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Un pacificator rus a împușcat mortal un tânăr azi dimineață


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16 replies to this topic

#1 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 01 January 2012 - 14:32

E' successo stamane, alle 7, nei pressi del villaggio di Pârâta:

"Un militar din contingentul rus al forţelor de menţinere a păcii a tras într-un cetăţean al Republicii Moldova, care nu a răspuns la cererea de a se opri lângă un punct de control în zona de securitate din Transnistria". Declarația îi aparține purtătorului de cuvânt al Comisariatului general de poliție Chișinău, Adrian Jovmir, oferită pentru agenția de presă Interfax.

Potrivit acestuia, incidentul a avut loc azi dimineața, la punctul de control al forţelor comune de menţinere a păcii din Transnistria, zona Vadul lui Vodă. Tânărul în vârstă de 18 ani, Vadim Pisari, trecea prin punctul de control pentru a alimenta mașina la o benzinărie din apropiere. Acesta a refuzat să se supună avertizărilor și a fost împușcat mortal.


Acesta nu a răspuns la cererea de a se opri în repetate rânduri și a ignorat semnul "trececerea fără oprire interzisă". "Pacificatorul rus l-a împuşcat. Victima a fost transportată în stare gravă într-un spital din Chișinau", a mai declarat Jovmir.

PublikaTV anunță că tânărul a decedat la spital în urmă cu puțin timp.

Sursa: UNIMEDIA

#2 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 02 January 2012 - 13:23

Protest la Parata. Dupa moartea tanarului, locuitorii cer desfiintarea posturilor de pacificatori

Vor lichidarea posturilor fortelor de mentinere a pacii. Zeci de localnici s-au adunat astazi la Parata pentru a-si manifesta dezacordul fata de actiunile pacificatorilor rusi, care ieri au impuscat mortal un tanar ce nu s-a oprit la postul de trecere.

Locuitorii satelor Parata si Cosnita, raionul Dubasari protesteaza langa postul de pacificatori de langa Vadul lui Voda. Printre cei care au iesit la protest sunt localnici, dar si combatanti ai conflictului armat de la Nistru.

La ora 15:00 va avea loc un alt protest, organizat de tinerii din Parata, colegi si prieteni ai baiatului care a fost ucis duminica.

Procuratura raionului Dubasari investigheaza legalitatea actiunilor sefului schimbului de post nr.9 al Fortelor de Mentinere a Pacii din partea Federatiei Ruse. Incidentul s-a produs ieri, la ora 07:00, pe segmentul podului de peste raul Nistru. Tanarul se deplasa cu un automobil din satul Parata spre localitatea Vadul lui Voda, cand, in viteza a dezbatut bara de protectie a postului si, fara a reactiona la semnalul santinelelor de post, a plecat de la fata locului.

Peste putin timp, facand cale intoarsa pe acelasi segment, soferul a fost atentionat de catre pacificatori. Victima insa nu a rectionat, continuandu-si deplasarea. Seful schimbului de post a efectuat cateva trageri din arma din dotare AKC 74. In rezultat, un glonte a strapuns usa pasagerului din stanga si a patruns prin scaunul soferului ranindu-l grav in regiunea abdomenului. La solicitarea militarilor postului au venit medicii care au transportat victima la Spitalul de Urgenta din Chisinau, unde la scurt timp a decedat. (Pro TV)

Edited by badica, 02 January 2012 - 13:23.


#3 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 02 January 2012 - 18:04

il peggior modo per iniziare il 2012

Speriamo che continui meglio

e che si faccia piena chiarezza
su quello che mi pare essere
per quel che io ricordo
l'unico serio incidente in 20anni di attività delle forze di pace

#4 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 02 January 2012 - 20:24

Una piccola tragedia di non facile lettura, proprio all'inizio dell'anno.

Ho attraversato questi posti di frontiera un numero incalcolabile di volte. Proveniendo dalla Moldova si passano tre posti di controllo: il primo tenuto dalla polizia moldava, il secondo, quello di interposizione, tenuto dalle forze di pacificazione russe. Il terzo , quello dei frontalieri transnistriani,
Ecco, la postazione intermedia è tenuta da soldati pacificatori russi di 'primo pelo', cioè miliziani di leva giovanissimi che mal che ti vada, se tu ti fermi regolarmente allo stop, ti chiedono al max una sigaretta. Più volte ho visto macchine guidate da moldavi che passano attraverso questa postazione molto allegramente senza rispettare lo stop: ma non è successo mai, dico mai, nulla. Quello che cerco di far capire è che normalmente questi soldati russi sono come le belle statuine in un presepe.

Non vorrei che nella particolare circostanza del Capodanno, qualcuno avesse alzato un po' troppo il gomito, abbassato il controllo dei centri nervosi, alimentando così reazioni spropositate.

Quel qualcuno...possono essere anche tutti e due protagonisti, vittima e cecchino (visto la precisione del colpo mortale partito dall'arma del pacificatore). E poi mi chiedo, perchè sparare se il soldato russo si trovava in una postazione intermedia in grado di allertare la frontiera PMR attraverso la quale il giovane doveva ancora passare?

#5 hohol

hohol

    Advanced Member


  • 294 posts
  • Joined: 20-April 10

Posted 02 January 2012 - 22:05

Una piccola tragedia di non facile lettura, proprio all'inizio dell'anno.

Per sparare doveva avere un motivo serio, alla regola prima di sparare alla vittima doveva buttare un colpo in aria
se c'e' stato quel colpo e la vittima non e fermata - il soldato russo non aveva l'altra scelta (provatevi a discutere con un poliziotto americano quando lui tira fuori la pistola)
Se lui non ha sparato in aria prima - e un killer

#6 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 03 January 2012 - 09:07

Fra le varie notizie che mi sono state riportate il ragazzo ucciso, appartenente all'organizzazione dei giovani del pldm, sarebbe stato ubriaco e alla guida di un veicolo rubato. Questo è quello che sostiene Kuzmin, l'ambasciatore russo in Moldova...una notizia che invece non è stata confermata dal commissario di Dubasari, Grabovschi, il quale dice, primo, che la macchina non era rubata e, secondo, che non ci sono conferme sulla guida in stato d'ebrezza. A proposito...Kuzmin l'ha dedotto dall'autopsia...è già stata fatta?
Un altro elemento interessante: Kuzmin, quasi volendo tracciare un profilo del giovane, parla di ubriaco ladro d'auto...
Mi scusi Kuzmin, ma da quando in quà i peacekeepers si occupano di fermare gli "ubriachi ladri d'auto"?
Trovo evidente come Kuzmin, con questa storiella, abbia cercato di difendere (o quantomeno allegerire) l'operato del soldato il quale, a proposito, si trova in isolamento in un'unità militare gestita da soldati della Fed. Russa.
Voglio infine dire la mia personalissima opinione: credo che il giovane alla guida dell'auto abbia sbagliato, forse è arrivato nei pressi del punto intermedio con una velocità non adeugata e i militari russi, che di solito stanno riparati nella baracca di lamiera ad ascoltare la radio, sono balzati in strada ed hanno intimato, invano purtroppo, al giovane di fermarsi. In anni di attraversamenti di quel ponte ho visto varie scene, ricordo, tre o quattro anni fa, alcuni giovani arrivare a velocità quasi rallystica e a driblare i blocchi di cemento ad alta velocità senza che nessuno batta ciglio. Quei ragazzi russi che stanno in quei luoghi non sono i militari più felici del mondo, anzi, direi che sono dei giovani frustrati che fanno un servizio estremamente noioso e privo di adrenalina. Ecco, credo che in quella mattina l'autista dell'auto ha sbagliato a non rispettare (se questa versione verrà poi confermata) l'alt dei soldati russi e, allo stesso tempo, il russo (che leggo non essere un giovane ma un esperto militare 38enne di nome Mihail Cojuhari), ha sbagliato a fare fuoco contro un giovane (e sparare eventualmente agli pneumatici no eh?) che tutto rappresentava fuorchè un pericolo e una minaccia per la sicurezza di quel punto intermedio. Voglio ricordare che in quel punto i militari russi presidiano il ponte, un punto che è definito strategico cosi come alcuni porticcioli o qualche centrale elettrica, non si occupano di identificazione di automobilisti che non rispettano il codice della strada. Sono dei "filtri" dotati della necessaria tecnologia per allertare, se del caso, sia la parte moldava che quella transnistriana. Ad ogni modo, è un pessimo modo per iniziare l'anno, e dire che le premesse, sentendo le prime dichiarazioni di Sevciuk e leggendo le prime disposizioni firmate dallo stesso, erano più che buone per la tranquillità della regione.

Edited by badica, 03 January 2012 - 11:21.


#7 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 03 January 2012 - 10:46

Sono dei "filtri" dotati della necessaria tecnologia per allertare, se del caso, sia la parte moldava che quella transnistriana. Ad ogni modo, è un pessimo modo per iniziare l'anno, e dire che le premesse, sentendo le prime dichiarazioni di Sevciuk e leggendo le prime disposizioni firmate dallo stesso, erano più che buone per la tranquillità della regione.


uno tua impressione, Badica, che sottoscrivo in pieno e che calza con la mia personale opinione.
Due errori: il primo del giovame moldavo che 'alticcio', chi non lo è la mattina di Capodanno, a zburat din cursa perchè procedeva a velocità sostenuta ed è andato a sbattere contro la barriera divisoria della postazione intermedia. Val la pena sottolineare che ubriaco o no, l'atteggiamento di molti giovani moldavi è spesso irridente nei confronti di questo 'filtro' intermedio, come ho avuto modo di constatare personalmente a piu' riprese.. Il secondo, piu' grave, quello del 'pacificatore'-ridicolo oggi chiamarlo così- inesperto e ancora assonnato uscito dal suo loculo (e perchè no anche lui un po' alticcio dopo qualche cicchetto per l'Anno Nuovo). che invece di sparare prima in aria e poi...al massimo ad una gomma, ha.......... preferito sparare a colpo sicuro sulla portiera sinistra della macchina . Aveva dico, tutto il tempo per allertare le due frontiere periferiche.

E poi..c'è la questione dell'autopsia. In questo caso di estrema delicatezza per li risvolti e 'impatto anche politico che va oltre i confini della Moldova, l'autopsia deve essere fatta. Se non altro per un minimo di obbiettività scientifica visto e considerato che ci sono due versioni antitetiche a commento del fatto. E' intollerabile per un osservatore neutrale e senza pregiudizi di sorta, ammettere uno stravolgimento totale dell'accaduto.

E voglio spingermi anche piu' in la'. Questo può anche essere il risultato indiretto di una politica cieca di 'muro contro muro' perseguita dai politicanti delle due sponde che ha cooperato non poco a inoculare nei giovani dosi di insofferenza e di odio per la parte avversa., rendendoli spavaldi e intolleranti davanti ai troppi paletti cui l'idiozia politica ci ha ormai abituati.

#8 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 03 January 2012 - 10:57

E voglio spingermi anche piu' in la'. Questo può anche essere il risultato indiretto di una politica cieca di 'muro contro muro' perseguita dai politicanti delle due sponde


Non credo,
in 20 anni di attività in MD questo è il primo serio incidente che vede coinvolti militari russi.
La politica del "muro contro muro" c'è sempre stata...
Io, come ripeto, parlo di incidente causato dal cervello dei singoli coinvolti, non vedo qualcosa di più grande...

Edited by badica, 03 January 2012 - 11:01.


#9 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 03 January 2012 - 11:13

Fra le varie notizie che mi sono state riportate il ragazzo ucciso, appartenente all'organizzazione dei giovani del pldm, sarebbe stato ubriaco e alla guida di un veicolo rubato. Questo è quello che sostiene Kuzmin, l'ambasciatore russo in Moldova...


Il MAI moldavo smentisce Kuzmin:

Automobilul cu care se deplasa Vadim Pisari, tânărul omorât de militarul pacificator rus, nu era dat în căutare. Mai mult ca atât tânărul deținea permis de conducere.

„Vadim Pisari nu se afla în stare de ebrietate când conducea automobilul, iar tănărul deținea permis de conducere”

http://unimedia.md/?...d=news&id=42942

#10 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Posted 03 January 2012 - 13:04

Non credo,
in 20 anni di attività in MD questo è il primo serio incidente che vede coinvolti militari russi.
La politica del "muro contro muro" c'è sempre stata...
Io, come ripeto, parlo di incidente causato dal cervello dei singoli coinvolti, non vedo qualcosa di più grande...

non equivocare. Il mio ragionamento estremizzato prescinde dall'atto colpevole e deprecabile del soldato russo.
Intendevo parlare dell'insofferenza del giovane moldavo spesso separato in casa con parenti a pochi chilometri di distanza che va a trovare, essendo costretto a oltrepassare in pratica tre blocchi di frontiera; e che ha negli occhi l'immagine di un mondo dorato esterno non lontano senza piu' frontiere.

Non c'è bisogno di scomodare il sociologo o lo psicologo, per capire che certe situazioni, se da una parte non disturbano piu' di tanto l'anziano ormai rassegnato, possono ingenerare nel giovane, alla lunga, comportamenti di 'rottura' con il presente che sei costretto a vivere in condizioni di precarietà, ....senza lavoro e sanza futuro..... che è la situazione standard di un giovane moldavo o transnoistriano

#11 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 03 January 2012 - 13:29

Intendevo parlare dell'insofferenza del giovane moldavo spesso separato in casa con parenti a pochi chilometri di distanza che va a trovare, essendo costretto a oltrepassare in pratica tre blocchi di frontiera;


Non è proprio così...
I vari blocchi di frontiera li deve oltrepassare solo chi va dalla Moldova in un villaggio moldavo all'interno della PMR, per esempio Molovata Noua oppure Cocieri.
Ti faccio un esempio,
se parti da Chisinau e vai in uno di quei villaggi ti trovi:
- un punto doganale interno controllato dai moldavi
- un check-point controllato dai russi
- la "dogana" transnistriana
- il punto di controllo fisso della stradale PMR
- un secondo check-point russo
- un punto fisso moldavo all'entrata dell'"Enclave".

Nel caso del giovane, sulla via che lo porta da casa (Pîrîta) a Chisinau, ad esempio, trova solo un punto "Vamal Intern" MOLDAVO e il check-point dei peacekeepers russi che presidiano il ponte. Esclusa la dogana interna, dove ti possono fermare come no, il check-point del ponte nei pressi di Vadul lui Voda è controllato esclusivamente dai russi che, per prassi, non fermano mai nessuno.

Il "caso da psicologo", per usare parole tue, lo vedo più adatto per gli abitanti dei villaggi che ho menzionato qui sopra, tempo fa ad esempio avevo riportato il "caso" di questi bambini:

http://ziar.jurnal.m...a-de-moldoveni/

Edited by badica, 03 January 2012 - 15:00.


#12 giobruno

giobruno

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  • Joined: 03-February 10

Posted 03 January 2012 - 15:16

Non è proprio così...
I vari blocchi di frontiera li deve oltrepassare solo chi va dalla Moldova in un villaggio moldavo all'interno della PMR, per esempio Molovata Noua oppure Cocieri.
Ti faccio un esempio,
se parti da Chisinau e vai in uno di quei villaggi di trovi:
- un punto doganale interno controllato dai moldavi
- un check-point controllato dai russi
- la "dogana" transnistriana
- il punto di controllo fisso della stradale PMR
- un secondo check-point russo
- un punto fisso moldavo all'entrata dell'"Enclave".

ammetto che oggi ho imparato qualcosa in piu' da te, ma questo non toglie che ci troviamo dinanzi una situazione a dire poco 'kafkiana', quando parli di accesso a villaggi moldavi all'interno della PMR, del tipo Crocieri:
Per stamparmelo nella mente mi ricollego ai 6 passaggi necessari per andare a Crocieri partendo da Chisinau e che voglio incorniciare:

- un punto doganale interno controllato dai moldavi
- un check-point controllato dai russi
- la "dogana" transnistriana
- il punto di controllo fisso della stradale PMR
- un secondo check-point russo
- un punto fisso moldavo all'entrata dell'"Enclave".


Sono basito, e non sono uno che si meraviglia tanto facilmente.
Come l'insegnante Grigorascenco che vive nella parte destra del Nistro e che viene menzionata nell'articolo da te postato, trovo scandaloso e aggiungerei MOLTO STUPIDO che sia costretta quotidianamente con 30 bambini ad attraversare il ponte di Dubasari davanti a soldati armatii fino ai denti e che quella stessa insegnante venga multata e arrestata per aver passato 'illegalmente' il confine che attraversa ogni giorno perche' sono cambiate le regole sulla migrazione.

Stupidità per stupidità::

tutti hanno diritto di essere stupidi...........

l'importante è non esagerare


Ogni volta che si fa una cosa stupida

si è sempre mossi dai motivi più nobili.


Il migliore augurio che possiamo farci all'inizio di questo anno è questo:

Sevchuk non rimangiarti una delle sue promesse preelettorali,

abbatti quelle stramaledette frontiere PMR-Moldova.



#13 nikita

nikita

    Advanced Member


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Posted 03 January 2012 - 18:17

A distanza di anni Cernobyl gli abitanti seguitano a morire di leucemia e i bambini a nascere con malformazioni. Sono gli effetti delle radiazioni scaturite dall'incidente della centrale atomica dell'aprile 1986. A distanza di 25 anni la gente seguita a morire a Cernobyl.
Anche la Moldova ha la sua Cernobyl: la guerra civile che ha portato alla separazione della PMR. A distanza di 20 anni la gente seguita a morire per quel disastro.
Nei primi anni 90', un gruppo di irresponsabili fanatici sventolava la bandiera romena con il buco in mezzo per chiedere una "unirea" desiderata da pochi, men che mai dai romeni impegnati all'epoca a spartirsi il bottino della cosiddetta "revoluzie". Cosa è rimasto nel popolo moldavo di quelle idee di quei pseudo patrioti? Chi desidera in Moldova l'unirea? Per cosa sono morti quei poveri ragazzi?
I mandanti di quel disastro sono ora considerati degli eroi, le strade e i viali di Chisinau portano i loro nomi, sono celebrati come patrioti, perdipiù vecchi frustrati nostalgici incapaci di pensare ad una Moldova finalmente libera e indipendente li citano fieramente nelle loro adunate carbonare.
Quel povero ragazzo diciottenne è morto per nulla, è morto due giorni fa ma è come fosse morto venti anni fa.
Morto per nulla.

#14 giobruno

giobruno

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Posted 03 January 2012 - 20:24

Anche la Moldova ha la sua Cernobyl: la guerra civile che ha portato alla separazione della PMR. A distanza di 20 anni la gente seguita a morire per quel disastro.

I mandanti di quel disastro sono ora considerati degli eroi, le strade e i viali di Chisinau portano i loro nomi, sono celebrati come patrioti, perdipiù vecchi frustrati nostalgici incapaci di pensare ad una Moldova finalmente libera e indipendente li citano fieramente nelle loro adunate carbonare.
Quel povero ragazzo diciottenne è morto per nulla, è morto due giorni fa ma è come fosse morto venti anni fa.
Morto per nulla.


cercare di chiudere frettolosamente il caso dell'incidente di Capodanno facendolo apparire solo come un increscioso incidente, significa circoscrivere l'accaduto confinandolo ad un semplice episodio di cronaca. Ma non è affatto così e tu lo hai sottolineato, come pure io ho cercato di evidenziare nei miei post precedenti partendo dall'analisi della dinamica del fatto.

Se come sostengono le fonti di stampa moldava il giovane sarebbe risultato sobrio, come si spiega allora il comportamento del giovane che dopo aver sbattuto con la macchina sulla barriera divisoria ha voluto proseguire la sua corsa, nonostante fosse stato allertato a fermarsi dal 'pacificatore' russo? Allora se il ragazzo era sobrio, mentalmente non disturbato, ma del tutto normale, perchè allora rinunciare a priori nel connotare questo atto, come un atto di insofferenza, denuncia, disperazione..... per una barriera che non è solo una frontiera ma che di fatto discrimina un'intera popolazione un tempo unita, separandola di fatto non solo politicamente ma anche negli affetti?

E' vero, dobbiamo chiederci ancora per quale motivo ha trovato la morte il giovane? Io rigetto la spiegazione fin troppo di comodo, quella del tragico incidente. La spiegazione ha origini lontane, con la memoria che va a quel periodo del giugno-agosto 1992 che di fatto ha decretato una delle piu' grandi sciagure che questa regione abbia mai conosciuto, 'spaccando' tragicamente in due una comunità un tempo coesa.

Quante altre vittime di quell'imbecillità umana dovremo attenderci per capire finalmente che è giunta l'ora di abbattere quelle 'barriere' che stanno buttando nel precipizio sia la Moldova che la PMR?

A meno che...... non si preferisca tagliarsi i test....oli per fare un dispetto alla propria moglie.

#15 nikita

nikita

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Posted 04 January 2012 - 05:41

Quante altre vittime di quell'imbecillità umana dovremo attenderci per capire finalmente che è giunta l'ora di abbattere quelle 'barriere' che stanno buttando nel precipizio sia la Moldova che la PMR?


Le barriere le hanno erette quei fanatici frustrati che venti anni fa hanno portato il paese alla guerra civile causando morti e tragiche separazioni. Le hanno erette quelle poche migliaia di imbecilli che dopo aver patito 50 anni di dominio sovietico, incapaci di pensare ad un paese libero e indipendente, blateravano di una "unirea" anacronistica e inattuabile.
Venti anni fa si doveva prendere atto della situazione complessa in atto nel paese e trovare tutti insieme un compromesso, un minimo comune multiplo che soddisfacesse tutte le varie etnie presenti nel paese. Invece ha prevalso il fanatismo etnico a senso unico causando il disastro che tutti sappiamo.
La cosa che mi fa imbestialire è che quei fanatici "moldavi per caso" sono ora celebrati come eroi!
Sono le tipiche anomalie moldave: i giovani che assaltano il parlamento dopo elezioni regolari sono degli eroi, così come i mandanti morali di quei poveri ragazzi morti da una parte e dall'altra di venti anni fa.

Edited by nikita, 04 January 2012 - 06:03.


#16 giobruno

giobruno

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Posted 04 January 2012 - 08:08

Le barriere le hanno erette quei fanatici frustrati che venti anni fa hanno portato il paese alla guerra civile causando morti e tragiche separazioni. Le hanno erette quelle poche migliaia di imbecilli che dopo aver patito 50 anni di dominio sovietico, incapaci di pensare ad un paese libero e indipendente, blateravano di una "unirea" anacronistica e inattuabile.
Venti anni fa si doveva prendere atto della situazione complessa in atto nel paese e trovare tutti insieme un compromesso, un minimo comune multiplo che soddisfacesse tutte le varie etnie presenti nel paese. Invece ha prevalso il fanatismo etnico a senso unico causando il disastro che tutti sappiamo.
La cosa che mi fa imbestialire è che quei fanatici "moldavi per caso" sono ora celebrati come eroi!
Sono le tipiche anomalie moldave: i giovani che assaltano il parlamento dopo elezioni regolari sono degli eroi, così come i mandanti morali di quei poveri ragazzi morti da una parte e dall'altra di venti anni fa.


senti, per uno strano destino noi due ci troviamo nelle due parti opposte di queste barriere, ma ambedue siamo uniti nel pensiero e nel dare un'univoca interpretazione dei fatti. Per quel che puo' valere, io Transnistriano acquisito non smetterò di alzare la voce e la penna cercando di farmi ascoltare dalla nuova amministrazione Sevchuk.

Tu ricorderai il celeberrimo film 'sfida all'ok corral' film western girato da Sturges nel 1957.
Mi permetto un paragone che non deve apparire irriverente:

il corral, il serraglio dei cavalli è la frontiera Moldova-PMR
la banda Clanton: i moldavi; più il provocatore pistolero Ringo: i filo- rumeno e i cecchini lituani assoldati
gli sceriffi Earp con l'aggiunta di Doc Halliday: i moldav al di la' del Nistro e i russi della 14 Armata di Lebed

Anche qui un giovanissimo Billy Clanton, pur non condividendo le scelte della famiglia, muore inutilmente in questa sfida infernale pilotata ad arte dai 'provocatori': la conclusione è che Wyatt Earp (burt Lancaster) dopo la morte di questo giovane e dopo aver perso il fratello giovanissimo morto in un'imboscata, abbandona il campo e la stella.

La morale è questa: troppi giovani morti invano che pagano per l'imbecillità dei provocatori!

#17 badica

badica

    L'addetto stampa


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Posted 04 January 2012 - 11:16

Il racconto del ragazzo che si trovava in macchina insieme a Vadim Pisari: