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Napolitano va in Romania
#1
Inviato 13 settembre 2011 - 12:28
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano effettuerà, una visita di Stato in Romania dal 15 al 16 settembre prossimi, su invito del Presidente Traian Basescu.
Il colloquio tra i due Capi di Stato consentirà di affrontare i temi principali dell'agenda bilaterale, europea e internazionale.
Nel corso della visita il Presidente Napolitano, che sarà accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, incontrerà anche il Presidente del Senato Mircea Geoana, il Presidente della Camera Roberta Anastase e il Primo Ministro Emil Boc.
Roma, 13 settembre 2011
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla vigilia della visita di Stato in Romania in programma il 15 e il 16 settembre , ha scritto per il periodico "Sette Giorni" il seguente messaggio pubblicato con il titolo "Un impegno comune per un'Europa più forte e più integrata":
"I legami fra Romania e Italia sono un fitto intreccio di passato, presente e futuro. Il passato della civiltà romana spintasi alle foci del Danubio; il presente delle schiere di lavoratori, imprenditori, studenti e famiglie che si muovono attraverso le nostre frontiere, alimentano le nostre economie, arricchiscono le vita culturale e artistica delle nostre città; il futuro di due paesi fortemente impegnati nella costruzione dell'Europa e nello sviluppo della comunità atlantica. L'integrazione europea ha visto l'Italia fare da battistrada con gli altri Paesi fondatori di quella che oggi è diventata l'Unione Europea di 27 Stati membri, e vede oggi la Romania apportarvi la freschezza di nuove energie e di forte dinamismo. Per affrontare le sfide del XXI secolo l'Europa ha bisogno della continuità dei paesi fondatori e della creatività dei nuovi membri. Da sempre ancorata alla civiltà europea, la Romania ha ritrovato il suo posto nella nostra grande famiglia continentale. Adesso condividiamo l'impegno per proseguire insieme il cammino.
Ho accolto con grande piacere l'invito ad una visita di Stato del Presidente Basescu. La sua calorosa partecipazione alle celebrazioni del 2 giugno scorso a Roma in occasione del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia aveva testimoniato la vicinanza di sentimenti fra le nostre due nazioni. Come pure l'hanno testimoniata i numerosi romeni che hanno entusiasticamente aderito agli eventi celebrativi organizzati dalla nostra Ambasciata a Bucarest. La presenza di un'operosa comunità di lavoratori romeni in Italia e lo straordinario attivismo della nostra imprenditoria in Romania sono due facce della stessa medaglia. Centinaia di migliaia di italiani e di romeni dividono fra i due paesi la dimensione lavorativa e quella degli affetti familiari: di casa a Torino come a Bucarest, a Roma come a Timisoara.
La tradizione delle radici latine, vigorosamente sopravissuta nelle nostre due lingue, si è rinnovata nei rispettivi processi di unificazione nazionali realizzatisi nel 1859 e nel 1861. La comune appartenenza europea ed atlantica vi infonde nuova linfa vitale di valori ed interessi comuni. I governi italiani hanno costantemente sostenuto il percorso europeo della Romania, appoggiandone le aspirazioni di adesione alla NATO e all'UE, anche quando il traguardo euro-atlantico appariva arduo e remoto. L'Italia si rallegra del successo di Bucarest nel conseguire, nell'arco di pochi anni, entrambi i traguardi. Incoraggiamo adesso Bucarest verso gli ulteriori obiettivi strategici di adesione allo Spazio Schengen, di adozione dell'euro e di definizione del Meccanismo di Cooperazione e Verifica nel settore della giustizia e degli affari interni. Siamo convinti che tali obiettivi siano alla portata della Romania; certo richiedono un impegno forte e costante che, sono sicuro, non mancherà da parte delle istituzioni e della società civile romene.
Anche in questo momento di difficile crisi economica, i romeni hanno cara l'appartenenza all'Unione Europea. Proprio il mese scorso è stato ripreso a Bucarest al più alto livello un dibattito sulla necessità di rilanciare il processo federativo europeo per far fronte in maniera efficace alle sfide della globalizzazione. L'appartenenza all'Unione è caratterizzata dalla volontà d'integrarsi in istituzioni comuni e dalla visione di una sovranità condivisa indirizzata al conseguimento di traguardi che nessun singolo Stato nazionale potrebbe da solo realizzare. Un'Unione più integrata rafforza ulteriormente il vincolo di profonda solidarietà e fratellanza che già unisce da tempo i nostri popoli. La cooperazione italo-romena in ambito europeo e atlantico può contribuire attivamente, oltre che alla reciproca prosperità e sicurezza, al governo della complessa, contraddittoria e avvincente realtà internazionale contemporanea".
Lo stesso settimanale ha pubblicato la seguente lettera del Presidente Basescu con il titolo "Un'eccellente opportunità per l'approfondimento dei rapporti bilaterali":
"Sono lieto di poter accogliere come ospite in Romania il presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. La visita rappresenta un'eccellente opportunità per lo sviluppo e l'approfondimento dei rapporti tra i nostri paesi. Il nostro incontro ha luogo poco tempo dopo la visita che ho effettuato a Roma in occasione delle celebrazioni dedicate al 2 giugno, Giornata Nazionale d'Italia e al 150 esimo anniversario dellì'Unità d'Italia. La visita fa seguito ai lavori del secondo vertice intergovernativo romeno-italiano svoltosi a Bucarest alla fine di maggio. L'evento ha confermato pienamente la determinazione comune di approfondire ulteriormente il dialogo bilaterale, nello spirito del Partenariato Strategico consolidato tra la Romania e l'Italia.
La frequenza con cui si svolgono i contatti al vertice riflette il carattere eccellente dei rapporti tra la Romania e l'Italia. L'ampiezza dei legami tradizionali tra i due paesi è inoltre arricchita dallo statuto di partners all'interno dell'Unione Europea e la NATO.
Si può dire che tra i nostri paesi sono sempre esistiti una speciale affinità ed un desiderio costante di sviluppare stretti legami. Aventi alla base le nostre origini comuni, consolidate lungo il tempo, da una tradizione di lunga durata, i rapporti romeno-italiani hanno toccato oggi lo statuto di eccellenza che definisce le grandi amicizie. Un esempio eloquente in questo contesto consiste nella celebrazione di oltre 130 anni di legami diplomatici, che mi ha offerto di nuovo la chance di riconfermare gli intensi legami tra i nostri paesi, concretizzati in una vasta collaborazione a livello politico, un'eccellente cooperazione economica e connessioni sempre più intense a livello sociale, tra individui come tra nazioni.
L'Italia continua ad essere uno tra i più importanti partners economici della Romania, sia come volume degli interscambi commerciali che degli investimenti. I rapporti bilaterali hanno un carattere speciale anche grazie ai legami creati dall' importante comunità romena che vive nella Penisola e che conta quasi 1 milione di persone, una tra le più forti comunità romene all'estero. Esiste, dunque, una interazione sempre più forte tra i cittadini dei nostri paesi, che, nel corso del tempo, aggiungerà tanta forza in più, ai profondi legami tra le nostre nazioni.
Considero che i nostri saldi legami a livello economico, politico e sociale, come gli interessi comuni a livello europeo ed internazionale assicureranno ai rapporti tra i nostri stati, la base per la creazione di un'alleanza a lungo termine basata su una visione e sull'ampia prospettiva. Nutro la fiducia che la visita del Presidente della Repubblica Italiana in Romania rappresenta un momento destinato a contribuire pienamente alla realizzazione di questo obiettivo".
#2
Inviato 13 settembre 2011 - 13:34
Ecco: il nostro Presidente della Repubblica, quando va all' estero, mi da l'idea di quei due ragazzi, che non aspettavano altro di farsi spennare...
Messaggio modificato da jerrydrake il 13 settembre 2011 - 13:36
#3
Inviato 13 settembre 2011 - 20:34
#4
Inviato 14 settembre 2011 - 15:44
Quando ero ragazzo, intorno ad i 25 anni, amavo come tutti i miei coetanei vestirmi bene. C'era, forse c'è ancora, una boutique sul corso di Salerno che vendeva tutta roba di Armani, Versace, etc... Si ero fesso anche io come tutti ventenni
, inutile dire che quando mi venivano i cinque minuti, a volte, andavo a spendere in vestiti lo stipendio di un mese.... Beh..un giorno con un mio amico, che mi seguiva a ruota, un giorno che stavando andando a fare shopping dicemmo: " ora che ci vedono arrivare si sfregheranno le mani dalla gioia, diranno: "ecco i nostri polli"...
Ecco: il nostro Presidente della Repubblica, quando va all' estero, mi da l'idea di quei due ragazzi, che non aspettavano altro di farsi spennare...
Opinione molto pesante caro Jerry e poco rispettosa del ns. Presidente.
Pallino
#5
Inviato 14 settembre 2011 - 15:50
Opinione molto pesante caro Jerry e poco rispettosa del ns. Presidente.
Pallino
Non sono io quello che non rispetta le autorità, almeno qua sopra
semplicemente dico la verità...
I nostri politici (a differenza dei nostri industriali) all'estero vengono tutti inchiappettati!
Chi perchè ex comunista, chi perchè baciapile del vaticano, chi perchè trombettiere (nel senso che tromba
Ho come quasi l'impressione che gli zingari a cui Sarkosy ha pagato una vacanza in Romania, da qua a breve decideranno di cambiare luogo di villeggiatura
#6
Inviato 14 settembre 2011 - 15:58
Opinione molto pesante caro Jerry e poco rispettosa del ns. Presidente.
Pallino
e poi scusa, ma mi vien da ridere..
L' Italia è una Repubblica Parlamentare dove la maggior carica non è Il Presidente della Repubblica, ma il Primo Minsitro, capito cosa voglio dire?
#7
Inviato 14 settembre 2011 - 16:29
e poi scusa, ma mi vien da ridere..
L' Italia è una Repubblica Parlamentare dove la maggior carica non è Il Presidente della Repubblica, ma il Primo Minsitro, capito cosa voglio dire?![]()
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Nessuno ti vieta di ridere caro Jerry. Il mio giudizio sul ns. Presidente è un pò diverso; non ritengo cmq condivisibile frasi che definiscono una persona del calibro di Napolitano un "POLLO".
Pallino
#8
Inviato 14 settembre 2011 - 16:31
Nessuno ti vieta di ridere caro Jerry. Il mio giudizio sul ns. Presidente è un pò diverso; non ritengo cmq condivisibile frasi che definiscono una persona del calibro di Napolitano un "POLLO".
Pallino
Invece tutto quanto è detto contro Berlusconi è CONDIVISIBILE, vero?
#9
Inviato 14 settembre 2011 - 22:11
Paura di poverta'??Ho come quasi l'impressione che gli zingari a cui Sarkosy ha pagato una vacanza in Romania, da qua a breve decideranno di cambiare luogo di villeggiatura
Comunque, non ti preoccupare, non e' Napolitano così "generoso" come Sarkozy
ps. ma... se... Napolitano sarebbe andato in Moldova.... quale sarebbe stato il tuo commento?
#10
Inviato 15 settembre 2011 - 09:34
Invece tutto quanto è detto contro Berlusconi è CONDIVISIBILE, vero?
Non vorrai paragonare il Berlusca con Napolitano? La stazza è completamente diversa?
Pallino
#11
Inviato 15 settembre 2011 - 09:58
oltre all'esser stato un oscuro burocrate di partito
ed un politico di professione semi secolare ?
(tra l'altro ..... categoria negli ultimi tempi assai bistrattata)
Messaggio modificato da Rick il 15 settembre 2011 - 10:02
#12
Inviato 15 settembre 2011 - 10:01
Nessuno ti vieta di ridere caro Jerry. Il mio giudizio sul ns. Presidente è un pò diverso; non ritengo cmq condivisibile frasi che definiscono una persona del calibro di Napolitano un "POLLO".
Pallino
Ahhhh sisssi , adesso ho capito
E napoletano come te !
Certo che se non riusciamo a liberarci neanche di questi beceri campanilismi
siamo messi proprio maluccio
#13
Inviato 15 settembre 2011 - 10:41
Ahhhh sisssi , adesso ho capito
E napoletano come te !
Certo che se non riusciamo a liberarci neanche di questi beceri campanilismi
siamo messi proprio maluccio
Caro Rick non si tratta di campanilismo ma solo di semplici considerazioni. Ma non vorrai definire il BERLUSCA un politico?
Esistono i politici veri (sia di DX che di SX) e gli opportunisti tipo il BERLUSCA.
Povero Berlusca tutti contro di lui.
Sarà anche vero che fanno di tutto per mandarlo a casa ma una cosa è certa il signore in oggetto fa di tutto per mettersi nelle rogne.
Pallino
#14
Inviato 15 settembre 2011 - 11:23
politici
""politici"" ?!?!?!
MA non era tutta una casta da disprezzare in blocco ?
Ad ogni modo
anche sul versante politico , Napolitano , è poco + che un signor nessuno .
Cosa è stato mai in vita sua se non un membro del politburo del PCI
premiato con altrettanto oscure cariche istituzionali di sola garanzia ?
II suo apice politico lo ha probabilemnnte raggiunto con il ruolo di ministro degli interni
periodo in cui produsse la nota legge sull'immigrazione "turco napoitano"
che altri non è se non la spina dorsale della successiva "Bossi Fini "
Messaggio modificato da Rick il 15 settembre 2011 - 11:31
#15
Inviato 15 settembre 2011 - 11:33
va a comprare il Gerovital o l'Aslavital?
Magari va a meditare sui suoi errori giovanili .....
#16
Inviato 15 settembre 2011 - 15:18
ps. ma... se... Napolitano sarebbe andato in Moldova.... quale sarebbe stato il tuo commento?
Lo stesso
e sarebbe stato lo stesso se fosse andato in Egitto, in Tunisia, in Marocco, etc...etc..
Magari va a meditare sui suoi errori giovanili .....
Se ci fosse una foto dei Berlusca con..che ne so...Pinochet? Sarebbe indagato per apologia di sterminio di massa!
#17
Inviato 15 settembre 2011 - 15:32
Lo stesso
........................
A me sembra che Napolitano nella sua lunga carriera di politico non sia mai stato condannato o inquisito per aver corrotto giudici, evasione fiscale, induzione alla prostituzione di una minorenne.
Non mi risulta neanche che abbia trombato sgallettate e poi nominate deputato o ministro.
Forse tu puoi darci notizie in proposito?
Quando Napolitano incontrava Ceausescu io ero in Romania molto spesso, ti posso assicurare che in europa e nel mondo facevano la fila per incontrarlo, era il baluardo contro lo strapotere di Mosca, lo stesso discorso valeva per Tito. Ceausescu era il "cocco" degli USA, ricordo un suo viaggio ricevuto in pompa magna negli USA.
Comunque quando Napolitano incontrava Ceausescu, Berlusconi faceva il giro delle anticamere dei politici DC e PSI per avere favori in cambio di mazzette com'è stato ampiamente provato nei processi.
#18
Inviato 15 settembre 2011 - 15:41
A me sembra che Napolitano nella sua lunga carriera di politico non sia mai stato condannato o inquisito per aver corrotto giudici, evasione fiscale, induzione alla prostituzione di una minorenne.
Non mi risulta neanche che abbia trombato sgallettate e poi nominate deputato o ministro.
Forse tu puoi darci notizie in proposito?
Te l'ho già spiegato altre volte: preferisco essere amico, stringergli la mano, e soprattutto FIDARMI, di un puttaniere, forse evasore fiscale, forse corruttore di giudice che di un MORALISTA che ha apparovato l' invasione dell' UNGHERIA da parte di uno Stato straniero! ( e in quell' occasione non c'era nessuna fila..)
Messaggio modificato da jerrydrake il 15 settembre 2011 - 15:43
#19
Inviato 15 settembre 2011 - 15:56
Lo stesso
e sarebbe stato lo stesso se fosse andato in Egitto, in Tunisia, in Marocco, etc...etc..
Se ci fosse una foto dei Berlusca con..che ne so...Pinochet? Sarebbe indagato per apologia di sterminio di massa!
"apologia" ?!?!?
Indagato per gli sterminii stessi , altro che apologia !
#20
Inviato 15 settembre 2011 - 17:26
Napolitano nella sua autobiografia pubblicata alcuni anni dopo quegli eventi ha rivisto quel giudizio, segno di grande onestà intellettuale. In politica si può anche sbagliare, l'importante è ammetterlo e fare ammenda. Nella sinistra avviene sovente, non mi risulta nel panorama politico di questi ultimi venti anni ci siano stati ripensamenti o pentimenti nell'altra sponda, tutti allineati e coperti dietro un cialtrone.
un MORALISTA che ha apparovato l' invasione dell' UNGHERIA da parte di uno Stato straniero! ( e in quell' occasione non c'era nessuna fila..)
Messaggio modificato da nikita il 15 settembre 2011 - 17:27




















