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Lo Stato moldavo e' latitante nello sviluppo turistico del paese
#1
Inviato 19 aprile 2012 - 10:53
analizzava gli aspetti dello sviluppo dell'industria turistica in Moldova nel periodo dal
2003 al 2010. Oltre ai soliti dati statistici "moldavi" che vanno assolutamente presi
con la dovuta cautela, emerge comunque un'esponenziale crescita A SENSO UNICO
del turismo moldavo cosiddetto in uscita e non viceversa degli stranieri in Moldova
per mancanza di investimenti e promozione adeguata all'estero.
E' evidente che lo Stato moldavo non ha ancora capito l'importanza che ha per l'economia
interna lo sviluppo e lo sfruttamento delle capacita' turistiche del paese.
Ricordo che nell'anno 2009 venne soppresso il Ministero del Turismo non appena si
insedio' il primo Governo Filat ed al suo posto venne creata un'Agenzia Nazionale del
Turismo rispetto la quale mi astengo dal fare qualsiasi commento...
Infine manca una chiara strategia, manca un Ministero del Turismo, mancano le partecipazioni
alle fiere del turismo veramente importanti come la BIT di Milano e non le "fierette" di Minsk
o Baku che sono si economiche ma a cui non interessa a nessuno della Moldova... se c'e'
qualcuno del Governo Moldavo in linea che apra bene gli occhi! Non avete neppur la minima
idea dei soldi che perde questo paese con il mancato sfruttamento delle sue potenzialita' turistiche!
Aggiungo altro: i 150 milioni di Euro a cui fa riferimento l'articolo sopra citato sono riferiti all'80%
al turismo outgoing (ossia dei moldavi che vanno all'estero in vacanza) e solamente il 20%
all'incoming (ossia gli stranieri che visitano la Moldova)... anche questa e' economia Signor
Ministro Lazar, investire ogni anno 20.000 Euro per partecipare con uno stand nazionale alla
BIT di Milano le farebbe ritornare una cifra di almeno 20 volte superiore oltre che un guadagno
d'immagine al paese!
Ecco il link dell'articolo apparso ieri: http://eco.md/index....omie&Itemid=469
#2
Inviato 19 aprile 2012 - 12:23
investire ogni anno 20.000 Euro per partecipare con uno stand nazionale alla
BIT di Milano le farebbe ritornare una cifra di almeno 20 volte superiore oltre che un guadagno
d'immagine al paese!
Concordo su molte delle tue osservazioni Alfredo, però dobbiamo anche essere estremamente realisti e dire, ed io lo faccio in modo assolutamente disinteressato, che per publicizzare su larga scala un prodotto, perchè in fin dei conti di questo si tratta, è necessario, prima di tutto, possedere un prodotto publicizzabile.
La Moldova, pur avendo decine di punti di interesse turistico, non possiede un sistema turistico locale ma solo una serie di punti di interesse controllati da soggetti che non hanno ancora capito che l'apertura e la collaborazione interna (con altri Enti/soggetti) porterebbe dei benefici a tutti.
Invece, purtroppo, il sistema che oggi impera in Moldova è estremamente chiuso e questo è dovuto, per prima cosa, alla mancanza di collaborazione interna e alla paura di favorire il prossimo a proprio discapito. Ho seguito diverse vicende, alcune delle quali hanno visto protagonisti (e vittime) cittadini occidentali, e quasi nella totalità dei casi quando qualcuno provava ad intaccare il non-sistema di oggi, portando delle proposte anche rivoluzionarie, l'innovatore/investitore veniva scoraggiato, per non dire altro, da chi aveva paura del nuovo.
Più che investire dei soldi per andare ad un evento fieristico, penserei prima a confezionare un vero prodotto, a regolamentarlo, e a creare i presupposti affinchè lo stesso sia poi vendibile su più ampia scala. Altrimenti non si farebbe altro che favorire il non-sistema che regna oggi in Moldova.
#3
Inviato 19 aprile 2012 - 12:45
da tutti questi governi che si sono succeduti uno dopo l'altro dal 1991 ad oggi con il periodo peggiore tra il
2001 ed il 2009 sotto i tovarisci...
Questo non-sistema dovrebbe far riflettere e non poco i vari oligarchi che oggi dominano politicamente questo
paese senno' a breve si arrivera' alla totale anarchia economica inoltre al rifiuto da parte degli investitori esteri
nell'immettere capitali in questa pseudo-economia ed infine anche l'UE si stufera' di buttare soldi al vento per
tentare di cambiare quello che a 20 tribu' sta bene cosi'...
Messaggio modificato da Alfredo Ferrari il 19 aprile 2012 - 12:45
#4
Inviato 19 aprile 2012 - 12:50
sarebbe già un gran successo "stanare"
quella gran massa di gente che dice di venire in MD
mentre in realtà visita il solo Chisinaustan
frequenta qualche disco club
magari ci trova la "fidanzata" di turno giusto per avere una scusa per tornarci .
2001 ed il 2009 sotto i tovarisci...
se non sbaglio .... furono proprio loro a togliere il visto per gli USa , Canada Jappon ed europei ....
Messaggio modificato da Rick il 19 aprile 2012 - 12:56
#5
Inviato 19 aprile 2012 - 12:52
in fin dei conti quel tipo di prodotto di cui parli tu
non è molto diverso da quello che si può trovare in molti altri posti in maniera direi...standard.
Mentre altra cosa sarebbe discutere di posti tipo questo (perdona il campanilismo

oppure di molti altri di cui spesso se ne parla anche qui su Moldweb.
Messaggio modificato da badica il 19 aprile 2012 - 12:54
#6
Inviato 19 aprile 2012 - 13:45
Concordo su molte delle tue osservazioni Alfredo ...
La Moldova, pur avendo decine di punti di interesse turistico, non possiede un sistema turistico locale ma solo una serie di punti di interesse controllati da soggetti che non hanno ancora capito che l'apertura e la collaborazione interna (con altri Enti/soggetti) porterebbe dei benefici a tutti.
Invece, purtroppo, il sistema che oggi impera in Moldova è estremamente chiuso ....
.... il non-sistema di oggi, portando delle proposte anche rivoluzionarie, l'innovatore/investitore veniva scoraggiato, per non dire altro, da chi aveva paura del nuovo.
Ritengo le argomentazioni di Alfredo sensate e la disamina di Gianni estremamente precisa.
Il turismo è una delle tante cause della mancata crescita del paese.
Quello di cui non riesco a capacitarmi è come mai "questi signori", che hanno paura del "nuovo",
non capiscano che incentivando sia il turismo e sia gli investimenti stranieri
ne ricaverebbero dei benefici non trascurabili per le loro attività e non solo a livello economico.
Paura del "nuovo" ? Il mondo gira tanto in fretta che prima o poi saranno spazzati via
senza che nemmeno se ne accorgano.
Messaggio modificato da CarloP il 19 aprile 2012 - 14:58
#7
Inviato 19 aprile 2012 - 14:15
stranieri, hanno l'incredibile paura che aprendo troppo la "porta di casa" arrivino persone con maggior denaro
e maggior capacita' imprenditoriale che sbaraglierebbe ogni loro attivita'.
La torta qui' in Moldova, lo sappiamo tutti, e' piccola...e se la vogliono spartire solo i soliti noti continuando a
tenere nell'indigenza e nell'ignoranza la maggior parte del loro popolo nonche' scoraggiando "de facto" gli
investimenti stranieri che invece "ufficialmente" dicono di voler incoraggiare...
#8
Inviato 19 aprile 2012 - 14:30
La Moldova, pur avendo decine di punti di interesse turistico, non possiede
-strade
-alberghi
-appartamenti e infrastrutture recettive in genere
-taxi
-voli aerei a buon mercato
-mezzi pubblici
-tour operator
-agriturismi
-montagne
-mare
(penso che in Moldoda non esista neanche un associazione di tassisti, albergatori o quant'altro)
Ma non scherziamo per favore! Per sviluppare seriamente il turismo in Moldova ci vorrebbe un miliardario che se la comprasse per metà! (tipo come fece l' Aga Khan in Sardegna) Ed iniziative del tipo: Ministro del turismo o la partecipazione a varie "fiere" sarebbe del tutto inutile, dispendioso e per certi versi persino ridicolo!
L' unica cosa che si potrebbe fare è usare INTERNET! E mi spiego: (senza ricorrere ad alcun ministero) si potrebbe organizzare un piccolo staff che, oltre a fare un serio portale (MA SERIO!) sulla Moldova lo inizi a pubblicizzare su vari siti esteri, associazioni, blog, social network e quant' altro. Fuori da questo ( o dall' " Aga Khan"
Messaggio modificato da jerrydrake il 19 aprile 2012 - 14:35
#9
Inviato 19 aprile 2012 - 14:32
-strade
-alberghi
-appartamenti e infrastrutture recettive in genere
-taxi
-voli aerei a buon mercato
-mezzi pubblici
-tour operator
-agriturismi
-montagne
-mare
Esattamente per questi motivi,
non tutti in realtà,
ho detto che prima di promuovere un prodotto
bisogna CREARLO!
#10
Inviato 19 aprile 2012 - 14:45
ho detto che prima di promuovere un prodotto
bisogna CREARLO!
Appunto! E chi lo dovrebbe creare (vedi Governo, Agenzia Nazionale del Turismo, Ministero dell'Economia)
COSA CAVOLO FANNO???
Chi volera' sui nuovi voli che inizieranno da giugno? Le solite orde di badanti moldave e
i soliti quattro puttanieri italiani in trasferta??? E' per questo che hanno messo i nuovi voli
da Venezia, Verona, Bologna, Milano e Roma e tra poco anche le lowcost???
#11
Inviato 19 aprile 2012 - 15:08
COSA CAVOLO FANNO???
Capisco che l'argomento ti stia particolarmente a cuore però...
cerca di ragionare anche a mente un po' più fredda
e prova quindi, ministero per ministero,
a vedere cosa è stato o non è stato fatto e, soprattutto, quale è il budget a disposizione!
Tieni poi presente che, alcune delle voci menzionate da Jerry, riguardano attività che non dipendono dallo Stato...
In buona sostanza....se non ci sono alberghi (cosa errata se si parla della capitale) la colpa non credo sia dello Stato
il quale è eventualmente attaccabile sul tema delle infrastrutture (e mi sembra che si stia lavorando abbastanza bene)
dei trasporti (ed anche qui vedo notevoli miglioramenti)
e dell'organizzazione del settore turistico (qui si che ti do ragione).
Pensa poi, visto che parlavi di italiani in trasferta,
che l'impegno del Governo nella pratica dell'adesione della MD allo spazio aereo UE
è stata profuso, prima che per noi italiani (turisti/trombatori in trasferta o imprenditori)
esattamente per la gente moldava! Esattamente per quelle che tu chiami "orde di badanti"!
Messaggio modificato da badica il 19 aprile 2012 - 15:09
#12
Inviato 19 aprile 2012 - 17:15
Cos'era la Moldova fino al 1992? Un piccolo paesino della galassia sovietica. Dipendeva al 99,99% dalla santa madre Russia.
Chi erano i moldavi fino al 1992? Un popolo non ben identificato nella sterminata URSS.
Fino al 1992 chi viaggiava verso la Moldova? Russi, bulgari, tagiki, uzbeki, gruzini. Un paese di fatto isolato dal resto del mondo, come lo era tutta l'URSS.
La Moldova e i moldavi sono stati per almeno cinquanta anni isolati dal resto del mondo, quello economicamente e culturalmente più progredito.
Risultato: isolamento culturale, incapacità di confrontarsi con altre culture, rifugio nelle proprie "tradizioni".
Quindi cos'è il turismo per la maggior parte dei moldavi?
La gita con i camion del kolkoz al mare, a Cebanovka. In Ucraina.
Chi viaggiava verso la Moldova?
Chi andava a passare le acque a Cahul. Pensionati di ogni angolo dell'URSS che con quattro rubli si facevano passeggiate e mangiavano un piatto di borsh la sera.
Adesso volete parlare di turismo ai moldavi? Ma cosa ne sanno di turismo! Suvvia!
Viaggiare in Moldova per vedere cosa? Provate a uscire qualche chilometro dal centro di Chisinau!
Cosa fate vedere ai turisti?
La miseria? Le strade che fanno schifo? Dove vai a pisciare se ti scappa? Siete mai entrati in un WC che si incontra per strada (ammesso e non concesso che lo trovi)? Dove vai a prenderti un caffè? Siete mai entrati in un bar lungo la strada?
Se entri in uno di quei locali e fai una scoreggia nessuno se ne accorge.
Per il momento, l'unico turismo possibile in Moldova è quella della pipilica.
#13
Inviato 19 aprile 2012 - 17:28
Dovete tener sempre conto che state parlando di moldavi. Non dovete mai dimenticarlo.
Cos'era la Moldova fino al 1992? Un piccolo paesino della galassia sovietica. Dipendeva al 99,99% dalla santa madre Russia.
Chi erano i moldavi fino al 1992? Un popolo non ben identificato nella sterminata URSS.
Fino al 1992 chi viaggiava verso la Moldova? Russi, bulgari, tagiki, uzbeki, gruzini. Un paese di fatto isolato dal resto del mondo, come lo era tutta l'URSS.
La Moldova e i moldavi sono stati per almeno cinquanta anni isolati dal resto del mondo, quello economicamente e culturalmente più progredito.
Risultato: isolamento culturale, incapacità di confrontarsi con altre culture, rifugio nelle proprie "tradizioni".
Quindi cos'è il turismo per la maggior parte dei moldavi?
La gita con i camion del kolkoz al mare, a Cebanovka. In Ucraina.
Chi viaggiava verso la Moldova?
Chi andava a passare le acque a Cahul. Pensionati di ogni angolo dell'URSS che con quattro rubli si facevano passeggiate e mangiavano un piatto di borsh la sera.
Adesso volete parlare di turismo ai moldavi? Ma cosa ne sanno di turismo! Suvvia!
Viaggiare in Moldova per vedere cosa? Provate a uscire qualche chilometro dal centro di Chisinau!
Cosa fate vedere ai turisti?
La miseria? Le strade che fanno schifo? Dove vai a pisciare se ti scappa? Siete mai entrati in un WC che si incontra per strada (ammesso e non concesso che lo trovi)? Dove vai a prenderti un caffè? Siete mai entrati in un bar lungo la strada?
Se entri in uno di quei locali e fai una scoreggia nessuno se ne accorge.
Per il momento, l'unico turismo possibile in Moldova è quella della pipilica.
Azz!! io mi ero impegnato, e non poco, per essere delicato e ci avevo messo tanto savuarfer... e tu rovini tutto?
Messaggio modificato da jerrydrake il 19 aprile 2012 - 17:31
#14
Inviato 19 aprile 2012 - 17:31
questi governanti interessano solo i soldi che arrivano dall'UE e dalle badanti che li mandano ai figli
per spenderli nelle minkiate che i supermarket degli oligarchi importano dall'occidente...ecco perche'
se ne fottono altamente di creare una reale economia che dovrebbe comprendere anche lo sviluppo
turistico del paese...
#15
Inviato 20 aprile 2012 - 09:28
Un'economia schiacciata come quella moldava offre pochi spunti per gli investimenti.No, no e no...non si ragiona cosi'... ci sono tante cose da vedere in questo paese, il problema e' che a
questi governanti interessano solo i soldi che arrivano dall'UE e dalle badanti che li mandano ai figli
per spenderli nelle minkiate che i supermarket degli oligarchi importano dall'occidente...ecco perche'
se ne fottono altamente di creare una reale economia che dovrebbe comprendere anche lo sviluppo
turistico del paese...
Il flusso di denaro, come ricorda Alfredo, non finisce in un circolo virtuoso, come
dovrebbe, per creare un minimo di aspettative future bensì nelle spese superflue,
beni di consumo non necessari.
Leggetevi l'esempio che riporto nel topic DI CUCINA, DI VINO ... e pensate per un
attimo di applicarlo ... altro che supermercati ...
#16
Inviato 20 aprile 2012 - 19:47
Terribilmente concreto ma reale!Dovete tener sempre conto che state parlando di moldavi. Non dovete mai dimenticarlo.
Cos'era la Moldova fino al 1992? Un piccolo paesino della galassia sovietica. Dipendeva al 99,99% dalla santa madre Russia.
Chi erano i moldavi fino al 1992? Un popolo non ben identificato nella sterminata URSS.
Fino al 1992 chi viaggiava verso la Moldova? Russi, bulgari, tagiki, uzbeki, gruzini. Un paese di fatto isolato dal resto del mondo, come lo era tutta l'URSS.
La Moldova e i moldavi sono stati per almeno cinquanta anni isolati dal resto del mondo, quello economicamente e culturalmente più progredito.
Risultato: isolamento culturale, incapacità di confrontarsi con altre culture, rifugio nelle proprie "tradizioni".
Quindi cos'è il turismo per la maggior parte dei moldavi?
La gita con i camion del kolkoz al mare, a Cebanovka. In Ucraina.
Chi viaggiava verso la Moldova?
Chi andava a passare le acque a Cahul. Pensionati di ogni angolo dell'URSS che con quattro rubli si facevano passeggiate e mangiavano un piatto di borsh la sera.
Adesso volete parlare di turismo ai moldavi? Ma cosa ne sanno di turismo! Suvvia!
Viaggiare in Moldova per vedere cosa? Provate a uscire qualche chilometro dal centro di Chisinau!
Cosa fate vedere ai turisti?
La miseria? Le strade che fanno schifo? Dove vai a pisciare se ti scappa? Siete mai entrati in un WC che si incontra per strada (ammesso e non concesso che lo trovi)? Dove vai a prenderti un caffè? Siete mai entrati in un bar lungo la strada?
Se entri in uno di quei locali e fai una scoreggia nessuno se ne accorge.
Per il momento, l'unico turismo possibile in Moldova è quella della pipilica.
#17
Inviato 21 aprile 2012 - 07:49
Dovete tener sempre conto che state parlando di moldavi. Non dovete mai dimenticarlo.
Cos'era la Moldova fino al 1992? Un piccolo paesino della galassia sovietica. Dipendeva al 99,99% dalla santa madre Russia.
Chi erano i moldavi fino al 1992? Un popolo non ben identificato nella sterminata URSS.
Fino al 1992 chi viaggiava verso la Moldova? Russi, bulgari, tagiki, uzbeki, gruzini. Un paese di fatto isolato dal resto del mondo, come lo era tutta l'URSS.
La Moldova e i moldavi sono stati per almeno cinquanta anni isolati dal resto del mondo, quello economicamente e culturalmente più progredito.
Risultato: isolamento culturale, incapacità di confrontarsi con altre culture, rifugio nelle proprie "tradizioni".
Quindi cos'è il turismo per la maggior parte dei moldavi?
La gita con i camion del kolkoz al mare, a Cebanovka. In Ucraina.
Chi viaggiava verso la Moldova?
Chi andava a passare le acque a Cahul. Pensionati di ogni angolo dell'URSS che con quattro rubli si facevano passeggiate e mangiavano un piatto di borsh la sera.
Adesso volete parlare di turismo ai moldavi? Ma cosa ne sanno di turismo! Suvvia!
Viaggiare in Moldova per vedere cosa? Provate a uscire qualche chilometro dal centro di Chisinau!
Cosa fate vedere ai turisti?
La miseria? Le strade che fanno schifo? Dove vai a pisciare se ti scappa? Siete mai entrati in un WC che si incontra per strada (ammesso e non concesso che lo trovi)? Dove vai a prenderti un caffè? Siete mai entrati in un bar lungo la strada?
Se entri in uno di quei locali e fai una scoreggia nessuno se ne accorge.
Per il momento, l'unico turismo possibile in Moldova è quella della pipilica.
Descrizione molto ma molto forte, ahimè è la triste realtà.
Pallino
#18
Inviato 21 aprile 2012 - 09:36
Viaggiare in Moldova per vedere cosa? Provate a uscire qualche chilometro dal centro di Chisinau!
Cosa fate vedere ai turisti?
La miseria? Le strade che fanno schifo? Dove vai a pisciare se ti scappa? Siete mai entrati in un WC che si incontra per strada (ammesso e non concesso che lo trovi)? Dove vai a prenderti un caffè? Siete mai entrati in un bar lungo la strada?
Se entri in uno di quei locali e fai una scoreggia nessuno se ne accorge.
Per il momento, l'unico turismo possibile in Moldova è quella della pipilica.
è quello che mi sto sforzando di dire dal mio osservatorio da qualche tempo. Uscite dai fasti di Chisinautown e immergetevi nell'interland
soprattutto nei mesi autunnali e invernali perchè nella bella stagione la natura pietosa riesce a coprire le magagne del paese. Nelle campagne troverete molte risposte.
Non sarei però così drastico nel sostenere che la sola attrattiva turistica sia quella sessuale, purtroppo anche del tipo più squallido. Oggi stanno prendendo forma anche altri tipi di turismo : turismo del vino, turismo dentale, turismo termale, .....il turismo delle curiosità alimentato dalle diversità. Su questo si deve puntare per uscire dall'isolamento. Isolamento alimentato dalla mancanza di sbocchi, di coste sul mar Nero. Provate a farvi solo un piccolo viaggio mentale ricordando il regno di Stefano con la sua difesa quasi patologica delle fortezze di Chilia e di Cetatea Alba alle foci del Prut e Dniester, punti strategici per il commercio e per la visibilità del suo regno piu' di 500 anni fa. Il piu' grande torto storico perpetrato ai danni del popolo moldavo con il non riconosciuto accesso sul mare, sta, a mio parere, inibendo non poco il progetto turistico del paese.
E credo al ruolo importante di questo forum come veicolo di corretta informazione e potente mezzo di comunicazione nelll'illustrare la complessità di questa paese, in grado di fornire una sorta di guida fatta di testimonianze dirette e vissute in loco dai forumisti e non.
#19
Inviato 21 aprile 2012 - 09:57
#20
Inviato 23 aprile 2012 - 07:08
La Moldova e' un paese che si inserisce molto bene nel contesto del turismo interregionale con i suoi paesi vicini (est della Romania e sud dell'Ucraina). Prendendo come punto di riferimento Chisinau abbiamo a poca distanza importanti localita' di iinteresse turistico come Iasi (a meno di 150 km) e Odessa (a meno di 200 km) che pongono Chisinau ad una distanza notevolmente inferiore rispetto alle capitali dei due rispettivi paesi. La strategia nella creazione del prodotto turistico moldavo andrebbe proprio adottata in questa direzione, da parte delle autorita', al fine di presentare al potenziale visitatore un quadro d'interesse molto piu' ampio e storicamente piu' completo. Io stesso fin dal 2007 ho costruito intorno a questo pilone tutta l'offerta della mia agenzia...senza, purtroppo, vedere il sostegno delle autorita' moldave.
Per offrire attrattive turistiche un paese oltre alle bellezze naturali deve offrire anche un minimo di supporto. Dicò cose scontate per voi veterani che conoscete la reltà; la MOLDOVA non può considerarsi CHISINAU ; fino ad oggi qualunque cosa è imperniata sulla capitale ; probabilmente se si iniziasse a delocalizzare, creare infrastrutture , pubblicizzare aree di particolare interesse forse qualche cosa inizierebbe ad agitarsi. Non volgio contraddirti Alferdo perchè tu sei una persona del settore e conosci benisissimo la realtà ma allo stato attuale parlare di turismo in MOLDOVA è un pò prestino.
PAllino




















