già negli anni 70 il fenomeno era consolidato ,
gli stessi nostri mostri sacri di quegli anni ,
quali Battisti , Mina , Celentano
seguirono questa tendenza .
D'altronde se pensi al mercato
di centinaia di milioni di latino americani ….
Ma esiste una differenza ,
questo fenomeno partiva, e parte,
dall’esigenza di cercare nuovi sbocchi commerciali
a successi già consolidati in lingua madre nei paesi d’origine .
Quindi il prodotto originale , già collaudato,
resta comunque portatore di una specificità del paese da cui proviene ,
anche se tradotto .
Nel caso del’Eurofestival
i prodotti nasscono invece “snaturati”
cioè nasscono già in inglese per un mercato internazionale
quindi privi di ogni forma di specificità
per niente rappresentativi della cultura musicale del paese d’origine .
E poi , quali successi ha mai prodotto stò eurofestival ?
Edited by Rick, 11 May 2007 - 10:24.




















