Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
Ingegneri con tanto di diploma
#1
Inviato 14 ottobre 2013 - 21:02
#2
Inviato 14 ottobre 2013 - 22:08
Arrivato un geometra italiano sulla trentina e un po' di esperienza alle spalle (credo) che per farsi sentire in autorità o per fare il simpatico, è venuto a domandare al piastrellista che nel frattempo si stava avviando al lavoro su un balcone
"...Ehm.. mah... senti, ma le piastrelle ci stanno intere o no ?" ![]()
* piastrelline poi, 5x10
#3
Inviato 15 ottobre 2013 - 07:37
beehh .... ci stà la domanda, sui cavi di piccolo diametro scrivere è difficile (e leggere pure) quindi i numeri come 2- 3 - 6 - 8 -9 è un attimo confonderli mentre con i romani un 8 e un 3 mal scritto non li confondi mai. ![]()
Arrivato un tecnico per installare dei cavi per internet, visto che i cavi erano tanti e dello stesso colore, il tecnico dice agli ingegneri(che l'ho aiutavano) " numerate ogni cavo, cosi non facciamo confusione", risposta " Mettiamo numeri romani o arabi?"
#4
Inviato 15 ottobre 2013 - 08:00
beehh .... ci stà la domanda, sui cavi di piccolo diametro scrivere è difficile (e leggere pure) quindi i numeri come 2- 3 - 6 - 8 -9 è un attimo confonderli mentre con i romani un 8 e un 3 mal scritto non li confondi mai.
Vedi, chi è esperto conosce le cose.... a occhio ti posso dire che saranno 6/7 mm. Io da ignorante nel settore, ho riso, dico ma che cacchio c'entra che numeri metti, basta darli un "ID", per riconoscerli.
#5
Inviato 15 ottobre 2013 - 08:12
Un altro fatto buffo ho visto su una pubblicità fuori a un magazzino. Si come la legge moldava dice che ogni tipo di pubblicità scritta su un pannello pubblicitario in una lingua straniera, deve essere scritta anche nella lingua ufficiale -moldavo-. Questo magazzino aveva il pannello fuori. "окна, двери, сантехника, плитка" (finestre, porte, sanitari,piastrelle), poi c'era la traduzione in moldavo (per loro perlomeno era tradotta in moldavo): " Ocna, Dveri, Santehnica, Plitca" ... Pratticamente le parolle russe eranno scritte con lettere latine-- un cirillico moldavizzato ![]()
#6
Inviato 15 ottobre 2013 - 08:14
Arrivato un geometra italiano sulla trentina e un po' di esperienza alle spalle (credo) che per farsi sentire in autorità o per fare il simpatico, è venuto a domandare al piastrellista che nel frattempo si stava avviando al lavoro su un balcone
"...Ehm.. mah... senti, ma le piastrelle ci stanno intere o no ?"
* piastrelline poi, 5x10
![]()
Le esperienze citate potrebbero far pensare che tutti i professionisti siano nelle stesse condizioni ma fortunatamente non è vero. Vorrei dire la mia in proposito ; senza negare che situazioni del genere capitano e a mio giudizio vanno ricercata le ragioni di queste cose che sono da imputare alla mancanza completa di legame tra il mondo accademico e la realtà lavorativa.
Oggi si tende a dare eccessivo consenso alle macchine e la gente si è disabituata ad utilizzare la propria testa , le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Molto spesso se si utilizza la testa si evita di fare figure "barbine" come quelle raccontate.
Per orgoglio professionale visto che citi la categoria degli Ingegneri faccio una semplice citazione : cablando i circuiti spesso si usano sia i numeri romani che arabi , può sembrare una cosa banale ma la domanda è pertinente per la linearità tra esecuzione e progettazione.
Altro discorso è lo scena citata da VINCENT dove la persona pensava di fare lo "SBORRONE" senza neanche aver visto le dimensioni delle piastrelle.
La cosa più semplice è utilizzare sempre la testa
Pallino
#7
Inviato 15 ottobre 2013 - 12:35
i casi della vita
mi hanno molto spesso portato a dover confrontarmi con ambienti
di cui non avevo conoscenze sufficienti
ed ho imparato che spesso
la cosa migliore è stare zitti
ed ascoltare per bene
e nel caso fare domande da finto tonto
perché capisci molto più delle persone con cui hai a che fare
dal tipo di risposte che ti danno
quando credono che tu non capisca niente
di quel di cui parlano
Messaggio modificato da Rick il 15 ottobre 2013 - 13:02
#8
Inviato 15 ottobre 2013 - 15:15
in gioventù
i casi della vita
mi hanno molto spesso portato a dover confrontarmi con ambienti
di cui non avevo conoscenze sufficienti
ed ho imparato che spesso
la cosa migliore è stare zitti
ed ascoltare per bene
e nel caso fare domande da finto tonto
perché capisci molto più delle persone con cui hai a che fare
dal tipo di risposte che ti danno
quando credono che tu non capisca niente
di quel di cui parlano
Come si fa a darti torto. Anche io sono delle tuo stesso avviso e molto spesso utilizzo la tecnica citata ; nello specifico osservo molto attentamente i toni delle parole e il linguaggio del corpo ma ............, delle volte non puoi solo ascoltare e devi intervenire per evitare che certe persone fraintendono il comportamento e arrivano a conclusioni sbagliate..
Pallino.




















