Da un mese che ho visto questo film ma è come se l'ho visto ieri, talmente è vivo il ricordo che mi fa pensare ancora adesso

Un po' tutti conosciamo questa foto? A scattarla è stato Sebastiao Salgado, fotografo brasiliano
Nella foto si vedono uomini come delle formiche che cercano oro. Un'immagine straordinaria che in un fotogramma spiega la nostra storia quella di costruire, essere alla ricerca di fortuna, vita e come tutto può svanire in un secondo con una accidentale caduta
Non è la sola fotografia emblematica dell'autore. Tante sono le sue foto che magari le abbiamo viste, le conosciamo ma non sappiamo che sono sue.
Salgado è un documentario, biografico, abbastanza convenzionale. Esplora le varie fasi del fotografo brasiliano con un'attenta predilezione per il continente africano. Fortunato anche, si è trovato davanti a vari scenari di guerra, massacri e genocidi. Quando sullo schermo scorrono alcune immagini dei profughi della guerra di Yugoslavia commenta così "siamo animali molto feroci, siamo animali terribili noi umani. la nostra è una storia di guerra, una storia senza fine, una storia folle."

Probabilmente in quel momento della pellicola si raggiunge il picco della narrazione (dove parla anche di Ruanda e di un gruppo di profughi scomparsi e mai ritrovati ma immortalati sulla pellicola). Ma altrettanto commovente è il finale, per di più speranzoso dove il fotografo cambia completamente genere con un nuovo progetto chiamato "Genesi" alla scoperta della natura ancora incontaminata
Diretto da Wenders, spiegò così il suo primo avvicinamento a Salgado “quasi un quarto di secolo fa avevo comprato due stampe di un fotografo di cui non conoscevo bene il nome. Le avevo appese sopra la mia scrivania, e sentivo che quelle due foto mi parlavano. Da allora il nome di Salgado mi è diventato familiare”.
Una delle quali è questa

Lo scatto ritrae una donna del Mali che, nonostante sia cieca per un’infezione contratta agli occhi, fissa comunque l’obiettivo della fotocamera con sguardo fiero e consapevole.
Qui il trailer
e qui un articolo
Messaggio modificato da Anatolii L. il 30 luglio 2015 - 23:42




















