Si sta spegnendo a poco a poco nel suo letto senza nessuna assistenza medica. Nel villaggio c'è un solo medico per una grande estensione territoriale. Praticamente non c'è una farmacia, i farmaci li portiamo noi da Chisinau. Il medico ha detto che lui non perde tempo per un vecchio di 86 anni!
Mia suocera lo ha supplicato:
- Almeno venga a fargli una visita quando ha tempo.
- Dategli qualche pillola per farlo dormire.Verrò per una visita se avrò tempo - ha replicato il medico.
Non si è mai visto.
Ho saputo ieri che in questo periodo il medico è in ferie. La morte non va mai in ferie però.
Così muoiono i vecchi nei villaggi.
Mio suocero è "fortunato", lo abbiamo ricoverato più volte in diversi ospedali, lo curiamo, assume farmaci. Molti non hanno questa "fortuna", sono soli, abbandonati.
Nel villaggio dove vive, sarebbe più corretto dire sopravvive, mio suocero, la metà delle case sono abbandonate, molte altre sono accupate da vecchi soli. I figli sono tutti a lavorare in Russia e in Europa. Per necessità hanno abbandonato i loro genitori al loro destino. E i vecchi muoiono di una forma originale di eutanasia
Nel villaggio alcune donne di buona volontà hanno organizzato una specie di struttura che si occupa di funerali, pensano a tutto: prepararano banchetti funerari, assistono la vedova/o in tutto il necessario. Una specie di "società di mutuo soccorso per funerali", hanno un gran lavoro, ti devi prenotare per usufruire dei loro servigi.
Circa cinque anni fa, scrissi un racconto nel mio primo libro "Te la do io la Moldova", dove parlavo appunto degli abitanti di quella strada: str. Yury Gagarin.
Oggi molti di quei personaggi non ci sono più.
Sono su una collina spazzata dal vento nei pressi del villaggio. Sotto un cumulo di terra.
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Edited by nikita, 23 October 2012 - 02:25.




















