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| Guest Message by DevFuse | |
Alegeri din Transnistria: Smirnov a zburat din cursă
#41
Inviato 16 dicembre 2011 - 11:29
Nervi intinsi la maximum in stanga Nistrului si mobilizare de forta. In timp ce rezultatele oficiale ale asa-numitor alegeri prezidentiale din stanga Nistrului se lasa asteptate in legatura cu solicitarea lui Smirnov de a anula alegerile, in localitatile din regiune se incearca mobilizarea adeptilor lui Evghenii Sevciuk pentru a sustine rezultatul scrutinului din 11 decembrie.
Potrivit Lenta PMR, prin intermediul retelelor de socializare, SMS, dar si prin apeluri telefonice sustinatorii lui Sevciuk sunt indemnati sa se prezinte in locuri stabilite pentru a fi transportati la Tiraspol.
In paralel, sustinatorii lui Igor Smirnov au anuntat un protest prin care vor nerecunoasterea rezultatelor asa-numitelor alegeri prezidentiale. Potrivit presei din stanga Nistrului, protestatarii vor merge cat mai aproape de sediul Comisiei Electorale, care urmeaza sa anunte astazi rezultatele finale ale alegerilor. Totodata, activistii prosmirnovisti au cerut declarerea starii de urgenta in regiune daca CEC nu va anula alegerile.
Deocamdata nu se stie daca in regiunea transnistreana va avea loc turul doi de scrutin. Asta deoarece tot astazi CEC va examina plangerea lui Igor Smirnov, care cere anularea alegerilor din 11 decembrie. (Pro TV Chisinau)
#42
Inviato 16 dicembre 2011 - 14:15
badica, il 16 dicembre 2011 - 11:29, ha scritto:
. Totodata, activistii prosmirnovisti au cerut declarerea starii de urgenta in regiune daca CEC nu va anula alegerile.
L'affare ..si ingrossa, ma i Transnistriani (quelli veri, quelli non corrotti), lo metteranno.... in mano all'Avvocato...
L'Avvocato, la Russia, questa volta dopo 20 anni sarà dall'altra parte e farà da PM (Pubblico Ministero) in queste elezioni e nei processi futuri.
#43
Inviato 16 dicembre 2011 - 15:21
OFICIAL: Epopeea lui Smirnov a luat sfârşit; Turul doi – 25 decembrie
http://www.jurnal.md...cembrie-213832/
A Natale, il ns Natale, quelli della PMR sceglieranno il loro nuovo Presidente fra Evgheni Şevciuk e Anatolii Kaminskii.
#44
Inviato 16 dicembre 2011 - 17:00
Ci saranno ancora contestazion e tumulti, ma la parte sana del Paese ha capito che non puo' rinunciare agli aiuti e provvidenze che arrivano dalla Russia, supporti necessari per sopravvivere e che hanno preso in tempi recenti direzioni diverse.
Troppi sono i nuovi monumenti celebrativi nel Paese.... e troppo pochi gli aiuti assistenziali alla popolazione!
#45
Inviato 17 dicembre 2011 - 00:55
"game over"
"Epopeea lui Smirnov a luat sfârşit"
Riconosciamo a Smirnov quel che è di Smirnov ,
la cui tentazzione di procedere a colpi di mano deve essere stata forte ,
e le cui difficolatà ad accettare di essere estromesso dopo 20 anni è comprensibile ,
ma che alla fine ha legittimato i suoi 20 anni da dominus della PMR
ed il suo ruolo da padre della patria Dnistriana
rendendo possibile il suo ulteriore sviluppo in senso democrativo .
Smirnov deve ritagliarsi un ruolo , ed in PMR devono riconoscerglielo ,
da grande vecchio ed autorevole
una sorta di de Gaulle Dnistriano .
Nell'euforia della vittoria
spesso grande è la tentazione di mettere a fuoco e fiamme
tutto il passato
ma in questo caso , nel caso della PMR
si rischierebbe per mero spirito di rivalsa di mettere in discussione la propria storia
finendo con il negare il proprio stesso motivo d'essere
Messaggio modificato da Rick il 17 dicembre 2011 - 00:59
#46
Inviato 17 dicembre 2011 - 11:44
Rick, il 17 dicembre 2011 - 00:55, ha scritto:
Riconosciamo a Smirnov quel che è di Smirnov ,
la cui tentazzione di procedere a colpi di mano deve essere stata forte ,
e le cui difficolatà ad accettare di essere estromesso dopo 20 anni è comprensibile ,
ma che alla fine ha legittimato i suoi 20 anni da dominus della PMR
ed il suo ruolo da padre della patria Dnistriana
rendendo possibile il suo ulteriore sviluppo in senso democrativo .
Smirnov deve ritagliarsi un ruolo , ed in PMR devono riconoscerglielo ,
da grande vecchio ed autorevole
una sorta di de Gaulle Dnistriano .
Nell'euforia della vittoria
spesso grande è la tentazione di mettere a fuoco e fiamme
tutto il passato
ma in questo caso , nel caso della PMR
si rischierebbe per mero spirito di rivalsa di mettere in discussione la propria storia
finendo con il negare il proprio stesso motivo d'essere
Sì, diamo a Smirnov quel che è di Smirnov, come a Cesare quel che di Cesare. L'invito a non non far terra bruciata del passato deve essere accolto, se non altro per onorare un criterio di obbiettività storica, abbandonando l'atteggiamento forcaiolo che sta prendendo piede e che non deve essere assolutamente alimentato.
Ma, e poi ma...analizziamo le ultime vicende. L'atteggiamento dei Dnistriani nel primo turno elettorale ha dimostrato in primis la voglia del cambiamento, e per la prima volta ha messo in luce una loro possibilità di scelta dinanzi ad una reale alternativa, condizionata anche dalla preoccupazione di veder scemare gli aiuti che provengono da Mosca. La verità è che lo Smirnov 'seconda fase', quello troppo arrogante per intenderci, quello quasi irridente nei confronti di Mosca, quello del crociato che continua ad accarezzare il sogno di una regione secessionista con l'indipendenza a portata di mano, quello del protettore di interessi mirati ad una politica di monopolio famiglliare, e....mi fermo qui, si era di riflesso messo fuori giuoco da ogni contesto collaborativo. La sua visione di un lembo di terra che doveva rispondere all'immagine di un suo primo pensiero di indipendenza a tutti i costi, era una visione pericolosamente romantica al pari di quella del Don Chisciotte. Un 'boiardo' rimasto solo a combattere contro i mulini a vento, solo contro tutti, Russia inclusa.
Tu sei troppo accorto Rick come esperto della questione dnistriana, per ignorare tutto questo.
Il paragone con De Gaulle, Rick, non regge, nonsolo per il diverso 'spessore' dei due personaggi ma in termini di lungimiranza e credibilità politica: De Gaulle, transfuga in Inghilterra, aveva un forte consenso di alleati sia all'interno che all'esterno, ma Smirnov? Igor si è autoemarginato quasi autobannato prima all'esterno, volendo giuocare una partita muro contro muro in tutta solitudine e diciamolo pure, coadiuvato da molti difetti di strategia dei politici della Moldova, nella veste di dominus salvator della patria; poi all'interno con una gestione ultrapersonalistica del denaro pubblico priviligiando una politica di monopolio improntata sul familismo e clientelismo.
Certamente il 'primo' Smirnov ha avuto molti consensi per la sua funzione di protector e di guardiano della stabilità politica della regione che indubbiamente ha svolto con efficacia. Ma a che prezzo? Come amministratore, la sua storia è stata sempre autoreferenziale, improntata al culto della personalità, un'elegia ai fasti del passato con la costruzione di un numero di edifici commemorativi quasi a voler sottolineare l'impronta del suo 'governo', distogliendo ingenti risorse che avrebbero potuto essere utlizzate in modo piu' credibile per la gente comune. Oh, si' ...contentini e riformine sono state concesse alla popolazione , ma questo, a mio parere, come secondo pensiero e come il classico specchio delle allodole che però non ha impedito al pari della Moldova, la forte crisi economica (argomento che oggi non fa più testo) e la fuga dal 1990 verso la Russia, di un terzo della popolazione transnistriana, per lo piu' giovani in cerca di lavoro.
Come ho sempre ribadito, il 'boiardo' Smirnov la sua partita personale l'ha gia' vinta.
Quello che verrà dopo, appartiene al giudizio finale della storia e della convenienza politica che potrà anche riconoscergli l'autorevolezza e la funzione all'interno dei delicati equilibri della regione..........sempre se 'fara' il bravo' e non si farà trascinare oggi in bravate e colpi di testa .
#47
Inviato 17 dicembre 2011 - 13:24
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
Ma, e poi ma...analizziamo le ultime vicende. L'atteggiamento dei Dnistriani nel primo turno elettorale ha dimostrato in primis la voglia del cambiamento, e per la prima volta ha messo in luce una loro possibilità di scelta dinanzi ad una reale alternativa, condizionata anche dalla preoccupazione di veder scemare gli aiuti che provengono da Mosca. La verità è che lo Smirnov 'seconda fase', quello troppo arrogante per intenderci, quello quasi irridente nei confronti di Mosca, quello del crociato che continua ad accarezzare il sogno di una regione secessionista con l'indipendenza a portata di mano, quello del protettore di interessi mirati ad una politica di monopolio famiglliare, e....mi fermo qui, si era di riflesso messo fuori giuoco da ogni contesto collaborativo. La sua visione di un lembo di terra che doveva rispondere all'immagine di un suo primo pensiero di indipendenza a tutti i costi, era una visione pericolosamente romantica al pari di quella del Don Chisciotte. Un 'boiardo' rimasto solo a combattere contro i mulini a vento, solo contro tutti, Russia inclusa.
Tu sei troppo accorto Rick come esperto della questione dnistriana, per ignorare tutto questo.
Il paragone con De Gaulle, Rick, non regge, nonsolo per il diverso 'spessore' dei due personaggi ma in termini di lungimiranza e credibilità politica: De Gaulle, transfuga in Inghilterra, aveva un forte consenso di alleati sia all'interno che all'esterno, ma Smirnov? Igor si è autoemarginato quasi autobannato prima all'esterno, volendo giuocare una partita muro contro muro in tutta solitudine e diciamolo pure, coadiuvato da molti difetti di strategia dei politici della Moldova, nella veste di dominus salvator della patria; poi all'interno con una gestione ultrapersonalistica del denaro pubblico priviligiando una politica di monopolio improntata sul familismo e clientelismo.
Certamente il 'primo' Smirnov ha avuto molti consensi per la sua funzione di protector e di guardiano della stabilità politica della regione che indubbiamente ha svolto con efficacia. Ma a che prezzo? Come amministratore, la sua storia è stata sempre autoreferenziale, improntata al culto della personalità, un'elegia ai fasti del passato con la costruzione di un numero di edifici commemorativi quasi a voler sottolineare l'impronta del suo 'governo', distogliendo ingenti risorse che avrebbero potuto essere utlizzate in modo piu' credibile per la gente comune. Oh, si' ...contentini e riformine sono state concesse alla popolazione , ma questo, a mio parere, come secondo pensiero e come il classico specchio delle allodole che però non ha impedito al pari della Moldova, la forte crisi economica (argomento che oggi non fa più testo) e la fuga dal 1990 verso la Russia, di un terzo della popolazione transnistriana, per lo piu' giovani in cerca di lavoro.
Come ho sempre ribadito, il 'boiardo' Smirnov la sua partita personale l'ha gia' vinta.
Quello che verrà dopo, appartiene al giudizio finale della storia e della convenienza politica che potrà anche riconoscergli l'autorevolezza e la funzione all'interno dei delicati equilibri della regione..........sempre se 'fara' il bravo' e non si farà trascinare oggi in bravate e colpi di testa .
Per quanto mi sforzi di ricordare, non mi vengono in mente dittatori, despoti, tiranni moderni che si sono ritirati a vita privata da un giorno all'altro senza colpi di testa o gesti eclatanti. Tanto per citare il solito detto napoletano: è meglio comandare che fottere!
Ve lo immaginate Smirnov dopo che per venti anni è stato re e imperatore a pescare con la mosca sul fiume Nistru?
Messaggio modificato da nikita il 17 dicembre 2011 - 13:25
#48
Inviato 17 dicembre 2011 - 15:48
nikita, il 17 dicembre 2011 - 13:24, ha scritto:
Ve lo immaginate Smirnov dopo che per venti anni è stato re e imperatore a pescare con la mosca sul fiume Nistru?
non mi far troppo sganasciare Niki.....pero' a pescare ......con la mosca al naso sul Nistru ci potrebbe stare
#49
Inviato 20 dicembre 2011 - 14:22
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
Non è solo questa la motivazione ,
a Smirnov bisogna riconoscere di aver avuto il coraggio e la costanza di lottare per l’esistenza della PMR
Bisogna
anche riconoscergli di aver saputo dare a questa entità una consistenza reale ,
dotandola di una struttura statale di fatto del tutto sufficiente per supportare le sue aspettative di autonomia ed indipendenza .
Ad oggi alla PMR ,
se fosse riconosciuta indipendente ,
mancherebbero le sole ambasciate all’estero per essere uno stato a tutti gli effetti .
Basterebbe confrontare la realtà Dnistriana con quella del Kossovo ,
dove la “creazione” ex novo di uno stato autonomo
comporta da tempi un ingente impegno di mezzi e risorse
(aimè in buona parte a carico dell’EU e quindi di noi stessi)
per rendersi subito conto dell’ingente
VALORE AGGIUNTO
che la PMR ha saputo incamerare nell’era Smirnov !
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
(ed a Kishinev sarebbe ora che se ne rendessero conto)
per consolidare DEFINITAVEMENTE una realtà come la PMR
e di conseguenza per uscire dallo “stato di emergenza” dei neo rivoluzionari
(di cui Smirnov era ed è il loro leader)
per entrare nel successivo step
della fase del consolidamento della propria sovranità
e dell’insediamento dei propri neo statisti dnistriani
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
Un Boiardo tu dici …. eppure la politica della PMR se vincerà Shevchuk
non farà altro che ripercorre quel solco ventennale tracciato dallo stesso Smirnov
visto che il giovane Eugenio
ha le sue stesse convinzioni .
E considerando il fatto
che la maggioranza del popolo Dnistriano lo ha votato , il giovane Eugenio ,
si dovrebbe ragionevolmente presupporre
che lo sia stesso popolo Dnistriano a pensarla esattamente come il vecchio Smirnov .
Se poi sommi i Voti raccolti da Shevchuk a quelli raccolti da Smirnov
ti puoi facilmente rendere conto quanto le aspirazioni indipendentiste della popolazione Dnistriana
siano radicate ed avulse dai dictat di un presunto mentore e padre padrone .
finendo con il coincidere con i dati di un recente referendum
(messi troppo spesso e troppo superficialmente in dubbio)
in cui si era definitivamente sancita l’aspirazione indipendentista della PMR .
Smirnov era semplicemente espressione di questa volontà ,
in assoluto contrasto con quanto tu sostieni qui :
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
e che per ora si basa solo sulle illazioni provenienti da Mosca
(per altro spudoratamente funzionali al loro progetto politico di “soluzione” del conflitto dnistriano)
e sulle decennali denigrazioni e fandonie provenienti da Chisinau
(per fare un piccolo esempio , dopo che per 20 anni si è detto che Smirnov sarebbe il proprietario della Sheriff , oggi ci ritroviamo un giovane Shevchuk come suo probabile successore e certo antagonista apertamente sponsorizzato dalla stessa Sheriff , a tutti gli effetti una evidente “contradictio in adiecto”! ) uesta è una pagina di storia ancor tutta da scrivere
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
non ti riconosco per quella lucidità ed onesta di pensiero
per cui ti leggo solitamente con piacere .
“culto della personalità” ?!?!!?
Ma dove , ma quando mai ?
Quanto ali edifici commemorativi della PMR
sono essenziali per consolidare una vera natura statale e storica di questa realtà
che altrimenti rimarrebbe esposta alle illazioni di inconsistenza
che provengono dai 4 punti cardinali
Quanto ai problemi economici
è semplicemente pleonastico perder tempo nell’ illustrare
come la minima realtà della PMR
non potrebbe mai sottrarsi al generale andamento negativo .
D’altronde l’ho scritto + volte
la mancanza di lungimiranza della MD
è + che evidente la dove ha fatto di tutto per soffocare l’economia dei Tiraspol
senza rendersi conto che una fiorente economia dnistriana
avrebbe per ovvi motivi logistici
un immediato e consistente riverbero proprio in Moldova .
Se per loro è meglio annettersi un paese in crisi economica
e bisognoso di consistenti aiuti
che si accomodino
sarei proprio curioso di vedere come andrebbe a finire a gambe all’aria
la gia’ fragile Moldova
gravata di un fardello economico ma anche sociale come l’attuale PMR .
Secondo me i nostalgici ed annessionisti Moldavi
sono rimasti con la memoria ai primi anni 90
ed alla frenetica attività industriale di quei tempi
e pensano che la gallina dalle uova d’oro
sia ancora feconda
giobruno, il 17 dicembre 2011 - 11:44, ha scritto:
Quello che verrà dopo, appartiene al giudizio finale della storia e della convenienza politica che potrà anche riconoscergli l'autorevolezza e la funzione all'interno dei delicati equilibri della regione..........sempre se 'fara' il bravo' e non si farà trascinare oggi in bravate e colpi di testa .
ai rivoluzionari spetta un posto nella storia del loro paese
ma sono inevitabilmente “a scadenza” .
Quella di Smirnov è arrivata
ma senza tante tragedie ed isterie
come i commenti di questa ultima settimana insistentemente proponevano
VISTO CHE LA TRANSIZIONE SI STA’ CONSUMANDO
NELLA + ASSOLUTA NORMALITA’
alla faccia delle tante cassandre che si erano affrettate e prevedere oscuri risvolti .
Messaggio modificato da Rick il 20 dicembre 2011 - 14:23
#50
Inviato 20 dicembre 2011 - 18:25
L'ho sempre sostenuto: tu sei in questo forum l'esperto piu' accreditato della questione Dnistriana, mai superficiale e scontato, e sempre ricco di argomentazioni, anche se non sempre condivisibili. Ergo, val sempre la pena prima ascoltarti e poi, perche' no, anche confutarti in alcune, dico alcune, sicurezze che tu hai sui personaggi e sulle strategie di questi personaggi.
Ti premetto, ma tu lo sai già, che se c'è un tribuno della Transnistria, quello proprio sono io perchè in questi anni penso di aver saputo scavare e in parte capire la mentalità di questa gente, apparentemente isolata da ogni contesto ma sempre fiera, sull'orlo del tracollo finanziario ma sempre dignitosa, calpestata ma mai vinta. Per farla breve, stimo questa gente, auspico per loro un destino migliore....ma non mi faccio soverchie illusioni..
Veniamo al dunque. Evgheni Sevciuk è nato politicamente dalla costola di..Smirnov. Tu ritieni che porterà avanti la politica indipendista del pater della PMR. Che politica è, quella dell'indipendenza (senza usare il termine secessione) se non c'è alcun 'segnale internazionale' di adesione a questa posizione? Se addirittura, la stessa Russia ciurla nel manico per un'integralità territoriale di tutta la Moldavia, pompando per una sua federalizzazione? Credimi, le promesse preelettorali di Evgheni sull'aperto confronto con le realtà interne ed esterne della PMR, di un morbido avvicinamento senza preclusioni alla soluzione del'arcinoto conflitto, del richiamo ad un nuovo poriadok , cioè ordine, mi sembrano più i doverosi proclami per rabbonire un elettorato che va riconquistato al senso dello stato. Io credo che Sevciuk, se il giorno del nostro Natale dovesse essere eletto presidente, non vorrà rompere certamente con il passato, ma sarà e dovrà sempre essere piu' diverso dal suo maestro se vorrà incontrare e dar voce alle aspirazioni di una popolazione disincantata.
E, perchè no, la politica di Sevciuk, sarà condizionata anche dalle elezioni 'senza fine' nella vicina Moldova, che in questi 2 anni non ha certo brillato di decisione e senso dello Stato visto che non è stata in grado di scegliersi un presidente.
E poi c'è la figura di Smirnov, sulla quale abbiamo una diversa opinione ma ce l'avevamo anche un anno fa. Non voglio dar credito piu' di tanto ai video che girano in numerosi siti internet sull'amministrazione allegra 'pro domo sua' e sul suo male di familismo.
Tu scrivi:
Questa è una pagina della storia della PMR ancora tutta da scrivere e che per ora si basa solo sulle illazioni provenienti da Mosca
(per altro spudoratamente funzionali al loro progetto politico di “soluzione” del conflitto dnistriano)e sulle decennali denigrazioni e fandonie provenienti da Chisinau
Oddio.... io ho pazienza di aspettare.... ma l'avranno i suoi avversari politici piu' accaniti dentro e fuori casa? E come credi che Igor possa giustificare l'entità del suo impero economico o di quello dei suoi famigliari piu' vicini (Oleg, Vladimir, Marina.....), tutti, guarda caso in posizione chiave nei punti piu' sensibili e strategici della finanza, o che è lo stesso della politica?
Smirnov ha scelto in questi ultimi giorni la strada della rivalsa non feroce e della transizione indolore: questo, sommato al suo carisma di leader di una piccola nazione che ha saputo guidare a vista in un mare tempestoso ed è sopravissuta dignitosamente 'nonostante tutto', e sommato.......al supporto in giudizio da parte di un pull di avvocati di grido, tutto questo, penso, gli risparmierà un destino doloroso . Perchè non illudiamoci, lui, i figli e la nuora....... in giudizio ci andranno!
#51
Inviato 21 dicembre 2011 - 10:13
e ci ritornerò in un prossimo futuro per risponderti adeguatamente .
Per ora mi limito a manifestarti il mio stupore per questa tua affermazione
giobruno, il 20 dicembre 2011 - 18:25, ha scritto:
perche mai sarebbe figlio di Smirnov , solo perchè sostiene anche lui l'indipendenza della PMR ?
Suvvia , sai bene che questo è il sentimento largamente maggioritario in PMR , Smirnov o non Smirnov
Di Shevchuk iniziai a parlare nel ... pensa te ... lontanissimo 2005 !
Non ricordo neanche se tu facessi o meno già parte del forum .
Rick, il 30 dicembre 2005 - 23:59, ha scritto:
E’ stato eletto il nuovo presidente del Soviet Supremo di PMR
Si tratta di Evgheni. Shevchuk , 35 anni , vincitore con una schiacciante maggioranza di 40 su 43 votanti ,
Pare che qualcosa stia cambiando negli equilibri interni alla PMR ,
infatti Shevchuk si è candidato con lo schieramento “obnovlenie = rinnovamento/rinascita” , come già detto vincitore delle recenti elezioni ,
Shevchuk nelle fasi pre elettorali si era distinto per una decisa serie di iniziative volte a promuovere una limitazione dei poteri di Smirnov .
In particolar modo Shevchuk ha proposto di modificare la costituzione della PMR , introducendo la figura del Primo Ministro ,
iniziativa chiaramente limitativa dei poteri del presidente Smirnov,
l’emendamento costituzionale è stato approvato dalla stragrande maggioranza del SS , solo 3 voti contrari ,
Ha anche proposto che la televisione di stato venga trasformata in una sorta di Public company , non più controllata dagli apparati di stato
e che gli amministratori locali vengano eletti dal popolo e non nominati dal governo .
Shevchuk è comunque un convinto sostenitore dell’indipendenza della PMR ed era stato in precedenza vicepresidente dello stesso Soviet Supremo .
Esce decisamente sconfitto da questa elezione non solo Grigori Maracuta , presidente del SS dal 1991 , ma lo stesso presidente Smirnov che appoggiava quest’ultimo .
e spesso mi sono sbilanciato nell'accreditarlo come :
Rick, il 15 maggio 2007 - 20:38, ha scritto:
dal partito Obnovleniye (rinnovamento , 23 seggi )
dell’attuale giovane presidente del parlamento e probabile futuro presidente della PMR
SHEVCHUK, EVGENY .
raccogliendo tra l'altro l'ironia del'ironico per antonomasia di Moldweb
nikita, il 24 marzo 2009 - 06:21, ha scritto:
Su queste pagine, esperti di cose della PMR, si affannavano ad accreditare la teoria secondo la quale Smirnov era ormai fuori dai giochi e che questo giovane astro nascente era il vero punto di riferimento della politica della PMR. In pratica, con questo presunto cambio dei vertici, la PMR si rifaceva una certa "verginita" anche nei confronti dell'opinione pubblica internazionale che aveva bollato il regime di Smirnov come corrotto e dispotico.
I fatti stanno lì a dimostrare che erano teorie senza fondamento alcuno.
Basta scorrere le cronache degli ultimi incontri MD-PMR per rendersi conto che questo signor Shevchuk non figura affatto e che il "padre padrone" della PMR è sempre e soltanto lui: Igor Smirnov.
Sempre a mio modesto parere, ho l'impressione che, come accade spesso, il furbo Smirnov abbia voluto porre il Shevchuk come "uomo dello schermo", una sorta di paravento, un parafulmine, per seguitare a fare i suoi affari senza troppo apparire, strategia cara ai dittatori con problemi di sovraesposizione.
In realtà era pronto per l'elezione a presidente gia alle precedenti votazioni del 2006
ma ....
Rick, il 11 dicembre 2006 - 19:55, ha scritto:
presidente del Soviet supremo , 38anni , di origini Ucraine .
avvocato e manager bancario
come capo dell’opposizione ha guadagnato la maggioranza nelle elezioni parlamentari
imposto una serie di riforme
oltre che di dure prese di posizione contro iniziative parlamentari di Smirnov

Ma non si è candidato ..... si dice che abbia rinunciato dopo un viaggio a Mosca ,
Ed ha fatto bene ,
si sarebbe bruciato ,
in quanto Smirnov volenti o nolenti
resta l’uomo verso cui tutti continuano a guardare
dato che in PMR nulla lascia pensare che si sia imboccata la strada giusta
quella dell’indipendenza e/o adesione alla federazione Russa .
Per gestire l’emergenza , questa infinita emergenza ,
il vecchio capo è quello che da ancora maggiori garanzie .
Come diceva Montanelli , occorre turarsi il naso ed andare avanti .
Cmq sia , se vuoi farti una ripassata sulla salita al potere del giovane Shevchuk
ti posso modestamente consigliare
di rileggerti alcuni miei vecchi post che ho qui recuperato con il motore di ricerca interno
http://forum.moldweb...ch&fromsearch=1
Poi ti dirò anche perchè temo di piu per un possibile colpo di coda
il baccalà Kaminski che il buon Smirnov
Messaggio modificato da Rick il 21 dicembre 2011 - 10:17
#52
Inviato 26 dicembre 2011 - 07:17
Sembra che Sevciuk, il meno atteso alla vigilia (non del ballottaggio ma della prima tornata) abbia vinto.
Complimenti a lui...e in bocca al lupo...di lavoro da fare ce ne sarà parecchio...
Presa rusă: Șevciuk câștigă detașat alegerile din Transnistria
Conform datelor preliminare, liderul nerecunoscutei republicii moldoveneşti nistrene a fost ales fostul spicher al Parlamentului local, Evgheni Şevciuk, informează agenția de presă RIA Novosti, cu referire la o sursă din Comisia electorală de la Tiraspol.
Potrivit acesteia, în al doilea tur de scrutin Evgheni Şevciuk a acumulat 73.88% din voturi, iar pentru contracandidatul său, favoritul Moscovei, Anatoli Kaminski, au votat doar 19.67% din alegători. Opțiunea "împotriva tuturor" a fost aleasă de 4,45%.
Totodată, sondajul Exit-Poll realizat de Sociuinform arată că Evgheni Șevciuc ar acumula 73,4%, iar Anatolii Kaminski - 22,61%. Pentru opțiunea "împotriva tuturor" ar fi pledat 3,99% din alegători.
Rezultatele preliminare oficiale ale celui de-al doilea tur vor fi făcute publice, luni, la ora 10:00.
Datele Comisiei electorale de la Tiraspol arată că duminică la urne s-au prezentat 51,74% dintre persoanele cu drept de vot. Menționăm că, în conformitate cu legislaţia electorală din stânga Nistrului, în al doilea tur de scrutin nu există pragul prezenţei la vot.
Sursa: UNIMEDIA
Messaggio modificato da badica il 26 dicembre 2011 - 07:52
#53
Inviato 26 dicembre 2011 - 13:52
Proclamatosi vincitore a spoglio quasi ultimato già nel primo turno per la presidenza dell'11 dicembre, Evgeni Shevchuck ha parlato da presidente e ha promesso una “politica più chiara nei confronti di Ucraina, Russia e Unione Europea”, per risolvere problemi ormai più che ventennali.
Quanto è accaduto ha tutta l’aria di un cambio di regime eterodiretto dalla comunità internazionale in cui il Presidente Smirnov ha lasciato il potere dopo 20 anni, anche per facilitare una soluzione al vecchio conflitto tra la Moldova e la Transnistria. Va notato che la sorpresa delle elezioni dell'11 dicembre che di fatto ha estromesso Smirnov dalla corsa alla presidenza è stata la percentuale piuttosto elevata di votanti (56%): nelle elezioni precedenti del 2006 la partecipazione al voto era stata poco superiore al 40 per cento degli aventi diritto con Smirnov che aveva ottenuto l'80% dei voti. Evidentemente questa volta i cittadini della Transnistria hanno avuto la percezione che le cose stessero effettivamente cambiando e valesse dunque la pena di recarsi alle urne. Il fatto nuovo, in questo piccolo “quasi-paese” da anni congelato in un grave declino (la popolazione è calata del 18 per cento in vent’anni), è probabilmente il mutato atteggiamento di Mosca nei confronti di Smirnov ma anche quello dei Dnistriani che hanno da una parte preso le distanze da Smirnov, ma che nello stesso tempo non hanno accolto le indicazioni del Cremlino votando il suo candidato 'gradito' Kaminski.
Shevchuk, un 'giovane' di 43 anni, di origine ucraine, avvocato e manager bancario, è l’unico ad essere nato e cresciuto in Transnistria. Predecessore di Kaminskij sia come leader di Rinnovamento che come speaker, correva da indipendente . Un sito-web locale creato ad hoc metteva in guardia gli elettori da Shevchuk, definendolo “l’uomo dell’Occidente” e accusandolo di volere il ritorno della Transnistria in Moldova e, di conseguenza, in Romania. In realtà, tutti i candidati hanno sostenuto prima delle elezioni l’indipendenza di Tiraspol, anche se dal 2008 il Consiglio UE ha ritirato il divieto di viaggiare in Europa per Shevchuk e Kaminskij, ritenendoli meno implicati con la leadership secessionista locale.
Ma oggi, come ieri,UE, Russia, USA, Ucraina, Moldova, OSCE appoggiano questa voglia d'indipendenza? Dubito fortemente.
Ora, cosa racconterà Svechuck ai suoi elettori, sostenitori per la maggior parte dell'indipendenza della Transnistria? Come si concilieranno le sue promesse preelettorali con le richieste di tutta una comunità internazionale?
Osservava un amico: piuttosto che nulla, è meglio 'piuttosto'....
#54
Inviato 26 dicembre 2011 - 15:53
e per ora
questa è l'unica cosa che conta .
giobruno, il 26 dicembre 2011 - 13:52, ha scritto:
Ridicolo , è solo una grande prova di democrazia e di senso di dovere civico della popolazione della PMR
che ha partecipato in buon numero a queste elezioni
suiperando il 50 % anche al secodno turno .
Evidente il contrasto con il recente referendum moldavo che non ha raggiunto il 17 % !
giobruno, il 26 dicembre 2011 - 13:52, ha scritto:
se ben ricordo gli sarebbe molto piaciuto essere rieletto ...
Piuttosto che "aver lasciato" direi che non è semplicemente stato votato ....
giobruno, il 26 dicembre 2011 - 13:52, ha scritto:
Ricordi chi erano i candidati nel 2006 ?
giobruno, il 26 dicembre 2011 - 13:52, ha scritto:
questo si , come scrivevo poco sopra la società civile della PMR ha rispsoto a dovere .
Come ho scritto spesso , il sentimento dei Dnistriani verso la Russia non è poi così ... "acritico"
come molti pensano .
Ho anche esortato + volte i dnistriani
a prendere maggior coscenza del loro poter contrattuale nei confronti di Mosca
la quale da troppo spesso per scontato di avere da queste parti un incondizionato appoggio .
Il messaggio a Msoca del popolo dnistriano è stato chiaro
amore ad amicizia sempre
ma qui decidiamo noi .
Ad ogni modo a Mosca dicono che qualsiasi risultato che escluda Smirnov è per loro positivo .
giobruno, il 26 dicembre 2011 - 13:52, ha scritto:
quanto che proprio neanche la prendino in considerazione !
E poi si stupiscono se da parte della PMR
nn c'è nessun interesse per questi conviviali incontri in giro per l'europa
dove
secondo un detto locale
"travasano vuoto dal vuoto"
giobruno, il 26 dicembre 2011 - 13:52, ha scritto:
Osservava un amico: piuttosto che nulla, è meglio 'piuttosto'....
Ho ide che metti il carro davanti ai Buoi
Non credo proprio che Svechuck abbia alcun debit di riconoscimento verso forze allogene
ne mai nella sua storia politica passata e recente
si è intravista una possibile apertura che contraddica il corso di questi 20 anni della PMR
#55
Inviato 26 dicembre 2011 - 17:48
Rick, il 26 dicembre 2011 - 15:53, ha scritto:
che ha partecipato in buon numero a queste elezioni
suiperando il 50 % anche al secodno turno .
si' Rick è certamente una grande prova di democrazia che ho ammesso a più riprese, alimentata anche dallo stato di bisogno e di appartenenza della popolazione che ha sempre guardato a Mosca: in questo senso ho usato il termine 'eterodiretto'. E' lo stato di necessità a condizionare le scelte. Senza gli aiuti di Mosca dove sarebbe andata e dove andrebbe Tiraspol?
Rick, il 26 dicembre 2011 - 15:53, ha scritto:
amore ad amicizia sempre
ma qui decidiamo noi .
Ad ogni modo a Mosca dicono che qualsiasi risultato che escluda Smirnov è per loro positivo .
Rick, il 26 dicembre 2011 - 15:53, ha scritto:
Non credo proprio che Svechuck abbia alcun debit di riconoscimento verso forze allogene
ne mai nella sua storia politica passata e recente
si è intravista una possibile apertura che contraddica il corso di questi 20 anni della PMR
#56
Inviato 28 dicembre 2011 - 12:19
Действующий Президент ПМР, руководивший республикой 20 лет, обратился к гражданам
28.12.11 12:24

Тирасполь, Декабрь 28 (Новый Регион, Ольга Курылева) – Президент Приднестровья Игорь Смирнов, возглавлявший республику 20 лет и покидающий свой пост, выступил с телевизионным обращением к народу.
Как передает корреспондент «Нового Региона», Смирнов поблагодарил всех граждан ПМР, которые поддержали его кандидатуру на президентских выборах, прошедших в два тура – 11 и 25 декабря.
«Спасибо вам! Во многом правы и те граждане, кто считает, что действующий глава государства и гарант Конституции имел основания для жесткого реагирования на нарушения. Но есть выбор народа, и судьба распорядилась иначе. Я принял решение и соблюдал Избирательный кодекс и Конституцию ПМР. Мы не должны позволить кому-либо усомниться в единстве, сплоченности приднестровского народа, в стабильном и демократическом развитии нашего государства. Тем самым я не дал нашим недругам спровоцировать развитие гражданского противостояния в Приднестровской Молдавской Республике. Поэтому и было мною принято решение не опротестовывать итоги выборов 11 декабря в Верховном суде», – заявил он.
Смирнов подчеркнул, что легитимная передача поста Президента ПМР, как того требуют международные стандарты и Конституция республики, осуществляется «во имя сохранения идеалов демократии общества».
Действующий глава республики считает, что, несмотря на ряд нерешенных проблем, «республика состоялась», за прошедшие годы образовался «приднестровский народ, который видит свое развитие как независимое государство и вместе с Россией».
«Несмотря на войну, блокады, мы выстояли, не потеряли ни страну, ни себя, ни веру. И все пришлось создавать заново – финансовую систему, армию, силовые структуры, государственные институты, образование, здравоохранение, пришлось поднимать промышленность, строить пенсионную систему. Все это мы с вами сделали за 20 лет, при жизни всего одного поколения. И сделали хорошо», – заявил он.
Глава республики поблагодарил приднестровцев за совместно прожитые годы, попросил прощения за обиды и ошибки.
«Я благодарю вас за государство, которое мы оставляем в наследство нашим последователям», – сказал он в своем обращении.
Смирнов оставляет последователям «многоукладную рыночную экономику, созданную на обломках советской экономической системы», «полноценное и проверенное жизнью государственное управление со всей его законодательной, распорядительной и судебной структурами».
«Мы почти стерли социальную границу между городом и деревней. Два десятилетия мы живем в мире. Наши пенсии и заработная плата выше, чем в Молдове и на Украине, и выплачиваются регулярно. Увеличивается рождаемость. И вечером можно свободно гулять по нашим городам и селам, не боясь за свою жизнь», – сказал Смирнов.
Он отметил, что вместе с 2011 «уходит и целая эпоха жизни приднестровского народа».
«В Приднестровской Молдавской Республике будет новый президент. Такова есть воля народа. Это нормально, власть меняется демократическим путем. Новый президент обязан неукоснительно выполнять решение народа на независимость нашей республики, установление равноправных добрососедских отношений с Россией, Украиной, Молдовой и другими государствами, держать курс на международное признание Приднестровской Молдавской Республики», – сказал Смирнов. По его мнению, каждая приднестровская семья ожидает от новой власти развития государства на условиях масштабных инноваций, использования всех имеющихся ресурсов, привлечения инвестиций, обеспечения безопасности государства и благосостояния граждан.
Смирнов поздравил приднестровцев с наступающим Новым годом, пожелав им мира, справедливости и благополучия.
Как сообщалось ранее, Игорь Смирнов, занимавший пост Президента ПМР четыре срока подряд, проиграл президентские выборы 2011 года в первом туре. Новым главой республики избран Евгений Шевчук, чья инаугурация назначена на пятницу 30 декабря.
#57
Inviato 30 dicembre 2011 - 16:34
CERIMONIA D' INSEDIAMENTO DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA PMR
#58
Inviato 31 dicembre 2011 - 17:01
Rick, il 30 dicembre 2011 - 16:34, ha scritto:
CERIMONIA D' INSEDIAMENTO DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA PMR
Soprattutto ho notato l'assenza di tensioni, e la cerimonia è scivolata via con compostezza.
Per il resto, tutti staranno a vedere come sarà la politica del nuovo presidente, anche in previsione di un auspicabile interlocutore al di qua del Nistro.
Speriamo che dopo il 15 gennaio, la Moldova sappia finalmente trovare con le sue elezioni presidenziali .....questo interlocutore.
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