Jump to content


Moldweb
Moldova Community Italia uses cookies. Read the Regole privacy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies
  • Log in with Facebook Log in with Twitter Log In with Google      Sign In   
  • Create Account


  •  


Benvenuto su Moldweb

Posted Image Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Posted Image
Se poi hai un account Posted Image, Posted Image, Posted Imageo Posted Image è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Posted Image
Guest Message by DevFuse
 

Photo
- - - - -

“MOLDOVA: LE CITTA' SOTTERRANEE DEL VINO”


This topic has been archived. This means that you cannot reply to this topic.
16 replies to this topic

#1 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 09 December 2012 - 17:02

La Moldova ha un eccellente potenziale climatico e geografico adatto alla coltivazione della vite: qui c’è la possibilità di produrre molto e di farlo bene (purtroppo si approfitta raramente di entrambe le chances).

La debolezza del settore e' in parte dovuta ad una serie di cause fra le quali possiamo citare le infrastrutture, non abbastanza sviluppate, la mancanza di cospicui investimenti, la ristrutturazione della produzione, con un uso sempre maggiore di tecnologie moderne e di nuovi impianti, la mancata nascita di piccole aziende vitivinicole.

Nonostante tutto questo, l'importanza della produzione moldava e' riconosciuta a livello internazionale tanto da far annoverare, ad uno dei piu' grandi enologi italiani di sempre, Giacomo Tachis, il padre nobile della moderna enologia italiana, l’inventore del Sassiccaia e del Tignanello, la Moldova come una delle nuove nazioni emergenti nel settore vitivinivolo.

Per tutti noi pensare al vino, assaporarlo, degustarlo significa aprire le porte su un mondo simbolico così ricco da non riuscire ad afferrarlo nella sua totalità. La magia del vino comincia al momento della sua creazione; la sua nascita avviene nelle profondità della terra, nel buio, in una fase esoterica e primordiale, nelle cantine sotterranee.

Questi manufatti spesso trasmettono tradizioni, valori e significati che vanno al di la' del prodotto che rappresentano. Spesso trasformano la storia e le potenzialità agricole di un territorio, ne modificano l’immagine del paesaggio circostante, ne valorizzano i luoghi, la cultura e le tradizioni locali. In sintesi sono un punto d’incontro con la natura e ne divengono al tempo stesso il simbolo.

Per questi motivi nasce il progetto

“MOLDOVA: LE CITTA' SOTTERRANEE DEL VINO”

un'occasione per fare conoscere uno dei suoi aspetti più peculiari, quello del vino e delle sue meravigliose cantine sotterranee, non particolarmente noto tra quanti, interessati al mondo enologico e non, sono affascinati da questo tipo di manufatti, “unici” al mondo.

La scelta di creare un sistema integrato tra le varie cantine ha come scopo, da un lato, di rispondere a problematiche legate alle esigenze di tutela e salvaguardia di questo ingente patrimonio culturale e, dall'altro, quello di sostenerne la sua valorizzazione: un progetto permanente, in altre parole, che ne racconti la storia, l'evoluzione ed in grado di sostenere e incrementarne la fruizione pubblica.

 

http://www.facebook....222419811117090

 

305223_516640255028376_1995723834_n.jpg


Edited by CarloP, 09 December 2012 - 17:04.


#2 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 09 December 2012 - 17:55

Riprendiamo qui il discorso iniziato un po' di tempo fa.

Questa volta con maggiore concretezza, avendo la possibilita' di muovermi

in loco e di coinvolgere, con maggiori possibilita', persone e responsabili

della gestione di questi beni.

Chi volesse darmi una mano ed il suo contributo ed aiuto, sara' ben accetto ...

Grazie a tutti.

 

http://www.facebook....222419811117090

 



#3 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 09 December 2012 - 18:19

Riprendiamo qui il discorso iniziato un po' di tempo fa.

 

 

 

A proposito, con l' iniziativa del vino a che punto sei?



#4 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 09 December 2012 - 19:07

A proposito, con l' iniziativa del vino a che punto sei?

 

A buon punto ... in settimana, passati i primi giorni con un po' di impegni,

ho il primo incontro con una delle due sommelier moldave. Vi riferiro' dopo

l'incontro.



#5 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 10 December 2012 - 14:58

... in settimana, passati i primi giorni con un po' di impegni,

ho il primo incontro con una delle due sommelier moldave. Vi riferiro' dopo

l'incontro.

 

 

sbaglio o lo hai scritto al femminile..... :rolleyes:



#6 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 10 December 2012 - 20:40

sbaglio o lo hai scritto al femminile..... :rolleyes:

 

Se sono donne non posso scriverlo in un altro modo !!! :150:

E sono brave e belle. Non hai un po' d'invidia ???  :scemo:


Edited by CarloP, 10 December 2012 - 20:40.


#7 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 10 December 2012 - 23:59

Se sono donne non posso scriverlo in un altro modo !!! :150:

E sono brave e belle. Non hai un po' d'invidia ???  :scemo:

 

 

digli di farsi meno segh....e   :roflmao:



#8 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 11 December 2012 - 08:10

digli di farsi meno segh....e   :roflmao:

 

Se e' per quello, visto che e' un amico comune, glielo puoi dire direttamente !!!



#9 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 11 December 2012 - 15:14

Se e' per quello, visto che e' un amico comune, glielo puoi dire direttamente !!!

 

Ma era un favore che ti chiedevo


Edited by cemento, 11 December 2012 - 20:10.


#10 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 11 December 2012 - 19:04

"In Italia basta voler produrre bene per ottenere risultati

perché c'é sole, luce, i terreni sono esposti bene,

si tratta di investire e lavorarci".

E all'estero ?

"California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più.

E anche la Moldavia"..
(Giacomo Tachis)

Attached Files


Edited by CarloP, 11 December 2012 - 19:06.


#11 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 12 December 2012 - 13:06

Oraşul Subteran- primul complex de restaurant în peşteră

300x225__orasulsubteran041012_logo.jpg

Oraşul Subteran reprezintă un complex de restaurant unic în grosimea stîncii, amplasat la intrare în cunoscutele subsoluri vinicole de la Cricova (12 km de la Chişinău). În urma cu peste o jumătate de secol, aici a funcţionat o mină de extragere a pietrei pentru construcţii, în care s-a folosit doar munca manuală. Unii pereţi şi bolţi păstrează şi acum urmele acelor vremuri îndepărtate, ceea ce face spaţiile complexului cu adevărat stilate şi neobişnuite. Iar în combinaţie cu capodoperele de design din sticlă şi piatră interiorul are un aspect maiestuos. Oraşul Subteran este primul complex de restaurant în peşteră de pe teritoriul CSI.


Complexul Oraşul Subteran include nu numai trei săli extraordinare, ci şi un muzeu în care sunt expuse articole de olărit înduioşătoare, un panou cu imagini de bătălii şi copia micşorată după Coloana lui Traian, dar şi imagini de monede care au existat pe teritoriul meleagului nostru.

Sălile uluiesc prin asocierea reuşită a sobrietăţii, luxului şi stilului.

În sala naţională (pentru 40-50 de locuri) pereţii sunt zugrăviţi ca un covor moldovenesc.

Sala de banchet (pentru 100 de locuri) cu podele albe şi cu mobilier alb festiv se potriveşte în mod ideal nu numai pentru sărbători de familie şi corporative, dar şi pentru organizarea conferinţelor şi a întîlnirilor de afaceri.

În sala cu şemineu confortabilă (pentru 20 de locuri) este mobilă capitonată.

În complexul de restaurant Oraşul Subteran tradiţiile sunt respectate cu sfinţenie: oaspeţilor li se oferă vinuri de cunoscutul brand Cricova, cele mai bune din Moldova, la preţurile cele mai modeste. Aici se pot gusta şi alte băuturi cu care se mândreşte republica noastra. Bucatele tradiţionale naţionale şi europene, deservirea impecabilă îl vor bucura pe oaspetele cel mai exigent.

Călătoria de basm în împărăţia subterană a deliciilor culinare şi a luxului se poate îmbina cu excursia prin cunoscutele subsoluri vinicole de la Cricova, pe care o organizează colaboratorii Oraşului Subteran. Va fi o sărbătoare de neuitat!

 

 

210x158__orasulsubteran_beci.jpg210x158__frumos.jpg210x158__orasulsubteran.jpg210x158__orasulsubteran0.jpg210x158__orasulsubteran04.jpg210x158__orasulsubteran_cricova.jpg

 


Edited by CarloP, 12 December 2012 - 13:08.


#12 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 12 December 2012 - 13:30

digli di farsi meno segh....e   :roflmao:

 

Importante non farsele.."MENTALI"  :acute:


 

 

 

 

Se e' per quello, visto che e' un amico comune, glielo puoi dire direttamente !!!



#13 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 17 February 2013 - 00:54

Un articolo, di non molto tempo fa, che sottolinea alcuni punti fondamentali su

cui l'enologia moldava dovra' lavorare in questi anni ...

 

Produttori veneti supporteranno rilancio vitivinicolo moldavo

La Moldova era il principale produttore di vinodell’impero zarista e dell’ex Urss.

Ora cerca di migliorare la qualità dei sui vini anche grazie a un finanziamento BEI.


logoRubricaInterna.png

 

Il Ministero dell'Agricoltura della Moldova ha siglato un accordo di collaborazione nel settore viti-vinicolo con un consorzio di imprenditori veneti che hanno formato appositamente un’associazione senza scopo di lucro (Sviluppo Culturale e Promozione Italianità).

La Moldova è uno dei maggiori produttori vitivinicoli dell’Europa orientale, con caratteristiche paragonabili a quella delle Borgogna e del Veneto e una tradizione

nel settore che risale all’antichità (i vini dell’antica Dacia).

Le aree coltivate a vigneto ammontano a circa 150mila ettari di cui 50mila genericamente dedicati al consumo locale il resto a produzioni commerciali.

Sono concentrate in quattro diverse regioni:

  • le zone pianeggianti di Balti nel nord
  • quella collinosa di Codru (regione centrale) con le denominazioni più pregiate (Milestii Mici, Cricova, Cojusna)
  • Cahul nel sud conosciuta soprattutto per il Merlot
  • Nistreana nel sud-est al confine con l’Ucraina (denominazioni più conosciute: Purcari e Tedora).

Si calcola che il settore vitivinicolo copra una quota pari al 18% - 20% del PIL e al 28 -30 per cento delle esportazioni della Moldova e che occupi il 27% della forza lavoro.

La produzione è valutata in 200 - 300 milioni di bottiglie di vino all’anno in aggiunta

a 20 milioni di bottiglie di spumanti e 4milioni di litri di brandy. Il 95% è esportato.

Una delle particolarità del Paese è rappresentata da due immensi centri di stoccaggio

sotterranei situati in grotte calcaree a notevole profondità (dai 30 ai 150 metri)  localizzate a Cricova (100 chilometri di percorso sotterraneo con spazi dedicati soprattutto agli spumanti) Milestii-Mici (50 chilometri) e Branesti con una capacità di stoccaggio pari 1 milione di ettolitri. Sono undici le denominazioni riconosciute dalla Ue dei vini Moldavi: Purcari, Romanesti, Stauceni, Siscani, Cahul, Rezeni, Taraclia, Ungheni, Codru, Vulcanesti, Comrat. Sono vini bianchi e rossi prodotti da uve Chardonnay, Pinot (nero bianco e grigio), Cabernet Sauvignon, Merlot, Aligoté, Moscato (Ottonel), Pinot (blanc, gris), Chardonnay, Sauvignon, Feteasca, Traminer, Riesling, Silvaner, Cahor, Sacrari, Rara Neagra.

A partire dal 2006 il settore ha sofferto pesantemente a causa di un crescente numero di ostacoli alla commercializzazione di vino moldavo imposti dalla Russia, principale mercato di sbocco (52,8% dell’export totale di quell’anno che sale all’85,2% con aggiunta di Ucraina, Bielorussia e altri Paesi CSI)
dove i vini della Moldova sono importati sia imbottigliati che sotto forma sfusa.

La conseguenza è stata un calo della produzione dai 240 milioni di litri del 2005 a 140 milioni del 2006 e delle esportazioni da 313 a 138 milioni di euro con conseguente fallimento di numerosi viticoltori e case vinicole che avevano investito nella modernizzazione della loro attività.

Successivamente l’Unione Europea (13,9% dell’export di vino della Moldova) ha aperto una
quota di importazione da questo Paese, in esenzione di dazio, pari a 10 milioni di litri.

Ma soprattutto, nel novembre 2010, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concordato con il Governo di Chisinau, uno specifico piano di sviluppo per il rilancio

del settore (Moldova Wine-Growing and Wine-Making Sector Restructuring Program) che potrà beneficiare di un prestito di 75 milioni euro.

Il finanziamento BEI ha l’obiettivo di portare il Paese a produrre vini di qualità, in grado di acquisire una denominazione di origine riconosciuta sui mercati internazionali, promuovere l'applicazione di moderni sistemi di management, allineare la normativa della Moldova a quella dei Paesi dell'Unione Europea.

I fondi potranno essere spesi lungo tutta la filiera: dai vivai, alle attività di produzione e imbottigliamento, ai controlli di qualità. I finanziamenti saranno erogati su 12 anni, con
tre anni di grazia, al tasso annuo del 3% a favore del Ministero delle Finanze della Moldova, che a sua volta erogherà, tramite banche locali, prestiti su 10 anni a un tasso pari al 5,5%, per un ammontare unitario che potrà variare da 25mila euro a 2 milioni di euro a favore dei singoli coltivatori e fino a 5 milioni a favore dei singoli produttori di vino. I prestiti non potranno essere utilizzati per ripianare debiti esistenti, ma dovranno essere utilizzati per nuovi investimenti.

La gestione tecnica sarà affidata a un’Unità di supervisione costituita presso il Ministero dell’Agricoltura della Moldova da esperti europei. L’Unità potrà beneficiare anche di un’iniziativa a dono della cooperazione italiana, che sarà versata in tranches semestrali per promuoverne e sostenerne l'attività. In questo contesto si inserisce anche l'accordo con la neocostituita Sviluppo Culturale e Promozione Italianità.

 

http://www.newsmerca...inicolo_moldavo


Edited by CarloP, 17 February 2013 - 00:58.


#14 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 posts
  • Joined: 03-February 07

Posted 17 February 2013 - 07:42

Un articolo, di non molto tempo fa, che sottolinea alcuni punti fondamentali su

cui l'enologia moldava dovra' lavorare in questi anni ...

 

Produttori veneti supporteranno rilancio vitivinicolo moldavo

La Moldova era il principale produttore di vinodell’impero zarista e dell’ex Urss.

Ora cerca di migliorare la qualità dei sui vini anche grazie a un finanziamento BEI.


logoRubricaInterna.png

 

Il Ministero dell'Agricoltura della Moldova ha siglato un accordo di collaborazione nel settore viti-vinicolo con un consorzio di imprenditori veneti che hanno formato appositamente un’associazione senza scopo di lucro (Sviluppo Culturale e Promozione Italianità).

La Moldova è uno dei maggiori produttori vitivinicoli dell’Europa orientale, con caratteristiche paragonabili a quella delle Borgogna e del Veneto e una tradizione

nel settore che risale all’antichità (i vini dell’antica Dacia).

Le aree coltivate a vigneto ammontano a circa 150mila ettari di cui 50mila genericamente dedicati al consumo locale il resto a produzioni commerciali.

Sono concentrate in quattro diverse regioni:

  • le zone pianeggianti di Balti nel nord
  • quella collinosa di Codru (regione centrale) con le denominazioni più pregiate (Milestii Mici, Cricova, Cojusna)
  • Cahul nel sud conosciuta soprattutto per il Merlot
  • Nistreana nel sud-est al confine con l’Ucraina (denominazioni più conosciute: Purcari e Tedora).

Si calcola che il settore vitivinicolo copra una quota pari al 18% - 20% del PIL e al 28 -30 per cento delle esportazioni della Moldova e che occupi il 27% della forza lavoro.

La produzione è valutata in 200 - 300 milioni di bottiglie di vino all’anno in aggiunta

a 20 milioni di bottiglie di spumanti e 4milioni di litri di brandy. Il 95% è esportato.

Una delle particolarità del Paese è rappresentata da due immensi centri di stoccaggio

sotterranei situati in grotte calcaree a notevole profondità (dai 30 ai 150 metri)  localizzate a Cricova (100 chilometri di percorso sotterraneo con spazi dedicati soprattutto agli spumanti) Milestii-Mici (50 chilometri) e Branesti con una capacità di stoccaggio pari 1 milione di ettolitri. Sono undici le denominazioni riconosciute dalla Ue dei vini Moldavi: Purcari, Romanesti, Stauceni, Siscani, Cahul, Rezeni, Taraclia, Ungheni, Codru, Vulcanesti, Comrat. Sono vini bianchi e rossi prodotti da uve Chardonnay, Pinot (nero bianco e grigio), Cabernet Sauvignon, Merlot, Aligoté, Moscato (Ottonel), Pinot (blanc, gris), Chardonnay, Sauvignon, Feteasca, Traminer, Riesling, Silvaner, Cahor, Sacrari, Rara Neagra.

A partire dal 2006 il settore ha sofferto pesantemente a causa di un crescente numero di ostacoli alla commercializzazione di vino moldavo imposti dalla Russia, principale mercato di sbocco (52,8% dell’export totale di quell’anno che sale all’85,2% con aggiunta di Ucraina, Bielorussia e altri Paesi CSI)
dove i vini della Moldova sono importati sia imbottigliati che sotto forma sfusa.

La conseguenza è stata un calo della produzione dai 240 milioni di litri del 2005 a 140 milioni del 2006 e delle esportazioni da 313 a 138 milioni di euro con conseguente fallimento di numerosi viticoltori e case vinicole che avevano investito nella modernizzazione della loro attività.

Successivamente l’Unione Europea (13,9% dell’export di vino della Moldova) ha aperto una
quota di importazione da questo Paese, in esenzione di dazio, pari a 10 milioni di litri.

Ma soprattutto, nel novembre 2010, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concordato con il Governo di Chisinau, uno specifico piano di sviluppo per il rilancio

del settore (Moldova Wine-Growing and Wine-Making Sector Restructuring Program) che potrà beneficiare di un prestito di 75 milioni euro.

Il finanziamento BEI ha l’obiettivo di portare il Paese a produrre vini di qualità, in grado di acquisire una denominazione di origine riconosciuta sui mercati internazionali, promuovere l'applicazione di moderni sistemi di management, allineare la normativa della Moldova a quella dei Paesi dell'Unione Europea.

I fondi potranno essere spesi lungo tutta la filiera: dai vivai, alle attività di produzione e imbottigliamento, ai controlli di qualità. I finanziamenti saranno erogati su 12 anni, con
tre anni di grazia, al tasso annuo del 3% a favore del Ministero delle Finanze della Moldova, che a sua volta erogherà, tramite banche locali, prestiti su 10 anni a un tasso pari al 5,5%, per un ammontare unitario che potrà variare da 25mila euro a 2 milioni di euro a favore dei singoli coltivatori e fino a 5 milioni a favore dei singoli produttori di vino. I prestiti non potranno essere utilizzati per ripianare debiti esistenti, ma dovranno essere utilizzati per nuovi investimenti.

La gestione tecnica sarà affidata a un’Unità di supervisione costituita presso il Ministero dell’Agricoltura della Moldova da esperti europei. L’Unità potrà beneficiare anche di un’iniziativa a dono della cooperazione italiana, che sarà versata in tranches semestrali per promuoverne e sostenerne l'attività. In questo contesto si inserisce anche l'accordo con la neocostituita Sviluppo Culturale e Promozione Italianità.

 

http://www.newsmerca...inicolo_moldavo

ottima notizia



#15 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 February 2013 - 21:25

592335_243026955833281_541974775_n.jpg

 

Una Scuola del Vino.

In una nazione in cui il vino ha una tradizione secolare, ma dove il maggiore consumo

e' quello della vodka e della birra, un corso dedicato alla cultura e alla degustazione del

vino non e' solo necessario ma diventa inevitabile, soprattutto se rivolto ai giovani.

Da parte dei produttori l'impegno e' quello di adeguare la produzione e le denominazioni

di origine geografiche alla legislazione vigente in tutta l'Europa.

 

http://www.privesc.e...lor-din-Moldova

 

Il filmato e' tutto da vedere. Dopo una prima parte con l'audio non ottimale, le proposte

degli enologi sono fortemente interessanti.

Un punto di svolta ? Io lo spero.


Edited by CarloP, 20 February 2013 - 21:37.


#16 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 04 March 2013 - 23:03

logo.png  

Chisinau Wines & Spirits Contest 2013 

di Maurizio Aguglia

Il Chisinau Wines & Spirits Contest si svolge ogni anno in Moldavia ed ha raggiunto il traguardo della XII° edizioni. Il CWSC è sotto il patrocinio dell’OIV (Organisation International de la Vigne et du Vin) e segue le linee direttive di questo esemplare organismo. La Moldavia è l’unico Paese al mondo ad avere una strada dedicata all'OIV.
In Moldavia  si coltivano uve da vino da almeno 5000 anni e le principali aree di produzione del vino si trovano tra i 46° e i 48° di latitudine.  In questo stesso corridoio planetario vivono e crescono zone vitivinicole d’ indiscussa autorevolezza a livello mondiale (guarda  nella mappa)

L’area totale occupata dalle vigne in Moldavia è di 148.5 migliaia di ettari, dei quali 135,5 migliaia di ettari sono destinate a vini da tavola. Oltre il 95% delle vigne è di proprietà privata. Circa  29.000 ettari sono stati piantati tra il 2002 e il 2010, quindi ci si aspetta che la produzione totale di vino della Moldavia aumenti negli anni a venire sia in quantità che in qualità. Gli amanti del vino Moldavi, produttori e tecnici sono assetati di qualità.

Attualmente ogni anno la vendemmia produce 300-400 mila tonnellate di uve. Il 90% di esse sono europee (vitigni internazionali), ma  la Moldavia è anche ben nota per le varietà di uve locali, che includono Rara Neagrà, Plavai, Galbenà, Zghiharda, Batuta Neagrà, Tamaioas, Cabasia, Leanca, Feteasca Albà, Neagrà e Regalà.

La Repubblica di Moldavia ha quattro regioni vinicole: meridionale, sudorientale, centrale e settentrionale. La regione meridionale è la più importante, con condizioni favorevoli per i vini rossi. I vini bianchi moldavi hanno in genere un’elevata concentrazione alcolica. Nel sud sono situate le micro regioni di Taraclia, Ciumai, Comrat, Ciadîr Lunga, Baurci, Cazaiac, Tomai e Cimilia.

La Moldavia  è tra i 10 principali Paesi produttori ed esportatori di vino del mondo. Attualmente, le cantine con licenza di produzione sono 191. La Moldavia produce tra i 2 e i 2,5 milioni di ettolitri di vino sfuso. (fonte: Agricoltura e industria agroalimentare della Repubblica di Moldavia – 2011)

Attached Files


Edited by CarloP, 04 March 2013 - 23:06.


#17 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 06 March 2013 - 00:51

Moldovan wines demonstrated in Tokyo
vinuri.jpg

 

Over 30 Moldovan types of Moldovan wines were recently demonstrated in Tokyo.

The event was organized by the Deputy Speaker, Liliana Palihovici and Health Minister,

Andrei Usatii, who were on official visit in Japan, from January 8 to 16.

Over 30 wines were presented at the tasting, including sparkling wine of 10 Moldovan producers.

Most of them were appreciated by experts as being of high quality.

The Japanese were particularly interested in wines made from grape of local origin and encouraged Moldovan producers to export such wines on Japanese market.

Renowned personalities from the business community, representatives of arts, culture,

science and traditional Japanese cuisine were present at Moldovan wine tasting in the

Japanese capital. Among the guests were the world-renowned Japanese composer

Senju Arika, soprano Maria Tatsumi, lecturers and technologists of Wine Institute in

Tokyo and the team of the Japanese magazine “The Wine Kingdom", which is

specialized in presenting and analyzing wine producers around the world.
 

Moldova.ORG


Edited by CarloP, 06 March 2013 - 00:54.