Carlo,
gli investimenti di cui ho sentito parlare io non sono investimenti possibili (anche in virtù della crisi globale)
per molti gruppi di imprenditori europei, figuriamoci moldavi! Insomma....non si parla di piccole attività o di attività manifatturiere di medio fatturato....quelle le hanno già ben funzionanti a casa loro.
Si parla di grossi progetti nei quali investire ingenti quantità di denaro, cosa di cui i cinesi oggi hanno estremo bisogno...si, hai capito bene, bisogno di investire grandi quantità di Yuan, in tutto il mondo.
Per quanto riguarda i terreni, stai tranquillo, nessuno porterà via i terreni ai moldavi...come sai bene lo dice la legge prima ancora che il sottoscritto.
Nello specifico, sempre stando a quel che so io (ma smentitemi in qualsiasi momento se avete altre info)
i cinesi sono interessati a:
progetti di sviluppo agricolo (sistemi di irrigazione per esempio)
progetti che riguardano il miglioramento dell'infrastruttura agricola e forestale
progetti che riguardano la mobilità nella capitale Chisinau (ho info precise su un progetto di parcheggi multipiano)
progetti che riguardano le infrastrutture extraurbane
progetti energetici (eolico - biomasse - connessioni alla rete UE)
Per investire in questi progetti è necessaria una grossa disponibilità finanziaria e, da quanto ne so io, i gruppi europei che ci stanno provando faticano non poco a restare dentro i parametri ordinati dai fondi e dalle banche, anche in virtù dell'elevato rischio-paese. I cinesi hanno sistemi differenti, direi comodi,e soprattutto, investono soldi propri e non soldi...prestati.
Messaggio modificato da badica il 13 settembre 2011 - 15:16