Prendetevi il tempo per guardare questo video
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Posted 24 March 2013 - 23:04
Prendetevi il tempo per guardare questo video
Posted 26 March 2013 - 15:01
Che piaccia o meno il tipo di verità esposta in questo video, il giornalista Barnard tocca argomenti difficili da voler smontare.
Lo stesso presidente americano in carica durante la II guerra mondiale, 33° grado del rito scozzese della massoneria Franklin D. Roosewelt diceva: "In politica nulla accade per caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo."
Edited by Daniele, 26 March 2013 - 15:16.
Posted 26 March 2013 - 15:25
Che piaccia o meno il tipo di verità esposta in questo video, il giornalista Barnard tocca argomenti difficili da voler smontare.
Conosco bene Barnard. Pur essendo di idee opposte alle sue molti temi da lui trattati sono, a dir poco, condivisibili. Il suo problema è che riduce tutto a bianco o nero. A parte la frivolezza sul denaro che ogni Stato può stampare a suo piacimento,come se i paesi comunisti e la loro esperienza non fossero mai esistiti e non nomina mai l parola : inflazione, su molte cose ha perfettamente ragione. Negli ambienti economici si usa dire che l' Euro e, questa Europa sono riusciti la dove il comunismo è fallito
E in fondo questo era anche il sogno di Hitler: un Europa suddita della Germania.
Devo anche ammettere che la sinistra radicale, sempre lontanissima dal mio pensiero liberale, su questa tema ha visto giusto da sempre. L' Europa cosi come concepita serve solo ad i banchieri ed agli interessi di Germania e Francia. In fondo nella parola NOGLOBAL, che poi loro erano erano proglobal, c'era tanta visione del futuro.
Posted 26 March 2013 - 16:30
Conosco bene Barnard.
Ehhhh... non potevi trovare tre parole migliori per iniziare il tuo post.
Vuoi dire che conosci bene l'uomo e "tutta" la sua storia, o ti riferisci alle sue teorie?
Posted 26 March 2013 - 16:43
Che piaccia o meno il tipo di verità esposta in questo video, il giornalista Barnard tocca argomenti difficili da voler smontare.
Lo stesso presidente americano in carica durante la II guerra mondiale, 33° grado del rito scozzese della massoneria Franklin D. Roosewelt diceva: "In politica nulla accade per caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo."
Io sostituirei "ogni qualvolta" con "solitamente". Infatti ci sono pure evoluzioni impreviste alle quali è bene adeguarsi, per non farsi troppo male. Ma sono imprevisti non pianificati a priori. ![]()
Posted 26 March 2013 - 21:53
'na chiacchiera da bar, ascoltare prima di andare a letto
una domanda
a quale proposito tutto ciò ? sensibilizzare il concetto del nuovo ordine mondiale ?
personalmente e sinceramente lo considero il più grande inganno che l'uomo abbia mai concepito, seconda solo alla religione e alle sue istituzioni
Posted 27 March 2013 - 09:29
'na chiacchiera da bar, ascoltare prima di andare a letto
una domanda
a quale proposito tutto ciò ? sensibilizzare il concetto del nuovo ordine mondiale ?
personalmente e sinceramente lo considero il più grande inganno che l'uomo abbia mai concepito, seconda solo alla religione e alle sue istituzioni
Fai male a mio parere.
Forse la pensi così perché sei poco informato sull'argomento.
E se non fosse così, allora vuol dire che neghi molte realtà che sono più che evidenti.
Il vero inganno sta proprio su ciò che per molti decenni ci hanno dato in pasto e che noi senza alcun minimo dubbio abbiamo voracemente ingoiato e digerito come normalità.
Posted 27 March 2013 - 12:32
'na chiacchiera da bar, ascoltare prima di andare a letto
Tu che bar frequenti?
Forse la pensi così perché sei poco informato sull'argomento.
Non è detto che tutti capiscano cosa sta dicendo Barnard.
Posted 27 March 2013 - 18:16
Non è detto che tutti capiscano cosa sta dicendo Barnard
proviamo a smontare la faccenda
quindi,
cosa sta dicendo Bernard in poche parole ?
Posted 27 March 2013 - 18:41
Fai male a mio parere.
Forse la pensi così perché sei poco informato sull'argomento.
E se non fosse così, allora vuol dire che neghi molte realtà che sono più che evidenti.
No no, qualcosa ho letto ma ho subito abbandonato, preferisco leggermi Tolkien
e non nego
L'ho fatto perché incuriosito dall'influenza che l'argomento ebbe su un mio amico all'università,
lui si era letto un paio di cose sugli illuminati, sulla massoneria, rettiliani, nuovo ordine mondiale, la loro genesi, il potere, il controllo, la piramide, i livelli, i simboli ...
pagina dopo pagina, libro dopo libro
da due mesi lo vedevo in un profondo stato di comatoso, arrivo a parlarmi persino di uno speciale modo di stringere la mano tra politici e uomini d'affari mettendoci pure Berlusconi, era visibilmente turbato, vedeva il complotto ogni dove
allora decisi anch'io di curiosare, arrivato a metà libro sugli illuminati, sulle logge massoniche e via dicendo, lo piantato lì e lo riportato alla biblioteca,
ho effettuato qualche ricerca su internet con buoni risultati
ma internet si sa, hai un mal di testa fai una ricerca trovi che hai il cancro al cervello,
ma non è questo il punto, sono arrivato all'idea.
sta di fatto che, anche se è vero, ammettiamo il fatto che comunque ci sarà un'ombra che muove i fili,
tu oltre che a parlare cosa puoi fare ? quanto tutto ciò influisce sulla tua vita quotidiana ?
due domande e ci sei arrivato
se poi la cosa è più grande del previsto significa che comunque opereranno bene,
per me questi pensieri nascono dalla profonda noia dell'uomo che quando non ha niente da fare (malattia del XXI secolo) pensa a questo e si mette in pace a seconda dei casi, tipo
"oh, ma tanto che ci vuoi fare c'è il complotto dappertutto" oppure "eh, ma allora il mio vicino è un extraterrestre"
Posted 27 March 2013 - 23:56
sta di fatto che, anche se è vero, ammettiamo il fatto che comunque ci sarà un'ombra che muove i fili,
tu oltre che a parlare cosa puoi fare ? quanto tutto ciò influisce sulla tua vita quotidiana ?
due domande e ci sei arrivato
se poi la cosa è più grande del previsto significa che comunque opereranno bene,
per me questi pensieri nascono dalla profonda noia dell'uomo che quando non ha niente da fare (malattia del XXI secolo) pensa a questo e si mette in pace a seconda dei casi, tipo
"oh, ma tanto che ci vuoi fare c'è il complotto dappertutto" oppure "eh, ma allora il mio vicino è un extraterrestre"
Mah, Vincent...ipotesi, teorie, leggende...certo è che diventa sempre più difficile mettere a fuoco anche un solo barlume di verità.
Io credo che come diceva Oscar Wilde, chi vuole andare sollo la superficie delle cose lo fa a proprio rischio e pericolo.
Detto questo, credo che non sia sufficiente documentarsi attraverso un libro ma ancora più importante è il verificare chi sia l'autore e le sue eventuali conoscenze in materia.
Attraverso certe informazioni si può raggiungere un livello più o meno veritiero delle notizie ricercate.
E queste, se ci soffermiamo bene a ragionarci su, trovano molti riscontri nei fatti che tutti noi abbiamo sotto gli occhi.
Senza sconvolgersi la vita o arrivare al punto di vedere cospirazioni ovunque ma al solo scopo di raggiungere una visione equilibrata dello stato dei fatti.
Ora, purtroppo tu dici "oltre che a parlare cosa puoi fare?".
Sicuramente è molto difficile combattere un nemico invisibile, e stiamo parlando di un nemico ancora più invisibile delle più potenti mafie mondiali.
Però il vero problema deriva dal fatto che il popolo è sempre disunito e in continuo conflitto con se stesso, in cui tutti contestano tutti forse anche per la mancanza di un vero leader che sappia smuovere le loro coscienze.
La risposta alla tua domanda sta in una celebre frase di un film che dice più o meno così:
"Il popolo non dovrebbe temere il loro governo ma piuttosto il governo dovrebbe temere il popolo".
Noi del popolo siamo abituati da sempre a colpevolizzare tutti e tutto tranne noi stessi. Piuttosto la colpa è della società.
Ovviamente trascuriamo il fatto che anche noi facciamo parte della società medesima.
Manca la vera coscienza che ci porti a capire che se ognuno di noi mettesse una sola goccia d'acqua dentro a un bacino, potremmo formare un mare ben più vasto degli oceani stessi.
Posted 28 March 2013 - 11:18
tu oltre che a parlare cosa puoi fare ? quanto tutto ciò influisce sulla tua vita quotidiana ?
La storia ci insegna che esiste una parola magica: rivoluzione.
Solitamente scoppiano quando tanta gente ne ha piene le palle, e noi siamo ad un buon punto!
Sicuramente è molto difficile combattere un nemico invisibile, e stiamo parlando di un nemico ancora più invisibile delle più potenti mafie mondiali.
forse anche per la mancanza di un vero leader che sappia smuovere le loro coscienze.
Il tuo discorso non fa una grinza! ![]()
Solo su un paio di punti non sono completamente d'accordo.
a) non è vero che il nemico sia invisibile, basterebbe poco per delinearne chiaramente il profilo, opportunamente corredato di tutti i nomi e cognomi, inclusi quelli dei loro complici. Leggi speciali e commissioni speciali d'inchiesta potrebbero ripulire le società in un batter d'occhio.
b) il "Vero leader" non mancherà, ce ne sarà più di uno interessato a prendere in mano il timone di una grande massa già in movimento. Incluso qualche segreto emissario del nemico.
Posted 28 March 2013 - 12:55
ROMA - Più suicidi, più malattie mentali e infettive, e tutta una serie di effetti ancora da valutare ma che diventeranno chiari nei prossimi anni. Le 'cure da cavallo' imposte a diversi paesi europei dalla crisi hanno avuto e stanno avendo effetti devastanti sulla salute dei cittadini. Come sottolinea uno speciale pubblicato dalla rivista Lancet sulla salute dell'Europa, la Grecia sembra essere il paese più colpito, ma tutto il continente, con poche lodevoli eccezioni, sta subendo gli effetti dei tagli. "Le misure non hanno risolto i problemi economici e hanno creato grandi problemi sanitari - scrive Martin McKee della London School of Hygiene - non è solo la disoccupazione a peggiorare la salute, ma anche la mancanza di un sistema di welfare. Le persone hanno bisogno di sperare che i governi li aiuteranno nel momento del bisogno". Secondo le cifre riportate il tasso dei suicidi nei 15 paesi che facevano parte dell'Ue prima del 2004, che stava calando, dal 2008 in poi ha ricominciato a salire, e ora è del 20% più alto rispetto al minimo toccato nel 2007. L'andamento è simile anche in Italia, dove da 2828 casi del 2008 si è arrivati a 3028 nel 2010.
Nei paesi più colpiti dalla crisi il tributo è più alto, con ad esempio un 40% in più in Grecia, ma anche in Inghilterrà si stima che siano almeno mille le vittime della crisi dal 2008 al 2010. Proprio la Grecia è indicata dagli esperti come il paese 'laboratorio', dove gli effetti sulla salute si sono visti prima rispetto agli altri. Nel paese si segnala un forte aumento dei casi di Aids, dovuto allo stop ai programmi di fornitura di siringhe, ma anche l'arrivo di malattie come malaria, dengue e tbc che 'approfittano' della carenza di risorse sanitarie. Secondo i ricercatori la reazione alla crisi poteva essere diversa: "Nonostante le perdite massicce nel sistema bancario, l'Islanda ha rifiutato le misure prescritte dal Fondo Monetario Internazionale - scrivono - in questo paese la popolazione è addirittura più sana rispetto a prima della crisi, probabilmente perché le grandi catene di cibo spazzatura se ne sono andate a causa degli alti costi del cibo". Secondo gli esperti è ancora presto per valutare pienamente gli effetti della crisi sulla salute, e quelle descritte sono solo le prime avvisaglie: "Al momento solo i primissimi effetti della crisi sono evidenti - sottolineano - molti paesi europei hanno avuto recessioni prolungate, e tagli alle spese per la salute che probabilmente colpiranno i servizi nei prossimi anni. Quindi le esatte dimensioni delle conseguenze diventeranno chiare solo nei prossimi anni".
IN ITALIA GIA' IN 9 MILIONI NON SI CURANO PIU' - Anche in Italia gli effetti della crisi sulla salute iniziano ad essere evidenti, con nove milioni di persone che stanno rinunciando a curarsi per mancanza di risorse. Lo sottolinea Walter Ricciardi, direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute dell'Università Cattolica di Roma, secondo cui il nostro paese non ha messo in campo le iniziative possibili per limitare il problema. "Nel nostro paese ormai nove milioni di persone ha rinunciato a curare disturbi di piccola e media entità - spiega l'esperto commentando lo speciale della rivista Lancet sulla salute in Europa ai tempi della crisi - o per le liste d'attesa troppo lunghe, o perché non riesce a pagare le terapie. Un esempio lampante viene dalle cure dentali, con un aumento delle persone che perdono i denti e non li sostituiscono, anche perché l'odontoiatria in Italia è quasi esclusivamente privata". Secondo il rapporto annuale stilato dall'osservatorio dall'inizio della crisi è aumentato l'utilizzo di farmaci antidepressivi (da 8,18 dosi giornaliere per 1000 abitanti nel 2000 a 35,72 nel 2010), sintomo della ricerca di una 'cura rapida' al senso di malessere, ma anche gli stili di vita stanno peggiorando, con una diminuzione nel consumo di frutta e verdura a favore di cibi più economici e calorici e la rinuncia all'attività fisica per risparmiare. In aumento, segnala l'Istat, sono anche i suicidi, che seguono la tendenza europea. Se nel 2008 i casi erano 2.828, due anni più tardi sono saliti a 3.048. Agli effetti diretti sulle persone si aggiungono quelli dei tagli ai servizi sanitari: "Un esempio di questo si può vedere nelle statistiche sui tumori della mammella - sottolinea Ricciardi - al Sud c'é la metà dei casi ma lo stesso numero di morti. Questo perché mancano i servizi di screening, e quindi le diagnosi vengono fatte quando il cancro é in stadio avanzato". Molti altri paesi, spiega Ricciardi, sono riusciti a limitare i danni con alcuni provvedimenti: "Ci sono cinque o sei cose che si possono fare - afferma - dall'aumento della prevenzione, in cui l'Italia è ultima in Europa per spesa rispetto al Pil, alla modulazione delle prestazioni in base alle esigenze del territorio, all'integrazione tra i servizi sociali e quelli sanitari, per impedire che prestazioni sociali vengano erogate a costi più alti dal Ssn. Da noi si è limitati ai tagli".
Ansa di oggi, articoletto di coda... ovviamente...!!! Ma è già tanto che qualcuno sia riuscito a pubblicarlo.
Potrebbero anche rimuoverlo...
per ora questo il link http://www.ansa.it/w...iu_8469132.html
Come dicevo prima, servono leggi speciali ed una commissione o un tribunale speciale che valuti questi crimini contro l'umanità.
Non si potrà certo istituire tramite referendum o negoziati. ![]()
Edited by Lulula, 28 March 2013 - 12:57.
Posted 28 March 2013 - 13:48
Come dicevo prima, servono leggi speciali ed una commissione o un tribunale speciale che valuti questi crimini contro l'umanità.
Non si potrà certo istituire tramite referendum o negoziati.
Stesso discorso vale per situazioni più esplicite, come queste http://forum.moldweb...enocidio-boero/
Alla faccia dell'anti apartheid! ![]()
Posted 28 March 2013 - 14:03
Solo su un paio di punti non sono completamente d'accordo.
a) non è vero che il nemico sia invisibile, basterebbe poco per delinearne chiaramente il profilo, opportunamente corredato di tutti i nomi e cognomi, inclusi quelli dei loro complici. Leggi speciali e commissioni speciali d'inchiesta potrebbero ripulire le società in un batter d'occhio.
b) il "Vero leader" non mancherà, ce ne sarà più di uno interessato a prendere in mano il timone di una grande massa già in movimento. Incluso qualche segreto emissario del nemico.
a) E' un nemico invisibile eccome.
Se no come spiegheresti che la massoneria ha potuto durare così a lungo proseguendo la sua opera per secoli?
Il segreto e l'ombra, dunque, sono le condizioni prime e fondamentali del dominio dei manipolatori.
Si deduce quindi che il segreto e il silenzio siano l'anima stessa dell'ordine.
Il motto "Ordo ab chao" rappresenta la sintesi della dottrina massonica e ne rappresenta il segreto fondamentale.
Significa che la grande opera non può prodursi se non attraverso uno stato di putrefazione e di dissolvimento ed insegna che non si può giungere all'ordine nuovo se non attraverso un disordine sapientemente organizzato.
b) Un vero leader può darsi che vi sarà però ho qualche dubbio. Come hai detto tu magari potrà rivelarsi un emissario del nemico in "missione speciale".
Le rivoluzioni che ci sono state in passato, almeno un alta percentuale di queste, sono state tutte pilotate.
Anche il movimento femminista è stato pilotato, deciso a tavolino.
Il segreto sta sempre nel far credere che il popolo sta acquisendo dei benefici quando poi nella realtà è il contrario.
Il termine rivoluzione quindi è astratto perché se da un lato esprime un concetto importante, dall'altro per il popolino è difficile da praticare.
Infatti le rivoluzioni non sono quasi mai partite dal popolo ma da fomentazioni precise e con altrettanti precisi scopi.
In conclusione è uno strumento ottimo ma che il popolo da solo non è in grado di usare.
Edited by Daniele, 28 March 2013 - 14:05.
Posted 28 March 2013 - 14:09
Con crisi piu' suicidi in Europa in Italia in 9 milioni non si curano più.La Grecia il Paese piu' colpito.28 marzo, 12:33ROMA - Più suicidi, più malattie mentali e infettive, e tutta una serie di effetti ancora da valutare ma che diventeranno chiari nei prossimi anni. Le 'cure da cavallo' imposte a diversi paesi europei dalla crisi hanno avuto e stanno avendo effetti devastanti sulla salute dei cittadini. Come sottolinea uno speciale pubblicato dalla rivista Lancet sulla salute dell'Europa, la Grecia sembra essere il paese più colpito, ma tutto il continente, con poche lodevoli eccezioni, sta subendo gli effetti dei tagli. "Le misure non hanno risolto i problemi economici e hanno creato grandi problemi sanitari - scrive Martin McKee della London School of Hygiene - non è solo la disoccupazione a peggiorare la salute, ma anche la mancanza di un sistema di welfare. Le persone hanno bisogno di sperare che i governi li aiuteranno nel momento del bisogno". Secondo le cifre riportate il tasso dei suicidi nei 15 paesi che facevano parte dell'Ue prima del 2004, che stava calando, dal 2008 in poi ha ricominciato a salire, e ora è del 20% più alto rispetto al minimo toccato nel 2007. L'andamento è simile anche in Italia, dove da 2828 casi del 2008 si è arrivati a 3028 nel 2010.
Nei paesi più colpiti dalla crisi il tributo è più alto, con ad esempio un 40% in più in Grecia, ma anche in Inghilterrà si stima che siano almeno mille le vittime della crisi dal 2008 al 2010. Proprio la Grecia è indicata dagli esperti come il paese 'laboratorio', dove gli effetti sulla salute si sono visti prima rispetto agli altri. Nel paese si segnala un forte aumento dei casi di Aids, dovuto allo stop ai programmi di fornitura di siringhe, ma anche l'arrivo di malattie come malaria, dengue e tbc che 'approfittano' della carenza di risorse sanitarie. Secondo i ricercatori la reazione alla crisi poteva essere diversa: "Nonostante le perdite massicce nel sistema bancario, l'Islanda ha rifiutato le misure prescritte dal Fondo Monetario Internazionale - scrivono - in questo paese la popolazione è addirittura più sana rispetto a prima della crisi, probabilmente perché le grandi catene di cibo spazzatura se ne sono andate a causa degli alti costi del cibo". Secondo gli esperti è ancora presto per valutare pienamente gli effetti della crisi sulla salute, e quelle descritte sono solo le prime avvisaglie: "Al momento solo i primissimi effetti della crisi sono evidenti - sottolineano - molti paesi europei hanno avuto recessioni prolungate, e tagli alle spese per la salute che probabilmente colpiranno i servizi nei prossimi anni. Quindi le esatte dimensioni delle conseguenze diventeranno chiare solo nei prossimi anni".
IN ITALIA GIA' IN 9 MILIONI NON SI CURANO PIU' - Anche in Italia gli effetti della crisi sulla salute iniziano ad essere evidenti, con nove milioni di persone che stanno rinunciando a curarsi per mancanza di risorse. Lo sottolinea Walter Ricciardi, direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute dell'Università Cattolica di Roma, secondo cui il nostro paese non ha messo in campo le iniziative possibili per limitare il problema. "Nel nostro paese ormai nove milioni di persone ha rinunciato a curare disturbi di piccola e media entità - spiega l'esperto commentando lo speciale della rivista Lancet sulla salute in Europa ai tempi della crisi - o per le liste d'attesa troppo lunghe, o perché non riesce a pagare le terapie. Un esempio lampante viene dalle cure dentali, con un aumento delle persone che perdono i denti e non li sostituiscono, anche perché l'odontoiatria in Italia è quasi esclusivamente privata". Secondo il rapporto annuale stilato dall'osservatorio dall'inizio della crisi è aumentato l'utilizzo di farmaci antidepressivi (da 8,18 dosi giornaliere per 1000 abitanti nel 2000 a 35,72 nel 2010), sintomo della ricerca di una 'cura rapida' al senso di malessere, ma anche gli stili di vita stanno peggiorando, con una diminuzione nel consumo di frutta e verdura a favore di cibi più economici e calorici e la rinuncia all'attività fisica per risparmiare. In aumento, segnala l'Istat, sono anche i suicidi, che seguono la tendenza europea. Se nel 2008 i casi erano 2.828, due anni più tardi sono saliti a 3.048. Agli effetti diretti sulle persone si aggiungono quelli dei tagli ai servizi sanitari: "Un esempio di questo si può vedere nelle statistiche sui tumori della mammella - sottolinea Ricciardi - al Sud c'é la metà dei casi ma lo stesso numero di morti. Questo perché mancano i servizi di screening, e quindi le diagnosi vengono fatte quando il cancro é in stadio avanzato". Molti altri paesi, spiega Ricciardi, sono riusciti a limitare i danni con alcuni provvedimenti: "Ci sono cinque o sei cose che si possono fare - afferma - dall'aumento della prevenzione, in cui l'Italia è ultima in Europa per spesa rispetto al Pil, alla modulazione delle prestazioni in base alle esigenze del territorio, all'integrazione tra i servizi sociali e quelli sanitari, per impedire che prestazioni sociali vengano erogate a costi più alti dal Ssn. Da noi si è limitati ai tagli".
Ansa di oggi, articoletto di coda... ovviamente...!!! Ma è già tanto che qualcuno sia riuscito a pubblicarlo.
Potrebbero anche rimuoverlo...
per ora questo il link http://www.ansa.it/w...iu_8469132.html
Come dicevo prima, servono leggi speciali ed una commissione o un tribunale speciale che valuti questi crimini contro l'umanità.
Non si potrà certo istituire tramite referendum o negoziati.
Questo cammino verso l'unificazione mondiale è stato scandito da fasi alterne di solve et coagula (sciogli e ricomponi), motto degli antichi alchimisti che va di pari passo con la parola d'ordine del 33° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato Ordo ab Chao, ossia distruggere per ricostruire, dove entrambi, Ordine e Caos, devono, naturalmente, essere creati dalla massoneria.
Posted 28 March 2013 - 19:11
Ordine e Caos, devono, naturalmente, essere creati dalla massoneria.
Non capisco quel "devono" e "naturalmente", ad ogni modo se dai un'occhiata al mondo, tutto, e non soltanto questa Europa asfittica, ti sembra che il loro progetto sia riuscito?
A me non sembra proprio. ![]()
Posted 28 March 2013 - 19:50
Non capisco quel "devono" e "naturalmente", ad ogni modo se dai un'occhiata al mondo, tutto, e non soltanto questa Europa asfittica, ti sembra che il loro progetto sia riuscito?
A me non sembra proprio.
A me sembra di si ma non è stato ancora completato come invece mi pare asserisci tu.
Si sta ancora articolando, estendendo e svolgendo.
Posted 28 March 2013 - 20:17
non è stato ancora completato come invece mi pare asserisci tu.
Non lo penso, anzi, non lo ho mai pensato, pertanto non lo ho mai asserito.
Edited by Lulula, 28 March 2013 - 20:18.
Posted 30 March 2013 - 06:42
La storia ci insegna che esiste una parola magica: rivoluzione.
se parli dell'uomo come rivoluzione, quella si è fermata sul finire del XIX con i più grandi scrittori, inventori, umanisti, ecc.
quello che è venuto dopo sono stati gli avanzi di quel secolo (einstein, freud, relativismo, cinema, tv, mass-media, scarpe nike e internet)
Solitamente scoppiano quando tanta gente ne ha piene le palle, e noi siamo ad un buon punto!
una primavera europea (?), se l'occidentale è scontento, lui è libero di trovare fortuna altrove - australia, usa, canada. e lo fa
quindi ne ha le palle piene è un discorso relativo, privarlo (l'uomo) dell'acqua del sonno del cibo è un altro discorso
fino ad allora sono soltanto chiacchiere e supposizioni, dibattiti e promesse, tanta voglia di cambiare e "cosa c'entro io ?" (l'individualismo)