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Guest Message by DevFuse
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Voronin: Rusia nu vrea vinurile din RM din cauza AIE...


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21 risposte a questa discussione

#1 badica

badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 08:34

Voronin: Rusia nu vrea vinurile din RM din cauza AIE...

http://www.jurnal.md...uza-aie-211220/

Ma chi se ne frega delle sparate propagandistiche di VV!

Forse Voronin non lo sa, anzi non lo vuole dire, ma la Moldova ha aumentato di parecchio l'esportazione dei propri vini verso l'UE. Certo, la Russia è e resta un mercato principe per i vini moldavi (come del resto lo è anche per quelli georgiani...anch'essi messi sotto scacco più da questioni politiche che non di qualità), ma VV puo' stare tranquillo...i produtturi moldavi (e dentro ci si deve mettere anche la sua famiglia) se vogliono possono trovare non una, ma molte soluzioni....

Hubert, un caro amico che lavora per alcune cantine altoatesine e venete, mi ha detto che è stato la settimana scorsa in una delle più grosse cantine della Moldova, dove ha firmato un contratto per 60 viaggi da 22 mila litri/viaggio. Il vino che ha acquistato è il Müller-Thurgau, pagato 40 cent al litro, che diventerà, dopo una particolare lavorazione, uno spumante brut di ottima qualità.

Questo piccolo esempio per dire che i produttori moldavi (parlo di quelli seri) non stanno a guardare e cercano da un lato di aumentare sempre di più la qualità nelle varie fasi di lavorazione e, dall'altro, di muoversi per trovare spazio in altri mercati ed evitare i soliti ricatti moscoviti.

Messaggio modificato da badica il 06 ottobre 2011 - 10:17


#2 CarloP

CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 11:36

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 08:34, ha scritto:

Hubert, un caro amico che lavora per alcune cantine altoatesine e venete, mi ha detto che è stato la settimana scorsa in una delle più grosse cantine della Moldova, dove ha firmato un contratto per 60 viaggi da 22 mila litri/viaggio. Il vino che ha acquistato è il Müller-Thurgau, pagato 40 cent al litro, che diventerà, dopo una particolare lavorazione, uno spumante brut di ottima qualità.

Uno spumante di ottima qualità ?.
Ho più di qualche dubbio. Intanto per le regole che esistono in Italia
(doc, docg, V.S.Q.P.R.D.), quindi con disciplinari e regole precise.
Quindi il tuo amico Hubert o produce uno "spumante qualunque"
o è una persona truffaldina, per usare un eufemismo.
Lasciamo, dunque, la parola "ottima" per altre cose.
Anche perchè il tuo amico Hubert, visto che è un esperto,
dovrebbe conoscere che per fare un ottimo spumante
il primo lavoro serio lo devi fare in "vigna".
Ma lasciamo perdere la cosa, per poterne parlare bisogna avere
almeno qualche nozione di come si fa il vino.

Secondo punto, quello forse più delicato.
Se ritieni che vendere il mosto a pochi centesimi sia un affare, allora in Moldova
dovrebbero dare fuoco ai vigneti ed i vignaioli cambiare mestiere.
Il vino georgiano lo si trova in Italia e lo si vende.
C'è l'ho perfino io in ristorante, quindi puoi immaginare.
Per quello moldavo questo non succede, ritengo per questioni di marketing,
ritengo che i moldavi non siano degli ottimi commercianti, ma è una mia opinione,
o forse lo sono e non me ne sono accorto.
La via è quella di quei produttori di cui ho raccontato le storie, quelli ritengo siano seri,
che producono vini di qualità a prezzi equi.
Chi acquista a pochi centesimi per manipolare un vino e rivenderlo con ricarichi da paura, non sono
produttori di vino, sono semplici commercianti che vivono sfruttando tutti coloro che hanno bisogno di una manciata di centesimi per poter sopravvivere.
Gianni scusa lo sfogo ma quando sento queste cose mi inca.xxo, sono stufo di vedere
persone che con grandi sacrifici portano avanti delle aziende e sono alla mercè di quattro commercianti senza scrupolo.
Io sono per il commercio "equo e solidale".

P.S.: non sono un ammiratore di VV, ma lasciamo da parte la politica, almeno nel campo della
viticoltura. L'unica cosa che potrebbero fare sarebbe quella di incentivare l'unico prodotto che può cambiare le sorti del paese.

Messaggio modificato da CarloP il 06 ottobre 2011 - 11:49


#3 Rick

Rick

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Inviato 06 ottobre 2011 - 12:05

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 08:34, ha scritto:

Questo piccolo esempio per dire che i produttori moldavi (parlo di quelli seri) non stanno a guardare e cercano da un lato di aumentare sempre di più la qualità nelle varie fasi di lavorazione e, dall'altro, di muoversi per trovare spazio in altri mercati ed evitare i soliti ricatti moscoviti.
Moldavi ..... di facciata ,

gratta gratta

viene fuori che la stragrande maggiorana della produzione è in mani russe .

#4 Rick

Rick

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Inviato 06 ottobre 2011 - 12:17

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 11:36, ha scritto:


P.S.: non sono un ammiratore di VV, ma lasciamo da parte la politica, almeno nel campo della
viticoltura. L'unica cosa che potrebbero fare sarebbe quella di incentivare l'unico prodotto che può cambiare le sorti del paese.

VV in questi giorni sponsorizza" l'adesione della MD alla c.d. “Comunità economica eurasiatica” (Ces)

ovvero allo spazio doganale libero tra RUssia , Bielorussia e  Kazakistan

che dovrebbe allargarsi a Kirghizistan e Tagikista .

L'idea non è poi tanto peregrina

visto che , di rifo o di rafo ,

la MD e soprattuto i Moldavi per risolvere i propri problemi economici

sempre li vanno a parare

ed In attesa che la "penolepe" EU  disfi per l'ennesima volta il suo telaio

questa è invece una concreta oportunità , a brevissimo !

Se non fosse per le infinite tensioni interetniche che regnano in MD

#5 badica

badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 12:17

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 11:36, ha scritto:


Uno spumante di ottima qualità ?.
Gianni scusa lo sfogo ma quando sento queste cose mi inca.xxo, sono stufo di vedere
persone che con grandi sacrifici portano avanti delle aziende e sono alla mercè di quattro commercianti senza scrupolo.
Io sono per il commercio "equo e solidale".

Non faccio il professore, l'enologo e quant'altro (vedo che forse tu lo vuoi/puoi fare)..e...solo per farti capire di cosa parlavo quando ho citato VV, parlavo delle sue proprietà nel settore vitivinicolo....(cosa c'entra la politica??)


Per quanto riguarda il "truffaldino"...attenzione ad affibiare parolone quando non si conoscono bene nè le persone nè le situazioni :)

Sei certo che con un Muller di produzione moldava, e lavorato in Italia in un certo modo, non si possa ottenere un vino di ottima qualità e, soprattutto, legalmente?

Per quanto riguarda il discorso del commercio equo e solidale...tutto vero/giusto, tutte belle parole...

purtroppo la realtà e il business non sempre vanno a braccetto con equità sociale etc...

E' un dato di fatto, anche se sbagliato.

#6 CarloP

CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:21

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 12:17, ha scritto:

Non faccio il professore, l'enologo e quant'altro (vedo che forse tu lo vuoi/puoi fare)..e...solo per farti capire di cosa parlavo quando ho citato VV, parlavo delle sue proprietà nel settore vitivinicolo....(cosa c'entra la politica??)
Per quanto riguarda il "truffaldino"...attenzione ad affibiare parolone quando non si conoscono bene nè le persone nè le situazioni :)
Sei certo che con un Muller di produzione moldava, e lavorato in Italia in un certo modo, non si possa ottenere un vino di ottima qualità e, soprattutto, legalmente?
Per quanto riguarda il discorso del commercio equo e solidale...tutto vero/giusto, tutte belle parole...
purtroppo la realtà e il business non sempre vanno a braccetto con equità sociale etc...
E' un dato di fatto, anche se sbagliato.

Non faccio e non voglio fare il professore nè tantomeno l'enologo (ho un semplice diploma di sommelier), ma la definizione di "ottimo" non calza con il prodotto del tuo amico, che comunque non posso giudicare perchè non lo conosco.
Non uso paroloni, ma legalmente il tuo amico può venderlo solo come sfuso o vino da tavola dove, non esiste un controllo sulla provenienza. Cosa che invece esiste con i vini igt, doc, docg etc...
Quindi un ottimo vino posso considerarlo dal doc in sù, non in giù.
Non sono certo che un vino prodotto in Moldova possa diventare un ottimo vino, ne sono sicuro, questo perchè ho visitato la maggior parte dei vigneti delle multinazionali come quelli dei piccoli produttori. La coltivazione somiglia a quella che faceva mio nonno negli anni '60.
Il "diradamento dei grappoli" è una parola sconosciuta al 99 % dei coltivatori.
Utilizzare delle uve di altri territori è lecito, se venduto nei modi indicati ... il resto è truffa in quanto la legge garantisce la provenienza delle uve ... in poche parole un vino moldavo non può diventare "doc" in Italia.

Il discorso è nato soprattutto dall'esempio ... che non mi pare proprio calzante. Prova a leggere quello che scrivevo per Et Cetera, Equinox ... quello significa fare un buon vino.

Svendere il vino a pochi centesimi non mi sembra un'ottima idea ... rimane l'unica via per vigneti di bassa qualità e, comunque, non è quella la via che la Moldova vinicola deve seguire se vuole guardare al futuro.

Una curiosità. Uno spumante di ottima qualità quanto pensi che costi in Italia ?.

Messaggio modificato da CarloP il 06 ottobre 2011 - 14:24


#7 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:34

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 14:21, ha scritto:


Una curiosità. Uno spumante di ottima qualità quanto pensi che costi in Italia ?.

Quanto costa a chi?

Al consumatore?

Se intendi questo....dalle mie parti abbiamo il Ferrari Trento DOC Perlè millesimato, che ritengo un ottimo spumante ....che costa in negozio una ventina di euro a bottiglia.

Se invece parli di altri tipi di prezzo non so cosa rispondere...non me ne intendo assolutamente...

#8 CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:41

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 14:34, ha scritto:


Quanto costa a chi?
Al consumatore?
Se intendi questo....dalle mie parti abbiamo il Ferrari Trento DOC Perlè millesimato, che ritengo un ottimo spumante ....che costa in negozio una ventina di euro a bottiglia.
Se invece parli di altri tipi di prezzo non so cosa rispondere...non me ne intendo assolutamente...

No, al produttore ... franco cantina.
Ma credo non sia questo come dici tu il posto giusto per poterne parlare.
Spero prima o poi di fare la tua conoscenza, ti spiegherò un pò di cose, senza fare il professore.

La Moldova ha un potenziale enorme in questo settore e ... la mia rabbia sta proprio in quei pochi centesimi ... perchè è proprio in questo che la Moldova deve trovare la forza di crescere.

Messaggio modificato da CarloP il 06 ottobre 2011 - 14:44


#9 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:41

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 14:21, ha scritto:

può venderlo solo come sfuso o vino da tavola


Sei sicuro che non possa invece venderlo legalmente miscelandolo con altri vini bianchi o rossi?

Da quel che mi ricordo, ma potrei sbagliarmi, l'OIV l'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, permette la miscelazione per l'ottenimento di spumanti rosè ....

A te questo non risulta?

#10 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:43

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 14:41, ha scritto:


No, al produttore ... franco cantina.

Non lo so..sparo...4-5 euro?

#11 CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:47

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 14:41, ha scritto:

Sei sicuro che non possa invece venderlo legalmente miscelandolo con altri vini bianchi o rossi?
Da quel che mi ricordo, ma potrei sbagliarmi, l'OIV l'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, permette la miscelazione per l'ottenimento di spumanti rosè ....
A te questo non risulta?

Per i vini igt, doc, docg ... è vietato per legge (parlo dell'Italia, così come non è possibile addizionarli zucchero, mentre ad esempio, è consentito in Francia).
E' consentito per i vini da tavola o sfusi.

Messaggio modificato da CarloP il 06 ottobre 2011 - 14:49


#12 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 14:55

Perdonami ma non ti seguo...

Acquistare una tipologia di vino in MD (mettiamo il Muller Thurgau ad esempio) e tagliarlo con un vino IT per ottenere spumanti e vini rosè da vendere nell'UE

è legale o no?

Messaggio modificato da badica il 06 ottobre 2011 - 15:04


#13 CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 15:13

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 14:55, ha scritto:

Perdonami ma non ti seguo...
Acquistare vino in MD e miscelarlo con vino IT per ottenere spumanti e vini rosè da vendere nell'UE
è legale o no?

A questo punto, caro Gianni una bottiglia di metodo classico moldavo me la merito.
Ti spiegherò con più dovizia. :sole:

Io acquisto vino in Moldova, parliamo di mosto, non di vino,
lo porto in Italia e lo miscelo con uno italiano.
Lo posso fare.
Il vino ottenuto deve rientrare in una delle classificazioni che ci sono in Italia.
Vale a dire vino sfuso, da tavola, igt, doc, docg ....
Se le uve provengono da altre zone, non possono rientrare se non in quelle da tavola o sfusi.
Tutti gli altri sono vini che hanno dei disciplinari ben precisi.
L'igt, che è il livello più basso, è un vino con indicazione geografica.
Quindi di conseguenza non può essere moldavo.
Gli altri hanno controlli e per diventare doc, ad esempio, deve passare per una commissione preposta.

Ripeto, in Italia, è possibile solo per i vini da tavola o sfusi, siano essi bianchi, rosati o rossi.
E non sono certo ottimi vini, non sapendo cosa c'è dentro.

#14 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 15:15

Ma dal pdv di chi lo vende è un affarone....o sbaglio?

#15 CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 15:26

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 15:15, ha scritto:

Ma dal pdv di chi lo vende è un affarone....o sbaglio?

Può sicuramente esserlo ... anche se nel sud Italia i prezzi sono leggermente superiori, non di tanto.
Lo è per chi lo commercia, esattamente ... e da qui la mia inc ...,
perchè non vedo premiati i sacrifici dei vignaioli moldavi
che meriterebbero molto di più, se solo sapessero adeguarsi ...

Cambiando discorso, ma per analogia, un mio amico, sta cercando, non so se li ha trovati,
500 kg. di noci. Sembrerebbe facile, in Moldova. E invece no.
Perchè c'è l'usanza di venderle sgusciate, pensando di guadagnare di più, mantenendo un
mercato che fa poca strada e declassando il prodotto, ad un prodotto di bassa qualità.

#16 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 15:37

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 15:26, ha scritto:


Può sicuramente esserlo ... anche se nel sud Italia i prezzi sono leggermente superiori, non di tanto.
Lo è per chi lo commercia, esattamente ... e da qui la mia inc ...,
perchè non vedo premiati i sacrifici dei vignaioli moldavi
che meriterebbero molto di più, se solo sapessero adeguarsi ...


Grazie per le esaurienti spiegazioni Carlo...

ricapitolando...discorso sulla qualità a parte...

il mio amico, che vende in tutta europa,

alla fine della fiera non è un truffaldino...

ma uno che ha fatto un buon affare :)

#17 badica

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Inviato 06 ottobre 2011 - 15:52

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 15:26, ha scritto:

perchè non vedo premiati i sacrifici dei vignaioli moldavi

Lo so Carlo,

è un vecchio discorso...

che si potrebbe perfettamente riportare anche nel mondo dell'agricoltura più in generale

anche in quella di casa nostra

dove anche gli agricoltori italiani non sempre e non equamente

vedono premiati i loro sacrifici...

#18 CarloP

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Inviato 06 ottobre 2011 - 20:00

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 11:36, ha scritto:

Quindi il tuo amico Hubert o produce uno "spumante qualunque"
o è una persona truffaldina, per usare un eufemismo.

Visualizza Messaggibadica, il 06 ottobre 2011 - 15:37, ha scritto:

il mio amico, che vende in tutta europa,
alla fine della fiera non è un truffaldino...
ma uno che ha fatto un buon affare :)

Non ho detto che il tuo amico e' un truffaldino ...
e' uno che produce uno spumante qualunque ... :ufo:
Il discorso dell'affare e' piu' complicato, bisognerebbe analizzare il tutto.
Puo' certamente guadagnarci ... ma da li' a far gli affari la cosa e' diversa ...
Un piccolo esempio di costi fatti da un'azienda famosa di vini ...
il parametro riguarda un vino "d.o.c.":
Costo a bottiglia € (senza IVA)
Uva 0,96
Vinificazione e affinamento   0,45
Logistica/amministrazione 0,26
Materiale confez. 0,60
Ammort. vigneti 0,40
Spese commerciali (20 %) 1,10
Totale costi 3,77
Prezzo di vendita all’operatore 5,50
Margine Operativo Lordo a bt 1,73

Come vedi i margini sono ristretti ...
ma ci si guadagna discretamente, sempre se riesci a vendere la tua produzione.

Messaggio modificato da CarloP il 06 ottobre 2011 - 20:12


#19 badica

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Inviato 07 ottobre 2011 - 09:59

Proprio ieri, a Chisinau, c'è stato un'incontro fra il Premier, il ministro dell'agricoltura e una rappresentanza di vinificatori e viticoltori moldavi.

Fra le varie cose, c'è l'intenzione di creare una sorta di "OIV moldava", che nella fattispecie si chiamerà Agenzia della Vigna e del Vino. Un'altra cosa positiva è la possibilità che verrà data a 80 (su 157) imprese di migliorare la propria formazione per quanto riguarda la lavorazione dell'uva.

Il ministro ha poi presentato un piccolo report relativo alle esportazioni e, se da un lato è emerso (come dicevamo all'inizio del topic) un calo nell'export verso la Russia, dall'altro è aumentato quello verso l'Ucraina e...fra i top 10...entrano anche gli Stati Uniti d'America.

C'è stato poi l'annuncio dell'ormai prossima apertura di un nuovo terminal dei vini md in Russia, a Breansk (circa 350 km a sud ovest di Mosca), mossa che segue quella dell'apertura già effettuata e San Pietroburgo. Il ministro ha salutato positivamente la volontà di associazione di molti produttori md ed ha annunciato una serie di aiuti ai produttori.

Riporto il comunicato pubblicato sul sito del Governo:

Participanţii la şedinţă au discutat despre situaţia în domeniu, măsurile de reformare a sectorului, înaintînd propuneri de îmbunătăţire a activităţii producătorilor vitivinicoli.
Ministrul Agriculturii şi Industriei Alimentare, Vasile BUMACOV a subliniat oportunitatea acestei întrevederi, dat fiind desfăşurarea sezonului de recoltare a strugurilor şi apropierea Zilei Vinului, ce va fi serbată la sfîrşitul săptămînii curente.
Ministrul a anunţat că sectorul vitivinicol va fi supus unor măsuri de reformă, propunerile în acest sens fiind publicate pe site-ul instituţiei. El a solicitat producătorilor să-şi expună opinia vizavi de reorganizarea sectorului.
Astfel, se propune crearea Agenţiei Viei şi a Vinului, crearea Fondului Viei şi Vinului, care va fi format parte din bugetul de stat şi parte din cel privat, reînnoirea plantaţiilor de vie şi creşterea exporturilor de produselor vinicole.
El a precizat că seceta din anul curent nu a afectat plantaţiile de vie, fiind planificată recoltarea a 480 mii tone de struguri tehnici şi 70 mii tone struguri de masă. Din cele 157 de întreprinderi vinicole 80 vor fi antrenate în procesarea strugurilor, deja fiind prelucrate 101 mii tone, iar 13 mii tone de struguri au fost  exportaţi.
Vasile BUMACOV a menţionat că anul trecut  Republica Moldova a exportat produse vinicole, în Rusia, Belarus, Ucraina, Kazahstan, Polonia, Georgia, China, Cehia, România, Germania, ordinea ţărilor fiind formată conform cantităţii exportate. El a specificat că şi în anul curent ordinea a rămas aceeaşi doar că pe locul 10 s-a clasat Statele Unite şi că în Ucraina a crescut volumul exportului, în Belarus acesta a rămas acelaşi, iar în Federaţia Rusă a fost diminuat.
Ministrul a spus că a discutat cu responsabilii ruşi despre creşterea exportului a vinului moldovenesc, primind asigurări că problemele existente vor fi remediate.  
Vasile BUMACOV a anunţat că un nou terminal de comercializare a vinurilor moldoveneşti în Rusia va fi deschis la Breansk, iar în lista celor 175 de exportatori în Federaţia Rusă a fost inclusă şi Asociaţia Producătorilor de Struguri. În acelaşi timp, partea moldovenească s-a obligat să acorde o atenţia mai mare certificării produselor vinicole destinate exportului.  
Vasile BUMACOV a apreciat iniţiativa producătorilor vitivinicoli de a se asocia, fapt care contribuie la rezolvarea problemelor existente şi o mai bună realizare a mărfurilor lor. El a precizat că pentru prima dată în lista beneficiarilor de subvenţii au fost incluşi producătorii de struguri tehnici, 10 mil. de lei fiind deja debursaţi, fiind planificată alocarea altor 14 mil.
Prim-ministrul a mulţumit producătorilor din domeniul vitivinicol pentru participare la şedinţă, aceasta fiind o oportunitate de a rezolva problemele cu care se confruntă.
Vlad FILAT a spus că este necesară o viziune de perspectivă în domeniul dat, să fie stabilite priorităţile şi acţiunile ce trebuiesc a fi realizate. „Terminalul de vinuri de la Sankt-Petersburg a fost deschis, va fi deschis şi cel de la Breansk, însă sînt necesare şi alte acţiuni de promovare a vinului moldovenesc pe piaţa externă", a accentuat Premierul, îndemnînd vinificatorii să înainteze soluţii.
Vlad FILAT a subliniat că au fost întreprinse mai multe măsuri de facilitare a comercializării vinurilor pe piaţa internă, printre care scutirea de accize, dar a solicitat o administrare fiscală mai bună în domeniu, atenţionînd că acumulările la buget din partea sectorului agrar sînt în scădere.
Premierul a cerut o monitorizare strictă a calităţii produselor vinicole exportate şi a promis sprijinul statului în ceea ce priveşte promovarea vinurilor pe piaţa externă. În context, Vlad FILAT a propus crearea unui fond special, la care să contribuie statul, producătorii şi partenerii externi şi a subliniat necesitatea unei campanii de promovare a vinurilor moldoveneşti.
Producătorii vitivinicoli s-au arătat interesaţi de noile măsuri de reorganizare în domeniu, solicitînd elaborarea unei politici bugetar-fiscală echilibrate şi condiţii egale pentru toţi agenţii economici.
Teodosie BORŞ, preşedintele Patronatelor din vinificaţie, a invocat dificultăţi în ceea ce priveşte accesarea creditelor de la instituţiile bancare.  
Vorbind despre acţiunile de promovare a vinului moldovenesc pe piaţa externă, producătorii au comunicat că recent 7 companii din Moldova au participat la Washington la unul dintre cele mai mari Festivaluri de vinuri. În context, Vlad FILAT a menţionat că la Summit-ul Parteneriatului Estic din Polonia, la care a participat, la prînz a fost servit vin moldovenesc, participanţii la eveniment fiind impresionaţi de calitatea lui.

Messaggio modificato da badica il 07 ottobre 2011 - 10:01


#20 Rick

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Inviato 07 ottobre 2011 - 11:51

Visualizza MessaggiCarloP, il 06 ottobre 2011 - 20:00, ha scritto:

Uva 0,96
Vinificazione e affinamento   0,45
Logistica/amministrazione 0,26
Materiale confez. 0,60
Ammort. vigneti 0,40
Spese commerciali (20 %) 1,10
Totale costi 3,77
Prezzo di vendita all’operatore 5,50
Margine Operativo Lordo a bt 1,73


Il che conferma quanto detto in altre discussioni

che il costo del prodotto

(in questo caso materia prima e lavorazione , Uva 0,96 , Vinificazione e affinamento   0,45 )   

incide solo in minima parte sul prezzo finale

Messaggio modificato da Rick il 07 ottobre 2011 - 11:52





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