Il 2 agosto 1940, il governo sovietico proclamava la Repubblica Socialista Sovietica Moldava, unendo così parte della Bessarabia, sottratta alla Romania, alla Repubblica Moldava già precedentemente costituita all'interno dell'Unione Sovietica. Gli altri territori sottratti dall'Unione Sovietica alla Romania (Budjak) erano invece uniti alla RSS Ucraina. La Bessarabia veniva così divisa fra Moldavia e Ucraina, sacrificando in tal modo la sua integrità economica e storica. Le regioni meridionali e le punte di accesso al Mar Nero dal delta del Danubio (città di Ismail) e l'estuario del Nistro (città di Cetatea Alba; Belgorod in russo) furono infatti cedute all'Ucraina, togliendo alla Moldavia l'accesso al mare.
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14 Numero di downloadsBudjak è la cosiddetta Bessarabia Vecchia, è il territorio storico che costituiva l'antica Bessarabia (vedi cartina). Con il "Trattato di Bucarest" del 28 maggio 1812 la parte orientale del principato di Moldavia e la Bessarabia storica vennero cedute all'Impero russo.
La regione appartenne alla Romania tra le due guerre mondiali, ed attualmente appartiene all'Ucraina. La maggioranza della popolazione moldava/romena fu costretta ad emigrare dopo il 1945, sostituita da ucraini e russi trapiantati principalmente sulla costa della regione.
Guardando con occhi neutrali e disincantati, da questo frazionamento della Bessarabia, l’attuale Repubblica di Moldova puo’ contare solo sul porto fluviale di Giurgiulesti per accedere al Mar Nero.
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9 Numero di downloadsIl Porto Internazionale Libero Giurgiulesti (PILG) è l’unico porto della Repubblica Moldova che può accogliere imbarcazioni marittime ed è situato al 133º,8 km del Danubio al Sud della Repubblica Moldova,al confine con la Romania
(di conseguenza con l’Unione Europea) e l’Ucraina. La superficie totale di 120 ettari del PILG ha uno statuto di zona economica e consiste di un terminale petrolifero, un porto di merce e di una zona industriale libera.
Si tratta di meno di 400 metri di lungo-Danubio che l'Ucraina ha ceduto alla Repubblica Moldova dove e' stato edificato il terminal marittimo passeggeri. Per la cronaca l'Ucraina ha ceduto un pezzetto di territorio alla Moldova in cambio della cessione di un pezzo di terra moldava. Un' importante strada ucraina costruita ai tempi sovietici infatti passava per un piccolo tratto in Moldova per poi rientrare in Ucraina...In pratica gli ucraini non hanno regalato nulla ai moldavi. Anzi i moldavi sostengono di aver diritto secondo un trattato a quanto sembra mai ratificato ad un tratto di sponda di 1 km contro i 400 metri ceduti dall’Ucraina. Che fine ha fatto l’accordo formale della fine degli anni ’90 tra i due presidenti dell’Ucraina e Moldova, Kucma e Lucinski, e in pratica cosa stabiliva? Quanti metri dovevano essere concessi dalla munifica Ucraina alla Repubblica di Moldova perché questa potesse avere aspirazioni marittime?
Una storia di ordinaria ‘miseria politica’ con uno stato come l’Ucraina che dispone di parecchie centinaia di chilometri di spiaggia che tratta a fatica 0.4 km di fiume che porta al mare!
Cosa ne penserebbe oggi il principe moldavo Stefano che nella guerra contro i turchi difese con sangue moldavo le fortezze di Chilia alle foci del Danubio sul Mar Nero (non molto lontana da Giurgiulesti) e quella di Cetatea Alba sul Nistro, oggi ambedue in territorio ucraino?
Cosa ne pensano i nostri amici forumisti?




















