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Il Ministro Degli Esteri Moldavo In Italia
#41
Inviato 12 dicembre 2006 - 12:42
1)
quella riservata per gli stati candidati
2)
quella riservata agli stati confinanti , che per l’appunto fa riferimento alla cosi detta
“European Neighbourhood Policy”
la qualle accomuna i seguenti paesi :
“The European Neighbourhood Policy applies to the EU's immediate neighbours by land or sea – Algeria, Armenia, Azerbaijan, Belarus, Egypt, Georgia, Israel, Jordan, Lebanon, Libya, Moldova, Morocco, the Palestinian Authority, Syria, Tunisia and Ukraine. Although Russia is also a neighbour of the EU, our relations are instead developed through a Strategic Partnership covering four “common spaces”
Interesse primario di questa politica non è l’adesione del paese destinatario , ma l’instaurazione di pacifici rapporti nonche di monitoraggio di eventuali situazioni di tensione che potrebbero poortare ai confini dell’Eu eventuali conflitti .
In poche parole , è una politica con cui l’EU mira essenzialmente a tutelare se stessa .
Quindi con quelle parole D'Alema non ha detto niente di nuovo ,
( e questo non è un bene )
se non riproporre questo noto ed “universale”
pacchetto “all inclusive”
Quanto alla eventuale
“domanda di adesione” della Moldova
essa non esiste
in quanto in questi termini essa non va posta .
All’adesione si giunge attraverso un lungo iter politico
fatto di accordi , convenzioni , relazioni , riforme interne , realizzazioni infrastrutturali ,
con cui via via e gradatamente si può giungere sino all’acquisizione dello “status” di “paese candidato” .
Non è che un giorno si prenda la decisine e ci si presenta dicendo : “vorremmo far parte dell’ EU “
Indubbiamente
attualmente la Moldova ha molte + relazioni con l’EU di quante ne avesse sino al 2004
ma questo dipende essenzialmente dal fatto che proprio a partire dal 2004
è diventata operativa la “European Neighbourhood Policy”
ed è esclusivamente in forza di essa
che la Moldova ha attualmente una maggior possibilità di dialogo con l’EU
#42
Inviato 12 dicembre 2006 - 13:38
Non ci vedo nulla di male che prima di tutto l'UE tuteli se stessa, anzi DEVE, guai se non fosse così!In poche parole , è una politica con cui l’EU mira essenzialmente a tutelare se stessa .
Come conseguenza, però, ci sarà tutta un'altra serie di accordi.
Credo che sia inevitabile.
#43
Inviato 12 dicembre 2006 - 16:44
Purtroppo no, anche perchè secondo una prassi consolidata il contenuto degli accordi internazionali è classificato come "sotto embargo" fino a quando il Consiglio dei Ministri non autorizza il Governo a presentare alle Camere il disegno di legge di ratifica del trattato. Solo allora il contenuto viene reso noto integralmente al Parlamento e al pubblico.Paolo, non hai nessun dettaglio sui due accordi firmati?
Paolo, che tu sappia, è stato firmato anche un accordo che permette alle compagnie italiane low-cost di volare in Moldova?
Non so nemmeno questo, però tieni conto che in Italia la competenza sulle rotte non è del Ministero degli Affari Esteri, ma dell'ENAV, quindi D'Alema non avrebbe comunque potuto firmare un trattato internazionale su una materia che non è di sua competenza costituzionale.
Concordo.queste parole sono una lapide sulle velleità europeiste della Moldova !
Alla Moldova l’EU offre solo la sua consueta politica “Neighbourhood“ letteralmente “di Vicinanza“, e niente più.
Concordo anche con Eugenio. Può sembrare una contraddizione dare ragione a entrambi, ma non lo è.. perchè se è vero che l'UE non ha intenzione di prendere sul serio l'inizio dei negoziati con la Moldova (e poi siamo davvero sicuri che Voronin dall'alto della sua onnipotenza e della sua superbia voglia negoziare con qualcun'altro? cioè in pratica subire e accettare le condizioni e gli ammoderdamenti che gli vengono richiesti per far entrare il suo Paese nell'UE?) è anche vero che D'Alema non può assumere una posizione diversa da quella ufficialmente espressa da Solana, insomma non poteva certo dire frasi del tipo che se fosse per l'Italia la Moldova sarebbe già nell'UE.. altrimenti nel giro di mezz'ora i nostri Ambasciatori sarebbero stati convocati dagli altri Paesi comunitari "per chiarimenti" sulle frasi pronunciate da un Ministro degli Esteri dell'UE.Cosa avrebbero dovuto dire di più?
L'importante semmai è la qualità degli accordi firmati.
Sulla qualità degli accordi firmati, non dico nulla per non infierire su coloro che sostenevano che con l'Ulivo si sarebbe rivisto il sistema di un ingresso facilitato (visti) dei moldavi in Italia.
#44
Inviato 12 dicembre 2006 - 17:25
Non ci vedo nulla di male che prima di tutto l'UE tuteli se stessa, anzi DEVE, guai se non fosse così!
Come conseguenza, però, ci sarà tutta un'altra serie di accordi.
Credo che sia inevitabile.
La Svizzera è quasi un paese membro dell'Eu senza esserlo ,
questo grazie ad una fitta serie di accordi Bilaterali EU/swiss ove possibile
o Swiss / ogni altro paese EU ove più cconveniente /veloce/praticabile .
Ma la Moldova non è la Svizzera .....
Questa è la base dei rapporti tra Eu e Moldova , la piattaforma delle attuali relazioni :
" Partnership and Cooperation Agreement "
Messaggio modificato da Rick il 12 dicembre 2006 - 17:27
#45
Inviato 12 dicembre 2006 - 17:46
In passato ad altri qui piaceva fare questo paragone. Chissà poi perchè?
Ciò non toglie che diventando un "vicino", possa anche guadagnarci, come del resto l'UE.
Oggi si possono fare solo supposizioni.
#46
Inviato 12 dicembre 2006 - 18:56
Per dovere di cronaca devo però aggiungere che gira un'altra voce a Chisinau assolutamente incredibile:l'intenzione del governo in carica di non fare nulla di ufficiale per entrare in UE.L'obiettivo del governo sarebbe quello di lasciare le cose come stanno,ognuno con il suo gruzzolo raggranellato con l'edilizia ed altri affari leciti o non,lasciar la baracca traballante per permettere a pochi di fare i propri affari.Secondo queste voci,un'eventuale richiesta d'ingresso nell'UE,porterebbero dei controlli che nessuno vuole avere.Ho sentito diverse voci in questo senso,anche di persone attendibili.Mah!
#47
Inviato 12 dicembre 2006 - 20:14
sia autentica incapacità
od astuta premeditazione .
Il dubbio amletico è :
ma questi sono un branco di incompetenti a cui basta sventolare un qualsiasi faldone blu
con una dozzina di stellette dorate per sentirsi già con i piedi in Eu
(vedi il nostro Stratan qui di seguito )

o sono un branco di volpi
che ha capito che per tenere buono un popolo già di per se mansueto ,
(anche troppo mansueto per i miei gusti)
non c’è niente di meglio che illuderli con la migliore tra tutte le chimere
tanto agognata quanto irraggiungibile
sogno talmente "impossibile" da mettere al riparo i vari Stratan , Voronin & company
da ogni ripercursione per l'eventuale fallimento .
Anche se mi rendo conto che
in un paese di 3,5 milioni di abitanti
l’arena politica è per forza di cose “limitata” ,
e non solo nel numero ,
propendo decisamente per la seconda ipotesi .
I migliori tra i truffatori sanno bene che
“più la si racconta grossa , più ci abboccano “
Ad ogni modo , le cose sicure sono 2 :
1)
ad oggi la Moldova non è neanche lontanamente un possibile futuro membro dell’EU .
2)
il popolo moldavo viene preso per i fondelli quando gli si fa credere della prossima adesione .
Come già detto , le relazioni EU / Moldova sono ad oggi basate sulla politica “ Neighbours “
La stessa di cui godono altri paesi confinanti con la EU , quali come già scritto
Algeria, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Egitto , Georgia, Israele , Giordania , Libano, Libia, Moldova, Marocco, Siria, Tunisia Ukraina .
Quello che Stratan sventola tronfio nella foto durante una apposita conferenza stampa
altro non è se non che l’ “EU/MOLDOVA ACTION PLAN“ con cui si indicano le linee guida per l’applicazione del sopra menzionato e linkato
Partnership and Cooperation Agreement (PCA) ,
che poichè risale al 1994 , aveva bisogno di essere rivisto e corretto ,
attraverso le norme attuative contenute nel “EU/MOLDOVA ACTION PLAN“
Qui potete leggere il testo integrale in inglese dell’“EU/MOLDOVA ACTION PLAN“
EU / Moldova action plan
Dovrebbe esistere anche in Moldavo , se lo trovo lo metto dopo .
Ad ogni modo , non esiste nell’“EU/MOLDOVA ACTION PLAN“
un solo passaggio che faccia pensare che
la Moldova sia in procinto di avviare le trattative per l’adesione all’EU ,
Se non credete
leggete .
Messaggio modificato da Rick il 12 dicembre 2006 - 20:21
#48
Inviato 12 dicembre 2006 - 20:39
"The European Union acknowledges Moldova’s European aspirations and Moldova’s “Concept for
the Integration of the republic of Moldova into the EU”. For the near future the PCA remains a
valid basis for EU-Moldovan cooperation."
l' Unione Europea riconosce le aspirazioni europee del Moldova ed il pensiero della Moldova "per una integrazione della repubblica di Moldova nell'UE".
Per il prossimo futuro il PCA rimane una base valida per la cooperazione tra UE-Moldova.
Meno di cosi non potevano dire .....
o sbaglio Paolo ?
Messaggio modificato da Rick il 12 dicembre 2006 - 20:41
#49
Inviato 12 dicembre 2006 - 21:34
(vedi il nostro Stratan qui di seguito )
Qui potete leggere il testo integrale in inglese dell’“EU/MOLDOVA ACTION PLAN“
EU / Moldova action plan
Dovrebbe esistere anche in Moldavo , se lo trovo lo metto dopo .
VERSIONE ROMENA
#50
Inviato 12 dicembre 2006 - 22:01
Secondo me tra 3/5 anni la "Repubblica Moldova" non esisterà piu' come lo stato sovrano ed indipendente che finora abbiamo conosciuto, mi spiego meglio...è da presurre il fatto che in caso di soluzione dei vari problemi interni (vedi Transnistria) la Moldova possa confluire in una sorta di "Federazione" con la Romania (due repubbliche, una nazione).
Ovviamente tutto ciò non è così semplice da realizzare ma appare l'unica "fuoriuscita" viabile sia per gli "shmecheri politiceni" dell'oltre prut sia per il disilluso popolo moldavo.
Non è semplice in primo luogo perchè per fare un passo in questo senso l'UE avrebbe bisogno di parecchie garanzie da parte di Bucarest che si farebbe garante di questa "fusione", in secondo luogo bisognerebbe tastare il polso delle minoranze etniche che oggi vivono in Bessarabia per sapere cosa ne penserebbero...
Per i politici di Chisinau questa eventualità sarebbe una meraviglia, anche se in pochi oggi avrebbero il coraggio di ammetterlo pubblicamente.
Per il popolo infine sarebbe la salvezza!
L'esperimento "planeta Moldova" che fino ad oggi è stato solo un fallimento forse potrebbe risorgere grazie all'intervento (interessato) dei "frati romani".
#51
Inviato 13 dicembre 2006 - 06:40
Ho già scritto diverse volte che la maggioranza dei moldavi non gradiscono questo abbraccio con i "fratzi nostri",la diffidenza è tanta.Diciamola papale papale:"I moldavi non amano i romeni".Cause storiche e cause meno nobili.
Logico che l'etnia russa vede come una iattura un'eventuale federazione con la Romania,ma anche i "moldavi-romeni" non fanno salti di gioia.Posso dire che nella mia quinquennale permanenza in quel di Chisinau non ho mai incontrato,salvo rarissimi casi,persone smaniose di un "riavvicinamento" con la sorella romena.Anzi ho sempre ascoltato discorsi che dipingevano i romeni come un'etnia di "zingari",di gente assolutamente inaffidabile.
Se mi permettete una digressione politica,i moldavi hanno conosciuto la "seriosità" e valori discutibili, ma pur sempre aggreganti e socialmente positivi dell'epoca sovietica,come il lavoro e la serietà nei rapporti sociali,mentre i romeni hanno conosciuto... Ceausescu.
I punti che i moldavi contestano ai romeni sono la mancanza di serietà,la scarsa propensione al lavoro,una corruzione diffusa,la mancanza di solidarietà sociale.
#52
Inviato 16 dicembre 2006 - 21:42
Într-o zi, am mers să o ajut pe mămica „la ore”, la o familie de medici italieni. În trei ore, trebuia să facă ordine ”ntr-un apartament cu trei odăi, cu bucătărie şi hol spaţios şi o terasă mare. Totul, pentru 20 de euro. Munca ”n sine nu e grea şi ruşinoasă, căci curăţenie facem fiecare la el acasă. Dar gândul că scumpa mea mamă, o femeie inteligentă, trecută de 50 de ani, medic cu 30 de ani de experienţă profesională, a fost nevoită să plece atât de departe de casă, familie, prieteni, pentru ca, iertaţi-mă, să strângă gunoiul din urma cuiva, deoarece acasă, lucrând ”n două locuri, nu putea aduna o leafă normală, mi-a trezit deprimare, tristeţe, jenă, revoltă, ură!.. Ce-i cu viaţa noastră? Ce e cu statul acesta care acceptă să-şi ofere cetăţenii cu ziua, la preţuri reduse şi ”n condiţii dezavantajoase? Cât timp vom continua să fim ţară exportatoare de argaţi pe la curţi occidentale? Acesta este oare destinul şi viitorul nostru european?
În fiecare zi, dar mai ales duminica, zeci de moldoveni se adună ”ntr-un scuar de lângă staţia Termini. Să mai schimbe o vorbă, să-şi descarce nervii, să-şi ”mpărtăşească necazurile sau bucuriile. Tot acolo vin şi cei rămaşi fără lucru, că poate află despre vreun loc liber. Recent, ministrul moldovean de Externe, A. Stratan, a fost ”ntr-o vizită oficială la Roma, unde s-a ”ntâlnit cu oficialităţi italiene şi a vorbit despre integrare europeană. Ministrul ”nsă nu a trecut pe la Termini. Păcat. Ar fi aflat câtă „”ncredere” au moldovenii din Italia ”n actuala guvernare şi câtă „dragoste” ”i poartă.
La Roma, m-am ”ntâlnit şi am stat de vorbă cu mai mulţi moldoveni. Aproape toţi erau nedumeriţi că nu vreau să rămân acolo: „Oamenii dau câte trei-patru mii de euro ca să ajungă aici, iar tu ai venit pe degeaba şi te ”ntorci acasă? Aşa de bănoasă e munca de jurnalist sau eşti mare patrioată? E greu la ”nceput, dar te obişnuieşti şi chiar ”ncepe să-ţi placă viaţa de aici”. Doar mama nu mi-a zis să rămân. Ea mi-a promis doar că va reveni degrabă acasă, că va veni pentru totdeauna. Mamele noastre, obosite şi triste, ştiu ce este mai bine pentru copiii lor…
Alina Ţurcanu, TIMPUL
Messaggio modificato da Sergiu il 16 dicembre 2006 - 21:44
#53
Inviato 16 dicembre 2006 - 23:36
1- in secondo luogo bisognerebbe tastare il polso delle minoranze etniche che oggi vivono in Bessarabia per sapere cosa ne penserebbero...
2- Per il popolo infine sarebbe la salvezza!
1- E secondo te i Russi dentro e fuori dai confini staranno lì buonini a guardare?
2- La salvezza in cosa consisterebbe? Diventare una lontana provincia di Bucarest? E dare la possibilità ai Romeni di sfogare meglio l'astio, se non l'odio, che nutrono per i moldavi di oltre confine?
Meglio ritornare con Mosca.




















