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VENERABILE CONFRATERNITA DELLA BUONA FORCHETTA


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507 replies to this topic

#101 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3,982 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 18 March 2012 - 16:13

Scusa Rosa al messaggio 90 vedi la sua foto,

ma credimi personalmente.....persona meravigliosa,

onestamente non so cosa ci faccio io domani con queste persone,

culturalmente elevate, laureate, scienziati, ma azz...centro io con il mio cemento,

a dire il vero ho ricevuto due libri con dedica, da Nikita, e Giobruno, entrambi mi

hanno fatto commuovere....per uno come me.....vado a dormire.

Ops... non l'avevo vista... (la fretta :imbarazzo: ).

Giobruno... piacere di conoscerti! :)
D'accordo con cemento su "persona meravigliosa"... (qui non vado contro :D )

#102 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 18 March 2012 - 19:18

UNA GIORNATA MEMORABILE....OPPURE LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Incommensurabile Venerabile. ti ho mai detto che la vera amicizia è piu' importante di un banchetto
che puo essere pantagruelico finchè vuoi , ma se non c'è il condimento di un'amicizia di quelle che ti non fanno passare le ore,
e alla fine non vedi piu' l'ora nel senso che perdi la nozione del tempo,.....

.allora un giorno di normale routine diventa il giorno perfetto...

Qualche giorno ho scritto di botto una dedica: al Neatino:

SE CERCHI L'AMICIZIA
QUELLA VERA, QUELLA GENUINA
CERCA TANO DA NOTO,
UNA CITTA' SICULA INVIOLATA
CHE SOLO IL SCISMA DEL 1693 DISTRUSSE..
'NUMQUAM VI CAPTA'....MAI PRESA CON LA FORZA
QUESTO E' IL MOTTO INCISO SULLA PORTA
DEL CASTELLO REALE DI NOTO....

Questo ti da l'idea che già conosci sulla persona e sul suo seguito.

Un cenno al Menu:

penne 'all'indiavolata' (ricetta di Galina Ivanovna)

costolette di manzo, fettine di pollo

varietà di salumi di Tiraspol

formaggi di Chitcani

peperoni ripieni

contorni vari con insalate miste - olive - funghi

torta napoleon

caffè italiano Pellini top

Vini: spumante Cricova, Purcari, Merlot, Moldova della premiata cantina Giobruno-Ilarionovic

Ti mando come costume un breve reportage sull'evento iniziato sotto i migliori auspici e finito con una defaticante passeggiata lungo il Nistro. complice un Sole primaverile



Attached File  CIMG7680.JPG   2.01MB   32 downloadsAttached File  CIMG7682.JPG   2.03MB   51 downloads


Attached File  CIMG7684.JPG   2MB   58 downloadsAttached File  CIMG7685.JPG   2.19MB   40 downloads



PS: notasi i due commensali non intimoriti dalla presenza del carro armato sovietico!

Che tempra, che fierezza, che forza interiore (vedi quanto scritto sopra)!



#103 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 19 March 2012 - 10:26

UNA GIORNATA MEMORABILE....OPPURE LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Ti mando come costume un breve reportage sull'evento iniziato sotto i migliori auspici e finito con una defaticante passeggiata lungo il Nistro. complice un Sole primaverile


UNA GIORNATA MEMORABILE
ovvero
LA GIORNATA DELLA VERGOGNA !!!.

Cari Confratelli,
la mia felicità nel vedervi riuniti.

Mi duole, però, richiamarvi, mio malgrado, ad un comportamento più consono a quelli che sono i principi ispiratori della Confraternita.

L' "Azzinnalitighe" (è un vocabolo di derivazione greca, che significa colui che provoca le liti, che fa di tutto per provocarle ...) mi telefona all'ora di pranzo (sempre con il solito fuso ... orario) preannunciandomi il pantagruelico ...
La sua descrizione si è limitata a pronunciare " Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus" (Ora si deve bere, e con il piede battere la terra in libertà) di memoria oraziana, tacendo sul resto delle vivande. Il telefono costa e ... ahimè ... il neatino i conti li fa con la calcolatrice ...

Ma veniamo al dunque, al sodo, e non ci perdiamo in chiacchiere.

Un complimento vivissimo devo farlo al gran maestro del fotografo (... e so già chi è !!!).
Certo che fotografare i piatti "vuoti" fa onore alla cuoca ... ma non a chi li guarda !!! (e con invidia che parlo ...).
Bravo, devo dire bravo. Avrà pensato di nascondermi la vista del simposio per farmi sentire meno la mancanza. Bravo, si fa così.

La passaggiata ... giusto parliamone !!!.
Defaticante, perchè ?. Il pranzo non è stato di gradimento ?.
A vedere i piatti mi sembra che non avete fatto tanta fatica a finirli ...
Ma poi defaticante !!!.
L'unica che avrebbe dovuto fare la passeggiata "defaticante" era la signora "Galina", colgo l'occasione per rivolgerLe i miei più sentiti saluti, ma magari l'avete lasciata a riassettare la tavola.
Non si coglie il minimo ringraziamento verso chi, con tanta cura, ha "confezionato" questo magnifico pranzo.

Pertanto, in consederazione dei fatti e ... per porre rimedio a tale "defaiance",
obbligo gli intervenuti al banchetto, di inviare, con rito abbreviato, un mazzo di fiori,
dei migliori, alla signora Galina.

Questo è quanto vi dovevo dire.

Edited by CarloP, 19 March 2012 - 10:30.


#104 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 19 March 2012 - 14:29

Venerabilissimo,

hai colto nel segno come sempre. Il tuo potere maieutico e divinatorio non ha pari.

- punto primo: il piatto vuoto è indice di rispetto per chi osserva come Te, per non turbare eziandìo la tua sensibilità. Visto che tra l'altro prima di mangiare l'attizzalitigi voleva telefonarti per sentire da te se le penne ti piacevano al dente....... Semplicemente demoniaco!

- punto secondo: l'escursione defaticante era intesa sia per rilassare i muscoli del nostro apparato digerente dopo il simposio sia per far ristorare anche le membra della padrona di casa per il lavoro di prepazazione e di esecuzione del banchetto e del post-banchetto (pulizia e lavaggio delle suppellettili, in quanto la servitù si era messa in malattia sapendo che arrivavano le truppo daco-romane da Chisinau). Defaticante anche per le sue meningi in quanto imbambolata dalle mie discussioni animate. Al grido sommesso: ti aiuto io, mi si è risposto andate a farvi una bella passeggiata che fa bene a voi...e anche a me (questo l'aggiungo io, ma glielo ho letto nel pensiero)..

- punto terzo: non voglio dover incensare ancor piu'Galina Ivanovna: il tuo pensiero di omaggiarla con fiori è stato esaudito già sul nascere del simposio. Io peraltro avevo già provveduto a gratificarla non mi e non mi vergogno di dirlo davanti a tutti (e tu me dai opportunità), avendole dedicato il libro che sai con queste semplici parole:

a Galina Ivanovna

tenace custode della mia vita


dopo il simposio aggiungerei:


......e angelo della tavola


Quindi riassumend, io ho due angeli...quello del focolare domestico e quello della cucina. .....che sono capaci di mandarti a quel paese quando 'si rompono', salvo poi a chiederti poco dopo dove sei finito.

Le donne moldave sanno essere uniche negli affetti.

E' anche per lei che ami la Moldavia, perchè ami la terra della donna che ami.


PS: Ah, dimenticavo di dirti che ....il piatto preferito di Tano sono stati gli stuzzichini di pastasfoglia con ripieno di brinza e verdure, altro piatto tipico

(ma questo è stato omesso nel menu', per delicatezza nei tuoi confronti)



#105 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 19 March 2012 - 16:59

Ah, dimenticavo di dirti che ....il piatto preferito di Tano sono stati gli stuzzichini di pastasfoglia con ripieno di brinza e verdure ...


Forse fai prima a dirmi cos'è che non preferisce !!!.

#106 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 19 March 2012 - 20:17

... per non turbare la tua sensibilità. Visto che tra l'altro prima di mangiare l'attizzalitigi voleva telefonarti per sentire da te se le penne ti piacevano al dente....... Semplicemente demoniaco!


E secondo te non mi ha chiamato ??? ...
al dente, naturalmente !!!.

#107 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 March 2012 - 11:31

HABEMUS "LOGO".
Finalmente anche la Venerabile Confraternita ha il suo logo.
L'autore, mio figlio Marin, ha voluto dedicarlo a tutti i confratelli.
E' opera sua e lo ringrazio di aver dedicato una parte del suo tempo
al suo papà ed ai suoi amici "rompi"...
Scherzo. Ci considera, vista la sua tenera età, e dopo aver conosciuto
Gaetano e Nikita, una bella sorta di allegra "combriccola di buontemponi" ...

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Edited by CarloP, 20 March 2012 - 11:33.


#108 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 20 March 2012 - 13:09

Si è dimenticato di aggiungere il motto.....

#109 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 20 March 2012 - 13:32

HABEMUS "LOGO".
Finalmente anche la Venerabile Confraternita ha il suo logo.
L'autore, mio figlio Marin, ha voluto dedicarlo a tutti i confratelli.
E' opera sua e lo ringrazio di aver dedicato una parte del suo tempo
al suo papà ed ai suoi amici "rompi"...
Scherzo. Ci considera, vista la sua tenera età, e dopo aver conosciuto
Gaetano e Nikita, una bella sorta di allegra "combriccola di buontemponi" ...

Audi Venerabile.
è uno dei 'rompi' che corrrisponde con te.
Venusto è il logo (bravo Marin)...ma il colore è tetro.... siamo forse la confraternita dei Grigi?
Confraternita significa brio, allegria, estasi, dibattito, chiassosità...e necessita di un colore stimolante che si può scegliere
all'interno di una vasta gamma di soluzioni.
Si puo' scegliere dal rosso al violetto percorrendo lo spettro del visibile: dal rosso chiassosissimo....al piu' togato violetto.

Clarus?

#110 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 March 2012 - 16:09

Si è dimenticato di aggiungere il motto.....


Semplicemente perchè allo stato attuale non esiste.
Il motto sarà aggiunto nel momento in cui ci riuniremo in seduta plenaria ...
siamo una confraternita si ... ma democratica !!!. Infatti decide il Venerabile ...

Edited by CarloP, 20 March 2012 - 16:10.


#111 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 March 2012 - 16:18

Audi Venerabile.
è uno dei 'rompi' che corrrisponde con te.
Venusto è il logo (bravo Marin)...ma il colore è tetro.... siamo forse la confraternita dei Grigi?
Confraternita significa brio, allegria, estasi, dibattito, chiassosità...e necessita di un colore stimolante che si può scegliere
all'interno di una vasta gamma di soluzioni.
Si puo' scegliere dal rosso al violetto percorrendo lo spettro del visibile: dal rosso chiassosissimo....al piu' togato violetto.
Clarus?


Caro Confratello il logo che hai visto è solo una bozza.
Dovremo decidere tante cose, tra cui i colori che la confraternita vorrà darsi.
E da qui il logo avrà il suo colore, anzi li potremmo provare e contestualmente
decidere, la cosa è semplice.
Le prove di colore infatti ci sono ma ...
fino a che non ci riuniremo non potremo decidere ...
Allo stato attuale decidiamo solo se ci va bene come immagine ...
al colore ci adegueremo dopo qualche bicchiere di buone bollicine !!!.
Aspetto vostre nuove.


#112 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 20 March 2012 - 17:52

Allo stato attuale decidiamo solo se ci va bene come immagine ...
al colore ci adegueremo dopo qualche bicchiere di buone bollicine !!!.
Aspetto vostre nuove.


Sono d'accordo dopo le bollicine i colori.....vengono una meraviglia

#113 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 March 2012 - 22:09

Sono d'accordo dopo le bollicine i colori.....vengono una meraviglia

Quale preferisci ???...

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#114 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 March 2012 - 22:35

Da qualche parte ho letto quest'elogio alla bollicina ...

"C'è un momento, prima di addormentarmi, in cui le redini della coscienza
si allentano e i pensieri iniziano a vagare autonomi e un pò folli,
ed è quello il momento in cui salgono, come bollicine, idee, fantasie,
creazioni, capaci di esaltarmi, svegliarmi completamente
o accompagnarmi amorevolmente nei sogni che seguono.
Salgono frizzanti e sorprendenti come se non fossero mie,
ma così perfette per me da aderirmi completamente.
Ogni singola bollicina è divertimento puro
e vederla esplodere è come assistere ad un miracolo.
Bella la notte in loro compagnia...".

Edited by CarloP, 20 March 2012 - 22:37.


#115 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 21 March 2012 - 09:08

Da qualche parte ho letto quest'elogio alla bollicina ...

"C'è un momento, prima di addormentarmi, in cui le redini della coscienza
si allentano e i pensieri iniziano a vagare autonomi e un pò folli,
ed è quello il momento in cui salgono, come bollicine, idee, fantasie,
creazioni, capaci di esaltarmi, svegliarmi completamente
o accompagnarmi amorevolmente nei sogni che seguono.
Salgono frizzanti e sorprendenti come se non fossero mie,
ma così perfette per me da aderirmi completamente.
Ogni singola bollicina è divertimento puro
e vederla esplodere è come assistere ad un miracolo.
Bella la notte in loro compagnia...".


questo elogio sembra quai una piccola orazione e in questo caso , da bolognese 'marconiano' quale sono, mi si rizzano le antenne e il mio pensiero corre senza fili.

La cultura di noi 'moderni' è così poca cosa che troppo spesso dimentichiamo le nostre origini certamente perchè non abbiamo quella curiosità che è l'ingrediente pricipale per elevare la nostra pochezza, richiamando cio' che è stato prima di noi e chiedendoci l perchè sentiamo dentro noi questa curiosità e quest'amore per la poesia, l'orazione.....e la storia.
E ti se mai chiesto del perche' del legame che ti unisce a quel-neatino-siracusano dal nome di Tano?
Presto detto

La citta panellenica di Turi costruita da Atene sulle rovine di Sibari, terra dove sei nato, ha dato dimora (tra gli altri) a due grandi luminari della civiltà moderna (gli antichi siamo noi!): il GRANDE ORATORE Lisia e il MAIUSCOLO Erodoto, il piu' grande etnografo e storico dell'antichità, il mio preferito come liceale del classico, ispiratore di tante mie ricerche.

Lisia, Dopo la morte del padre Cefalo, agiato fabbricante di scudi siracusano proprietario di una fabbrica al Pireo (si era trasferito ad Atene nel 450 a.C., su invito di Pericle), nel 430 a.C. Lisia si recò in Magna Grecia nella colonia di Thurii, presso Sybaris, assieme al fratello Polemarco. In seguito al disastro ateniese in Sicilia durante la Guerra del Peloponneso, nel 413 a.C., Lisia tornò in patria e si dedicò all'arte retorica. Lisia fu considerato dagli antichi il modello dello stile oratorio. Le sue orazioni, scritte su commissione, erano indirizzate ai giudici e sono perciò di argomento quasi esclusivamente giudiziario. Le caratteristiche principali del suo stile sono l'etopea, ovvero la facoltà di immedesimarsi nell'indole, nel carattere e nella cultura dei suoi clienti, una grande abilità narrativa, che si distingue per la linearità e la scorrevolezza del racconto, ed una prosa semplice di stile attico; egli tende poi a mettere in risalto le qualità dei suoi assistiti.
Questa è anche una testimonianza indiretta del perchè molti siracusani si trasferirono nelle colonie greche calabre.

Di Erodoto ( Alicarnasso, 484 a.C. – Thurii, 425 a.C.), diro' semplicemente e umilmente che ho tradotto dal greco molte versioni nella mie esperienze liceali, che ho studiato le sue Storie 50 anni fa, che è stato la mia fonte ispiratrice nel mio ultimo libro nella descrizione dei geti-daci, e sauromati (sarmati) e delle loro donne, forse discendenti dalle Amazzoni caucasiche, donne dagli occhi di lucertola.(come Erodoto le descrive), cui ho intitolato un robusto inserto.
« Poiché, se si proponesse a tutti gli uomini di fare una scelta fra le varie tradizioni e li si invitasse a scegliersi le più belle, ciascuno, dopo opportuna riflessione, preferirebbe quelle del suo paese: tanto a ciascuno sembrano di gran lunga migliori le proprie costumanze. »
(Erodoto, Storie - libro III, 38)

Vedi tu Tur(i)ano-sibarita, l'altro neatino-siracisano, ed io discepolo cultore di quell'immensa cultura, mai riproposta in questi 2500 anni di storia, siamo molto piu' vicini di quanto si pensi.
Siate fieri delle vostre origini, anzi se si puo', piu' fieri di altri
Un omaggio a quelle terre che hanno visto la culla della VERA CIVILTA' che ha visto la creazione di scuole, vere fucine del sapere, ad opera di Archimede e Pitagora...e scusate se è poco.

Dopo di loro, per molti secoli, il deserto del sapere.
GLI ANTICHI SIAMO NOI!

#116 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 21 March 2012 - 12:04

Dopo di loro, per molti secoli, il deserto del sapere.
GLI ANTICHI SIAMO NOI!

La risposta in una semplice frase in lingua grecanica:
"tipote antrhopo, tipote loghìa" - nessun uomo, nessuna parola,
se non esistono le persone e le comunità,
nessuno può parlare e tramandare la sua lingua.



#117 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 27 March 2012 - 17:16

Dedicata al mio amico ... si, quello di Bologna !
Non mi viene il nome ... :D
Ode alla cotoletta alla bolognese,
non ho detto milanese
Scritto da: Martina Liverani

Immagine Postata
Qualche settimana fa, mi ero messa in testa di provare tutte le Cotolette alla Bolognese delle trattorie e Osterie di Bologna; poi la sua insostenibile pesantezza dell’essere mi ha fatto desistere dopo una manciata di tentativi. A Bologna si dice che la miglior cotoletta alla Bolognese sia quella dell’Osteria Bottega, in Via Santa Caterina. Anche quella di Gianni, in Via Clavature, non è per niente male. Altri tentativi che ho fatto son falliti miseramente, specie nella fase in cui chiedevo all’oste la sua ricetta, e mi sbobbava interpretazioni poco convincenti tipo: carne di maiale (macchè maiale?), salsa quattro formaggi (no, ti prego) e altre amenità.
La mia ricetta di riferimento resta quella dell’Edda: bolognese doc, la prepara a suo marito Antonio la domenica a pranzo (dopo i tortellini, e prima della zuppa inglese) e son sposati da 50 anni! Mi spiego meglio, non gliela prepara sempre, cioè ogni domenica, altrimenti Antonio avrebbe mangiato 2600 cotolette (probabilmente ora, nella migliore delle ipotesi, avrebbe qualche problema di colesterolo), ma spesso si diletta nella sua preparazione: carne di vitello, panata e ri-panata con uova e pan grattato, fritta nel burro, imbevuta di brodo di carne, ricoperta da scaglie di grana e prosciutto crudo, passata al forno o al tegame per sciogliere il formaggio, ornata di concentrato di pomodoro (in stagione una spolverata di tartufo è gradita, ma opzionale).
Insomma: la summa dei piaceri gastro-emiliani, un mix di proteine disparate, un macigno sullo stomaco. Nei suoi confronti ho una sorta di ammirazione che me ne fa cantar la lode, ed i motivi per cui ne vado pazza sono pressoché questi:
Perché non è alla Milanese.
I Bolognesi sanno come essere esagerati, non hanno idea di cosa sia il “materico ed essenziale” stile Milanese. Tendono ad esagerare, da bravi buontemponi e goduriosi, non si lasciano scappare l’ennesima occasione per strafare; come nel caso della cotoletta: non bastava friggerla, no. Bisognava inzupparla nel brodo, e riempirla di formaggio e prosciutto e bona lè!

Perché è vintage.
La cotoletta alla bolognese è vintage come il tinello, come il color carta da zucchero, come il Piatto del Buon Ricordo (esiste qualche under 70 che li colleziona ancora?), come l’uomo che non deve chiedere mai. Vintage come il pranzo della domenica: unico momento in cui sia umanamente possibile tentare di consumarla. Devi essere cerebralmente inattivo per le successive 4 ore…

Politicamente scorretta.
In tempi in cui essere sovrappeso è una colpa, in cui la lotta alle calorie è spietata e impera la cucina salutista, non c’è niente di più politicamente scorretto della cotoletta alla bolognese. A tratti sconveniente, la cotoletta se ne frega e servono stomaci allenati per mangiare questo puro esercizio di GRAStronomia.

E’ la mia personalissima Twilight Saga.
Edward sta a Bella, come io sto alla cotoletta: “vorrei, ma non posso”, ovvero storia dell’impotenza umana verso certe attrazioni. E dire che io non sono di quelle fanciulle che mangiano come colibrì, ma la cotoletta mi incute un certo timore reverenziale, io la credo uno dei cibi più ridondanti (ma perché il brodo?) del mondo, e dinanzi alla sua maestosità, mi inchino, ma non riesco a cedere.

L’avete mai provata? Dove? Esiste qualcosa di più macigno di una cotoletta alla bolognese?

Edited by CarloP, 27 March 2012 - 17:17.


#118 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Posted 27 March 2012 - 18:01

Dedicata al mio amico ... si, quello di Bologna !
Non mi viene il nome ... :D
Ode alla cotoletta alla bolognese,
non ho detto milanese
Scritto da: Martina Liverani
.
I Bolognesi sanno come essere esagerati, non hanno idea di cosa sia il “materico ed essenziale” stile Milanese. Tendono ad esagerare, da bravi buontemponi e goduriosi, non si lasciano scappare l’ennesima occasione per strafare; come nel caso della cotoletta: non bastava friggerla, no. Bisognava inzupparla nel brodo, e riempirla di formaggio e prosciutto e bona lè!


L’avete mai provata? Dove? Esiste qualcosa di più macigno di una cotoletta alla bolognese?


che volete ognuno ha i suoi problemi.
Certi problemi, è meglio averli che non averli.
Cmq il piatto è davvero tosto come dirigibilità: mi ricorda le sarmale o golupsi, involtini di verza, fatti cuocere nel grasso di maiale!

#119 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 25 April 2012 - 12:39

Lettera aperta al dott. Giordano.

Mio carissimo amico,
nonostante i nostri frequenti colloqui su skype, qualcuno nella capitale dell'est
trama contro il nostro pensiero "culinario".
Un cuoco "improvvisato", privo delle necessarie cognizioni, mi chiama in ora
tarda, non rispondendo alle tue telefonate, per decantarmi un piatto cucinato da
lui "medesimo".
Nonostante faccia parte della "venerabile confraternita", tutto soddisfatto del
mangiare e del bere, satollo, se la rideva per la riuscita degli gnocchi "barilla",
suo piatto forte, e del convivio fatto senza preavviso al "Venerabile".
Questo e' quanto dovevo comunicarti ... in attesa delle indicazioni per i
provvedimenti disciplinari ...

#120 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 25 April 2012 - 15:13

Lettera aperta al dott. Giordano.

Mio carissimo amico,
nonostante i nostri frequenti colloqui su skype, qualcuno nella capitale dell'est
trama contro il nostro pensiero "culinario".
Un cuoco "improvvisato", privo delle necessarie cognizioni, mi chiama in ora
tarda, non rispondendo alle tue telefonate, per decantarmi un piatto cucinato da
lui "medesimo".
Nonostante faccia parte della "venerabile confraternita", tutto soddisfatto del
mangiare e del bere, satollo, se la rideva per la riuscita degli gnocchi "barilla",
suo piatto forte, e del convivio fatto senza preavviso al "Venerabile".
Questo e' quanto dovevo comunicarti ... in attesa delle indicazioni per i
provvedimenti disciplinari ...


Immarcescibile Venerabile,

qualcosa mi sussurra che qualcuna abbia varcato insolentemente il Rubicone della decenza.

Nonostante avessimo tessuto le lodi della sua terra d'origine, di quella Magna Gecia di cui oggi sembra essere rimasto solo il culto orgiastico del cibo e del Corvo di Salaparuta, costui mena il can per l'aia, intrattenendomi per le vie brevi e nel cuor della notte, visibilmente ebbro come di ritorno da una pomana moldava. E su che cosa? su un banchetto luculliano, anzi siracusano degno del tiranno Dionisio....attizzando ancor piu' la nostra invidia e il nostro malcontento. E concludendo, mi disse ' mancavate solo voi', le stesse parole che ha usato nei tuoi confronti, a significare che oltre alla sua arte culinaria faceva sfoggio di presa..culinaria.

Cio' premesso, sic stantibus rebus (stando così le cose), non intravedo altra soluzione se non quella sanzionatoria che releghi il proditor (traditore) Neatino, alla ingurgitazionee forzata per un mese di borsh moldavo, accompagnato da compot ai rovi di bosco, menu' tanto caro anche agli altri invitati alla tresca secessionista.

Tanto ti dovevo. Alea iacta est!!!