Voglievo chedervi a tutti voi come vedette i cladestini in italia? Crescita economica da parte di un cladestino per italia?
Secundo voi un cladestino e un criminale solo che ha passato la frontiera ilegale?
Ciao Viki, sento del risentimento nelle tue parole ed un po hai ragione.
Da italiano non posso infatti negare che per molti italiani (ma non tutti per fortuna) il fenomeno dell'immigrazione non è ancora visto di buon occhio, perchè non capiamo o perchè spesso si dimentica ciò che anche noi siamo stati.
Ti dico subito che per me un clandestino non è un criminale, ma una persona che per bisogno o (diciamolo pure) per fame, tenta di passare a tutti i costi ed anche illegalmente una fronteria che delimita una zona povera da una zona ricca del mondo.
La sua necessità non è per me illegale, mentre forse lo è la diversa distribuzione delle ricchezza su questo pianeta...... ma questo è un'altro discorso e non voglio addentrarmi in discorsi politici.
Però voglio raccontare una cosa.
Prima hai detto bene, anche noi Italiani siamo stati come voi e di questo me ne sono reso ben conto quando ho visto con i mie occhi un isola (oggi museo) che si trova proprio di fronte alla città di New York.
In questa piccola isola nei primi anni del novecento venivano fatti transitare tutti gli emigrati provenienti via nave dall'europa.
Tra gli europei naturalmente anche molti Italiani che a differenza di oggi non era di certo una nazione ricca soprattutto in molte regioni del sud.
E così si è calcolato che circa
quattro milioni di Italiani, veramente disperati e in cerca di fortuna sono proprio transitati lì.
Ma dire transitati è una parola in realtà troppo gentile per dire che cosa gli americani di allora facevano a questi poveri nostri connazionali per selezionare solo quelli "giusti" per il loro paese!
Dopo infatti un viaggio di tanti giorni fatto in nave in pessime condizioni igieniche, uomini donne e bambini venivano ammucchiati in migliaia in grandi sale maleodoranti per essere tenuti in quarantena.
Lì dopo una prima e sommaria disinfestazione fatta con il DDT (quello che oggi non si usa neanche più per ammazzare gli insetti nocivi perchè cancerogeno) venivano tutti sottoposti ad una sbrigativa visita medica.
Quelli che non apparivano subito sani venivano segnati con il gesso (o meglio marchiati come le bestie) sulla schiena per essere "visitati" con più cura, mentre gli altri venivano semplicemente tenuti in osservazione.
Alla seconda visita i sordi, i ciechi, i malati di mente o chi comunque non appariva perfettamente sano veniva di corsa rimpatriato (anche a costo di dividere intere famiglie), mentre per i restanti veniva concesso lo sbarco a New York, dove senza nessuna assistenza si doveva in qualche modo sopravvivere elimosinando uno straccio di "lavoro" anche infame.
E credimi che lì ci sono foto, testimonianze scritte e filmati che solo a vederli ti mettono i brividi,
soprattutto considerando ciò che hanno passato i nostri avi rispetto a ciò che invece siamo diventati qui in Italia con tutto il benessero che ci circonda....
Tutto qui.
A dimenticavo...quest'isola si chiama Ellis Island che significa Isola delle lacrime.
Quelle lacrime versate da tanti Italiani in cerca di un aiuto in una terra straniera (e che poi è diventata anche la loro terra, aiutandola a diventare ancora più grande)
e che forse.......
non sono così diverse da quelle di chi oggi chiede a noi una mano.Ciao
Messaggio modificato da Micky il 19 aprile 2007 - 01:35