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Questo libro
#1
Inviato 07 luglio 2012 - 15:28
ma ho trovato un libro del 2012 che si chiama
LA MOLDOVA POSTSOVIETICA
disponibile su ibs
Qualcuno lo ha letto ? Conoscete l'autore ?
#2
Inviato 09 luglio 2012 - 20:29
Ho letto il sunto del libro la cui analisi condivido ad eccezione di quello marcato in rosso
........................................................
Dopo l'indipendenza, la politica interna è stata a lungo paralizzata dai contrasti tra i nazionalisti panrumeni, che chiedono il ritorno del paese alla Romania, e i sostenitori dell'esistenza di una specifica nazione moldava. Le forze politiche locali, sia filorusse, sia filoccidentali, auspicano l'entrata del paese nell'Unione Europea. Ma lo stato della sua economia e l'indefinitezza delle frontiere rappresentano notevoli ostacoli.
Siamo così sicuri che le forze politiche locali filorusse auspicano l'entrata del paese nell'UE?
#3
Inviato 09 luglio 2012 - 22:01
probabile che quella descrizione l'abbia scritta non l'autore ma quello che ha inserito la scheda del libro sul sito
Comunque, se riesco lo compro e tornerò nel topic per scrivere un parere
#4
Inviato 16 settembre 2012 - 17:57
Per quanto riguarda la presentazione nella copertina, l'ho scritta io ma è stata modificata dall'editore. Quello che volevo dire è che sia i governi del PCRM, sia quello attuale hanno posto l'obiettivo dell'integrazione europea al centro della propria agenda di politica estera; la formulazione scelta dall'editore effettivamente dice una cosa diversa: probabilmente, non conoscendo bene i dettagli, hanno fatto l'associazione comunisti = filorussi.
Se non lo avete già comprato posso farvi avere la versione in pdf per e-mail. A me non interessa vendere molte copie (del resto non mi entra quasi nulla). La cosa importante, è che il testo venga diffuso e questo contribuisca a far nascere un dibattito. Infatti è una vergogna che nel nostro paese, nonostante siamo la prima meta europea dei migranti moldavi, non si sappia quasi nulla della Moldova e non ci si sforzi di saperne di più.
Sono sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento o per continuare questa discussione!
Simone
#5
Inviato 16 settembre 2012 - 19:09
Mi era sfuggita questa discussione
e difatti non ero intervenuto con la mia solita litania
sul PCRM e le recenti mistificazioni sull'ultimo decennio di governo dellla MD .
Mi fa piacere vedere che tu hai le idee + chiare
di molti che scrivono , parlano e magari vivono di Moldova da anni .
Sarebbe bello se tu aprissi una discussione qui sul forum con lo stesso titolo del tuo libro
e poco a poco inserissi i vari capitoli man mano che si sviluppa la discussione .
Se l'idea ti intriga credo sia possibile rendere possibile la visione ai soli iscritti al forum .
Com'è che scrivendo di MD non ti sei mai fatto vedere da queste parti ?
#6
Inviato 16 settembre 2012 - 22:05
Per quanto riguarda la presentazione nella copertina, l'ho scritta io ma è stata modificata dall'editore. Quello che volevo dire è che sia i governi del PCRM, sia quello attuale hanno posto l'obiettivo dell'integrazione europea al centro della propria agenda di politica estera; la formulazione scelta dall'editore effettivamente dice una cosa diversa: probabilmente, non conoscendo bene i dettagli, hanno fatto l'associazione comunisti = filorussi.
Simone
adesso Simone mi torna il discorso sulle forze filorusse che nel passaggio da me segnato trovavo non aderente ai fatti.
Bene hai fatto a replicare.....e comunque tu rappresenti una voce nuova e un cultore della materia sull'argomento Moldova di questi ultimi 20 anni, se ho ben compreso.
Il fatto che tu sia ricorso a materiale sia in rumeno che in russo depone a favore della serietà della tua ricerca.
#7
Inviato 17 settembre 2012 - 18:09
Com'è che scrivendo di MD non ti sei mai fatto vedere da queste parti ?
Ho consultato varie volte questo forum, ma ho preferito non intervenire perché ho avuto esperienze non molto piacevoli in Moldova quando ho tentato di argomentare le mie opinioni su Internet. Credo sappiate con quanta aggressività, volgarità e faziosità tendono a rispondere quelli che in Moldova si ritengono gli unici depositari della "verità storica" e gli unici veri "democratici". Poi però nei giorni scorsi ho osservato che qui ci sono interventi molto assennati, di persone che chiaramente si sono impegnate per capire la realtà del Paese, quindi ho deciso di scrivere. E poi volevo chiarire la questione della frase della quarta di copertina (quella sulle forze filo-russe), per evitare che si pensasse che la mia analisi fosse la solita raccolta superficiale di materiale di seconda mano. Per questo ho utilizzato quasi esclusivamente opere pubblicate in Moldova (analizzate in maniera imparziale). Secondo me molti scrittori anglosassoni non sono mai stati in Moldova e non parlano né rumeno/moldavo, né russo.
L'idea di avviare una discussione con lo stesso titolo del libro è sicuramente interessante. Devo sentire l'Editore perché non so bene come devo comportarmi per i diritti d'autore in questo primo periodo (a proposito: sono in attesa di una sua risposta per quanto riguarda la possibilità d'inviare del materiale in pdf). Potrei iniziare una discussione e inserire via via i capitoli, come un romanzo a puntate, ma vi avverto che sono oltre 200 pagine. L'importante è che chiunque ne riprenda una parte o un concetto (anche per scrivere altre opere, o per criticarmi) dica chiaramente che mi sta citando. Ora sono un po' impegnato perché sto iniziando un dottorato, ma prometto che non me ne dimenticherò!
#8
Inviato 17 settembre 2012 - 18:54
#9
Inviato 17 settembre 2012 - 19:12
Ho consultato varie volte questo forum, ma ho preferito non intervenire perché ho avuto esperienze non molto piacevoli in Moldova quando ho tentato di argomentare le mie opinioni su Internet. Credo sappiate con quanta aggressività, volgarità e faziosità tendono a rispondere quelli che in Moldova si ritengono gli unici depositari della "verità storica" e gli unici veri "democratici". Poi però nei giorni scorsi ho osservato che qui ci sono interventi molto assennati, di persone che chiaramente si sono impegnate per capire la realtà del Paese, quindi ho deciso di scrivere. E poi volevo chiarire la questione della frase della quarta di copertina (quella sulle forze filo-russe), per evitare che si pensasse che la mia analisi fosse la solita raccolta superficiale di materiale di seconda mano. Per questo ho utilizzato quasi esclusivamente opere pubblicate in Moldova (analizzate in maniera imparziale). Secondo me molti scrittori anglosassoni non sono mai stati in Moldova e non parlano né rumeno/moldavo, né russo.
L'idea di avviare una discussione con lo stesso titolo del libro è sicuramente interessante. Ora sono un po' impegnato perché sto iniziando un dottorato, ma prometto che non me ne dimenticherò!
beh Simone, ci hai mandato un messaggio forte e chiaro. Il tuo biglietto da visita sottolinea che hai le idee chiare.
Qui troverai soggetti che non solo sono in grado di capirti ma che sono, almeno valutando le tue premesse, anche in sintonia con il tuo feeling sulla storia moldava degli ultimi 20 anni: quello che tu sostieni a proposito della verità storica che certamente latita in questo paese e viene 'romanzata' da fonti filo rumene mancando di fatto un bacino di storici moldavi autoctoni, risponde putroppo alla realtà dei fatti.
Quanto all'espressione 'Secondo me molti scrittori anglosassoni non sono mai stati in Moldova e non parlano né rumeno/moldavo, né russo', anche questa è una perla di consapevolezza. Beh sono piu' che convinto che qui un forumista come Rick, ne sappia molto di piu' della Moldova e soprattutto della Transnistria piu' di tanti giornalisti e scrittori che 'sbrodolano' da tempo passando come esperti. Proprio per evitare il totale esproprio dell'evidenza storica degli anni dopo la caduta dell'impero sovietico, ho provato anch'io a narrare brevemente la storia della Transnistria partendo da lontano, che è poi legata a doppio filo con quella della Moldova .Alcuni tuoi punti di vista rispecchiano quelli di partenza della mia preliminare ricerca sulla PMR..
Piaci molto a Rick, che a mio parere avrebbe già potuto scrivere da tempo qualcosa d'interessante (qualcosa da dare alle stampe per intenderci) sull'argomento del tuo libro, perchè da più di 7 anni sostiene piu' o meno le stesse cose che tu hai qui anticipato.Almeno questo è quello che penso.
Buon dottorato, dottore! Che università frequenti attualmente?
#10
Inviato 17 settembre 2012 - 20:02
E' l'adattamento per la pubblicazione della mia tesi di laurea magistrale in cooperazione internazionale, cui ho lavorato oltre un anno e mezzo, vivendo in Moldova per sette mesi e utilizzando materiale in rumeno e russo.
Sembra incredibile!
Vai avanti Simone... vai avanti!
#11
Inviato 17 settembre 2012 - 20:07
perchè da più di 7 anni sostiene piu' o meno le stesse cose che tu hai qui anticipato.
non è una questione di argomenti sostenuti
che possono anche divergere
ma di ἑρμηνευτική τέχνη !
Messaggio modificato da Rick il 17 settembre 2012 - 20:07
#12
Inviato 29 settembre 2012 - 22:24
http://forum.moldweb...ca/#entry175972
grazie all'autore per la sua disponibilità alla pubblicazione su Moldweb




















