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DIMENTICARE L'ITALIA ?
#1
Inviato 01 giugno 2012 - 11:11
Se decidi di andare via dall'Italia, per qualsiasi motivo ...
E' meglio dimenticare l'Italia o ricordarla e vivere una sorte di "saudade" ?
#2
Inviato 01 giugno 2012 - 11:26
#3
Inviato 01 giugno 2012 - 11:37
Io non farei di tutta l'erba un fascio...Vista l'Italia di oggi e gl'italiani di oggi...è meglio dimenticare...
Io sono orgoglioso di essere italiano, sono orgoglioso del passato, del presente e spero che anche il futuro mi permetta di essere orgoglioso dell'Italia.
Sono orgoglioso degli italiani che corrono in aiuto di altri italiani in difficoltà, dimenticando il "campanile".
Sono orgoglioso degli italiani che non guardano al credo o al colore della pelle ed aiutano il prossimo perchè "persona".
Sono orgoglioso degli italiani che si rimboccano le maniche e cercano di fare qualcosa per questa Italia, nonostante la classe politica che ci governa a tutti i livelli, nonostante la crisi, nonostante le mafie ed i terrorismi vari...
Non sono orgoglioso degli italiani che rinnegano la loro Nazione e sono capaci solo di criticare, parlare male e far finta di non essere italiani.
#4
Inviato 01 giugno 2012 - 11:55
non ho sentito dire le stesse identiche parole
da esponenti di una qualsiasi altra nazionalità
(salvo i moldavi per caso , ovviamente )
Ed allora forse il punto
non e tanto l'essere o meno orgogliosi della propria nazione o del proprio popolo
ma quanto ci riconosciamo in essi
di quanto ce ne sentiamo parte
#5
Inviato 01 giugno 2012 - 13:24
Vorrei dimenticare l'Italia di...
“Ma quale crisi? I ristoranti sono pieni, si fa fatica a trovare un posto sull’aereo”
(Silvio Berlusconi, G20 di Cannes, 4 novembre 2011)
“La crisi è gravissima e la spirale si può solo aggravare. La gente è sfiduciata, c’è ansia, paura del futuro”
(Silvio Berlusconi, Roma, 1 giugno 2012)
Questa sì, la vorrei dimenticare. Ma ho paura che non sarà così facile.
#6
Inviato 01 giugno 2012 - 14:41
Io non farei di tutta l'erba un fascio...
Io sono orgoglioso di essere italiano, sono orgoglioso del passato, del presente e spero che anche il futuro mi permetta di essere orgoglioso dell'Italia.
Sono orgoglioso degli italiani che corrono in aiuto di altri italiani in difficoltà, dimenticando il "campanile".
Sono orgoglioso degli italiani che non guardano al credo o al colore della pelle ed aiutano il prossimo perchè "persona".
Sono orgoglioso degli italiani che si rimboccano le maniche e cercano di fare qualcosa per questa Italia, nonostante la classe politica che ci governa a tutti i livelli, nonostante la crisi, nonostante le mafie ed i terrorismi vari...
Non sono orgoglioso degli italiani che rinnegano la loro Nazione e sono capaci solo di criticare, parlare male e far finta di non essere italiani.
Su questo argomento ognuno di noi ha le sue ragioni,
Le motivazioni che spingono a lasciare l'ITALIA sono strettamente personali e non mi sento di esprimere giudizi su chi prende queste decisioni
Le cose che stanno accadendo da un pò di tempo nel ns. paese stanno mettendo a dura prova la convinzione in molti di noi e sono convinto che a molte persone è passata l'idea in testa di fare i bagagli e mandare tutti e tutto a "ramengo".
Oggi tutto è diventato difficile, anche le cose più semplici, la società va a rotoli , i valori sono sotto le scarpe; la sperequazione sociale avanza inesorabilmente e ogni giorno chi è al potere fa di tutto per farla avanzare.
La cosa che mi fa sentire fiero è la "SOLIDARIETA'" , in momenti tragici fortunatamente grazie ai volontari e alla gente di buon cuore ,il volto di chi ha sempre dato nell'ombra esce allo scoperto aiutando chi veramente ne ha bisogno.
Sarà che faccio volontariato da tanti anni ma queste cose mi fanno sentire veramente orgoglioso.
Va anche detto che i periodi bui che stiamo attraversando da un pò di anni lottano con forza per vincere e abbattere le cose buone che sono all'interno di ognuno di noi.
Non riuscirei a dimenticare il mio paese, l'inno di MAMELI mi fa ancora oggi venire la pelle d'oca.
Pallino
#7
Inviato 05 giugno 2012 - 21:57
Ti sei gia' visto grande?Vista l'Italia di oggi e gl'italiani di oggi...è meglio dimenticare...
Dimenticare il tuo paese quando scopri che ha problemi o che non tutto va bene... e' triste!
Non esiste paese perfetto!
Io questo dimenticare l'ho pensato solo per il tempo che vai fuori. Così non ti perdi cose che potresti trovarle interessanti nel paese che ti ospita (indipendemente se piu' ricco o piu' povero del tuo).
Ma mai dimenticare il tuo paese solo perche' non ti da piu' da "mangiare"!
#8
Inviato 06 giugno 2012 - 06:57
Ti sei gia' visto grande?
Dimenticare il tuo paese quando scopri che ha problemi o che non tutto va bene... e' triste!
Non esiste paese perfetto!
Io questo dimenticare l'ho pensato solo per il tempo che vai fuori. Così non ti perdi cose che potresti trovarle interessanti nel paese che ti ospita (indipendemente se piu' ricco o piu' povero del tuo).
Ma mai dimenticare il tuo paese solo perche' non ti da piu' da "mangiare"!
Parole perfette Rosa 47.
PAllino
#9
Inviato 06 giugno 2012 - 18:41
Sono d'accordo.Ti sei gia' visto grande?
Dimenticare il tuo paese quando scopri che ha problemi o che non tutto va bene... e' triste!
Non esiste paese perfetto!
Io questo dimenticare l'ho pensato solo per il tempo che vai fuori. Così non ti perdi cose che potresti trovarle interessanti nel paese che ti ospita (indipendemente se piu' ricco o piu' povero del tuo).
Ma mai dimenticare il tuo paese solo perche' non ti da piu' da "mangiare"!
Belle parole le tue, ricche di senso di appartenenza e nazionalismo.
Più che dimenticare, c'è da sentirsi profondamente delusi e indignati quando si vede il proprio paese raggiungere solo record negativi e perdere pezzi per la strada.
Ma del resto, quello che sto pensando del mio paese in questo momento, immagino non sia molto diverso da quello che stiano pensando molti altri che appartengono ad altre nazioni.
#10
Inviato 07 giugno 2012 - 08:56
Sono d'accordo.
Belle parole le tue, ricche di senso di appartenenza e nazionalismo.
Più che dimenticare, c'è da sentirsi profondamente delusi e indignati quando si vede il proprio paese raggiungere solo record negativi e perdere pezzi per la strada.
Ma del resto, quello che sto pensando del mio paese in questo momento, immagino non sia molto diverso da quello che stiano pensando molti altri che appartengono ad altre nazioni.
Le tue parole come quelle di tanti altri sono condivisibili; molto spesso mi chiedo se i tanti connazionali sparsi in giro per il mondo hanno nostalgia della ns. italietta piena di difetti e di cose che non vanno .
Penso che nessuno riesce completamente a dimenticare il paese natale anche se per ragioni varie ha deciso di emigrare.
PAllino
#11
Inviato 07 giugno 2012 - 10:04
A distanza di anni ... e non ditemi che non è così !!!
Messaggio modificato da CarloP il 07 giugno 2012 - 10:05
#12
Inviato 07 giugno 2012 - 10:45
A distanza di anni ... e non ditemi che non è così !!!
eccome se è vero! video favoloso, soprattutto ai giorni nostri.Che umorismo elegante, che satira in punta dipiedi.. ma al tempo stesso graffiante....il nostro identikit:................... anarchici, individualisti....e cialtroni....caciaroni e riconoscibili subito all'estero... cattolici e laici nello stesso tempo, che non disdegnano la benedizione del papa..non si sa mai... che hanno come modelli l'America e la Russia...e quindi amano le brutte compagnie...amano le donne....che sono le loro mamme...grandi amatori ..ma le mogli non lo sannoquesta poi mi è piaciuta in modo particolare:...se incontra uno che la pensa come te, fonda subito un partito con la maggioranza assolutae alla fine con una grande colpo d'ali come solo un maestro come Gaber sapeva fare:..italiani che in fondo hanno reso questo paese accettabile...vivibile ..e allegroQuesta Italia che amiamo ma non ci piace, che ha conosciuto 1000 anni di dominazioni barbariche dopo la caduta dell'impero romano e con una storia che ci ha riportati al soldo dello straniero dopo la fine del secondo millennio,questa Italia dopo gli anni di Gaber non è più niente di tutto questo.,,no è piu'accettabile....vivibile e...allegra. Sono arrivati i nuovi barbari e il nuovo Evo con i suoi anni bui.




















