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Guest Message by DevFuse
 

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I Cosacchi, l'Europa e la Moldavia...?


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17 replies to this topic

#1 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 24 September 2012 - 14:26

http://youtu.be/r8nJFe4k3vs

http://youtu.be/KmhiEIeH1w8


In Crimea :graduated:

http://video.corrier...8e-bf07217c4d25

Edited by Kiu, 24 September 2012 - 14:29.


#2 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 24 September 2012 - 20:16

Alcuni storici considerano i cosacchi discendenti degli antichi sciti, dei kazari, degli alani, addirittura di origine tatara, turca, carcassa o persino kirghiza. Probabilmente sono il frutto di numerosi incroci dominati dall'elemento slavo dell'area del Mar Nero, un processo iniziato attorno alla seconda metà del primo millennio della nostra era. Gli stessi cosacchi sostengono questa versione e si considerano slavi a tutti gli effetti e appartenenti alla nazione russa. Secondo il massimo storico cosacco Gordeev (vissuto nella prima metà del XX secolo) gli antenati dei cosacchi andrebbero cercati in popolazioni russe deportate come coloni o schiavi dai tataro-mongoli.

Per più di 400 anni, nella Russia zarista, i cosacchi erano il popolo di soldati-contadini che viveva secondo leggi e tradizioni proprie ai confini dell' impero. Lo zar donava loro le terre da coltivare. I cosacchi le difendevano dalle incursioni nemiche, come un corpo volontario, irregolare, di guardie di frontiera. Come partigiani selvaggi e temerari, rimasero in gran parte fedeli allo zar anche dopo la rivoluzione bolscevica del 1917, combattendo a fianco dei mensevichi ( Russi Banchi) nella guerra civile. La vittoria dell' Armata Rossa decretò la loro fine. Le assemblee cosacche furono bandite.

La guerra di secessione dellla Transnistria nel 1992 ha fatto tornare i leggendari cosacchi del Don sulle sponde del Nistro. I moldavi hanno più volte accusato i cosacchi di essere una banda mercenaria, assoldata dai russi a est del Nistro e chiamata a violare l' integrità territoriale di uno stato sovrano, ricevendo i kalashnikov e i blindati dalla 14esima Armata dell' esercito russo, l' ex-esercito sovietico, rimasto in Moldavia. Ma i soldi, dicevano a quel tempo i cosacchi , non avevano molto importanza. Storicamente infatti, i cosacchi hanno sempre difeso i russi.

Nel Nistro si creò, nella guerra lampo del giugno 1992, una singolare alleanza ideologica tra un ex-comunista che non disdegnava le bandiere rosse con la falce e martello, vale a dire Igor Smirnov, un ' protetto' di Rutskoj, vicepresidente della Russia di Eltsin, e i cosacchi del Don che inneggiavano allo zar e sfoggiavano lo stemma della Russia imperiale, l' aquila a due teste.

Che cosa univa i secessionisti della mini-repubblica di Smirnov e i cosacchi del Don in quel lontano 1992? Il nazionalismo senza dubbio, e il senso di appartenenza ad un'etnia da difendere in ogni caso e con ogni mezzo in caso di pericolo.

E ancora oggi girando lungo il Nistro, si ricava la sensazione che il fiume sia diventato il simbolo di giochi politici molto più grandi dei problemi etnici di due popoli. E in questa partita, i cosacchi 20 anni fa furono un utilissimo strumento.


Attached File  220px-Suvorov_crossing_the_alps.jpg   25.62KB   3 downloads

I cosacchi di Suvorov attraversano le Alpi nella campagna d'Italia nel 1799 (dipinto di Sunkov)

#3 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 24 September 2012 - 20:53

Storicamente infatti, i cosacchi hanno sempre difeso i russi.

...

E ancora oggi girando lungo il Nistro, si ricava la sensazione che il fiume sia diventato il simbolo di giochi politici molto più grandi dei problemi etnici di due popoli. E in questa partita, i cosacchi 20 anni fa furono un utilissimo strumento.

:good:

Secondo voi quanto tempo servirà prima di vederli varcare il Nistro, o scenderanno più facilmente da Balti?
Oppure la Moldova non ne avrà bisogno?

#4 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 24 September 2012 - 21:01

i cosacchi erano +/- gli zingari delle steppe russe .

Buona parte della loro cultura deriva dai Caucasici ,

non a caso l'assonanza tra la pronuncia russa del nome Cosacco

ed il termne kavkaz = caucaso // kavkazoidnoy =caucasico .



Basterebbe vedere le loro divise
per capire quanto esse siano ..... copiate da quelle dei circassi caucasici .


In verità furono proprio i Circassi , splendido popolo delle vette caucasiche

di religione mussulamana

che a seguito della guerra russo circassa ,

normalmente inquadrata
come una appendice della guerra di conquista del cacauso da parte dei russi
ovvero di quella "guerra del cacauso" che duro' dai primi del 1800 ad oltre metà 1800

ma che nella realtà inizio' molto prima , a metà 1700 ....


dicevo ....
furono proprio i Circassi ad andare ad ingrossare le fila dei cosacchi
che altri non erano che masse erranti di diseredati che vaggavano per l'impero
ed a disciplinarli con quella ferrea tradizione militare
che era ed è tutt'ora
la principale caratteristica dei Circassi .

Accadde questo perchè alla conquista della Circasia
i russi posero come condizione per il loro permanere nell'impero
che essi giurasso fedeltà allo zar ,
ma era cristiano e loro erano mussulmani
e che abbanonassero le montagne dove erano inontrollabili
per vivere nelle pianure .

Molti accettarano e rimasero
molti non accettaro ed alcuni si dispsrsero per le steppe russe andando ad ingrossare le fila dei cosacchi
mentre altri non accettarono mai di sottometersi ad Zar cristiano
e preferirono emigrare nell'impero ottomano
accettando l'invito del sultano a trasferirisi in anatolia
(da cui la nota bellezza delle donne anatoliche)
ed altre parti dell'impero ottomano
tra cui libia , egiyyo , siria e giordania

E' una pagina di storia molto interessante
per la nobiltà che caratterizza questo popolo che chiama se stesso Adighe
e che ovunque sia stato ha saputo conervare le sue tradizioni .

I circassi sono abbondanti non solo in turchia
ma anche in Siria e Jordania
anzi
la stessa capitale della Giordania , Amman , era in origine un villaggio di Circassi .
e la guarda presidenziale del re di Giordania è ancora oggi composta proprio di circassi

Notate in queste immagini come le loro divise
siano ne + n meno che quelle dei cosacchi .

http://youtu.be/ZwkYxLvlL38

la Circassia ai tempi delle guerre con i russi

Immagine Postata


e la odierna Repubblica Autonoma della Karačaj-Circassia all'interno della fed Russa .

Immagine Postata

Edited by Rick, 24 September 2012 - 21:21.


#5 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 24 September 2012 - 21:32

I Circassi sono sempre stati noti per tre principali cose

la prima è quella di essere un popolo di ferrea disciplina militare ,

Erano addestrati sin da piccoli a non dare spazio alle emozioni
i figli non si crescevano con affetto
con baci ed abbracci
ma con rigido rigore militare

Note sono poi le loro danze , tipiche ed affascinanti , tutt'ora tramandate e molto sentite

ed in fine per la loro bellezza
un popolo che si caratterizza per essere alto , magro ,
con i fianchi stretti e gli occhi spessissimo chiari
ed i capelli rosso/biondi .

LA bellezza delle donne circasse era rinnomata uin tutto il medio oriente
(la splendida regina di Rania giordania è di origini Circasse )

Immagine Postata


Ricordo che mio Zio , greco ,

era solito salutare le donne di famiglia chiamandole proprio "splendide circasse"

e mio nonno , turco ,

era solito sollevare gli occhi al cielo a sentire nominare le circasse

ricordando chissà quali invaghimenti giovanili .


Un paio di esempi di balli tipici circassi


Edited by Rick, 24 September 2012 - 21:35.


#6 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 24 September 2012 - 22:00

Grazie Rick, attendevo il tuo intervento, ricco di spunti per ulteriori approfondimenti :)

#7 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 24 September 2012 - 22:32

Grazie Rick, attendevo il tuo intervento, ricco di spunti per ulteriori approfondimenti :)

vuoi vedere che Kiu adesso sta facendo un pensierino per spostare il suo interesse in Circassia.
Siamo sempre e comunque attorno al Mar Nero, area di grande interesse per' l'Innominato'

#8 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 24 September 2012 - 22:59

vuoi vedere che Kiu adesso sta facendo un pensierino per spostare il suo interesse in Circassia.
Siamo sempre e comunque attorno al Mar Nero, area di grande interesse per' l'Innominato'


Ti era forse sfuggito il link inserito nel mio primo post? Questo:

In Crimea :graduated:

http://video.corrier...8e-bf07217c4d25


In ogni caso Rick non ha mancato di sottolinare la bellezza delle circasse :notworthy:

Edited by Kiu, 24 September 2012 - 23:02.


#9 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 25 September 2012 - 00:12

I Cosacchi tornano in Francia alla caccia di Napoleone


Quest’anno la Russia festeggia il bicentenario della campagna di Napoleone in Russia, segnata dalla battaglia di Borodino il 7 settembre 1812.


Al grido ”Via!, Veloci, veloci!” è partito da Mosca ad agosto di quest'anno il piccolo battaglione di cavalieri diretto a Parigi sulle tracce dei Cosacchi che diedero la caccia a Napoleone tra il 1812 e il 1814.

Uniforme blu, grandi cappelli sulla testa i 23 cavalieri affrontano un viaggio nella memoria storica attraversando sei Paesi, il tutto per una durata di circa due mesi. Prima di lanciarsi in questa avvenutura hanno ricevuto tutti gli onori militari. Il tragitto, poco più di 2.500 chilometri toccherà Bielorussia, Polonia, Lituania, Germania e infine la Francia, dove i cosacchi contano di arrivare a metà ottobre.

L'evento è stato organizzato nell'ambito delle festività del bicentenario della disfatta di Napoleone in Russia.

L'imperatore francese aveva lanciato qualche mese prima l'invasione della Russia zarista. Entrato a mosca a settembre, il mese successivo fu costretto ad una catastrofica ritirata dalla Russia. Sul fiume Beresina, affluente del Dniepr, le cariche dei cosacchi inflissero pesantissime perdite all'armata francese, costretta a guadare il fiume nella sua ritirata. Il 28 novembre del 1812, 20 mila francesi morirono nel transito del fiume sottoposti alle micidiali cariche dei cavalieri cosacchi. Di 150 mila francesi partiti per la campagna di Russia, solo 20 mila ritornarono in patria.

Attached File  batta09.jpg   32.58KB   2 downloads
la campagna di Russia di Napoleone

Partiti da Mosca, dal monte Poklonnaïa, i 23 cosacchi del terzo millennio contano di arrivare a metà ottobre a Fontainebleau, nei pressi di Parigi,dove Napoleone aveva abdicato nel 1814.

#10 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 26 September 2012 - 12:43

i cosacchi erano +/- gli zingari delle steppe russe .

Buona parte della loro cultura deriva dai Caucasici ,

...

Basterebbe vedere le loro divise
per capire quanto esse siano ..... copiate da quelle dei circassi caucasici .

...

E' una pagina di storia molto interessante
per la nobiltà che caratterizza questo popolo che chiama se stesso Adighe
e che ovunque sia stato ha saputo conervare le sue tradizioni .

Rileggendo ciò che ha scritto Rick mi è spontaneo sottoporvi due domande:

a) qual'è oggi il ruolo dei Cosacchi nelle aree di influenza della Russia di Putin?

b) come stanno evolvendo le recenti tensioni politiche in Adighezia?

#11 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 26 September 2012 - 15:48

Rileggendo ciò che ha scritto Rick mi è spontaneo sottoporvi due domande:

a) qual'è oggi il ruolo dei Cosacchi nelle aree di influenza della Russia di Putin?

b) come stanno evolvendo le recenti tensioni politiche in Adighezia?


I cosacchi sono fondamentalmente tollerati ma non propriamente apprezzati

In Adygea sono al 67 % russi ortodossi ,
solo 25 % i circassi divisi tra blandi mussulmani sunniti e blandi greco ortodossi .


I circassi però
non sono equamente distribuiti sul territorio ,
essendo concentrati per lo più in una 20ina di villaggi

ed ovviamente per questo costitutiscono un focolare di insofferenza
per altro abbondantemente trascurabile
anche perchè in queste terre non esiste odio religioso .

C'è poi tutto un tema da approfondire
sulle aspettative di ritorno in patria di quei Circassi che nel 1800 abbandonaro la regione .

Ci sono stati casi , sparuti , dal kossovo e dalla Sirya
ma non si riesce ad arrivare ad una intesa
tra le organizzazioni dei circassi espatriati e le autorità della Fed Rus.
soprattutto oggi che numerosi circassi di Sirya farebbero carte false per ritornare

ovviamente il principale ostacolo sono le mai sopite aspirazioni indipendentiste
d il timore che l'arrivo di questi mussulmani un po' meno tolleranti
possa nuocere agli equilibri .


Da parte loro
la componente slava preferirebbe che la rep di Adygea si unisse al Kraj di Krasnodar
in modo da stemperare ancor + il carattere circasso della regione
e questo forse anche in previsione/timore di sempr possibili futuri ritorni

A tal proposito é stato + volte tentato un rferendum
ma non si è mai riuciti d indirlo .


Da notare che in previsone dei giochi olimpici invernali di Soci del 2014
(Soci che era capitale della Circassia )

sono molte le iniziative da parte di Circassi / Adighe
in protesta del'indifferenza per il pogrom del loro popolo
di cui ovviamente accusano i russi .

In realtà
la "deportazioni" in terra ottomana dei circassi non furono ad opera dei russi
bensì degli stessi ottomani
che furono coloro che organizzarono le spedizioni di loro navi
per incamerare i fratelli mussulmani
usufruendo tra l'altro di mercantili anche di altre nazionalità

mentre non una sola nave russa trasportò un circasso fuori dal paese

Purtroppo nel'esodo circasso la raffazzonata organizzazione ottomana
e la sostanziale indifferenza verso un popolo
che solo "serviva " all'impero ottomano
per islamizzare regioni e popolare zone spopolate del vasto impero

fece si che molti dei circassi morirono durante il viaggio nel mar nero

vuoi perchè affondavano le navi
vuoi perche trasportati su navi mercantili senza viveri ed assistenza
vuoi perchè spesso quando cercavano di attraccare le popolazioni locali gli rispedivano al largo
timorosi di dover dividere il già poco pane con lo straniero .

Fatto sta che della tragedia dei circasi è assai poco responsabile l'impero Zarista
che per altro aveva loro offerto di rimanere in Russia ,
come un 30/40 % di loro fece
a condizione che giurassero fedeltà allo zar
e che scendessro a valle evitando di arroccarsi sulle montagne
dove era difficile contrastarli

Edited by Rick, 26 September 2012 - 15:56.


#12 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 26 September 2012 - 17:58

Grazie Rick, i tuoi interventi sono quasi sempre esaustivi, chiari e coinvolgenti.
Vedo che conosci bene l'argomento, perdonami la curiosità, è per te oggetto di studio-insegnamento o hai legami con quelle terre e le loro genti?

Oltre un anno fa ricevetti un invito a visitare Sukhumi e dintorni, allora declinai senza esitazioni. Ora, dopo aver letto i tuoi post ci sto ripensando. :cool:


C'è poi tutto un tema da approfondire
sulle aspettative di ritorno in patria di quei Circassi che nel 1800 abbandonaro la regione .

Fatta eccezione per i Circassi Siriani e le ovvie ragioni che li spingono ora ad abbandonare la Siria, quanto è realmente concreta questa ipotesi?

#13 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 26 September 2012 - 18:14

Grazie Rick, i tuoi interventi sono quasi sempre esaustivi, chiari e coinvolgenti.

Cercheremo di migliorarci ! :graduated:


Io non sono mai stato sui monti caucasici

ma so per certo che chi gli ha visitati è rimasto entusiasta

d'altronde parliamo di numerose vette al di sopra dei 5000 metri !


E gli stessi russi

ne sono veramente innamorati e mai rinuncerebbero a queste vette

Certo ,
se parli ad un moscovita di cacauso
la prima cosa a cui pensa è mafia ed islam
poi terrorismo
poi guerra di cecenia ....

certo , non molto positivo , ma li capisco , questo è quello che hanno per lo + visto
e purtroppo per loro vissuto


http://youtu.be/2hwnh9zdRys


CON LA LEZGINKA NEL SANGUE !


http://youtu.be/1zg9vQk5EnY



http://youtu.be/UlhNdi0PNJ8


Joie de vivre ! ! !


http://youtu.be/oRIuy2egJYo



Notate la perfetta sincronia dei 2 ragazzi all'inizio del video


http://youtu.be/yBFvG8uwu7M


Edited by Rick, 26 September 2012 - 20:21.


#14 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 27 September 2012 - 12:20

Vedo solo ora gli ultimi video, grazie! :)

#15 Kiu

Kiu

    Advanced Member


  • 368 posts
  • Joined: 24-April 11

Posted 28 September 2012 - 12:06

Io non sono mai stato sui monti caucasici

Nemmeno io, sarebbe un buon motivo per organizzare un giretto.
Chissà, forse si aggregherebbe anche "il Prof" :)

#16 Lulula

Lulula

    Advanced Member


  • 140 posts
  • Joined: 24-October 12

Posted 16 March 2013 - 09:33

...risurrezione...

 


Edited by Lulula, 16 March 2013 - 09:33.


#17 Lulula

Lulula

    Advanced Member


  • 140 posts
  • Joined: 24-October 12

Posted 18 March 2013 - 09:39

Cercheremo di migliorarci ! :graduated:


 

CON LA LEZGINKA NEL SANGUE !

 

Curiosità, sapresti dirmi quali differenze ci sono fra la lezginka, adyghe e kabardinka?



#18 gilly

gilly

    Advanced Member


  • 1,839 posts
  • Joined: 19-August 05

Posted 19 March 2013 - 08:30

ho letto solo ora il post, grazie Rick mooolto interessante, questa è un' area geografica di cui, qui in italia,  poco si conosce.