Jump to content


Moldweb
Moldova Community Italia uses cookies. Read the Regole privacy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies
  • Log in with Facebook Log in with Twitter Log In with Google      Sign In   
  • Create Account


  •  


Benvenuto su Moldweb

Posted Image Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Posted Image
Se poi hai un account Posted Image, Posted Image, Posted Imageo Posted Image è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Posted Image
Guest Message by DevFuse
 

Photo
- - - - -

Serata di beneficenza

Moldavia

This topic has been archived. This means that you cannot reply to this topic.
8 replies to this topic

#1 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 26 April 2013 - 09:15

Vino sa-i vezi, vino sa-i asculti! Ajută copiii la limita existenţei! Proiect iniţiat de Fundaţia „Conexiunea A” sub patronatul Ambasadei Italiei la Chişinău. Bilete 078002233, 022 24 00 26

 

Attached File  149094_606332786061126_1273141692_n.jpg   74.02KB   2 downloadsAttached File  149094_606332786061126_1273141692_n.jpg   74.02KB   2 downloads

Attached Files


Edited by jerrydrake, 26 April 2013 - 09:17.


#2 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 26 April 2013 - 09:22

PETTACOLO > MUSICA > L`ARTISTA INTERNAZIONALE STEFANO NUTTI IN UN GRANDE CONCERTO IN MOLDAVIA PER AIUTARE LA FAMIGLIA GROSU E IL CUORE DI ANDREA

(18 Aprile) Questa è la storia della famiglia Grosu composta da mamma Natalia, da papà Vladimir e da quattro splendide bimbe: Andrea, Gheorghita, Vladuta e Lenuta.

Natalia cresce in orfanotrofio quando all’età di 18 anni viene allontanata per il raggiungimento della maggiore età, così senza ne arte ne parte, o per meglio dire allo sbaraglio, alla conoscenza di un mondo mai visto ne conosciuto.

A breve conosce un “bravo ragazzo” di Carpineni ,uomo a noi sconosciuto, che data la sua giovane età porta la ragazza dai suoi genitori per darle un appoggio. Presto si sposano e Natalia scopre di aspettare una bimba.

I dispiaceri non tardano ad arrivare tantè che suo marito muore a seguito di un incidente d’auto e i suoi suoceri la allontanano dalla loro casa.

Nella disperazione la giovane donna trova riparo in un cimitero.

Dorme in una tomba vuota e si veste con qualche indumento arrabattato qua e la nel cimitero.

L’inverno rigido non aiuta la giovane donna che nella pancia tenta a fatica di far crescere la piccola Andrea.

Porta degli scarponi anch’essi inutili a riscaldarle i piedi e quanto trova in giro delle borse di plastica prova a ripararsi anche con quelle……. Ma il freddo gelido ha la meglio.

Per riuscire a comprare un pezzo di pane spalava la neve …… ma il nulla che ha la porta al congelamento dei piedi fino a raggiungere una paralisi da freddo.

Un medico la trova in queste condizioni al cimitero e avendo pena di lei la porta in ospedale dove resta per due mesi.

Li nasce Andrea………. Purtroppo piena di problemi di salute, soprattutto al piccolo cuoricino: una costa cresce nel cuore con il rischio di perforazione con conseguente morte.

Dall’ospedale arriva il consiglio di metterla in orfanotrofio, ma alla sola idea che la piccola passi quello che aveva passato lei la fa inorridire.

Trova la soluzione grazie all’accoglienza di un centro di collocamento e le cose sembrano andar meglio: una casa e del cibo per lei ed Andrea sono garantiti.

Dopo un anno e mezzo si scopre chi è il padre naturale di Natalia ma anche qui arriva l’ennesima delusione: lui la caccia dandole il nulla, nemmeno un pezzo di pane.

Un bimbo che abita vicino al padre, vista la scena, avvisa Natalia della presenza di una vecchia abitazione vuota dove poter stare con la sua piccola bimba e le offre un pezzo di pane.

Ritorna il gelido inverno e saputa la notizia della presenza di questa giovane mamma con la sua piccola figlioletta nel villaggio un giovane uomo si preoccupa di farle stare un pochino al caldo portando loro della legna per scaldarsi.

Questo uomo è Vladimir, persona con cui Natalia crea una nuova famiglia.

Vanno a vivere nella casa della sorella di lui, ma i rapporti tesi portano alla rottura della convivenza costringendo Vladimir a costruire una baracca vicino alla foresta, dove come pavimento usa del linoleum portato via dall’orfanotrofio dove lavorava.

In questa casa c’è solo una camera e quando piove si allagava tutto.

Con il degrado arrivano anche i topi che mordono il dito della piccola Vladuta.

Iniziano le richieste di aiuto alle assistenti sociali e così riescono ad ottenere 30 dollari al mese per tutti i bambini chiedendo anche il permesso di portare i piccoli all’ orfanotrofio e poterli riprendere per il fine settimana.

La risposta fu che non era possibile e che dovevano portare i due bambini alla scuola d`infanzia, Andrea a scuola e Lenuta tenerla a casa perche era troppo piccola.

Non riuscendo con 30 dollari a pagare la retta delle scuole e garantire cibo sufficiente per tutta la sua famiglia Natalia decide di partire per Mosca e trova lavoro in una fabbrica che produce keciap.

Il tempo trascorre e la mancanza della mamma diventa dolorosa per tutta la famiglia, soprattutto per i piccoli, così suo marito visto che non riusciva a convincere Natalia a rientrare si inventa la morte di una figlia .

Natalia rientra immediatamente a casa e quando vede che tutti i bambini stanno bene si arrabbia molto perché lasciando il lavoro perde lo stipendio in quanto la fabbrica russa non le riconosce nulla.

Mentre il marito diventa sempre più aggressivo Natalia ritorna a Mosca per cercare una situazione di vita per lei e per i suoi figli migliore.

Vladimir rimane di nuovo solo con quattro bambini a casa e ovviamente non lavora.

I soldi che Natalia manda da Mosca servono appena per vestire i bambini ma non sufficienti a soddisfare le esigenze minime di sopravvivenza.

Quando la fondazione Connetion A scopre questa situazione va a trovare questa famiglia.

Trovano solo un paio di scarpe della la piccola Lenuta e tutto quel tanto o poco che hanno è accatastato alle lamiere perché non hanno ne lo spazio ne un mobile per mettere un po’ di ordine.

Una chiesa ha aiutato la famiglia costruendo dei muri di cemento per ripararsi dalle intemperie, ma non hanno ne riscaldamento ne acqua potabile e il loro piano di cottura è una stufa che hanno vicino al letto dove i piccoli dormono e che potrebbe essere molto pericolosa !!!!!

Non hanno un bagno, si lavano con una piccola bacinella di acqua piovana e vivono nel degrado e nella sporcizia più totale.

Loro mangiano solo pasta e patate e la carne se va bene qualche volta all’anno.

Il latte così importante per la crescita dei bimbi non sanno nemmeno che sapore abbia.

La fondazione Connection A ,fondazione della Repubblica Moldova unitamente a Claudio, uomo italiano emigrato li, si sono subito resi disponibili a soccorrere questa famiglia con aiuti concreti .

Andrea piange sempre quando si parla della sua mamma che vive in Russia!!!!!

E la sua mamma le dice di non piangere che arriverà!!!!

L’associazione Connection A ha contattato Stefano Nutti per fare un concerto insieme ai sui amici cantanti popolari della Moldova per ricavare del denaro per far vivere un po’ più dignitosamente questa famiglia e far operare Andrea.

Questa operazione, in primis, dicono non essere possibile da eseguire in Moldova definendo il caso inoperabile e costoso da affrontare per loro e dicono di affidare Andrea nelle mani del Signore.

La fondazione non si arrende e va la Ministero della Salute per cercare una soluzione.

Il Ministro, venuto a conoscenza della mobilitazione di Stefano Nutti unitamente ai cantanti più popolari della Moldavia, non vuole tirarsi indietro ma la rincorsa contro il tempo stava per scadere.

La piccola Andrea non poteva aspettare Stefano Nutti il 27 Aprile.

La notizia di questo grosso ed importante concerto arriva anche tra le corsie dell’ospedale……….

La sinergia tra Stefano Nutti e i suoi amici cantanti Moldavi, il Ministro della salute…… e soprattutto la creazione di questo evento a favore di Andrea e della sua famiglia fa si che i medici, sensibilizzati da tanta generosità arrivata dall’Italia e dalla Moldavia, ricoverano Andrea e decidono a totale titolo gratuito di provare ad aprire il corpicino della piccola per tentare si salvarle la vita.

Andrea è stata operata, la costa che le cresceva nel cuore è stata tolta ed ora, dal letto di una sala di rianimazione può ricominciare una nuova vita.

La Fondazione Connection A, Stefano Nutti e i cantanti Moldavi hanno però pensato che un nuovo inizio non può partire dallo stesso degrado in cui Andrea e la sua famiglia hanno vissuto in questi anni e soprattutto come possono delle piccole creature vivere senza la mamma al proprio fianco?

La fondazione, unica struttura per ora in contatto con la mamma è riuscita a convincerla a rientrar e da Mosca per stare accanto alla piccola Andrea.

Al suo risveglio Andrea ha visto la sua amata mamma e vogliamo pensare che le lacrime di dolore che fino ai giorni prima scendevano sulle sue guance per la lontananza ora siano lacrime di gioia.

Il dolore fisico che Andrea ha dovuto sopportare non è stato nulla a confronto del dolore provocato dall’allontanamento della mamma.

Abbiamo visto foto in cui lei piangeva al telefono sentendo la sua voce……..ora forse non accadrà più.

Il ricavato del concerto di Stefano Nutti e dei suoi amici cantanti Moldavi andrà tutto interamente a questa famiglia ritrovata e la fondazione Connection A aiuterà Natalia a trovare un lavoro in Moldavia, senza più rientrare a Mosca.

Sarà più difficile sistemare la situazione di Vladimir in quanto i suoi piccoli precedenti penali rendono un po’ più difficoltosa la ricollocazione, ma l’impegno di tutti speriamo porti buoni risultati anche per lui.

Il ricavato di questo concerto servirà a far vivere dignitosamente questa famiglia, fare studiare questi quattro figli, ma soprattutto un primo obiettivo è stato raggiunto: Andrea è stata operata, ora potrà vivere una vita serena, crescere sana e soprattutto assieme alla sua famiglia finalmente ritrovata.

Il secondo obiettivo raggiunto è stato quello di far rientrare Natalia dalla Russia.

Ora serve solo un lavoro che permetta loro di proseguire in pace e amore la loro vita famigliare.

Per l’aiuto di questa famiglia arriveranno anche 20 bambini che faranno una loro canzone ed è la prima volta che questi bimbi salgono su un palco con dei grandi artisti .

Per l’ organizzazione di questo evento vanno ringraziati volontari della Moldova e dell’Italia che coordinati dalla fondazione “Connetion A” unitamente ai partner divulgano la pubblicità dell’evento.



#3 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 26 April 2013 - 10:27

Vino sa-i vezi, vino sa-i asculti! Ajută copiii la limita existenţei! Proiect iniţiat de Fundaţia „Conexiunea A” sub patronatul Ambasadei Italiei la Chişinău. Bilete 078002233, 022 24 00 26

 

attachicon.gif149094_606332786061126_1273141692_n.jpgattachicon.gif149094_606332786061126_1273141692_n.jpg

 

A proposito....ma cosa si vince alla tombola?



#4 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 26 April 2013 - 11:18

A proposito....ma cosa si vince alla tombola?

 

 

che ne so, spero una modella :arf2:

( il mio è il n° 1003...)



#5 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 26 April 2013 - 11:43

che ne so, spero una modella :arf2:

( il mio è il n° 1003...)

Un'altro ....

galletto2b.jpg



#6 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 26 April 2013 - 12:11

( il mio è il n° 1003...)

 

Ne hai preso solo UNO?

 

GENOVESE! (pensavo fosse Carlo..invece...) :roflmao:

 

Io li ho regalati i biglietti, spero di non dovermene pentire se il premio fosse "strabiliante" :notworthy:  :)



#7 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 26 April 2013 - 12:17

Ne hai preso solo UNO?

 

 

No, no...anzi se domani ci sei anche tu vedrai ;)



#8 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 26 April 2013 - 12:18

No, no...anzi se domani ci sei anche tu vedrai ;)

 

Purtoppo non ci sono



#9 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 26 April 2013 - 13:00

Ne hai preso solo UNO?

GENOVESE! (pensavo fosse Carlo..invece...) :roflmao:

Caro Gianni ... qui la compagnia e' grande !!! :MD: