Ciao Gio' 
La scienza della sismologia rimarra' sempre arretrata (almeno per i terremoti naturali, questi solo Dio sa quando si "producono", l'uomo mai) 
ma per quelli artificiali, "fabbricati" dall'uomo (conosci il progetto h.a.a.r.p. vero? e molto piu' dannosi... be', potrebbero dirlo... ma chissa' perche' non lo fanno 
Comunque, i terremoti in Vrancea sotto i 5 gradi quasi non li senti.
Qui invece si sente anche quello di 3 gradi... sara' perche' troppo vicini al mare? 
purtroppo Rosa hai messo il dito su un nervo scoperto.
Negli Stati Uniti, la tecnologia è stata perfezionata all'interno del programma "High-frequency Active Aural Research" (HAARP) come parte dell' Iniziativa di Difesa Strategica. Recenti prove scientifiche suggeriscono che HAARP è pienamente funzionante ed ha la capacità di provocare inondazioni, siccità, uragani e terremoti.
Sembra che il clima mondiale, e non solo, possa ora essere modificato come parte di una nuova generazione di sofisticate "armi non letali". Sia gli americani che i russi hanno sviluppato le capacità di manipolare il clima del mondo.
Ancora piu' sensazionale è questo che scrivo. Agli albori di questo millennio,Martin Rees, astrofisico di fama internazionale, ha pubblicato un libro dal titolo: ‘Il secolo finale’ in cui apertamente denuncia che l’umanità rischia di autodistruggersi nei prossimi cento anni, provocando la sesta estinzione di massa degli esseri viventi dopo le 5 che si sono succedute nelle varie ere geologiche (l’ultima, quella che ha posto fine ai dinosauri circa 65 milioni di anni fa). Secondo Rees, le probabilità per il genere umano di sopravvivere al secolo appena cominciato sarebbero non superiori al 50% e tra le possibili cause di una sua estinzione figurerebbe proprio il clima, reso vulnerabile dall’effetto serra e dalle fonti di inquinamento e, quello che è più sensazionale, il progresso nella ricerca scientifica e soprattutto della tecnologia ‘il cui lato oscuro potrebbe nel ventunesimo secolo rivelarsi più pericoloso e meno controllabile della minaccia di catastrofe nucleare con cui ci siamo confrontati per decenni’. Gli attacchi all’ambiente condotti dalle attività umane potrebbero quindi generare danni ben peggiori delle più disastrose calamità naturali rappresentate da terremoti, eruzioni vulcaniche, uragani, tsunami e impatti di asteroidi
Quindi come vedi Rosa, il tuo pensiero non è poi così lontano dalla realtà delle possibili conseguenze future.