio. Sei GRANDE ad aver toccato questo discorso, perchè se si parla di aiuti umanitari si pensa sempre ad un paese ancora all'evo medio. Grazie

Edited by emmy, 12 March 2007 - 10:25.


#5 Grido

Grido

    Corrispondente Moldweb da Chisinau


  • 209 posts
  • Joined: 04-April 06

Posted 12 March 2007 - 14:36

Nel leggere questo post ... all'inizio mi sono detto "bravo Nikita" ... ma poi ho riflettuto sulle realta' che vedo qui in Chisinau giorno per giorno.
Nikita permettimi di dirti ... il tuo intervento e' brillante come al solito ma non del tutto veritiero.
Concordo pienamente con te quando dici che la Rep. di Moldova non e' l'Africa e questo e' verissimo ma come tu ben hai descritto, la Rep. di Moldova cerca di emergere da una situazione politica passata molto scadente che l'ha portata nel caos. A tutt'oggi ci sono strascichi di quella condizione di vita che fanno della Rep. di Moldova uno stato molto disorientato.

E' verissimo ... non e' l'Africa e come ho gia' detto in passato ... e' un grande popolo ... ma ci sono posti in cui e' meglio dare una mano perche' da soli non ce la fanno.
Ovviamente questi luoghi non li vedi passeggiando per Stefan Cel Mare ... ma basta anche solo andare un po' piu' in periferia per trovare delle condizioni di vita ... assolutamente non come l'Africa ... ma comunque condizioni per le quali un aiutino non guasta.

Da Chisinau per il momento e' tutto ... a voi la linea Italia :D

#6 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 12 March 2007 - 15:23

Nel leggere questo post ... all'inizio mi sono detto "bravo Nikita" ... ma poi ho riflettuto sulle realta' che vedo qui in Chisinau giorno per giorno.
Nikita permettimi di dirti ... il tuo intervento e' brillante come al solito ma non del tutto veritiero.
Concordo pienamente con te quando dici che la Rep. di Moldova non e' l'Africa e questo e' verissimo ma come tu ben hai descritto, la Rep. di Moldova cerca di emergere da una situazione politica passata molto scadente che l'ha portata nel caos. A tutt'oggi ci sono strascichi di quella condizione di vita che fanno della Rep. di Moldova uno stato molto disorientato.

E' verissimo ... non e' l'Africa e come ho gia' detto in passato ... e' un grande popolo ... ma ci sono posti in cui e' meglio dare una mano perche' da soli non ce la fanno.
Ovviamente questi luoghi non li vedi passeggiando per Stefan Cel Mare ... ma basta anche solo andare un po' piu' in periferia per trovare delle condizioni di vita ... assolutamente non come l'Africa ... ma comunque condizioni per le quali un aiutino non guasta.

Da Chisinau per il momento e' tutto ... a voi la linea Italia :D


Grido concordo con il tuo intervento. Diciamo che per chi visita solo la zona centrale della citta' non puo' farsi un idea di tutto il resto, pero' non enfatizziamo troppo, anche i nostri nonni fino a 50 anni fa vivevano d'agricoltura e con poche cose. Certo, la situazione non e' il massimo, su questo penso, in linea di massima, tutti concordino.

#7 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 12 March 2007 - 15:53

Una cosa che mi scioccò o meglio mi fece capire la realtà che vivono alcuni moldavi,fu che alla Casa Providentia gli anziani venivano con dei barattoli, perchè dividevano il pranzo...
Ne mangiavano una parte alla mensa, il resto lo portavano per mangiarlo a casa di sera a cena.

Se vai nella tua Napoli o a Milano,Los Angeles,Rio de Janeiro,New York non vedi i barboni in fila per avere un pasto caldo?
Con Natalia ho visto alcune cose simili in alcuni villaggi della zona di Aneni Noii ..., e cosi ogni tanto anche io raccolgo alcuni indumenti e li spedisco per queste persone che ne hanno bisogno.
Son persone anziane, che non riescono a vivere con le miserabili pensioni da circa 20/30 euro mensili.

I nostri pensionati pensi siano diversi?Prova avivere con 500 euro al mese.

Forse Nikita,come molti ha una visione Chisinau/centrica, per la serie Chisinau caput mundi, io credo che in pochi escono fuori Chisinau quando son in vacanza in Moldova, e che non hanno visto i villaggi, che hanno si amici moldavi, ma sono amici che vivono quasi in maniera normale, in maniera quasi occidentale.

Conosco benissimo la realtà dei piccoli villaggi.Ribadisco che non hanno bisogno di vestiti o viveri,hanno bisogno di macchine moderne per lavorare la terra,di piccoli prestiti per acquistarli.
Non sono all'indigenza come si vuol far credere.Sono gente fiera e operosa che vogliono guadagnarsi da vivere con il loro lavoro.

Ma il bello è il puro della Moldova è quando vai nei villaggi, dove non hanno il WC, non hanno l'acqua e per lavarti le mani devi fare come facevano i nostri nonni, con le varie bacinelle..., e per farti una doccia riscaldi l'acqua sul fuoco e poi la usi con parsimonia, goccia a goccia..
Non come quando siamo in Italia, giriamo la manopola ed escono litri e litri di acqua calda fumante...
Appunto, hanno bisogno di pochi denari per migliorare il loro menage.Quei pochi denari che i moldavi vorrebbero guadagnare con il loro lavoro.



#8 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1,506 posts
  • Joined: 09-December 06

Posted 12 March 2007 - 16:01

Nikita in base alle risposte che mi dai, a questo punto sciogliamo le Onlus che esistono per aiutare la Moldova, e consorziamoci, facciamo noi stessi per fare i prestiti ai contadini...chissà che non abbiamo un futuro che ne dici ??

Quasi Quasi, ora vado a parlare con il mio ex vicino che di cognome fa Mazzarella....(noto capo clan di alcune zone) gli dico se ha da riciclare denari, ed apro una finanziaria a Chisinau, che ne dici come idea è buona ??

Se fai parte di una Onlus, e mi dai le risposte di sopra, credo che è il tuo posto sbagliato, non trovi.

I barboni che vedo in fila alle mense della mia Napoli, son persone per il 95% stranieri..., per ora gli italiani almeno a Napoli non ci sono fila, ma non so fino a quando.O meglio dire,che gli italiani che sono in fila sono barboni per scelta.

Caro Nikita, anche il nostro pensionato, non sa se comprarsi da vestire o mangiare o pagare le bollette..., come vedi la tua risposta non è esaustiva, ne per me, ne per gli altri.

Nei villaggi c'è il contadino che vorrebbe i macchinari, ma c'è anche la famiglia che non sa cosa mettere a tavola, e come coprirsi bene d'inverno.

Edited by Polifemo, 12 March 2007 - 16:08.


#9 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 12 March 2007 - 16:03

Ribadisco che i moldavi più che di aiuti umanitari "una tantum",hanno bisogno di nuove leggi,nuovi investimenti,nuovi posti di lavoro.I moldavi vogliono guadagnarsi da vivere non vogliono vivere di...sussistenza.Hanno le capacità intellettuali necessarie,una grande propensione al lavoro,lo testimoniano le centinaia di migliaia di moldavi che si spaccano la schiena all'estero.
I moldavi non chiedono altro che vivere e lavorare dignitosamente nel proprio paese.E' offensivo pensare che la Moldova non possa sopravvivere se non con aiuti umanitari.

#10 Polifemo

Polifemo

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  • 1,506 posts
  • Joined: 09-December 06

Posted 12 March 2007 - 16:11

Ribadisco che i moldavi più che di aiuti umanitari "una tantum",hanno bisogno di nuove leggi,nuovi investimenti,nuovi posti di lavoro.I moldavi vogliono guadagnarsi da vivere non vogliono vivere di...sussistenza.Hanno le capacità intellettuali necessarie,una grande propensione al lavoro,lo testimoniano le centinaia di migliaia di moldavi che si spaccano la schiena all'estero.
I moldavi non chiedono altro che vivere e lavorare dignitosamente nel proprio paese.E' offensivo pensare che la Moldova non possa sopravvivere se non con aiuti umanitari.




dovevi far parte di un partito politico allora, non una Onlus...te lo ripeto.

Fai parte di una Onlus e devi fare ciò che è nello statuto di una Onlus, o ciò che si propone di fare.

Se vogliamo fare un partito poltico, proviamo...e possiamo fare ciò che hai elencato qui sopra.

#11 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 12 March 2007 - 21:39

Ribadisco che i moldavi più che di aiuti umanitari "una tantum",hanno bisogno di nuove leggi,nuovi investimenti,nuovi posti di lavoro.I moldavi vogliono guadagnarsi da vivere non vogliono vivere di...sussistenza.Hanno le capacità intellettuali necessarie,una grande propensione al lavoro,lo testimoniano le centinaia di migliaia di moldavi che si spaccano la schiena all'estero.
I moldavi non chiedono altro che vivere e lavorare dignitosamente nel proprio paese.E' offensivo pensare che la Moldova non possa sopravvivere se non con aiuti umanitari.


Ma ti rendi conto cosa stai dicendo, mentre attendono questa transizione di cosa dovrebberero vivere,di aria forse? e quelli che si sono recati all'estero a lavorare lo fanno per divertimento o per nutrire i propri famigliari !!!!!
beppe

#12 linus61

linus61

    Advanced Member


  • 182 posts
  • Joined: 05-September 05

Posted 13 March 2007 - 00:29

Anche questa volta leggo all'ultimo istante i vari topic e credo doveroso intervenire .Caro Nikita io credo che nessuno possa dire che i moldavi siano poveri come gli africani (e qui ci sarebbero poi altre domande da farsi ma gli africani sono poveri o vengono fatti rimanere appositamente sempre poveri dalle fraterne nazioni ricche ?La Costa d'Avorio è il più grande produttore di cacao ad esempio )
Che la Moldavia abbia bisogno di un nuovo e migliore governo non saprei dirti e non metto lingua su questo ma noi ,almeno io tu ed altri siamo italiani e stiamo qui in Italia ed è facile per noi emettere un parere e dire che in Molova stanno bene o stanno male ! Mi sembra il ragionamento di certe "brave persone " con tanto di tessera del PCI che inneggiavano al comunismo russo come quello vero ed autentico !Furbi :smiley32: rimanendo in Italia e con la pancia piena non si corre alcun rischio !!
Se si arriva nella stupenda zona centrale si ha l'impressione di essere a Vienna la capitale delle banche ,se avete fatto caso vi è un bancomat quasi ogni 10 metri e varie banche ,basta allontanarsi alcune centinaia di metri e già si nota come cambia la città.
Al centro delle suore della Provvidenza in sector Buiucani ogni giorno mangiano circa 100 persone e solo per un mese dando così spazio ad altri , io e Lello abbiamo visto scene che scolpiscono dentro di noi (e nessuno si offenda la miseria l'abbiamo avuto anche noi in Italia,noi ora ci possiamo dire fortunati o quasi ...)gente che mangiava e metteva da parte una porzione per portarla a casa ai loro cari .
Riguardo alla dignità vedi proprio suor Michelina 2 anni fa già mi diceva :tutta questa che è qui , viene con una grande dignità! E lo potuto varie volte constatare .Tu dici che non hanno bisogno di aiuti umanitari ma scusa io sono abituato a vedere i fatti e cioè il Regina Pacis tiene una mensa e 3 strutture in Chisinau bambini o ragazze e ultimamente se ne stanno aprendo altre in paesi ,lo fanno per sport tutto questo o purtroppo vi è bisogno ? A pochi metri dalla Cattederale cattolica vi è una casafamiglia che ospita circa 20 bambini uno più bello dell'altro !Meno male che tu stesso ammetti un'estrema precarietà d'altra parte ! Però poi mi dici che i comboniani hanno bisogno di tutto nei loro ospedali in Africa ! Quarda che i farmaci che io e Fabrizio spediamo a suor Michelina , lei una volta che si è approvvigionata porta una buona parte ad uno dei vari ospedali di Chisinau , e comunque i farmaci in moldova si pagano e cari anche ! Tu per caso sei stato mai all'ospedale oncologico e veder in quali condizioni sia ?
E come mangiano i pazienti ?
Certo anche qui a Torre Annunziata vedo la povertà , vedo italiani che vanno a prendersi il pacco al Banco Alimntare della sia Parrocchia, è dura per tutti ma specie per gli innocenti per migliaia di vecchi e bambini che non hanno più nessuno ! Non bastano pochi soldi , vi è tutto un modo di fare e di pensiero da cambiare ,a mio avviso, e poi scusa come fanno ormai a lavorare e vivere in Moldova con uno stipendio di 120 euro al massimo quando poi i fitti hanno superato quasi dovunque i 50 euro al mese ?? allora 38.000 moldavi che sono attesi in italia per i flussi del 2006 lo fanno per vacanze ??

#13 jerrydrake

jerrydrake

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  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 13 March 2007 - 14:56

Penso che Nikita volesse dire tutt'altro!! E comunque gli italiani dal 1950 fino alla fine degli anni sessanta emigravano anche piu' dei moldavi di oggi..E ANCHE L' ITALIA NON ERA L'AFRICA!..se si legge il topic di Nicola senza sapere a cosa si riferisse è come bere la birra calda! Se poi, chi sa, fa finta di non sapere allora è meglio mangiare un gelato... :bounce:

Poi si può essere d'accordo o meno...ma a condizione che si sappia che la birra va bevuta fredda, anzi ghiacciata!

Edited by jerrydrake, 13 March 2007 - 14:58.


#14 nikita

nikita

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  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 13 March 2007 - 14:57

Mah!Questo succede quando si è costretti a spiegare i concetti stando seduti davanti a un pc!E' difficile farsi capire.Spesso si fraintende per colpa di chi scrive,perchè costretto a sintetizzare per ovvi motivi.
Mi sembra di non aver mai affermato che chi si adopera per aiutare i moldavi in qualsiasi modo sbaglia,ammiro sinceramente chi presta la sua opera per alleviare i problemi di questa gente,dico è ribadisco che non risolve il problema.Chi sente il bisogno irrefrenabile di fare del volontariato,che lo faccia,hanno tutta l’ammirazione del sottoscritto,certamente svolgono un’opera meritoria nei confronti della povera gente,però,non faccia passare la cosa come l’unica possibile per risolvere i problemi dei moldavi.La cosa potrebbe essere interpretata erroneamente come l’unica strada percorribile.Non è così.Dipingendo i moldavi come un popolo che aspetta i convogli di derrate alimentari o di bambini emaciati e laceri che ricevono la bambolina di pezza da mani caritatevoli e…ingioiellate,non si fa un buon servigio alla causa.
Gli aiuti episodici non risolvono neanche i problemi dei paesi africani,da tempo si cerca di fornire a questi popoli i mezzi per uscire dalla spirale degli aiuti tout court.I problemi devono esser risolti a livello governativo con governi capaci di legiferare.E' un pò il vecchio concetto espresso in questa massima:"Se dai un pesce ad un uomo lo sfamerai per un giorno,se gli insegni a pescare lo sfamerai per tutta la vita".
I moldavi non hanno bisogno di camion di pesci,hanno bisogno di imparare a pescare.Hanno bisogno di lenze ed esche,poi pescheranno da soli,sanno pescare,lo hanno sempre fatto in passato.
Ripeto,la situazione economica precaria non è dovuta al terreno siccitoso,alla scarsa alfabetizzazione,alle pandemie,alla guerra civile o che altro, come un qualsiasi paese africano,ma è dovuta al disastroso evento della separazione in due stati che ha privato di fatto il paese della sua struttura produttiva,dei suoi cervelli.
Le Onlus portano pesci in Moldova,cercano di risolvere problemi giornalieri,non risolvono il problema alla sua radice.Con questo non affermo che le Onlus non svolgono una funzione benefica anche se,ripeto,la gente non ha bisogno solo di viveri o vestiario,ma di attrezzi per l'agricoltura,fertilizzanti,serre, per aumentare la produttività del piccolo pezzetto di terra.
A Beppe vorrei dire che la gente parte appunto perchè nel proprio paese non ci sono posti di lavoro,secondo lui chi dovrebbe creare questi posti di lavoro,il mago Otelma?Se non il governo moldavo con nuove leggi ed una nuova politica.Lasciamo le cose così come stanno?I moldavi saranno costretti alla diaspora per sempre?Chi deve provvedere ad invertire la rotta,se non i moldavi stessi?
Nel frattempo, i moldavi cercano fortuna all'estero certo,ma questo non può durare per sempre,i moldavi devono investire i propri risparmi in attività produttive e non in beni di consumo importati dall'estero,così facendo i risparmi investiti ritornano da dove sono venuti.
E' bene investire in piccole attività produttive,creando s.r.l.,piccole attività commerciali,associandosi e producendo beni per non essere costretti ad importarli.Le competenze acquisite all'estero dovrebbero essere "investite" in Moldova,per dare un'impulso nuovo,un nuovo modo di concepire il busines.
Il 30% dei moldavi, che attualmente vivono e lavorano all'estero, devono poter tornare in patria,trovare finalmente un paese nuovo,moderno,con nuove prospettive.Un paese che non ha più bisogno delle Onlus.

Edited by nikita, 13 March 2007 - 15:00.


#15 Polifemo

Polifemo

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  • Joined: 09-December 06

Posted 13 March 2007 - 15:45

Caro Nikita, con queste parole stai un pò sconfessando il topic di apertura...

in questo mondo di incoerenza a tutti i livelli ed in tutte le persone (mi ci metto anche io)

non mi sorprendono queste parole, ti sei accorto di averla un pò detta grossa, ora hai un

pò cambiato il succo...ma il finale almeno per me non cambia..., capisco dove vuoi

arrivare.

#16 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 13 March 2007 - 16:32

Caro Nikita, con queste parole stai un pò sconfessando il topic di apertura...

in questo mondo di incoerenza a tutti i livelli ed in tutte le persone (mi ci metto anche io)

non mi sorprendono queste parole, ti sei accorto di averla un pò detta grossa, ora hai un

pò cambiato il succo...ma il finale almeno per me non cambia..., capisco dove vuoi

arrivare.

Caro Lello,devi saper leggere tra le righe!Jerry Amarolucano,da quel furbacchione che è,credo abbia capito...l'allegoria.Non mi sono affatto contraddetto,ho ripetuto gli stessi concetti.
Non posso calcare la mano nella polemica.Però, ad un'attento osservatore,il significato non sfugge. ;) ;)

#17 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 13 March 2007 - 21:02

Ma è ovvio che si tratta di un periodo di tranzazione le casse dello stato sono vuote ed è abbastanza difficile produrre delle politiche efficaci senza fondi. purtroppo questa fuga indiscriminata di massa della manodopera è sfuggita di mano. sarebbe stato meglio se il governo avesse concordato con i paesi che usano questa manodopera un contributo per ogni lavoratore, come abbiamo fatto anche noi con i nostri emigranti, lo stato ha cresciuto questi cittadini e si è fatto carico degli oneri l'assistenza e l'istruzione mentre i vantaggi vanno a beneficio di quei paesi dove si produce la ricchezza, le rimesse che vengono spedite a casa sono difficilmente intercettabili, però contribuiscono a creare inflazione che mette ancora più in difficoltà chi non ha mezzi di sostentamento come i pensionati a 15/20€ al mese ,e sono proprio queste persone che hanno bisogno della solidarietà. Per quanto concerne coloro che possono mettere a frutto i propri risparmi be penso che non appena sarà superata la fase diciamo un po gogliardica mi auguro che si avviino progetti concreti se non altro tra le persone più mature in quanto i giovani non vogliono essere da meno dei parietà. C'è da dire che la globalizzazione il guadagno facile, ha fatto perdere a molti l'amor patrio purtroppo.

certo che dopo aver letto il post di domenico su CITTADINI A RUBA mi lascia molto perplesso
beppe

Edited by beppe, 13 March 2007 - 21:27.


#18 Musika

Musika

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  • Joined: 27-November 06

Posted 06 April 2007 - 18:42

Vorrei parlare di una vecchia polemica che rimbalza da tempo sul forum,che rende le notti insonni a tanti smaniosi di "aiutare" i nostri amici moldavi,smaniosi di soccorrere i "poveri moldavi" che stanno morendo di freddo.Vorrei dire a questi signori che la Moldova non è l'Africa.
Pur ammettendo estrema precarietà della situazione moldava,non mi sento di paragonare la Moldova ai paesi africani.
La Moldova deve la sua situazione economica a fatti politici avvenuti 15 anni fa,non ad una vera e propria mancanza di risorse economiche e intellettuali.In Moldova c'è una alfabetizzazione che molti paesi occidentali non hanno,la percentuale di laureati è altissima,l'assistenza sanitaria è a livelli dignitosi,la sua gente ha un bagaglio di conoscenze di assoluta eccellenza.
Il suo problema economico deriva in toto dalla sciagurata separazione in due stati,che ha privato la parte occidentale di imprese in grado di produrre beni.E' notorio che tutte le imprese produttive sono situate aldilà del Nistru.
Da quì la precaria situazione economica,la necessità della sua gente di cercar fortuna all'estero.
Strutturalmente la Moldova non ha bisogno di "aiuti umanitari",di beni di sussistenza,i moldavi non sono alla fame,non sono vittime di pandemie come HIV,non c'è una guerra civile in atto,non devono lottare contro malattie e denutrizione come un paese africano.
Di cosa hanno bisogno i moldavi?
Hanno bisogno di un governo che ponga in essere riforme economiche che permettano investimenti da parte di imprese straniere,riforme che permettano ai suoi emigranti di rientrare per investire i propri risparmi,di una lotta seria alla corruzione.
Non hanno bisogno di aiuti "una tantum",di carovane di volenterosi che distribuiscono beni di sussistenze nelle feste comandate,hanno bisogno di aiuti "strutturali" che permetta loro di porre in essere le proprie risorse intellettuali.
Nelle campagne c'è bisogno di fertilizzanti,di pozzi per irrigare,pompe a immersione,motozappe,materiale per costruire serre,etc;gli abitanti dei villaggi hanno un'alto grado di alfabetizzazione,hanno conoscenze da vendere,hanno una grande dedizione al lavoro,
hanno bisogno del micro prestito per acquistare quegli attrezzi che permetta loro di uscire da un'agricoltura primordiale.
I contadini moldavi non stanno morendo di freddo e di fame.Questo sia ben chiaro.
Chi ha una certa predisposizione al volontariato,ci sono paesi come la Sierra Leone,Burkina Faso,Togo,Uganda, ed altri,dove le malattie,la denutrizione,uccidono migliaia di bambini ogni ora.Proprio in questi paesi c'è bisogno di uomini e donne di buona volontà,i frati missionari, che già operano da anni in questi paesi,li accoglierebbero a braccia aperte.Ci sono lebbrosari,ospedali da campo,missioni gestite dai comboniani,che hanno si bisogno di tutto:medicinali,viveri,vestiario.


Ciao ti voglevo dirti che Moldavia e arivata quasi come africa manca poco ,tu forse abbiti nella citta e che sai rico e non sai cosa vol dire la poverita per convincerti vai nei paessi dove la gente e disperata vai nei ospedale e vede i bambini come stano .Senza soldi in ospedale non ti guarda nesuno invece di scrivere cosi vai ad aiutare chi hano bisognio.GRAZIE

#19 jreed

jreed

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Posted 06 April 2007 - 20:51

Io credo che le tante organizzazioni umanitarie aiutano più se stesse che i moldavi. Portano qualche cappotto vecchio, offrono qualche litro di brodaglia, ma vorrei vedere gli stipendi di chi dirige queste strutture. Vorrei vedere la torta che questi si dividono di aiuti dei vari governi. magari qualcuno vuole comprarsi il paradiso è può essere in buona fede.
Mi piacerebbe fare gli inventari dei lasciti che in Italia fanno gli anziani alle varie parrocchie, organizzazioni umanitarie etc. Sicuramente risolverebbero il problema non solo in Moldavia ma anche in tutto il mondo.
Per lo sviluppo servono infrastrutture, educazione civica e investimenti seri. Altrimenti è come alimentare un moribondo con acqua e zucchero. Mentre somministra acqua e zucchero al moribondo gira in mercedes e mangia tre volte al giorno.

Edited by jreed, 06 April 2007 - 20:53.


#20 Musika

Musika

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Posted 07 April 2007 - 18:22

Io credo che le tante organizzazioni umanitarie aiutano più se stesse che i moldavi. Portano qualche cappotto vecchio, offrono qualche litro di brodaglia, ma vorrei vedere gli stipendi di chi dirige queste strutture. Vorrei vedere la torta che questi si dividono di aiuti dei vari governi. magari qualcuno vuole comprarsi il paradiso è può essere in buona fede.
Mi piacerebbe fare gli inventari dei lasciti che in Italia fanno gli anziani alle varie parrocchie, organizzazioni umanitarie etc. Sicuramente risolverebbero il problema non solo in Moldavia ma anche in tutto il mondo.
Per lo sviluppo servono infrastrutture, educazione civica e investimenti seri. Altrimenti è come alimentare un moribondo con acqua e zucchero. Mentre somministra acqua e zucchero al moribondo gira in mercedes e mangia tre volte al giorno.


Si sei molto in gamba, tu hai capito , ma altri questo non lo capiscono perche sono diventati richi e hano dimenticato la poverita .

Edited by Musika, 07 April 2007 - 18:24.