GINEVRA - Esito sul filo del rasoio per il referendum in Svizzera "Contro l'immigrazione di massa": secondo le ultime stime dell'istituto "gdf.bern" per la televisione svizzera, il "sì" e il "no" all'iniziativa sono entrambi al 50% circa. Essendoci un margine di errore del 3%, tutto è ancora possibile. Globalmente, la Svizzera francofona ha tendenzialmente votato contro l'iniziativa, mentre in Ticino e nei Cantoni di lingua tedesca la maggioranza ha votato a favore.
Giornata di referendum oggi in Svizzera, dove gli elvetici sono infatti chiamati a pronunciarsi sull'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa" promossa dalla destra conservatrice e su un'altra denominata "Il finanziamento dell'aborto è una questione privata" che vuole ritirare i costi delle interruzioni volontarie di gravidanza dalle spese coperte dall'assicurazione malattie di base. Il testo sull'immigrazione, in bilico nei sondaggi, chiede l'introduzione di tetti massimi e contingenti annuali per tutti gli stranieri, "stabiliti in funzione degli interessi globali dell'economia svizzera e nel rispetto del principio di preferenza agli Svizzeri".
Se accettato metterebbe a rischio gi accordi sulla libera circolazione delle persone in vigore tra la Svizzera e l'Unione europea. Secondo gli ultimi sondaggi, due settimane prima del voto, la percentuale di Si nelle intenzioni di voto è in aumento ed è salita al 43%, mentre il fronte del No all'iniziativa, guidato da governo, organizzazioni padronali e maggioranza dei partiti, ha perso terreno ed è sceso al 50% (meno cinque punti percentuali). Sul fronte del finanziamento dell'aborto l'ultimo sondaggio indicava una chiara bocciatura del testo. La maggioranza degli svizzeri ha già votato per corrispondenza e le urne hanno chiuso alle 12.
http://www.ansa.it/w...o_10039765.html
Chissà se un giorno non tornano le frontiere di prima in barba agli accordi Schengen e libera circolazione





















