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VENERABILE CONFRATERNITA DELLA BUONA FORCHETTA


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507 replies to this topic

#81 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 06 March 2012 - 10:45

Per la grande gioia del confratello Nicola, mi piace pubblicare una parte di un'articolo di Daniele Miggino, in merito ad un viaggio in Estonia un viaggio che per molti versi, forse,
sarebbe stato dello stesso tenore se fosse avvenuto in Moldova.

"Sono andato a dare un’occhiata a Tallinn, capitale della Repubblica estone, per vedere l’effetto che fa. Ma soprattutto, per vedere che sse magna e sse beve.
Dopo qualche chiosco di street food dove l’hamburger la fa da padrone, catene fast e ristoranti di ogni foggia e paese, faccio la domanda clou: dov’è che posso mangiare cucina originale estone?. Sguardo stranito, risposta: “mmmm, mah non è che qui ce ne siano molti, anzi. E poi la cucina estone, insomma…”. Si tratta si di una cucina semplice, è vero, a base di pane, maiale e pancetta, ma mica son venuto qui a mangiare taglierini…Ciò che mi stupisce subito invece è un’altra cosa: il digital divide tra noi e gli estoni è scioccante. Il wi fi gratuito è onnipresente, una specie di alone ininterrotto di rete con libero accesso". Insomma, dove vai vai, ti attacchi. Non a caso l’inventore di Skype è estone. C’è una certa passione per il bene comune qui. Non male".

Riporto, per brevità, solo alcuni brani, di sicuro interesse nikitiano (n.d.r.).

La teoria della zuppa
Prima o poi ne farò un pensiero più articolato e pregnate.

Per ora la teoria è: la zuppa non tradisce mai, in qualsiasi posto del mondo tu ti trovi.
E l’Estonia non è un’eccezione. Bollita, ribollita, sbobba, sapida e dolce, di verdura e di carne, la zuppa è secondo me il trait d’union della cucina globale, altro che l’hamburger. Non a caso nella piazza centrale di Tallinn c’è un locale, l’Olde Hansa, di chiara ispirazione medievale, che spaccia una birra nel coccio, una zuppa (foto in basso a destra) e una mezz’oretta di pennica sulla branda di juta alla bellezza di 3 euro.
Va bè, è il marketing baby…
Citazione di merito per il borscht, minestra di barbabietola e formaggio di origjne russa, una verà bonta. Ne trovate due versioni, una più rustica in basso a sinistra - buonissima – mangiata al ristorante Porgu, e una più chic al centro.


Immagine Postata

Italia all’estero
Anche il capitolo “come viene vista l’Italia all’estero”, riserva qualche sopresa curiosa, soprattutto al supermercato: come il kit pastapronta, una confezione che comprende un pacco di pasta e relativa salsa. All in one, per non sbagliarsi. Tanto poi ci fanno l’aggiunta di ketchup lo stesso. Il design raggiunge vette inenarrabili, con questa immagine di Pinot Grigio ’sparkling’ d’avanguardia. Stica. Ultimo ma non ultimo un vermouth dal nome inequivocabile – Italiana – che producono nientemeno che in Lituania.


Mal di caffè
Capitolo dolente: il caffè. Lo so, è quasi da cerebrolesi pretendere un cazzo di caffè come si deve fuori dalla propria casa. Uno tende a dire, ma chi te lo fà fare. E ha ragione. Ma io non ce la faccio ancora a ragionare senza un po’ di caffeina, e sono pronto a qualsiasi pazzia per un espresso (o millantato tale) purché me lo diano. Così il budget del tour se n’è andato quasi tutto tra tazzine di acque sporche e spremute di caffè a cifre astronomiche. «Quattro euro un espresso, abbia pazienza, anche se è Illy e siamo sul Baltico, mi sembra tantino», dico. «Ma mi ha detto doppio», dice lei. «Allora ok», dico. Pago ed esco convinto di aver bevuto 4 caffè buonissimi tutti insieme.

Edited by CarloP, 06 March 2012 - 10:47.


#82 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 06 March 2012 - 16:30

Un caffè alla "Creme de la creme", su Alexandru Cel Bun, lo paghi 25 lei, 1,60 euro!
Una rapina!
All'ultimo piano del MallDova, al ristorante "Trattoria", un caffè 10 lei, 0,65 euro.
Mi sembra un prezzo equo in comparazione con i salari moldavi.
Il ristorante "Trattoria" è un locale elegante con un servizio inappuntabile. Esattamente come la "Creme".
Come mai questa disparità?
La "Creme" è il locale chic, frequentato dalla Chisinau bene, i parvenus, i nuovi ricchi.

Edited by nikita, 06 March 2012 - 16:31.


#83 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 11 March 2012 - 10:30

A PROPOSITO DELLE ORIGINI DEL VENERABILE E ..................DELLA BUONA FORCHETTA

Caro Venerabile,

tu sai che il tuo confratello adora tutto cio’ che è storia, arte, civiltà.


Abbiamo tessuto poco tempo fa le lodi dell’altro confratello Tano Neatino, di stirpe siracusana che ha dato i natali all’immenso Archimede, leggendario abitante di una colonia della Magna Grecia.
Ma colpevolmente abbiamo dimenticato di incensare le tue origini calabre, essendo tu nato in un villaggio, AD UN TIRO DI FIONDA, da un’altra colonia greca: Sibari.

"Non credo che esista in nessuna parte del mondo qualcosa di più bello della pianura ove fu Sibari. Vi è riunita ogni bellezza in una volta: la ridente verzura dei dintorni di Napoli, la vastità dei più maestosi paesaggi alpestri, il sole ed il mare della Grecia. »
(F.Lenormant)


Sibari, uno dei più antichi insediamenti greci in Italia meridionale. fondata verso il 720 a.C. da coloni achei che a sua volta ha fondato altre città illustri come Metaponto e Pesto, non è lontana dall’altra città greca, Crotone dove ha dimorato per 35 anni dal 530 a.C., un certo PITAGORA (benedetto il suo nome), matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato e politico morto a Metaponto 2500 anni fa, di cui mi fregio di essere un estimatore e immeritatamente, un discepolo.

E' quasi certo che l'insegnamento (màthema) pitagorico avesse un aspetto mistico-religioso secondo il noto motto della scuola “ipse dixit” (lo ha detto lui), e un contenuto che molto probabilmente riguardava i numeri (in quanto principi cosmologici).

Da dove deriva la tua propensione per il cibo, la cucina e l’arte gastronomica, caro Venerabile?
Non ho dubbi: dal grande lottatore Milone, genero e allievo prediletto di Pitagora, noto non solo per essere il piu’ grande atleta dei giochi olimpici ma anche per essere un fine buongustaio ed un ineguagliabile mangiatore!

Milone di Crotone fu il più celebre lottatore greco antico.ma anche un condottiero di grande valore che permise a Crotone di sconfiggere il potente esercito della città rivale di Sibari nel 510 a.C.
Era noto, oltre che per la grande forza, anche per il grande appetito. Pare, infatti, che una volta avesse portato di peso un toro di 4 anni allo stadio, fatto un giro di campo con l'animale sulle spalle, che l'abbia ucciso con un colpo solo e che se lo sia mangiato tutto nello stesso giorno. Come se non bastasse, si racconta che egli fosse alto circa due metri e che era capace di sollevare anche un uomo con un dito della mano.
Un ultimo aneddoto: quando partecipò alle olimpiadi per la settima volta e si scontrò contro un suo concittadino, diciottenne, il quale lo ammirava fin da piccolo e da cui imparò anche molte mosse, alla finale, il suo avversario si inchinò senza nemmeno iniziare a combattere, segno di grande rispetto.

L’America è fiera di celebrare la capanna dello zio Tom, come ‘santuario’ delle sue piu’ lontane origini.
Se le radici, gli antenati, la storia, la cultura, le arti significano rispetto.....qui non abbiamo alcun dubbio nel consacrare dinanzi a tutto il mondo una fama, come quella della Magna Grecia (magna in tutti i sensi), che poche regioni dell’orbe terraqueo possono vantare.


E come direbbe, in modo licenzioso, l’altro confratello della Magna Greca: :fatti:

#84 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 11 March 2012 - 10:41

E come direbbe, in modo licenzioso, l’altro confratello della Magna Greca: :fatti:


Confermo !!!

#85 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 12 March 2012 - 12:06

Caro Venerabile,
tu sai che il tuo confratello adora tutto cio’ che è storia, arte, civiltà.

Abbiamo tessuto poco tempo fa le lodi dell’altro confratello Tano Neatino, di stirpe siracusana che ha dato i natali all’immenso Archimede, leggendario abitante di una colonia della Magna Grecia.
Ma colpevolmente abbiamo dimenticato di incensare le tue origini calabre, essendo tu nato in un villaggio, AD UN TIRO DI FIONDA, da un’altra colonia greca: Sibari.

Caro Amico è come se mi invitassi a nozze ...
Il termine Megàle Hellàs o Magna Grecia come dissero più tardi i romani, compare per la prima volta in Timeo (III° a.c.) ad indicare la vastità delle nuove terre coloniali rispetto alla piccola e sovraffollata madrepatria. Ma già Polibio (II° a.c.) riteneva il termine ben più antico legato, secondo lui, alla diffusione del pitagorismo che sul finire del VI° secolo a.c. esaltava la grandiosità culturale e commerciale delle nuove poleis italiote.
Accertato storicamente che dal termine letterario di Magna Grecia venivano escluse la Sicilia e la Puglia, Plinio (I° d.c.) restrinse l'accezione alla tratta di costa Ionica Calabro-Lucana compresa tra Metaponto e Locri, solo più tardi Servio (IV° d.c.) allargò il riferimento a tutta la fascia costiera dell'italia meridionale da Taranto a Cuma.
I romani con il termine Magna Grecia si riferivano certamente al massiccio processo di ellenizzazione dell'italia meridionale, che proprio in Calabria aveva conosciuto la massima espansione e le maggiori potenze militari e culturali (Crotone e Sibari) capaci di creare una fitta rete di subcolonie tale da imporre i costumi e la cultura ellenica in tutta la regione. Dalla Grecia furono 4 le stirpi elleniche giunte in Calabria: Calcidesi che fondarono Rhegion e poi Metauros, ali Achei che fondarono Sybaris e le subcolonie di Laos, Skydros e Temesa e Kroton con le subcolonie di Terina, Skylletion e Kaulonia; i Locresi fondarono Lokroi e poi Hipponion e Medma; infine gli Ateniesi che molto più tardi ricostruirono Thourioi sulle macerie di Sybaris.
Il fenomeno della grande colonizzazione ellenica dell'italia meridionale non fu una rottura tra i popoli greci, ma piuttosoto una continuità di ispirazione divina, il cui scopo era quello di assicurare una terra ed un futuro alla propria gente. I contatti tra le colonie e la madrepatria rimasero sempre molto fitti sia dal punto di vista commerciale, sia dal punto di vista propriamente culturale e sociale.
La partecipazione continua degli atleti "coloniali" ai giochi sportivi che si tenevano in Grecia (Olimpia, Delfi) conferma quanto le genti delle colonie italiche si sentissero legate alla madrepatria e quanto il senso dell'appartenenza fosse sentito comunemente. E se si pensa che grandi maestri della cultura ellenica come Pitagora, Alcmeone e Archimede, per citarne solo alcuni, operarono nelle colonie, si coglie quanto l'apporto della Magna Grecia alla costruzione della cultura classica sia stato determinante.

Lo splendore culturale della Magna Grecia durato sino al III secolo a.c. ebbe ripercussioni determinanti sulla futura società Etrusco-Latina, alla quale vennero tramandati gli aspetti più significativi dell'arte, dell'architettura, della scienza e della religione ellenica nel momento in cui le due società entrarono in contatto, proprio nell'italia meridionale.

Letto ciò, comincia a trarre le dovute conseguenze con le colonie del neatino.
Il termine sibarita è definito dalla Treccani (e un gatto) ...
"sibarita s. m. e f. [dal lat. Sybarita, gr. Συβαρίτης «abitante di Sibari»] (pl. m. -i). – Abitante dell’antica città di Sìbari, colonia achea sulle coste del golfo di Taranto (al confine settentr. dell’odierna Calabria), nota per la ricchezza, il fasto e la mollezza dei costumi. In senso fig., persona di gusti raffinati, che si circonda di comodità e di un lusso eccessivi: è un s.; fa una vita da sibarita".


La floridezza di Sibari diventò nell'antichità un famoso luogo comune, a cui si accompagnarono numerose leggende e storielle, nelle quali sono facili da scorgere la propaganda, spesso velenosa, dei suoi avversari, o le giustificazioni a posteriori della sua fine. Ben nota era la fama dei Sibariti molli, lussuriosi, e tanto pigri che, per legge, sarebbe stato proibito tenere galli nelle case, perchè‚ il loro canto avrebbe svegliato troppo presto la gente. Un altro segno della loro ricchezza è indicato nel racconto di Ateneo : ci sarebbero state delle tubature di argilla che portavano vino dalla campagna in città.
Ma cosa dire del Cirò ... il “vino ufficiale” delle Olimpiadi.
Dall'antichità ad oggi, il Vino Cirò ha sempre goduto fama di essere dotato di virtù terapeutiche. Infatti più di un medico garantiva che il Cirò è un "sicuro cordiale per chi vuole recuperare le forze dopo una lunga malattia" ed inoltre è "tonico opulento e maestoso per la vecchiaia umana che vuole coronarsi di verde ancora per anni".
La storia del vino Ciro', risale quindi ai primi sbarchi dei coloni greci sulle coste Calabresi, ove rimasero talmente impressionati della fertilita' di questi vigneti che gli diedero il nome di "Enotria", "terra dove si coltiva la vite alta da terra" e questo nome venne poi esteso in tutta Italia. I greci seppero dare un grande valore a questi vigneti dicendo che un appezzamento di terra coltivata a vite valeva per sei volte un campo di cereali, infatti alcuni tipi di vite presenti sul suolo Calabrese e in qualche zona dell'Italia si presume siano di origine greca, come ad esempio il gaglioppo, il mantonico ed il greco bianco. Le due localita' Calabresi, Crotone e Sibari situate lungo la costa jonica avevano una particolare importanza dopo aver dato origine alla produzione del "Krimisa" antenato dell'attuale Ciro', che divento', il "Krimisa", il vino ufficiale dell' Olimpiade e probabilmente è stato il primo esempio di sponsor secondo l'attuale definizione. Lo stesso Milone di Crotone, vincitore di ben sei olimpiadi, pare fosse un grande estimatore di questo vino che per tradizione veniva offerto agli atleti che tornavano vincitori dalle gare olimpiche. La tradizione è stata riportata in auge alle Olimpiade di Città del Messico nel 1968 dove tutti gli atleti partecipanti hanno avuto la possibilità di gustare il Cirò come vino ufficiale, fra l'altro Cremissa era anche il nome della colonia greca, sede di un imponente tempio dedicato a Bacco, situata più o meno dove oggi c'è Cirò Marina.

E tutto questo lasciando da parte l'origine del mio cognome.

Vedi, e concludo la lunga dissertazione, mi piacerebbe un giorno, con l'amico neatino, te, Nicola e tutti coloro che vorranno aggregarsi ... fare un giro da queste parti, ne sarei felice e lusingato.

Edited by CarloP, 12 March 2012 - 12:14.


#86 giobruno

giobruno

    Il Prof


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  • Joined: 03-February 10

Posted 12 March 2012 - 15:48

CORSI E RICORSI STORICI


Quando qualche tempo fa parlavo qui nel forum di corsi e ricorsi storici, avevo sottolineanto che ogni civiltà è passata attraverso corsi e ricorsi: così è avvenuto per gli egizi, i cretesi, i greci...e oggi per romani ..o meglio per noi, eredi dei romani

Se lo zoom scende sulla zona calabra e si sofferma su una delle città 'vetrina' della Magna Grecia - Crotone, pochi potrebbero oggi immaginare, o scommettere, che questa citta' godesse 2500 anni fa di grande popolarità per la morigeratezza dei costumi, e per essere un faro nel Mediterraneo in quanto a salute della mente e del corpo, forse ineguagliabile a quei tempi.

Da una parte, il corso storico che ha lluminato la zona calabra con la figura di Pitagora e le sue scuole....... e dall'altra, oggi, il ricorso storico che ha depresso questa zona con la corruzione e il potere delle cosche mafiose

Questa lettura aiuta ad afferrare il concetto, che vuole essere un rischiamo fortemente nostalgico per quei tempi e una desolata presa di coscienza di cosa è rimasto oggi di quell'immeso patrimonio ........

..........Chiunque avesse visitato l'antica Kroton del VI secolo a.C. si sarebbe di certo imbattuto in una città ricca e potente, cinta da quasi 20 km di mura armate e difesa da un esercito di oltre 150 mila uomini, scolpiti nei muscoli e nello spirito. Passeggiando lungo le ampie plateie avrebbe forse sentito un attempato signore disquisire di forze contrapposte e morigeratezza dei costumi, avrebbe visto un bovino adulto portato in spalla da un forzuto atleta [Milone], e condotto sul promontorio Lacinio sacrificarlo al santuario di Hera [Giunone].
Eppure non si sarebbe di certo annoiato il nostro, potendo scegliere di frequentare la famosa scuola medica, considerata da Strabone la migliore al mondo, oppure la elitaria e filosofica
scuola pitagorica.
Chi avesse invero preferito la cura del corpo e dell'estetica, avrebbe apprezzato la celeberrima
scuola ginnica crotoniate, fucina di campioni olimpici come Astilo, Phaillos, Plauto, e Milone, pugile imbattuto per oltre vent'anni.

Se per le vie di Kroton il nostro si fosse imbattuto in qualche vegliardo crotoniate, avrebbe certo ascoltato la leggenda di Eracle e dei buoi sottratti al mostro Gerione durante una delle sue mitologiche fatiche. Diodoro Siculo sostiene infatti che Eracle di ritorno a Micene coi buoi del mostro Gerione, sui promontori iapigi, subì il tentativo di furto della sua mandria da parte di Lacinio, giovane del luogo. Durante la contesa il figlio di Zeus, punì Lacinio con la morte, ma per fallo colpì anche il suo amico Crotone, che lo aveva ospitato sui promontori. Per rimediare al misfatto compiuto, Eracle chiamò uno di quei promontori col nome di Lacinio, ed erigendo un sepolcro al giovane Crotone, promise che una città insigne ne avrebbe un giorno perpetuato il nome.


Questo, potrebbe costituire un buon materiale per la meditazione e per la cura del corpo, magari brindando con un calice di vino proveniente dalla Sacra Kimisa (oggi Cirò superiore) da cui ha origine il decantato vino prodotto in quella zona.
E, scusate se è poco.

#87 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 15 March 2012 - 16:40

Il Venerabile apprende con somma gioia che il team de "La Venerabile Confraternita"
domenica, se il mio informatore scientifico non si è sbagliato ...
va in trasferta nella colonia genovese di Tighina.
Tano mi raccomando ... aiuta i nostri confratelli a "non smarrire la dritta via" !!!.
:ubri: :carro_frutta: :pollo:

Edited by CarloP, 15 March 2012 - 16:40.


#88 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 16 March 2012 - 20:31

Anche oggi la combriccola (rimaneggiata per qualche assenza) si e' riunita ... :cena:
L'occasione e' stata la pubblicazione del libro del nostro dottor Giordano. :MD:
Qualcuno sostiene di averne gia' avuto copia ... di essere, dunque,
il privilegiato ovvero il primo.
Il Venerabile ricorda che gli "ultimi" saranno i primi ... :zitto:

Edited by CarloP, 16 March 2012 - 20:31.


#89 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 16 March 2012 - 20:37

Il Venerabile ricorda che gli "ultimi" saranno i primi ... :zitto:


Sta storia che gli ultimi saranno i primi, mi assomiglia molto a quella della volpe è l'uva,

cmq quando si arriva ultimi oltre a pagare il conto.... non mangi nulla,

perchè i primi si son magnati tutto,

buona suerte venerabile

#90 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 16 March 2012 - 21:40

Anche oggi la combriccola (rimaneggiata per qualche assenza) si e' riunita ... :cena:
L'occasione e' stata la pubblicazione del libro del nostro dottor Giordano. :MD:
Qualcuno sostiene di averne gia' avuto copia ... di essere, dunque,
il privilegiato ovvero il primo.
Il Venerabile ricorda che gli "ultimi" saranno i primi ... :zitto:




poichè avverto i tuoi fremiti, il tuo malumore,
nonchè un sottinteso e malcelato disappunto,
condito da una compressa acrimonia verso i tuoi confratelli

rei di non averti fatto pervenire l'opus,
come primo doveroso omaggio,
mi corre la costrizione di inviarti

perlomeno la 'coperta' (in moldavo, copertina in italico)
acciocchè la tua ira funesta di Venerabile
non scenda impietosamente su di noi



Attached File  coperta.jpg   328.14KB   27 downloads




Perché il titolo ‘il coccodrillo sul Nistro?’ Il titolo nasce dalla forma curiosa del territorio del paese che assomiglia alla sagoma di un coccodrillo disteso sul fiume Nistro. Ha anche un significato metaforico, perché vuol significare che il fiume ha sempre rappresentato nel corso dei secoli un confine, una linea divisoria tra popoli, da non oltrepassare a cuor leggero o senza una certa attenzione.



Attached File  408px-Naddniestrze-administracja.png   70.14KB   25 downloads



#91 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 16 March 2012 - 23:37

Mi riempie di gioia vedere il frutto delle tue riflessioni scritte nei quartieri d'inverno.
Aspetto con ansia di aver l'onore di leggere questi tuoi scritti. :complimenti:

Il neatino gode nel telefonarmi all'ora di pranzo, sua, non la mia, che sono su un orario diverso, descrivendo vivande e libagioni degni di pranzi da re, stuzzicando, rimarcando
ed istigando dunque il mio appetito. :pollo:

La mia venuta nelle terre sarmate cambiera' il suo umore, dovendo, di fatto, dividere
la mensa con il sottoscritto. :ubri:


#92 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Posted 17 March 2012 - 00:40

Mi riempie di gioia vedere il frutto delle tue riflessioni scritte nei quartieri d'inverno.
Aspetto con ansia di aver l'onore di leggere questi tuoi scritti. :complimenti:

Il neatino gode nel telefonarmi all'ora di pranzo, sua, non la mia, che sono su un orario diverso, descrivendo vivande e libagioni degni di pranzi da re, stuzzicando, rimarcando
ed istigando dunque il mio appetito. :pollo:

La mia venuta nelle terre sarmate cambiera' il suo umore, dovendo, di fatto, dividere
la mensa con il sottoscritto. :ubri:



mi fa piacere di sentirti pacato e non furioso.
Recentemente si parlava dell'oro dei Daci: prova un attimo a riflettere perchè il desinare del Neatino si tiere sovente alla Griglia d'oro in via Alecsandri Magni?
La risposta e quanto meno scontata: la griglia d'oro è un prezioso manufatto trafugato da Traiano al re daco Decebalo e portato in Italia, e Tano Neatino con l'aiuto dei suoi compari siculi (e della sua calcolatrice....con cui regola i suoi conti) se l'è riportato in territorio daco-romano, Giustizia è fatta: così anche Danza è contenta.

PS: non illuderti che il mio testo sia anch'esso dorato: è solo cartaceo (e non di buona qualità)

#93 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


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Posted 17 March 2012 - 22:05

si, si... ma la conquista della pmr non doveva essere fatta insieme? :hmm:

o

#94 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 17 March 2012 - 22:40

si, si... ma la conquista della pmr non doveva essere fatta insieme? :hmm:

Un po' di pazienza Jerry ... fra poco faremo i conti con la calcolatrice di Tano !.

#95 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 17 March 2012 - 23:37

si, si... ma la conquista della pmr non doveva essere fatta insieme? :hmm:

o


Bhè ma tu dove sei ? almeno io ti ho telefonato......

se non sbaglio tu mi hai detto che mi avresti...ritelefonato

il telefono è ...muto

cmq andiamo a ispezionare perchè il Giobruno va via a fine mese e ritornerà

tra 2/3/ mesi ? quindi io (con Giancarlo) facciamo da......cavia

ma da quello che mi ha detto al telefono farei la cavia tutti i giorni,

a mio modesto avviso chi non consce giobruno di persona,

qualcosa...non so cosa, ha perso....persona MERAVIGLIOSA

#96 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


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Posted 17 March 2012 - 23:48

a mio modesto avviso chi non consce giobruno di persona,

qualcosa...non so cosa, ha perso....persona MERAVIGLIOSA

Pero' si puo' risoolvere! Metti la foto!!! :secret: :)

#97 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 17 March 2012 - 23:57

Pero' si puo' risoolvere! Metti la foto!!! :secret: :)


Scusa Rosa al messaggio 90 vedi la sua foto,

ma credimi personalmente.....persona meravigliosa,

onestamente non so cosa ci faccio io domani con queste persone,

culturalmente elevate, laureate, scienziati, ma azz...centro io con il mio cemento,

a dire il vero ho ricevuto due libri con dedica, da Nikita, e Giobruno, entrambi mi

hanno fatto commuovere....per uno come me.....vado a dormire.

Edited by cemento, 17 March 2012 - 23:58.


#98 giobruno

giobruno

    Il Prof


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  • Joined: 03-February 10

Posted 18 March 2012 - 05:50

si, si... ma la conquista della pmr non doveva essere fatta insieme? :hmm:

o


non ti preoccupare Jerry questa è una colonna di daco-romani in avanscoperta per saggiare e tastare il terreno della pianura sarmatica.
Non so se la colonna riuscirà a forzare il blocco della fortezza di Tighina.
Dopo, ci sarà posto per gli eredi Traiano, di cui ti considero un potente seguace....anzi un potentino!

#99 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Posted 18 March 2012 - 06:18

onestamente non so cosa ci faccio io domani con queste persone,

culturalmente elevate, laureate, scienziati, ma azz...centro io con il mio cemento,

a dire il vero ho ricevuto due libri con dedica, da Nikita, e Giobruno, entrambi mi

hanno fatto commuovere....per uno come me.....vado a dormire.


c'entri, c'entri...ricordati che i nomi illustri, o presunti tali, hanno sempre delle maestranze illustri. come amici
Visto che siamo sempre in tema di storia, quando Traiano conquistò la Dacia aveva dietro di sè fior fiore di maestranza,
per costruire ponti, strade, fortificazioni..sotto la regia di Apollodoro di Damasco, amico personale di Traiano anche se trascurato dalla storia, che allestì un ponte di barche di 1070 metri sul Danubio....successivamente costrui' altri ponti di cemento (o simile)...e..tra l'altro progetto' e fece costruire la colonna Traiana con il suo basamento di cemento.

A quei tempi si diceva che chi conquista l'Istro (il Danubio) e il suo delta conquista l'Europa. Senza il contribuo di queste persone, sti ..azzi
come dici tu, gli imperatori avrebbero conquistato, Dacia, Mesia, Partia, Scizia, Tracia, ....Britannia.
Noi non siamo imperatori e tu non sei architetto (pero' sei amico stretto dell'architetto Venerabile della nostra beneamata confraternita), però il paragone calza.

Questo per la precisione

#100 CarloP

CarloP

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Posted 18 March 2012 - 12:13

Qui radio Toirano a voi radio Tighina.
Dunque, ricapitolando.
Spumante di Cricova, Merlot ... :ubri:
Ed il Venerabile (o miserabile, fate voi) a lavorare ...
Ma domani ho una sorpresa per voi ... :gossip:
Buon pranzo, confratelli !!!. :carro_frutta: :pollo: :torta: