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vino moldavo
#1
Inviato 09 novembre 2011 - 15:58
I miei genitori fanno il vino in Moldavia ogni anno poi lo consumano fino ai prossimo novello. non hanno mai aggiunto niente. Sono venuti a sapere che in italia si vende il bisolfito un conservante per il vino, hanno insistito fino a che non lo comprato o dovuto girare 6 negozi e 3 paesi per trovarlo ma adesso il problema e come usarlo al meglio senza rovinare del buon vino? qualcuno mi sa dire il metodo e le dose di aggiunta del bisolfito nel vino?
p.s.
i miei vogliono conservare una botte di legno di quercia di circa 500 l di vino nero senza aggiunta di niente già fermentato e messo nella cantina - quanto bisolfito deve essere aggiunto per poterlo conservare al meglio fino a luglio -agosto del anno prossimo ?
grazie !
#2
Inviato 09 novembre 2011 - 16:13
salve a tutti ho bisogno di un consiglio da chi se ne intende di vino.
I miei genitori fanno il vino in Moldavia ogni anno poi lo consumano fino ai prossimo novello. non hanno mai aggiunto niente. Sono venuti a sapere che in italia si vende il bisolfito un conservante per il vino, hanno insistito fino a che non lo comprato o dovuto girare 6 negozi e 3 paesi per trovarlo ma adesso il problema e come usarlo al meglio senza rovinare del buon vino? qualcuno mi sa dire il metodo e le dose di aggiunta del bisolfito nel vino?
p.s.
i miei vogliono conservare una botte di legno di quercia di circa 500 l di vino nero senza aggiunta di niente già fermentato e messo nella cantina - quanto bisolfito deve essere aggiunto per poterlo conservare al meglio fino a luglio -agosto del anno prossimo ?
grazie !
Non sono un grandissimo esperto (forse Carlo può darti lumi), ma mio padre fino ad una decina di anni fa ha sempre prodotto vino in proprio ( non in quantità industriale, ma quanto il suo vigneto produceva e tanto serviva per noi e per la famiglia), ha sempre evitato il bisolfito o altri addittivi. La produzione a livello familiare deve restare tale e se ben conservato il vino dura anche un paio d'anni. Il problema degli addittivi è che bisogna usarli nel giusto dosaggio o si rischia poi di buttarlo! Quindi il mio consiglio è quello di goderti e assaporare il vino fin quando non diventa acido...poi ci sarà quell' anno successivo
#3
Inviato 09 novembre 2011 - 16:31
#4
Inviato 09 novembre 2011 - 16:54
sono d'accordo con te il fatto e che anno tropo vino per 2 persone,
e lo regalassero ad i vicini
#5
Inviato 09 novembre 2011 - 19:52
i miei vogliono conservare una botte di legno di quercia di circa 500 l di vino nero senza aggiunta di niente già fermentato e messo nella cantina - quanto bisolfito deve essere aggiunto per poterlo conservare al meglio fino a luglio -agosto del anno prossimo ?
grazie !
Di solito, viene aggiunto, per il vino rosso, tra 10 e 15 grammi/q.le,
mentre per il vino bianco credo intorno ai 20-30 grammi/q.le.
Ma non sono un enologo.
Io sono del parere di Jerry, anche se la maggior parte dei vini imbottigliati
contengono solfiti e di solito sono anche segnalati nell'etichetta.
I lieviti e i batteri trasformano lo zucchero contenuto nell’uva in alcol etilico.
Il contatto con l'ossigeno puo' ossidare quest'ultimo trasformandolo in acido acetico.
Per evitare tutto cio' ed evitare che diventi acido, generalmente si mette nel vino il bisolfito che in questo modo ha una doppia azione di antiossidante e di antisettico.
Molto semplicemente tutto questo aiuta nella conservazione del vino.
Non è una soluzione naturale e quindi te lo sconsiglio.
Ma se proprio devi farlo occhi alle dosi (verificale con un enologo, documentati anche su internet)
e soprattutto non berne troppo ... rischi di svegliarti con un forte mal di testa.
P.S.: complimenti Gio' per il tuo vino transnistriano !!!.
(il primo ed unico viticoltore italiano in Bender)
Messaggio modificato da CarloP il 09 novembre 2011 - 19:59
#6
Inviato 09 novembre 2011 - 20:26
Per evitare tutto cio' ed evitare che diventi acido, generalmente si mette nel vino il bisolfito che in questo modo ha una doppia azione di antiossidante e di antisettico.
Molto semplicemente tutto questo aiuta nella conservazione del vino.
Non è una soluzione naturale e quindi te lo sconsiglio.
Ma se proprio devi farlo occhi alle dosi (verificale con un enologo, documentati anche su internet)
e soprattutto non berne troppo ... rischi di svegliarti con un forte mal di testa.
P.S.: complimenti Gio' per il tuo vino transnistriano !!!.
(il primo ed unico viticoltore italiano in Bender)
complimenti che mi fanno gongolare Carlo, anche per la pubblicità di un vero intenditore come te!
E' il mio primo esperimento da dilettante e senza l'uso di bisolfito.
Lo sai qual'è il mio miglior sensore per giudicare un vino non trattato? il mio mal di testa e ....per fortuna il mio vino transnistriano non me lo procura.
Umilmente, cercherò di migliorarmi.
PS - Anche se ci siamo visti per poco tempo l'altra settimana, mi mancate davvero. E' stato veramente un caldo incontro con Tano e Nico! Pensa, 4 regioni a confronto, e tutte italiane!
#7
Inviato 09 novembre 2011 - 20:35
complimenti che mi fanno gongolare Carlo, anche per la pubblicità di un vero intenditore come te!
E' il mio primo esperimento da dilettante e senza l'uso di bisolfito.
Lo sai qual'è il mio miglior sensore per giudicare un vino non trattato? il mio mal di testa e ....per fortuna il mio vino transnistriano non me lo procura.
Umilmente, cercherò di migliorarmi.
PS - Anche se ci siamo visti per poco tempo l'altra settimana, mi mancate davvero. E' stato veramente un caldo incontro con Tano e Nico! Pensa, 4 regioni a confronto, e tutte italiane!
Con una simpaticissima signora rappresentante autoctona, in qualita' di osservatrice ....
in quattro siamo pericolosi.
Ciao ci mancate anche voi ... e poi sentire un rappresentante delle due torri e' sempre un piacere ...
Messaggio modificato da CarloP il 09 novembre 2011 - 20:36
#8
Inviato 09 novembre 2011 - 22:01
PS - Anche se ci siamo visti per poco tempo l'altra settimana, mi mancate davvero. E' stato veramente un caldo incontro con Tano e Nico! Pensa, 4 regioni a confronto, e tutte italiane!
Sincero....minkia mi amanchi anche tu e la tua dolce compagna, infatti oggi ho
fatto di tutto per andare a prendere un caffè (un bicchiere d'acqua) a casa di Carlo
insieme a Nikita e moglie,
ciao.
#9
Inviato 10 novembre 2011 - 12:36
I miei sono dei pensionati che lavorano ancora la terra e la vinia vista che per cresere un buon vignetto e cominciare a dare i primi frutti ci vogliono 5-6 anni, tanta fattica e soldi non ci sembra giusto regalare del uva in autunno per spicioli oppure ubriacare il vicinato. Anche perche in questo periodo il vino ce l'anno tutti e siamo piutosto vicino al alcoolismo.
Insomma dopo un anno di duro lavoro mi sembra giusto usare un po di conservante per poter vendere un buon prodo nel periodo di maggiore richiesta ed ad un giusto prezzo!




















