la guerra tra oligarchi !
Kiev decide di ritirare i fondi di "Ukrtransnafta" dalla banca di KolomoyskyLeggi tutto: http://it.sputniknew...l#ixzz3VENDxgzw
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Inviato 23 marzo 2015 - 18:32
la guerra tra oligarchi !
Kiev decide di ritirare i fondi di "Ukrtransnafta" dalla banca di KolomoyskyInviato 25 marzo 2015 - 22:15
Inviato 25 marzo 2015 - 22:22
Per chi si ricorda, questo avvenne 1 anno fa
Adesso a quanto ammonta il valore della hrivna ? E la gente? è tranquilla, oppure prende tanta ma tanta valeriana
Inviato 25 marzo 2015 - 22:27
Giornalista americano alla tv russa sulla questione ucraina.. e un certo Solov'ev
e di nuovo Solov'ev
Inviato 26 marzo 2015 - 22:09

Quel puffo di Poro a scartare i regali americani
Ucraina: Poroshenko guida i mezzi blindati inviati dagli Usa
Il presidente di Kiev si è fatto riprendere alla guida di uno dei dieci mezzi blindati inviati all'ucraina dagli Stati Uniti nell'ambito del programma di supporto logistico. Altre decine di "Humvees" verranno consegnati nelle prossime settimane
http://video.repubbl...a/195974/194988
A quando il prossimo round ? Dopo la Pasqua, se dio vuole
Inviato 26 marzo 2015 - 22:13
Ricordando a chi si fosse dimenticato
Poroshenko è quello che porta la pace
Inviato 27 marzo 2015 - 00:56
LA russia in ginocchio ?
eppure le sue riserve salgono in pochi giorni di 1,2 miliardi di $ !
http://ru.investing....l-bank-reserves
Lituania e lottonia litigano sul ruolo della Russia
Lithuania Sulks at Latvia's Refusal to Call Russia a Threat
Inviato 27 marzo 2015 - 01:04
circa l' emarginazione internazionale della russia
Russia's growing presence in Latin America is cause of worry for U.S. and its allies
http://latino.foxnew...and-its-allies/
Washington wants its allies to stay away from the Asian Infrastructure Investment Bank
http://time.com/3759... World Stories)
Inviato 27 marzo 2015 - 07:10
LA russia in ginocchio ?
Qualcuno però vanta il contrario, tipo
Ucraina, Landsbergis: sanzioni contro Russia danno già i loro frutti
L'eurodeputato lituano intervistato dal Parlamento europeo: pacchetto Ue aiuterà Kiev a trovare equilibrio di bilancio
L’Ucraina beneficerà di un sostegno da parte dell’Ue di 1,8 miliardi di euro. Un contributo finanziario votato dai deputati durante plenaria del 25 marzo. Anche se questo costituisce il più grande pacchetto dell’Ue mai concesso a un paese terzo, i problemi dell’Ucraina non sono risolti. Il deputato lituano del Ppe Gabrielius Landsbergis, che ha scritto la risoluzione di assistenza finanziaria, nonché una relazione sulle relazioni Ue-Russia, ha concesso un’intervista al sito ufficiale del Parlamento europeo.
In che modo l'assistenza finanziaria farà la differenza?
“Il pacchetto finanziario è parte di un progetto più grande a cui contribuiremo insieme al Fondo monetario internazionale e alla Banca mondiale. Sono certo che aiuterà l'Ucraina per trovare un equilibrio di bilancio. Solo quest'anno l'Ucraina deve rimborsare fino a 17 miliardi di euro del suo debito. Così il prestito che l'Europa sta fornendo contribuirà a equilibrare il bilancio.
Viste le reazioni di alcuni Stati membri, pensa che le sanzioni contro la Russia saranno efficaci?
“È difficile misurare i risultati esatti, ma ciò che osserviamo è che grazie ai prezzi del petrolio più bassi, l'economia russa sta davvero soffrendo. L'obiettivo principale delle sanzioni era quello di ottenere che la Russia cambi le sue politiche. Penso che i grandi progetti infrastrutturali siano in gioco e la Russia non potrà completarli. In questo senso, penso che stiamo già vedendo i frutti delle sanzioni e sono davvero fiducioso che gli stati membri forniranno la loro disponibilità anche in futuro”.
Qual è il ruolo del Parlamento europeo nel corso dei negoziati?
“Il Parlamento europeo è un partner forte nei negoziati. Sono stato in contatto con l'ufficio del presidente del Consiglio Donald Tusk. Il Parlamento può fornire un forte sostegno per i negoziati, se siamo in grado di trovare un linguaggio comune con il Consiglio. In questo modo riusciremo a inviare un messaggio forte che l'Europa ha un ruolo centrale quando si tratta di questioni come la Russia”.
http://www.ilvelino....e-ebbb2138450f/
Inviato 30 marzo 2015 - 19:56
http://www.adnkronos...J7RvdZF0AM.html
Finita una guerra, quella combattuta sui campi
se ne inizia un'altra, quella economica
UCRAINA / A Est la tregua regge, ma ora comincia la guerra della finanza
http://www.ilsussidi...finanza/595292/
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ennesimo riassuntino sulla questione ucraina
lettura consigliata per cultura generale
Putin trionfa in Ucraina
Una valanga d’informazione demonizza Putin e la Russia dipingendoli come aggressori. Oltre a varie dichiarazioni di coloro che chiaramente vivono ancora, e felicemente, nella Guerra Fredda, come i senatori John McCain e Lindsey Graham, analisti di Fox News e neoconservatori, vi sono coloro che avanzano un’analisi obiettiva ed equilibrata degli eventi in Ucraina. Tra questi gli ex-funzionari del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti Tom Graham e Jack Matlock, il professore della Columbia University Robert Legvold nonché il redattore di National Interest Dimitri Simes. Ma non sono molti.
Purtroppo, anche dei funzionari a volte partecipano a tale spiacevole tentativo aggravando gli sforzi di esperti e giornalisti. McCain s’è dimostrato un buffone anche prima, quando credeva che la Pravda fosse ancora il principale giornale del governo russo. Ciò indica in modo eloquente il basso livello di comprensione di ciò che accade in Russia. Purtroppo, affermazioni incompetenti e perniciose sulla Russia vengono fatte anche dal segretario di Stato John Kerry, dimostrando di vivere in un’altra dimensione, definendo le azioni russe (quando i militari russi probabilmente si erano diretti in Crimea) come politica del XIX secolo nel XXI secolo, dimenticando facilmente che gli Stati Uniti adottano esattamente tale politica da sempre, sia nel ventesimo che nel ventunesimo secolo.
Sono ovviamente persone schizofreniche: giudicano alcune azioni con una serie di criteri, mentre dimenticano completamente le proprie, come le azioni statunitensi in Afghanistan, Iraq e Libia. Anche i consiglieri di Obama hanno commesso errori, parlando d’”invasione”, dove non ce n’era. Per trattato, la Russia ha il diritto di porre 25000 soldati sul territorio ucraino della Crimea. Secondo una mia stima (ho parlato con persone di Sebastopoli), in Crimea ora vi sono poco più di 10000 militari provenienti dalla Russia. Ciò significa che la Russia può inviarne 15000 in modo perfettamente legale. Ed è perfettamente comprensibile che i militari si muovessero verso la penisola. Le azioni dei militari russi, anche quando bloccano i presidi ucraini, sono in conformità con le norme negoziati tra la Russia, le nuove autorità della Crimea e il legittimo Presidente Viktor Janukovich. La Crimea è ancora abitata da persone in disaccordo con i tagliagole al potere a Kiev, il cui primo atto è stato vietare la legge sulle lingue regionali, mettendo così la lingua russa e i russi fuorilegge, oltre a minacciare di distruggerne l’autonomia e la flotta russa. I russi nel est e nel sud-est dell’Ucraina sono sostanzialmente privati del diritto di tutelare i propri interessi. Riguardo l’Ucraina orientale, la situazione è più grave. L’oriente vorrà, come minimo, la federalizzazione. Quale livello di autonomia queste regioni otterranno, può essere deciso solo dopo che un governo legittimo sarà formato a Kiev. Questa sarà la vera uscita dalla crisi, senza guerra civile e senza violenze, ma se ci dovessero essere degli improvvisi tentativi folli, occidentali o di Kiev, d’imporre con la forza il proprio ordine nei territori filo-russi, riceveranno un netto rifiuto. In tale scenario la Russia non rimarrà in disparte, perché sarà esattamente lo scenario per il quale Putin ha chiesto al Consiglio della Federazione di autorizzare la forza militare in Ucraina per contrastare la minaccia alla vita e alla sicurezza dei cittadini russi e russofoni della popolazione ucraina.
Chi ha vinto, chi ha perso
Possiamo dire che l’occidente ucraino e l’occidente nel suo complesso, hanno perso in Ucraina. Dopo la rivoluzione arancione nel 2004, fui l’unico analista russo che, sconcertando molti in Russia, Ucraina e occidente, dissi in modo inequivocabile che, mentre i presidenti vincono le elezioni con il supporto dell’oriente e del meridione, ciò impedisce la mobilitazione di quelle regioni per i propri fini. Leonid Kuchma e Leonid Kravchuk capirono quanto fossero pericolose le mosse brusche, mentre avevano a che fare con l’instabilità dovuta alla presenza di due distinte culture, due lingue e due Paesi distinti storicamente. Avvertii anche allora che era meglio avere al potere Viktor Jushenko che Viktor Janukovich, perché Jushenko era dopo tutto un politico prevedibile anche se radicale. Non avrebbe seguito i radicali, una volta al potere, portando alla frattura del Paese. Mentre Kiev sembrava mantenere legittimità, il precario equilibrio era preservato. Dobbiamo constatare che in effetti, il vero sogno degli occidentali in Ucraina avrebbe dovuto essere tenere Janukovich al potere perché era un garante della stabilità e della conservazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina. L’arrivo al potere di radicali e nazionalisti, soprattutto con mezzi illegittimi, ovviamente porta al crollo dello Stato ucraino. Questo ha permesso alla Crimea di fare la stessa cosa, e così anche i protettori della Crimea e dell’Ucraina orientale, cosa che non si sarebbero mai sognato prima. Il crollo della legittimità a Kiev ha permesso alla Crimea di eleggere il sindaco di Sebastopoli e il suo Primo Ministro a Simferopol, che sono de facto filo-russi. Queste regioni hanno avuto l’opportunità di essere veramente indipendenti, ciò che il prossimo referendum suggellerà. Questo permette alle autorità della Crimea di non riconoscere la legittimità di Kiev, di fatto in conformità con la legge e la Costituzione.
I golpisti hanno cacciato il legittimo Presidente Yanukovich e violato gli accordi garantiti dai ministri degli Esteri polacco, tedesco e francese. Inoltre, gli eventi in Crimea hanno ispirato russi e russofoni a Kharkov, Donetsk, Lugansk, Dnepropetrovsk e Odessa e, naturalmente, permesso a queste città di premere per la federazione. Il livello di federalizzazione in queste città, da un lato, e Kiev dall’altro, sarà oggetto di intensi negoziati, perché la popolazione russa e russofona dominante nelle città orientali e meridionali vuole avere una decisiva voce in capitolo sul proprio governo, sulla lingua che usa, sui libri che legge e sui media che guarda. Risultato di tutto ciò, l’Ucraina occidentale e l’occidente che purtroppo ha sostenuto, stimolato e aiutato l’intero processo, hanno subito una sconfitta schiacciante. Non hanno nemmeno capito che la caduta di Janukovich sarà la rovina dell’unità territoriale dell’Ucraina e che hanno incendiato casa con le proprie mani, piazzando una bomba a orologeria sull’integrità territoriale dell’Ucraina.

La strada per uscire dalla crisi
Nulla impedirà il referendum in Crimea, dopo di che sarà indipendente, avendo già dichiarato di negoziare le proprie relazioni con Kiev. Il nuovo trattato probabilmente legittimerà le sue forze militari, il suo ministero degli esteri e le istituzioni governative per le quali si terranno le elezioni. Forse conserverà ancora certi rapporti simbolici con Kiev. E l’Ucraina orientale seguirà questa strada. Può essere emotivamente soddisfacente per i politici occidentali denunciare questi eventi, ma la Russia continuerà a perseguire i propri legittimi interessi nazionali.
http://www.informare...nfa-in-ucraina/
Inviato 30 marzo 2015 - 19:59
LA CRISI UCRAINA COLPISCE ANCHE LA CHIESA: IL MONASTERO DELLE GROTTE A KIEV RISCHIA IL FALLIMENTO
Capirai... no ?
http://www.rainews.i...412cc78d36.html
Nello stesso tempo, per ottenere un’ennesima tranche di prestiti dal Fondo Monetario Internazionale, il governo di Kiev ha quasi triplicato le tariffe per luce, acqua e riscaldamento (+280%). Così i monaci sono rimasti senza soldi, senza luce e senza gas, e ora lottano per la sopravvivenza.
Inviato 30 marzo 2015 - 20:02
Ucraina: Soros pronto a investire un mld di dollari
si manca un pezzo .... il furbacchione è pronto se ci sono garanzie ue sugli investimenti
e se vengono applicati i tassi d'interesse in vigore nell'area UE (irrisori)
Si insomma , manca solo che aggiunga che è pronto se qualcuno gli da i soldi
Inviato 30 marzo 2015 - 22:17
si manca un pezzo .... il furbacchione è pronto se ci sono garanzie ue sugli investimenti
e se vengono applicati i tassi d'interesse in vigore nell'area UE (irrisori)
Si insomma , manca solo che aggiunga che è pronto se qualcuno gli da i soldi
Per quelli come Soros mi chiedo come fanno a vivere così a lungo, ha 85 anni eppure continua seminare chi sa cosa per i paesi poco stabili come Ucraina. Che lo faccia dal profondo del cuore non ho dubbi
Inviato 02 aprile 2015 - 22:55
Inviato 02 aprile 2015 - 22:58
Inviato 03 aprile 2015 - 12:38
Inviato 03 aprile 2015 - 12:48
Inviato 03 aprile 2015 - 13:02
In Russia ci sono persone che ragiona bene, e sono immuni alla propaganda di putler.
Una vera Unione Euro -Asiatica, con Belarus, Kazaxtan e Russi
Американские и британские военные проведут учения в Казахстане
Военные США и Великобритании в пятницу, 3 апреля, прибудут в Казахстан, где запланированы совместные с казахской армией учения «Степной орел». Об этомсообщается на сайте Минобороны республики.
Учения пройдут на полигоне «Илийский» в Алматинской области. «Степной орел» будет состоять из двух этапов — в апреле и июне 2015 года.
«Во время первого этапа военнослужащие Великобритании проведут тактические занятия с подразделениями Казбат 1 на ротном уровне для повышения способностей выполнять действия по поддержанию мира и международной совместимости», — говорится на сайте ведомства.
Целью учений, как заявлено на сайте Минобороны Казахстана, является совершенствование миротворческих навыков подразделений казахской армии.
Inviato 03 aprile 2015 - 13:05
Corea di Nord ed Corea del Sud e un buon esempio, che direzione devi prendere.