Comunque mi sono informato e, come pensavo,
il "ragazzotto" era Sergiu Ciobanu, il viceministro che ha firmato con l'assessore allo sviluppo economico Alfredo Castiglione una dichiarazione d'intenti molto importante nell'ottica dell'evoluzione dei rapporti economici fra regione Abruzzo e MD. Firma che è avvenuta presso il Palazzo del Governo, luogo dove, insieme ad alcuni ministeri e ad alcune "Primarie", sono avvenuti i veri incontri....non quelli di facciata aperti al pubblico. Lo dico senza polemica
, voglio solo far capire che, a mio parere, giudicare l'operato di un viceministro e di un governo sulla base di una conferenza stampa e senza parlare di quello che è stato fatto/concordato è quantomeno inopportuno, per non dire fazioso.
Un tale alla conferenza stampa ha posto la seguente domanda a Ciobanu:
"Cosa ha fatto e cosa sta facendo il governo in carica per combattere la corruzione nel paese?"
Domanda lecita mi pare, quasi ovvia, visto che gli imprenditori devono investire denari per intraprendere e non per ingrassare i politici locali.
Il Ciobanu ha prima accusato il colpo arrossendo vistosamente, pensava di trascorrere la giornata con baci e abbracci, poi ha esordito:
" Lei ha qualche episodio in particolare da denunciare?"
Come voler dire:"Lei ha le prove di quello che dice?"
Beh, questo a mio modesto parere la dice lunga sulla caratura del personaggio! Ma come, lo sanno pure i tuareg africani che in Moldova non si muove foglia se non sganci la mazzetta, e tu ti metti a fare la mammoletta innocente? Ti pare che colui che ha formulato la domanda si metteva a raccontare che Gheorghe gli ha chiesto 100 euro per avere il registratore di cassa?
Eddai! Suvvia!
E' il classico comportamento del politico che cerca di svicolare negando l'evidenza, un comportamento da dilettante, che poi è la qualifica più benevola per l'imbarazzante Ciobanu.
Poi il Vice Ministro ha cercato di metterci una pezza dicendo che il governo ha fatto e sta facendo molto, elencando alcuni provvedimenti. Comportamento giusto ma tardivo, sempre a mio modesto avviso,
Caro Gianni, io ho sempre parlato di giovani formati all'estero, con lauree e master conseguiti all'estero, non di "nepoti" con lauree conseguite distribuendo mazzette.