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Guest Message by DevFuse
 

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Breznev il miglior leader del 20° secolo


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
33 risposte a questa discussione

#1 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 29 novembre 2013 - 18:07

Per i russi, Breznev il miglior leader del 20° secolo, Gorbaciov il peggiore

 

121112003n_Leonid-Brezhnev.jpg

 

Più della metà dei russi crede che il leader sovietico Leonid Brezhnev sia stato il miglior capo di Stato nel secolo scorso, seguito dall’ideatore della Rivoluzione bolscevica Vladimir Lenin e dal dittatore Stalin, ha rivelato un sondaggio dal Centro Levada. I sociologi hanno chiesto ai russi del loro atteggiamento nei confronti dei leader del 20° secolo. Circa il 56 per cento degli intervistati ha sentimenti positivi verso Breznev, che ha guidato l’URSS dal 1964 al 1982. Bersaglio di innumerevoli barzellette e aneddoti sovietici, oggi è inviso al 29 per cento delle persone, ha rivelato Levada.

Il primo leader dell’Unione Sovietica, Lenin, è visto sotto buona luce dal 55 per cento dei russi, mentre esattamente la metà dei russi preferisce Stalin. Tuttavia, più di un terzo degli intervistati non approva il leader, che viene spesso descritto un “tiranno sanguinario“. Nikita Kruscev, che è stato il premier sovietico durante la crisi dei missili di Cuba, è stato utile per il 45 per cento dei russi. Tale cifra è leggermente inferiore ai sostenitori attuali dello zar Nicola II, che fu rovesciato nel 1917, ottenendo recensioni gentili dal 48 per cento degli intervistati. E alla fine della lista, due terzi degli intervistati ha dato valutazioni negative del primo e unico presidente sovietico, Mikhail Gorbaciov, e al primo presidente russo Boris Eltsin. Il defunto Eltsin è visto positivamente da solo il 22 per cento dei russi, mentre il suo predecessore Gorbaciov è visto come il peggior capo della Russia, secondo il sondaggio. L’architetto della perestrojka è ormai inviso al 66 per cento dei russi, e solo un quinto della popolazione ha buoni sentimenti verso il presidente sovietico.
Gli esperti legano la popolarità di Breznev tra la popolazione al benessere finanziario durante la sua epoca, il “picco del socialismo sovietico.” Stalin è associato alla vittoria nella seconda guerra mondiale, il che spiega perché è favorito dai russi. “Nessuno vorrebbe vivere nell’epoca di Stalin, ma personifica ciò che ora è scarso: la giustizia e l’uguaglianza nella paura“, ha detto il professor Valerij Solovei al quotidiano Kommersant. Gorbaciov e Eltsin hanno comportato “solo sconfitte” e nessuna prosperità materiale, spiega l’analista politico Sergej Chernjakhovskij. “Il dominio di Gorbaciov si concluse con la dissoluzione dell’URSS, ancora considerato dai russi come LA catastrofe del 20° secolo“, ha dichiarato Aleksej Grazhdankin, vicecapo del Centro Levada. L’atteggiamento nei confronti Eltsin è peggiorato dopo le sue riforme del 1992, che portarono all’inflazione e la chiusura di molte imprese, ha aggiunto. I politici duri vengono sempre percepiti meglio di quelli liberali, ha dichiarato Grazhdankin: “La libertà porta incertezza, mentre la gente preferisce la certezza e prospettive chiare… i diritti e le libertà sono troppo astratte e la maggioranza delle persone non ne ha bisogno. Prima di tutto, la gente apprezza il diritto alle garanzie sociali e al lavoro.

 

http://www.statopote...iov-il-peggiore

 

 

 


#2 hohol

hohol

    Advanced Member


  • 294 messaggi
  • Iscritto il: 20-aprile 10

Inviato 29 novembre 2013 - 21:50

Per i russi, Breznev il miglior leader del 20° secolo, Gorbaciov il peggiore

tutto  vero

il periodo guidato da Brezhnev e stato piu stabile in tutti sensi

e Gorbaciov ha svenduto a pochi centesimi il paese che faceva il contropeso ai americani



#3 Andreas A

Andreas A

    Advanced Member


  • 634 messaggi
  • Iscritto il: 04-maggio 13

Inviato 30 novembre 2013 - 12:33

I politici duri vengono sempre percepiti meglio di quelli liberali, ha dichiarato Grazhdankin: “La libertà porta incertezza, mentre la gente preferisce la certezza e prospettive chiare… i diritti e le libertà sono troppo astratte e la maggioranza delle persone non ne ha bisogno. Prima di tutto, la gente apprezza il diritto alle garanzie sociali e al lavoro.

 
Complimenti ... tutto quasi giusto!
 
Mi permetto di aggiungere che Gorbaciov si è trovato di fronte un cowboy che oltre ad essere armato "di pistole" anche bluffava. Per me Gorbaciov ha fatto la scelta giusta e quindi è stato un grande statista. Avesse mandato i carri armati non sarebbe stata solo guerra civile. Non erano più i tempi della "primavera di Praga".


#4 Andreas A

Andreas A

    Advanced Member


  • 634 messaggi
  • Iscritto il: 04-maggio 13

Inviato 30 novembre 2013 - 13:04

tutto  vero

il periodo guidato da Brezhnev e stato piu stabile in tutti sensi

e Gorbaciov ha svenduto a pochi centesimi il paese che faceva il contropeso ai americani

 

Quale nazione se non sbaglio hai messo la bandiera ucraina. Se non sbaglio l'Ucraina non fà parte della Federazione Russa. Se oggi c'è l'Ucraina penso sia anche grazie al "povero" Gorbaciov.



#5 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 30 novembre 2013 - 18:19

 

I politici duri vengono sempre percepiti meglio di quelli liberali, ha dichiarato Grazhdankin: “La libertà porta incertezza, mentre la gente preferisce la certezza e prospettive chiare… i diritti e le libertà sono troppo astratte e la maggioranza delle persone non ne ha bisogno. Prima di tutto, la gente apprezza il diritto alle garanzie sociali e al lavoro."

 

è esattamente per questa frase che ho inserito l'articolo 

 

 

La libertà porta incertezza, mentre la gente preferisce la certezza e prospettive chiare… i diritti e le libertà sono troppo astratte e la maggioranza delle persone non ne ha bisogno. Prima di tutto, la gente apprezza il diritto alle garanzie sociali e al lavoro



#6 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 30 novembre 2013 - 18:25

Gorbaciov ha svenduto a pochi centesimi il paese che faceva il contropeso ai americani

 

più che Gorbaciov è stato Eltsin a non mantenere il controllo e svendere/sventrare l'intero paese al grande mercato 



#7 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 30 novembre 2013 - 20:01

Messo a confronti ad i vari Montini, Prodini, Lettini, e Renzucci uno come Breznev lo puoi davvero considerare un grande Leader

 

 

Anche perchè visto la piega che sta prendendo l' Europa, ormai in mano a banchieri/massoni che nessuno ha eletto...



#8 Andreas A

Andreas A

    Advanced Member


  • 634 messaggi
  • Iscritto il: 04-maggio 13

Inviato 30 novembre 2013 - 21:29

Messo a confronti ad i vari Montini, Prodini, Lettini, e Renzucci uno come Breznev lo puoi davvero considerare un grande Leader

 

 

Anche perchè visto la piega che sta prendendo l' Europa, ormai in mano a banchieri/massoni che nessuno ha eletto...

 

Regan grande presidente americano (quello è il cowboy che si è trovato davanti Gorbaciov e se mandava in Polonia i carri armati non sarebbe stata solo guerra civile)

 

Breznev sembra ha dato "stabilità". Cosa vogliono la maggior parte delle persone? Stabilità ossia la possibilità di avere una vita normale. L'unica cosa che non mi quadra è che guardando la fotografia mi sembra che Breznev ha al polso un Rolex  :money: . Precursore dei tempi moderni  :smiley25:  



#9 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 01 dicembre 2013 - 13:27

è esattamente per questa frase che ho inserito l'articolo 

 

 

La libertà porta incertezza, mentre la gente preferisce la certezza e prospettive chiare… i diritti e le libertà sono troppo astratte e la maggioranza delle persone non ne ha bisogno. Prima di tutto, la gente apprezza il diritto alle garanzie sociali e al lavoro

 

 Questa frase è emblematica  e dice tantissimo.

La libertà è un concetto troppo fumoso che soli i nazionalisti e gli ultrapatrioti prendono 'eccessivamente'  sul serio.

In una concezione moderna, libero è oggi  è chi sa riscattarsi dal grigiore della povertà e dell'inutilità con una prospettiva di redenzione attraverso un facile accesso al lavoro che significa dignità e al tempo stesso orgoglio di appartenere ad un progetto piu' ampio che va al di là della sola sicurezza 'famigliare' ma che sa  attingere forza da garanzie sociali di provenienza istituzionale.

Sotto questo aspetto la domanda da porsi:  il popolo moldavo è effettivamente libero? la sua frenetica corsa all'adesione con l'UE darà quelle garanzie sociali che va cercando?

Valutiamo  ad esempio il no dell'Ucraina ad entrare nell'UE, stando alla risposta di qualche giorno fa. L’UE ha  rinunciato a coinvolgere la Russia nelle trattative per l’accordo di Associazione con l’Ucraina, come invece ha proposto il presidente Yanukovych, timoroso di ritorsioni commerciali da parte di Mosca in caso di integrazione di Kiev nel mercato economico europeo.

Il Presidente russo Putin vuole inglobare l’Ucraina nell’Unione Doganale Eurasiatica: progetto di integrazione sovranazionale concepito dalla Russia per estendere l’egemomia di Mosca nello spazio ex-sovietico, e creare un nuovo impero russo che, come dichiarato a più riprese, ha lo scopo di eliminare l’UE dalla competizione internazionale.

Quello che si vuole dire è che oggi è proprio la politica del ricatto a influenzare il nostro concetto di libertà e a modificarlo in base alle  esigenze 'ad personam'.... e in fondo a ben guardare nessuno di noi è veramente libero....e ci metto in prima linea il popolo  italiano tenutoin ostaggio dai banchieri e massoni

E lo stesso Gorbaciov, visto  come il deus nefasto della disgregazione dell'impero sovietico e del crollo del potere e dell'immagine del'URSS non avrebbe potuto nulla se dietro di se' non avesse spinto il malcontento e la stanchezza dell'Armata Rossa che alla metà degli anni 80 aveva fatto il pieno dell'assurda guerra con l'Afganistan......e che io ho toccato personalmente con mano quando ero a quel tempo In Tagikistan, a 60 km dal confine afgano.



#10 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:15

L'ucraino Breznev
(e vale la pena ricordarlo a quanti oggi sono affetti da russofobia)

che tra l'altro fu primo segretario del PCM della RSS Moldovenească

dal 1950 al 1952

#11 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:31

guardando la fotografia mi sembra che Breznev ha al polso un Rolex


ma sai che faccio fatica a vedere BReznev in questa immagine ,

sicuri che sia originale ?

Per i russi, Breznev il miglior leader del 20° secolo, Gorbaciov il peggiore
 
121112003n_Leonid-Brezhnev.jpg



#12 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:37

Regan grande presidente americano (quello è il cowboy che si è trovato davanti Gorbaciov e se mandava in Polonia i carri armati non sarebbe stata solo guerra civile)


MAh .... secondo me è molto sopravvalutato

L'urss era pronta al cambiamento da tempo

e la condizione perchè ciò avvenisse

era che al potere ci fosse qualcuno che lo facilitasse .

#13 Andreas A

Andreas A

    Advanced Member


  • 634 messaggi
  • Iscritto il: 04-maggio 13

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:40

 

 Questa frase è emblematica  e dice tantissimo.

La libertà è un concetto troppo fumoso che soli i nazionalisti e gli ultrapatrioti prendono 'eccessivamente'  sul serio.

In una concezione moderna, libero è oggi  è chi sa riscattarsi dal grigiore della povertà e dell'inutilità con una prospettiva di redenzione attraverso un facile accesso al lavoro che significa dignità e al tempo stesso orgoglio di appartenere ad un progetto piu' ampio che va al di là della sola sicurezza 'famigliare' ma che sa  attingere forza da garanzie sociali di provenienza istituzionale.

Sotto questo aspetto la domanda da porsi:  il popolo moldavo è effettivamente libero? la sua frenetica corsa all'adesione con l'UE darà quelle garanzie sociali che va cercando?

Valutiamo  ad esempio il no dell'Ucraina ad entrare nell'UE, stando alla risposta di qualche giorno fa. L’UE ha  rinunciato a coinvolgere la Russia nelle trattative per l’accordo di Associazione con l’Ucraina, come invece ha proposto il presidente Yanukovych, timoroso di ritorsioni commerciali da parte di Mosca in caso di integrazione di Kiev nel mercato economico europeo.

Il Presidente russo Putin vuole inglobare l’Ucraina nell’Unione Doganale Eurasiatica: progetto di integrazione sovranazionale concepito dalla Russia per estendere l’egemomia di Mosca nello spazio ex-sovietico, e creare un nuovo impero russo che, come dichiarato a più riprese, ha lo scopo di eliminare l’UE dalla competizione internazionale.

Quello che si vuole dire è che oggi è proprio la politica del ricatto a influenzare il nostro concetto di libertà e a modificarlo in base alle  esigenze 'ad personam'.... e in fondo a ben guardare nessuno di noi è veramente libero....e ci metto in prima linea il popolo  italiano tenutoin ostaggio dai banchieri e massoni

E lo stesso Gorbaciov, visto  come il deus nefasto della disgregazione dell'impero sovietico e del crollo del potere e dell'immagine del'URSS non avrebbe potuto nulla se dietro di se' non avesse spinto il malcontento e la stanchezza dell'Armata Rossa che alla metà degli anni 80 aveva fatto il pieno dell'assurda guerra con l'Afganistan......e che io ho toccato personalmente con mano quando ero a quel tempo In Tagikistan, a 60 km dal confine afgano.

 

 

Frase emblematica e dice tantissimo.

 

Concordo pienamente.

 

La libertà però non penso sia un concetto fumoso. La libertà dell'individuo  è inversamente proporzionale alla quantità di leggi e regole che decidiamo di fare.



#14 Andreas A

Andreas A

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 04-maggio 13

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:44

MAh .... secondo me è molto sopravvalutato

L'urss era pronta al cambiamento da tempo

e la condizione perchè ciò avvenisse

era che al potere ci fosse qualcuno che lo facilitasse .

 

Dov'è il famoso scudo spaziale che avrebbe dovuto distruggere i missili sovietici in volo qual'ora fossero stati lanciati ?

 

Grande bluff ma ha funzionato.



#15 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:44

]Il Presidente russo Putin vuole inglobare l’Ucraina nell’Unione Doganale Eurasiatica: progetto di integrazione sovranazionale concepito dalla Russia per estendere l’egemomia di Mosca nello spazio ex-sovietico, e creare un nuovo impero russo che, come dichiarato a più riprese, ha lo scopo di eliminare l’UE dalla competizione internazionale.


No ma .... dico io

chi è che sta amettendo il naso in equilibri consolidati da secoli

facendo casino ?

L'EU o la RUssia ?



E questa stessa visione di perenne contrapposizone

è assai + tipicamente USA/EU

la dove non si riesce mai a scrivere di questo o quel'altro leader politico dell'est

senza un prefisso che sia o "filo russo" o "filo EU"

Messaggio modificato da Rick il 01 dicembre 2013 - 15:09


#16 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:49

se' non avesse spinto il malcontento e la stanchezza dell'Armata Rossa che alla metà degli anni 80 aveva fatto il pieno dell'assurda guerra con l'Afganistan......e che io ho toccato personalmente con mano quando ero a quel tempo In Tagikistan, a 60 km dal confine afgano.[/font]


Anche qui ....

la guerra in Afganistan

grande mistificazione occidentale .


Si legge in ogni ove che l'URSS ha perso la guerra in Afganistan

quando in realtà al massimo si può dire che non la vinse completamente

allo stesso identico modo in cui le forze NATO/USA non la stanno vincendo oggi


Sinceramente non so se il governo fantoccio che le forze NATO/USA lasceranno

durera molto + di quello che lasciarono i sovietici

Messaggio modificato da Rick il 01 dicembre 2013 - 14:50


#17 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 14:55

Dov'è il famoso scudo spaziale che avrebbe dovuto distruggere i missili sovietici in volo qual'ora fossero stati lanciati ?
 
Grande bluff ma ha funzionato.


è qui che non concordo

l'URSS si è sciolta per forze interne

soprattutto culturali di cui la glasnost era il principio ispiratore

e perestrojka la conseguenza politica


Gli eventi esterni hanno al max fatto da corollario

e sono enfatizzati solo per arrogarsi meriti assai poco provati .

#18 Andreas A

Andreas A

    Advanced Member


  • 634 messaggi
  • Iscritto il: 04-maggio 13

Inviato 01 dicembre 2013 - 15:02

No ma .... dico io

chi è che sta amettendo il naso in equilibri consolidati da secoli

facendo casino ?

L'EU o la RUssia ?



E questa stessa visione di perenne contrapposizone

è assai + tipicamente USA/EU

la dove non si riesce mai a scrivere di questo o quel'altro leader politico dell'est

senza un suffisso che sia o "filo russo" o "filo EU"

 

GIUSTO !


è qui che non concordo

l'URSS si è sciolta per forze interne

soprattutto culturali di cui la glasnost era il principio ispiratore

e perestrojka la conseguenza politica


Gli eventi esterni hanno al max fatto da corollario

e sono enfatizzati solo per arrogarsi meriti assai poco provati .

 

Personalmente penso che il "crollo" sia avvenuto per motivi economici.



#19 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 dicembre 2013 - 15:17

Personalmente penso che il "crollo" sia avvenuto per motivi economici.


Avessero voluto
potevano tirare fuori da gas e petrolio il doppio di quello che guadagnavano allora

Ricordiamo che le forniture all'europa iniziano nel 1970 .

C'è sicuramente un elemento interno
a cui non si da adeguato peso politico

ed è Chernobyl ,

una bomba atomica che minò la credibilità di tutto il sistema .


PEr capire cosa avrebbe dovuto fare ai tempi l'URSS

è assai utile guardare a ciò che fecero o fanno tutt'ora i cinesi

anche se pure qui

prima o poi

le incongruenze del sistema presenterano il loro conto .



MA tra Cina ed URSS c'era una grande differenza

ed è la moltitudine di paesi satelliti che l'URSS aveva in Europa .


A voler ben vedere

furono gli eventi di questi paesi

che trascinarono l'URSS oltre gli stessi intenti di Gorby .

#20 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 01 dicembre 2013 - 15:19

No ma .... dico io

chi è che sta amettendo il naso in equilibri consolidati da secoli

facendo casino ?

L'EU o la RUssia ?



E questa stessa visione di perenne contrapposizone

è assai + tipicamente USA/EU

la dove non si riesce mai a scrivere di questo o quel'altro leader politico dell'est

senza un suffisso che sia o "filo russo" o "filo EU"

 

No ma .... dico io

chi è che sta amettendo il naso in equilibri consolidati da secoli

facendo casino ?

L'EU o la RUssia ?



E questa stessa visione di perenne contrapposizone

è assai + tipicamente USA/EU

la dove non si riesce mai a scrivere di questo o quel'altro leader politico dell'est

senza un suffisso che sia o "filo russo" o "filo EU"

 

ciao Rick...forse non ci siamo capiti appieno. Il fatto che che la Russia stia influenzando le scelte di un paese vicino, come l'Ucraina, non significa di riflesso che agisca in modo 'irregolare'....... o strisciante come le ben note interferenze di stampo occidentale. Ne abbiamo avuto la riprova nelle recenti rivoluzioni dei fiori nell' area dell'est euroasia.

 

Quella è per la Russia la sua area d'influenza geografico-storico-politico...e chi piu' ne ha più ne metta.......e rinunciarvi sarebbe un errore strategico. Ora più che mai.