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Guest Message by DevFuse
 

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Lo Stato moldavo e' latitante nello sviluppo turistico del paese


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22 replies to this topic

#21 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 23 April 2012 - 09:05

Conosco delle piccole realtà, in Moldova, che operano in maniera corretta e nel vero senso della parola "Turismo".

Ve le racconto...

Una è lo "Struguras" (date un'occhiata al sito)

http://www.struguras...page&id=41&l=ro

http://www.youtube.com/watch?v=_MinAI8LSOw

Immagine Postata

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un ex sanatorio, situato in posizione incantevole sulle rive del lago (sponda PMR) formato dall'idrocentrale sul Nistru fra gli abitati (scusate il campanilismo) di Cocieri e Molovata Noua.

Questo complesso, che anni fa era letteralmente preso d'assalto da turisti russi e ucraini, una volta era dedicato quasi esclusivamente alle cure mediche mentre oggi, dopo un'attenta ristrutturazione (che sta ancora andando avanti), è diventato una piccola SPA ma con un occhio di riguardo alle escursioni, alla cucina e allo sport. Lo scorso anno "Struguras" ha acquistato un nuovissimo Mercedes Sprinter utilizzato per accompagnare i clienti (negli ultimi mesi sono molti i turchi, ucraini e anche qualche romeno) in escursioni (per esempio al complesso museale di Orheiul Vechi ecc.) e per i servizi di transfer da e verso l'aeroporto, stazioni bus/treno, per delle visite a Chisinau/Tiraspol.... eccetera.

Sempre nella stessa area, che non finirò mai di definire (avendoci pure investito) la più "sfruttabile" della Moldova,

ci sono altre piccole realtà, come ad esempio questo hotel a Molovata Noua (di cui ne abbiamo già parlato)

Immagine Postata

Immagine Postata

oppure, qualche km più a sud, c'è un elegante hotel/ristorante (gestito da un ex petroliere ucraino)

con spiaggia e punto d'attracco privato per piccole imbarcazioni.

Ci sono molti altri piccoli e grandi esempi,

come ad esempio il complesso di Chateaux Vartely

zona davvero interessante e, a mio modo di vedere, ben costruita.

Il problema è che questi imprenditori operano abbastanza bene per quanto riguarda la propria offerta, ma operano in modo errato, in quanto "slegati", nella piccola filiera turistica oggi esistente.

In parole povere...ognuno pensa per se e cerca di fare ( male) la parte che spetterebbe ad altri soggetti.

Vorrei poi spendere due parole a proposito delle Fiere alle quali partecipa, con la sua Agenzia, la Moldova:

non ci sono solo le fiere di Minsk e Baku (che ad ogni modo non snobberei)

ma ci sono anche delle esposizioni molto più importanti alle quali parteciperà la Moldova

tipo

quelle di Shanghai e Pechino (con numeri di visitatori elevatissimi e una vetrina ottima per i vini md)

e diverse altre.

Edited by badica, 23 April 2012 - 12:58.


#22 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 23 April 2012 - 14:39

Conosco delle piccole realtà, in Moldova, che operano in maniera corretta e nel vero senso della parola "Turismo".


Quanto che tu racconti rafforza in parte quello che si sta dibattendo ; se la MOLDOVA avesse un governo lungimirante certe cose dovrebbe gestirle con modalità differenti ; l'isola felice che tu hai postato fa chiaramente capire la povertà politica di certi dirigenti che pensono solo al giorno dopo . Non è cosa facile essere statisti veri che pensono al futuro delle giovani generazioni , ahimè di politici miopi ne è pieno il mondo e noi cittadini ne facciamo le spese.
Ricordatevi la mitica frase "UNO STATISTA PENSA ALLE NUOVE GENERAZIONI UN POLITICO ALL'IMMEDIATO."
Ritornando alla MOLDOVA e alla problematica della latitanza governativa , va perseguiti piani di sviluppi molto forti che dovrebbero spaziare in particolare nel settori agricolo in particolare nel mondo della viticoltura e sempre legato al mondo agricolo si protrebbe anche parlare di produzione di combustibili da biomasse utilizzando gli effluenti dell'allevamento animale e di scarti della produzione agricola.; resta inteso che tutto questo percorso deve essere legato da grandi investimenti infrastrutturali.

Pallino

#23 Anatoly

Anatoly

    Advanced Member


  • 354 posts
  • Joined: 01-November 08

Posted 12 September 2012 - 11:42


La schiavitù è naturale.

La schiavitù è sempre esistita.

Ogni società sulla terra ha la schiavitù.

Gli schiavi non sono in grado di prendersi cura di sé.

Senza padroni, gli schiavi muoiono.

Dove la gente comune è libera, sta anche peggio degli schiavi.

Liberarsi dalla schiavitù giustificherebbe un grande spargimento di sangue ed altri mali.

Senza la schiavitù gli ex-schiavi finirebbero in preda ad una frenesia omicida, ruberebbero, violenterebbero, ucciderebbero e causerebbero caos in generale.

Provare a liberarsi della schiavitù è scioccamente utopico e poco pratico.

Dimenticatevi dell’abolizione della schiavitù. Un piano di gran lunga migliore è quello di mantenere gli schiavi ben nutriti, ben vestiti, con un buon vitto e alloggio e farli divertire occasionalmente, distraendo le loro menti dalla condizione di sfruttamento cui sono sottoposti ed incoraggiandoli a concentrarsi sulla vita migliore che li attende nell’aldilà. Non possiamo aspettarci equità e giustizia in questa vita ma tutti noi, compresi gli schiavi, possiamo aspirare ad una vita di agi e gioie in Paradiso.

un tempo, innumerevoli persone consideravano validi uno o più dei motivi qui presentati contro l’abolizione della schiavitù.

Eppure, col senno di poi, queste ragioni sembrano ignobili — più delle razionalizzazioni che delle ragioni vere e proprie.

Oggi, questi e altri motivi simili, vengono usati dagli oppositori di una diversa forma di abolizionismo: la proposta per cui il governo così come conosciuto oggi — un governo monopolistico, non consensuale e armato che esige obbedienza e pagamento delle imposte — sia abolito.