Semplice, hanno pensato di mettere una tassa (sempre tasse, ormai…) sui money transfer dei lavoratori stranieri: si tratta di soldi che vengono spediti da un immigrato al proprio paese di origine, denaro che serve per mantenere – solitamente – la propria famiglia. Una tassa, quindi, non molto simpatica e che punisce in maniera pesante i piccoli risparmi di chi già guadagna una miseria.
Ma per fortuna la Lega ha commesso un grave errore. Sì, perchè la tassa riguarderà solo chi non ha matricola Inps e codice fiscale. Praticamente gli immigrati irregolari. Quindi per tutti gli immigrati in regola con permesso di soggiorno non ci sarà alcuna tassa.
Ma quanti sono gli immigrati irregolari che utilizzano i money transfer? Pochissimi, praticamente nessuno. Il perchè è presto detto: se un immigrato vuole spedire dei soldi tramite i canali ufficiali, e non fornisce il proprio codice fiscale e la propria matricola Inps, i soldi vengono comunque inviati ma per lui scatta la segnalazione in Procura. E’ ovvio, quindi, che nessun immigrato irregolare utilizzerà mai i money transfer (e userà, piuttosto, canali non ufficiali). È chiaro, quindi, che questa ultima genialata leghista non si applicherà ad alcun soggetto. Il gettito prodotto da questa tassa sarà zero.
Il solo pensare l’idea, metterla a punto, impegnare tecnici e uffici per studiare il provvedimento ha prodotto un mini-buco nelle casse delle Stato. Dell’Italia, intendiamo. Non certo della Padania.
FONTE: http://www.daw-blog....odurra-gettito/
Edited by badica, 06 September 2011 - 09:43.





















