fonte? L'Università Statale di Chisinau....insieme con L'Università Cattolica del Sacro Cuore facoltà di Giurisprudenza.....nel caso servissero i libri li vendo a metà prezzo 
Comunque, non vivo in MD da 4 anni per cui controllate ancora.
Ho già i miei di una 20 ina di anni fa .
Secondo me c'è un po' di confusuione nella tua esposizione
che nasce da una errata angolazione da cui esamini il problema .
innanzi tutto , per quel che riguardo il tuo esempio Olanda/Italia
il problema sussite solo in quanto entrambe hanno firmato , assieme ad atri paesi EU
un accordo per limitare la proliferazione delle cittadinanze
(Convenzione di Strasburgo del 1963)
MA tornando all'angolazione a cui facevo cenno
la distinzione di base si deve fare tra paesi che
accettano o non accettano
che un loro cittadino abbia un altra cittadinanza
senza andare ad incasinarsi se la cittadinanza in più sia una sola o multipla
La Russia ad esempio
semplicemente non accetta che suoi cittadini abbiano un altra cittadinaza
QUALSIASI ESSA SIA
se vuoi la cittadinanza russa devi rinunciare a quella che già hai
(anche se poi si sa bene che molti riecono ad ottenerla cmq , ma questa è un altra storia )
Uscendo dalla Russia e se sei russo
non puoi esibire un altro passaporto A PRIORI !
E così è anche in Ucraina
e così era anche in Md sino a pochi anni fa
Se viene superato questo principio di esclusività
eliminando il dogma della cittadinanza unica
non ha alcun senso mettersi a disquisire
su quante cittadinanze ulteriori si possano ottenere
anche perche
come mi sembra di capire anche da quel che tu scrivi
vale cmq e sempre il principio per cui
nel paese di cui detieni la cittadinanza
non puoi presentarti come cittadino di un altro paese
OVVERO
tu moldavo
potrai avere la cittadinanza Russa o Rumena o Italiana
ma quando sei in MD
sei sempre e solo un moldavo .
QUESTI SONO I SEMPLICI PRINCIPI BASE ATTORNO A CUI VERTE LA QUESTIONE
che non sono derogabili neanche con specifici accordi tra stati
ne tanto meno esistono accordi tra stati
che pongano a carico di uno stato terzo
la cura di interessi di un altro stato .