Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
Il multiculturalismo è fallito
#1
Posted 06 February 2011 - 13:00
Il premier britannico: «La tolleranza passiva incoraggia la separazione. Lo stato liberale impone i suoi principi»
Il multiculturalismo? E' fallito. La sentenza è del premier britannico, David Cameron. Ed è destinata a sollevare più d'una polemica e più d'una riflessione sui modelli di integrazione con i quali tutta Europa, e non soltanto la Gran Bretagna, ha affrontato il problema dell'immigrazione e dell'integrazione. Con riferimenti specifico all'Islam e in una situazione nella quale ciò che sta avvenendo in Medio Oriente pone nuovi e ulteriori rischi.
VALORI COMUNI PER TUTTI- Secondo Cameron il ««multiculturalismo di stato» ha fallito e ha lasciato i giovani musulmani vulnerabili al radicalismo, ha affermato il primo ministro britannico nell'intervento alla conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera. «È tempo di voltare pagina sulle politiche fallite del Paese. Per prima cosa, invece di ignorare questa ideologia estremista, noi dovremo affrontarla, in tutte le sue forme». E ancora: «Sotto la dottrina del multiculturalismo di stato, abbiamo incoraggiato culture differenti a vivere vite separate, staccate l'una dall'altra e da quella principale. Non siamo riusciti a fornire una visione della società, alla quale sentissero di voler appartenere. Tutto questo permette che alcuni giovani musulmani si sentano sradicati».
Per Cameron è il momento di lasciare da parte la «tolleranza passiva» del Regno Unito con un «liberalismo attivo, muscolare», per trasmettere il messaggio che la vita in Gran Bretagna ruota intorno a certi valori chiave come la libertà di parola, l'uguaglianza dei diritti e il primato della legge. «Una società passivamente tollerante rimane neutrale tra valori differenti. Un paese davvero liberale fa molto di più. Esso crede in certi valori e li promuove attivamente» (fonte Ansa)
Gran Bretagna, la svolta di Cameron
"Il multiculturalismo ha fallito"
Il premier: contro gli estremismi promuoviamo i nostri valori. Addio alla Cool Britannia di Blair, dove razze e culture si mischiavano mantenendo la propria specificità. Chi vuole restare dovrà adeguarsi
Era stato uno dei fiori all'occhiello del blairismo: l'idea di una società multiculturale, in cui tutte le etnie, le razze, le religioni della Terra possono convivere con pari diritti, senza rinunciare ai propri valori, ai propri principi, alle proprie tradizioni. La "Cool Britannia" di Tony Blair era fatta così. Indiani, cinesi, giamaicani, pachistani, arabi, bianchi e neri e di ogni "colore", nella "Cool Britannia" mantenevano con orgoglio, come una bandiera, la propria identità, pur vivendo, lavorando e votando nel Regno Unito. Un modello opposto, in un certo senso, a quello degli Stati Uniti, dove immigrati provenienti da ogni parte del mondo entrano nel "melting pot", il pentolone che scioglie le razze originarie e ne produce una nuova, l'americano. Ma adesso David Cameron proclama che il modello britannico non va più bene: il multiculturalismo ha fallito, afferma, perché ha lasciato i giovani musulmani vulnerabili al radicalismo islamico.
In un discorso tenuto ieri a una conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera, il leader conservatore ha preso nettamente le distanze dalla filosofia che si è affermata negli anni di Blair: "È tempo di voltare pagina sulle politiche fallite del paese - ha detto - per prima cosa, invece di ignorare questa ideologia estremista, il governo e la società dovranno affrontarla, in tutte le sue forme. Sotto la dottrina del multiculturalismo di Stato abbiamo incoraggiato culture differenti a vivere vite separate, staccate l'una dall'altra e da quella principale. Non siamo riusciti a fornire una visione della società alla quale le minoranze etniche o religiose sentissero di voler appartenere. Tutto questo ha permesso che alcuni giovani musulmani si sentano sradicati".
Per il premier britannico è dunque tempo di abbandonare la "tolleranza passiva" del Regno Unito verso le diverse culture esistenti sul territorio nazionale e rimpiazzarla con un "liberalismo attivo, muscolare", per trasmettere il messaggio che la vita in Gran Bretagna ruota intorno a certi valori chiave come la libertà di parola, l'uguaglianza dei diritti e il primato della legge. "Una società passivamente tollerante rimane neutrale tra valori differenti - ha osservato Cameron - un Paese davvero liberale fa molto di più. Crede in certi valori e li promuove attivamente".
Si è trattato del suo primo discorso come primo ministro sul radicalismo religioso e sulle cause del terrorismo. La Gran Bretagna ha bisogno di un'identità nazionale più forte per prevenire ogni forma di estremismo: questa è in sostanza la tesi del leader del capo del governo, che promette anche una linea più dura contro i gruppi che promuovono l'estremismo islamista, in particolare tenendo sotto maggiore controllo i gruppi che ricevono fondi pubblici. "Francamente è venuta l'ora di chiederci: questi gruppi credono nei diritti umani universali, inclusi i diritti delle donne e quelli di persone di altre fedi?", si è domandato Cameron. "Credono nell'eguaglianza di tutti davanti alla legge? Credono nella democrazia?".
Il Muslim Council of Britain, l'organizzazione che rappresenta i due milioni di musulmani britannici, ha reagito commentando che il premier sembra considerare la comunità islamica del Regno Unito "parte del problema, anziché parte della soluzione".
#2
Posted 06 February 2011 - 13:28
Apri gli occchi e da dentro Tu inizia a far finire il TUMORE ITALIANO!! Sarebbe ora!!
Ciao Antonietto!!
#3
Posted 06 February 2011 - 13:35
E in Italia non finisce MAI il BERLUSCONISMO!! questa non è una vergogna???
Apri gli occchi e da dentro Tu inizia a far finire il TUMORE ITALIANO!! Sarebbe ora!!
Ciao Antonietto!!
Il tuo commento non c'entra niente con la discussione. Basta con il mettere l'anti-berlusconismo in ogni discussione. In questa si parla del fallimento del multiculturalismo. Chi vuole parlare di Berlusconi ha molti altri spazi su questo forum. Grazie!!!!!
#4
Posted 06 February 2011 - 15:29
Il premier britannico: «La tolleranza passiva incoraggia la separazione. Lo stato liberale impone i suoi principi»
Il multiculturalismo? E' fallito. La sentenza è del premier britannico, David Cameron.
E' come fermare un fiume in piena con uno stuzzicadenti!
Cameron è un conservatore, la destra della pegggior specie, fa il suo mestiere.
In GB il "problema immigrazione" è secolare, non puoi fermare la piena degli immigrati che provengono da tutti i possedimenti ex britannici con i divieti.
La GB ha sempre accolto i poveracci dei stati che occupava perchè era il minimo che potesse fare, una sorta di riparazione per lo sfruttamento a cui sottopeneva questi paesi.
Ora sono troppi gli immigrati in GB? Sono tutti cittadini inglesi: indiani, pakistanigli, arabi di diverse provenienze.
Gli inlesi cominciano ad aver paura, sono disorientati, anche per i numerosi attentati, ricordate lo skech di Antonio Albanese sul Ministro della Paura?
Cameron, come tutti i conservatori di destra, Lega inclusa, parlano alla pancia della gente, speculano sulla paura di questi ultimi, più le gente è impaurita, più questi partiti prosperano.
Più paura, più voti!
E' la rivincita della destra in tutta Europa, non solo in GB.
Cosa bisogna fare? Quali sono i rimedi?
Cameron, la destra, la Lega in Italia, non lo dicono, a loro basta speculare sulla paura.
Troppo facile, non può durare a lungo, è un fenomeno passeggero che si alimenta con l'odio. L'odio non porta da nessuna parte.
La soluzione?
L'integrazione dei "buoni", lotta aspra ai "cattivi". I cattivi sono pochi, vanno perseguiti con tutte le leggi a disposizione.
Il "liberismo muscolare" di Cameron lo conosciamo bene noi italiani: gente che parla a sproposito e minaccia di cacciare a calci in culo tutti, vedi Lega Nord.
Parole, parole, parole.
Fatti? Nisba!
Adesso la Lega ha ripiegato su un federalismo farlocco per accontentare i suoi estimatori: tratta, inciucia, come la peggior DC di qualche anno fa, puntella un governo che è giudicato da tutti ormai morto.
Borghezio può aspettare.
Edited by nikita, 06 February 2011 - 15:45.
#5
Posted 06 February 2011 - 15:53
Quando in un convegno internazionale vengono esposte le ragioni del fallimento e dei disastri provocati dall'integrazione 'forzata' e giustificata dalla solidarietà, la si butta in campagna elettorale e si dice che sono solamente degli slogan da dare in pasto agli elettori imbecilli... in questo caso quelli inglesi.. che di solito vengono portati ad esempio in Italia come quelli super informati da giornali obiettivi e indipendenti e da un pluralismo televisivo da farci invidia...
Tutte le tesi contrarie a dare la cittadinanza a tutti, il permesso di soggiorno a tutti, il ricongiungimento familiare a tutti, il diritto a lavorare nel nostro Paese a tutti i diseredati del mondo, vengono denigrate come pura propaganda di una destra ancora fascista e xenofoba che punta a raccattare qualche voto in più nel cortile.
Ma vi rendete conto che non è così?!
Volete provare ad argomentare un po' più seriamente questi dati? Altrimenti è sempre colpa di Berlusconi come diceva il nostro amico qui sopra. Il Regno Unito nei 12 anni di new labour ci ha anche provato a regolamentare il flusso, e penso onestamente che all'inizio abbia anche creduto che un'integrazione forzata avesse potuto funzionare, ma adesso non lo pensano nemmeno gli elettori laburisti. Non è questione di destra o sinistra. E' un sistema che non ha funzionato. I terroristi, come hai detto tu, non erano immigrati, erano cittadini inglesi, di seconda generazione, ma di inserirsi nella società britannica non ci pensavano nemmeno.
Perché i cinesi di Milano o di Prato o di qualsiasi altra città italiana, quelli di seconda o terza generazione, che di cinese ormai non hanno nemmeno il passaporto perché sono nati in Italia negli anni '80 o '90, sono cittadini italiani a tutti gli effetti.. ma secondo te sono integrati? Ma per niente!! Essere costretti ad andare a scuola nelle scuole italiane non significa essere integrati. Ci vuole ben altro. E a loro non importa nulla di integrarsi. Siamo noi che ci facciamo più seghe mentali di loro su questo problema, a loro interessano al massimo solo i documenti italiani per poter viaggiare e girare il mondo, dell'integrazione o della società civica italiana non gliene importa un bel niente!!!
#6
Posted 06 February 2011 - 17:43
Edited by jerrydrake, 06 February 2011 - 18:12.
#7
Posted 07 February 2011 - 08:14
Tutte le tesi contrarie a dare la cittadinanza a tutti, il permesso di soggiorno a tutti, il ricongiungimento familiare a tutti, il diritto a lavorare nel nostro Paese a tutti i diseredati del mondo, vengono denigrate come pura propaganda di una destra ancora fascista e xenofoba che punta a raccattare qualche voto in più nel cortile.
Nessuno ha mai detto che bisogna dare il PdS a tutti! Il diritto di lavorare e guadagnarsi da vivere sì.
E' sempre il solito discorso: la colpa di pochi ricade su tutti.
Si porta ad esempio il gruppetto di fanatici islamici per dire che TUTTI gli arabi sono terroristi. Questa sì che è una semplificazione! Su questa semplificazione prosperano i partiti di destra in Europa.
Quelli che vengono in Italia per delinquere devono essere perseguiti e cacciati via! Ma per far ciò bisogna dare alle forze dell'ordine i mezzi per farlo. Ciò che il governo di destra del nostro paese NON ha fatto, anzi, da anni si riducono i finanziamenti per le forze di polizia.
Qual'è la percentuale degli immigrati che vengono in Italia per delinquere?
Il 2-3%?
Tutti gli altri lavorano e pagano le tasse.
Certi partiti prosperano...su quel 2%!
Un ucraino ubriaco piscia davanti al cancello della villetta del cumenda, tutti gli ucraini sono ubriaconi: su questa equazione la Lega e i partiti razzisti d'Europa prosperano. Borghezio e company ci inzuppano il savoiardo!
Gli USA, paese multiculturale per eccellenza, dovrebbe essere preso ad esempio, almeno in questo. Pensi che negli USA agli inizi dell'immigrazione massiccia non ci sono stati fenomeni di razzismo e xenofobia?
Ma certo.
Ricordi la vicenda di Sacco e Vanzetti? Tanto per fare un esempio conosciuto da tutti.
Il cammino dell'integrazione è lungo e difficile, l'Italia si trova ai primi passi.
Un giorno non troppo lontano un partito come la Lega sparirà dal panorama politico italiano, è nella evoluzione naturale delle cose, sparirà dopo che gli immigrati si saranno integrati. Così com'è avvenuto per i meridionali emigrati al Nord.
Ricordi gli immigrati meridionali negli anni 50-60 al Nord? Ricordi i cartelli "Si affitta appartamento tranne a meridionali"?
Adesso i figli e i nipoti di quei migranti sono perfettamenti integrati. Nessuno a Milano, Torino si sogna di affigere un cartello così.
Succederà lo stesso per i romeni, moldavi, ucraini, filippini, marocchini, etc. Negli USA è successo lo stesso. Succederà anche in Italia.
Ora un vento di destra spazza l'Europa?
Presto il vento cambierà, è solo una questione di tempo.
#8
Posted 07 February 2011 - 13:36
Il Primo Ministro Inglese non parlava dei rumeni o degli ucraini, ma DI INTEGRAZIONE MUSULMANA!
E' dice (appena ho tempo andrò e ricercare quanto scritto da me stesso qua sopra qualche anno fa) che NON SI PUO' TOLLERARE PASSIVAMENTE UNA CULTURA DIVERSA DALLA NOSTRA!
Significa che LA NOSTRA DEMOCRAZIA, IL NOSTRO STATO LIBERALE, viene PRIMA DELLA RELIGIONE!
Chi vuole rispettare queste regola sarà il benvenuto (lavoro permettendo) chi non ha intenzione di rispettarle DEVE ANDARSENE!
E questo non è questione di destra o sinistra, ma di BUON SENSO!
Questa differenza la fa solo la sinistra ITALIANA ( la cui unica politica è quella di dire l' opposto di quanto dice Berlusconi)
Giusto per ricordarti che TUTTI (tranne uno, mi sembra) i deputati socialisti e di sinistra francesi hanno votato il testo VIETA lo chador nei luoghi pubblici francesi!
Chi viene via dall' Egitto o dalla Tunisia lo fa proprio perchè non vuole sottostare ad i PRETI della loro Nazione! E quello che dobbiamo fare per loro E' Proprio impedire che QUI NE TROVINO ALTRI!
#9
Posted 07 February 2011 - 14:13
Il multiculturalismo? E' fallito.
Il mio miglior amico è delle Honduras. Poi conosco un ragazzo inglese con cui pure c'è una buona amicizia. Ho vissuto un anno a Siviglia, in Spagna.
La mia permanenza all'estero è senz'ombra di dubbio una di quelle cose che ha arricchito e migliorato la mia vita.
#10
Posted 07 February 2011 - 14:35
Il mio miglior amico è delle Honduras. Poi conosco un ragazzo inglese con cui pure c'è una buona amicizia. Ho vissuto un anno a Siviglia, in Spagna.
La mia permanenza all'estero è senz'ombra di dubbio una di quelle cose che ha arricchito e migliorato la mia vita.
ma hai capito che ho scritto????
Io ho amici brasiliani, rumeni, moldavi e quindi? So piu' bravo di te?
#11
Posted 07 February 2011 - 15:31
Chi vuole rispettare queste regola sarà il benvenuto (lavoro permettendo) chi non ha intenzione di rispettarle DEVE ANDARSENE!
Se per regola intendi la legge del paese che lo ospita, siamo perfettamente d'accordo!
Ma se per regole intendi tradizioni e cultura no. Tanto per fare un esempio: se un pakistano che lavora in un allevamento di bovini rispetta le leggi italiane, con il suo salario paga le tasse però veste secondo la sua tradizione e vive secondo i canoni della sua religione ha il diritto di farlo. O almeno: deve avere la possibilità di farlo, di scegliere.
E' un segno di civiltà e tolleranza.
Altrimenti l'Italia fa lo stesso errore dei paesi arabi integralisti. Non sono d'accordo nell'applicare la famosa legge biblica "dente per dente, occhio per occhio".
Il nostro paese ha avuto una storia e un percorso democratico, se si fa il verso ai paesi integralisti è una involuzione, un tornare indietro, un vanificare quello che hanno fatto i nostri avi in questo campo.
In certi paesi arabi uccidono e perseguitano i cristiani? Noi dovremmo fare altrettanto con i cittadini di quei paesi?
Questa è barbarie!
La nostra religione(non la mia s'intende) è tollerante mentre quella araba è integralista?
Non è vero.
Solo una piccola frangia degli islamici sono integralisti fanatici, vanno combattuti con ogni mezzo e isolati.
Non TUTTI gli arabi sono integralisti, è sbagliato mettere l'Islam nello stesso calderone.
Non dimentichiamoci che fino alla caduto del regno pontificio anche la chiesa cattolica era integralista e fondamentalista, poi la storia ha fatto il suo corso.
#12
Posted 07 February 2011 - 16:35
Se per regola intendi la legge del paese che lo ospita, siamo perfettamente d'accordo!
Ma se per regole intendi tradizioni e cultura no. Tanto per fare un esempio: se un pakistano che lavora in un allevamento di bovini rispetta le leggi italiane, con il suo salario paga le tasse però veste secondo la sua tradizione e vive secondo i canoni della sua religione ha il diritto di farlo. O almeno: deve avere la possibilità di farlo, di scegliere.
E' un segno di civiltà e tolleranza.
Altrimenti l'Italia fa lo stesso errore dei paesi arabi integralisti. Non sono d'accordo nell'applicare la famosa legge biblica "dente per dente, occhio per occhio".
Il nostro paese ha avuto una storia e un percorso democratico, se si fa il verso ai paesi integralisti è una involuzione, un tornare indietro, un vanificare quello che hanno fatto i nostri avi in questo campo.
In certi paesi arabi uccidono e perseguitano i cristiani? Noi dovremmo fare altrettanto con i cittadini di quei paesi?
Questa è barbarie!
La nostra religione(non la mia s'intende) è tollerante mentre quella araba è integralista?
Non è vero.
Solo una piccola frangia degli islamici sono integralisti fanatici, vanno combattuti con ogni mezzo e isolati.
Non TUTTI gli arabi sono integralisti, è sbagliato mettere l'Islam nello stesso calderone.
Non dimentichiamoci che fino alla caduto del regno pontificio anche la chiesa cattolica era integralista e fondamentalista, poi la storia ha fatto il suo corso.
Ma lascia stare il regno Pontificio che l'unico errore di Garibaldi (scomunciato dalla Chiesa) è di non averlo inglobato nello Stato Italiano!
E con me poi sfondi una porta aperta...
Io non parlo di religione, ma di Stato.
Ti faccio un esempio che poi è una domanda (che feci anche ad un altra utente del forum
basta chiedere a chiunque ( non solo ad i musulmani) se sono pronti ad accettare e rispettare le leggi dello Stato anche se vanno contro i dettami della loro religione; ecco..vediamo come rispondono e vediamo sesono integralisti o meno....
Tutto qua! Cio' che invece fin ora non è stato fatto. Si è lasciato creare dei ghetti dove i musulmani erano alla mercè dei loro preti cosi come nei Paesi che avevano lasciato (forse per gli stessi motivi) perchè vedi è proprio questo il dramma che forse queste eprsone subiscono. Il fatto di essere costretti a viver ein un ghetto dal quale non possono uscirsene...uguale a quell' immigrato di Little italy che pur non essenso mafioso, ma vivendo in quella comunità era costretto a subire vessazioni e a passar lui stesso per mafioso!
#13
Posted 07 February 2011 - 16:45
ma poco prima avevi sparato a zero, ma il buon Jerry
senza usare slogan ha argomentato perfettamente
le difficoltà dell'integrazione di cultura,tradizione e religione
dei vari popoli.Io somo molto convinto
che l'integrazione vada fatta dal paese ospitante con il pugno di ferro.
#14
Posted 07 February 2011 - 16:55
Arriverò prima o dopo in Moldova e spero di trovarti a Kisinev in forma--io lo sono un po' troppo con i miei 116 Kg- ed è un male--
#15
Posted 07 February 2011 - 17:14
ma hai capito che ho scritto????
Io ho amici brasiliani, rumeni, moldavi e quindi? So piu' bravo di te?
Avevo risposto al topic "il multiculturalismo è fallito".
Non avevo letto tutto e non penso che dovresti sentirti più o meno bravo.
Tra l'altro, condivido quello che hai scritto.
Volevo solo dire che la cosa di cui personalmente mi lamento di meno è il multiculturalismo.
Secondo me non è che "il multiculturalismo ha fallito".
I buoni rapporti tra le persone richiedono spontaneità, tempo, piccole attenzioni.
Non è una questione quantitativa... di quanti stranieri conosci.
E' una questione qualitativa.
Il miglior amico non è un "amico/conoscente".
Il miglior amico è una persona con cui puoi vedere un DVD in santa pace e farti quattro risate.
Lo puoi chiamare e ti può chiamare anche alle tre di notte.
Ci organizzi dei viaggi assieme; puoi presentarti con lui ad una festa; c'è una certa fiducia reciproca.
E, soprattutto, è una persona con cui non sei in competizione (non esiste il concetto del "sono più bravo / sei più bravo").
Inoltre... ripeto. So cosa significa essere straniero in un altro paese.
Un nativo passa molto tempo con gli amici di vecchia data (è normale).
Integrarsi nel tessuto sociale dei nativi richiede molto più tempo; integrarsi con altri stranieri (accomunati dal fatto di vivere la stessa situazione) è molto più facile.
Uno straniero fa amicizia facilmente con altri stranieri perché c'è un feeling di fondo. Tutto qui.
Poi ognuno ha le sue opinioni.
Secondo me, ad esempio, Facebook ha fallito. Sono quei fallimenti che si notano alla distanza.
Il fatto di poter interagire virtualmente con delle persone distanti KM, ci sottrae del tempo.
Ciò impoverisce le relazioni con le persone che ci circondano nella vita reale.
Io ho deciso di non usare Facebook.
Sono stato un precursore di questa generazione. Dieci anni fa usavo IRC.
Sono dell'opinione che è più bello chiacchierare nella vita reale.
Al bar; in viaggio; mentre viene preparata una cena; in pizzeria con gli amici; passeggiando sul lungomare.
Ormai sono convinto che siano le piccole cose a fare davvero la differenza.
"il multiculturalismo è fallito" è il solito concetto sparato lì per lì... quasi per caso, in un certo contesto.
Frasi così generiche non hanno molto senso.
Piuttosto avrebbe potuto dire: "Le potenze del mondo dovrebbero adoperarsi per promuovere stili di vita sostenibili da parte di tutti gli abitanti del pianeta. I meriti di ciascun individuo, a prescindere dalla nazionalità, devono essere maggiormente riconosciuti e premiati. Non è giusto essere pagati fior di quattrini per dire cazzate davanti ai microfoni o alle telecamere."
#16
Posted 07 February 2011 - 17:15
Ma lascia stare il regno Pontificio che l'unico errore di Garibaldi (scomunciato dalla Chiesa) è di non averlo inglobato nello Stato Italiano!
E con me poi sfondi una porta aperta...
Io non parlo di religione, ma di Stato.
Ti faccio un esempio che poi è una domanda (che feci anche ad un altra utente del forumsenza ottenere risposta)
basta chiedere a chiunque ( non solo ad i musulmani) se sono pronti ad accettare e rispettare le leggi dello Stato anche se vanno contro i dettami della loro religione; ecco..vediamo come rispondono e vediamo sesono integralisti o meno....
Tutto qua! Cio' che invece fin ora non è stato fatto. Si è lasciato creare dei ghetti dove i musulmani erano alla mercè dei loro preti cosi come nei Paesi che avevano lasciato (forse per gli stessi motivi) perchè vedi è proprio questo il dramma che forse queste eprsone subiscono. Il fatto di essere costretti a viver ein un ghetto dal quale non possono uscirsene...uguale a quell' immigrato di Little italy che pur non essenso mafioso, ma vivendo in quella comunità era costretto a subire vessazioni e a passar lui stesso per mafioso!
Forse sarà questa integrazione!!
Complimenti!!
Tutte le minorenni di Silvio Berlusconi
Dalle carte dell'inchiesta sul Rubygateemerge il nome di una seconda minorenne che ha partecipato alle cenedi Arcore. Si chiama Iris Berardi. Era a villa San Martino la nottedel 12 dicembre 2009, quando aveva solo 17 anni. Il giorno dopo ilCavaliere fu vittima dell'aggressione da parte di Massimo Tartaglia
Antonio invia il primo sms attorno alle22 e 48. Si legge: “Ci vediamo?”. E’ il 24 settembre 2010. Irisrisponde: “Stiamo iniziando a cenare”. Poi aggiunge: “Piùtardi sì ma che regalino ci fai?”. L’altro prova ad azzardare:“Mille euro”. Lei è perentoria: “No tesoro troppo poco mispiace”. La conversazione lascia spazi risicatiall’interpretazione. I magistrati di Milano l’annotano sotto lavoce: “Atti da cui si evince l’attività di prostituzione diIris Berardi“.
In quel settembre, la ragazza diorigini brasiliane ha 18 anni. Da lì a pochi mesi, il 21 dicembre necompirà 19. Sul fatto che faccia la escort gli investigatori nonhanno dubbi. Eppure la sua storia arriva da un po’ più lontano. Sìperché lei ad Arcore ci è stata ben ventisette volte. E in un caso,il 13 dicembre 2009, si presenta a villa San Martino ancora prima delsuo 18° compleanno. Si tratta del giorno che precede l’aggressionesubita dal Cavaliere ad opera dello squilibrato MassimoTartaglia. Fatti stranoti: lancio della statuetta, premiercolpito e corsa al San Raffaele. Ma ora quell’incontro minaccia dicomplicare ancora di più la situazione di Silvio Berlusconi.
Ecosì, dopo la minorenne Ruby, nell’inchiestaentra un’altra 17enne. Iris, pelle scurissima, capelli neri, figliadi madre brasiliana, ma cresciuta a Forlì, dove viene allevata damamma Beatrice. A raccontarlo è l’analisi deitabulati telefonici. Documenti in cui si legge che la Berardi è adArcore “tra le ore 03:25 e le ore 09:57 del 13 dicembre 2009″. Aotto giorni dal suo 18° anno di età. Di più: i magistratiregistrano la sua presenza anche a Porto Rotondo nei pressi di villaLa Certosa il 21 novembre “tra le ore 00:54 e le ore 17:33″.Berlusconi però in quell’occasione non c’è.
Da quelmomento in poi, comunque, Iris diventerà una delle più assidueospiti del bunga bunga berlusconiano. Tante le date annotate daimagistrati. Tra queste anche quella del 9 maggio. La stessa sera incui nelle stanze di Arcore è ospite pure Nadia Macrì.La escort modenese che in un primo momento dice di averriconosciuto Ruby e di essere stata con lei nell’ufficio diBerlusconi a ritirare denaro per la prestazione sessuale. Non saràcosì. L’interrogatorio davanti ai pm la aiuta a fare chiarezza.Nadia spiega: “Gli investigatori mi hanno aiutato a ricostruire lemie deposizioni provando che sono stata ad Arcore a maggio”. Il 9maggio, appunto, quando non c’è Ruby, ma Iris. E vista lasomiglianza tra le due ragazze, può essere che, se la Macrì dice ilvero, si sia confusa.
Iris Berardi, dunque. Brasiliana, classe’91, una madre (naturale) giunta in Italia e subito ritornata alsole di Rio, e un padre italiano, che a Forlì si innamora diBeatrice alla quale affida la piccola Iris. La stessa Beatrice allaquale è indirizzata la lettera di una mamma anonima che le illustrala vera professione della figliastra. Poche parole annotate su unfoglia A4 trovato nell’appartamento di via Olgettina 65 dove laragazza abitava a spese del premier. Leggiamo: “Cara Beatrice midispiace presentami in questa modo, ma essendo madre anch’io.Conosco Iris e credo che tu non sappia qual è il suo vero lavoro: laescort. Ti scrivo perché a causa del suo pessimo carattere e dellasua avidità di denaro, si sta creando tantissime nemiche. Tusicuramente più di ogni altra persona sai quanto Iris sia bugiarda,e quindi ogni giustificazione che ti darà, tu saprai darle il giustopeso, ma una cosa è certa: da quando è a Milano, a parte qualcheapparizione ad Arcore, ha sempre e solo fatto marchette”.
Iltelefono di Iris squilla spesso. Lei risponde sempre. Non si nega.Ascolta le richieste. Valuta. Decide. Come con Ciro. “Sono amico diCarlo di Lecce, è lui che mi ha dato il tuo numero e mi ha detto cheti potevo chiamare”. Ciro è a Milano. Sta al “Galileo di fronteSan Babila”. Sotto al Duomo ci è arrivato per lavoro.Appuntamenti, cena. “Ma – dice a Iris – alle dieci e mezzo milibero”. Poi con un velato imbarazzo: “Volevo solo chiederti..ehmm tu eventualmente per il…regalo”. La ragazza non fa unapiega. Risponde secca: “Sono ottocento”. Ma come, abbozza Ciro,lui sapeva che per una notte si faceva 500. Iris è irremovibile:sono ottocento punto e basta.
Ecco allora chi è veramente unadelle frequentatrici di villa San Martino. Iris vede il premier daminorenne, ma anche dopo i 18 anni. Alla feste è quasi semprepresente. Inviti e serate che lei annota minuziosamente nella suaagenda. Decine di pagine messe agli atti dell’inchiesta e cherivelano anche i pagamenti del presidente del Consiglio, oltre,naturalmente, a decine di regali (anche un orologio con la scritta“Al presidente Silvio Berlusconi Campione del Mondo”). Lei èprecisa. “Papi 2000″, il 7 marzo e ancora il 13, poi il 5 aprile,il 17, il 25. A gennaio il conto finale raggiunge quota 9.500, 21.000a febbraio, 7.000 ad aprile.
Il rapporto con il premier ètalmente stretto che Iris gli scrive anche una lettera. “Amoreinizio questa lettera ringraziandoti di cuore per avermi cambiato lavita, sei una persona buonissima, veramente unica, e io ti voglioveramente tanto bene, ho però un forte bisogno di un lavoro perchéin casa a non far nulla dalla mattina fino alla sera, avendo iosempre lavorato, impazzisco e anche perché mantengo praticamente trefamiglie, mia madre con la nonna, mio padre con l’altra nonna e oramia zia che ha due figli e con un lavoro precario di soli 600 euromensili pagando un affitto di 450 euro, mi vergogno tantissimo adover sempre chiedere qualcosa, ma non vorrei mai tornare ad andare aletto con persone che non mi piacciono allora mi rivolgo a te capendoperfettamente che siamo in tante e abbiamo tutte delleesigenze”.
Dopodiché, quando Berlusconi fa capire di volerridurre il numero delle cene, l’atteggiamento di Iris Berardicambia radicalmente. “Questo – dice a una delle gemelline DeVivo – vuole ridurre le cene… Va beh insomma le cenepossono diminuire, però devi dare una certa stabilità economica…Già ci dà una miseria e in più ci vuol ridurre le cene, è ora cheiniziamo a rubare qualcosa dalla casa”, magari “una bottiglia divino o una sua foto da giovane per poi venderla su ebay a qualchefans”.
La tenegeer insomma si sente tradita. E la sua storiadimostra a quali rischi di ricatto abbia prestato il fianco ilpremier organizzando cene a cui partecipano ragazze molto giovani.Anche perché Iris e Ruby non erano le sole. Dopo lo scandalo esplosonel 2009 quando Berlusconi fu scoperto frequentare abitualmente NoemiLetizia, il suo stile di vita non è cambiato. E adesso, tra gliinvestigatori, ci si chiede quando il presidente del Consiglio abbiacominciato a vedere Chiara Danese e AmbraBattilana . Loro due, raccontano gli atti, finiscono adArcore quando hanno compiuto 18 anni da appena due mesi.
http://www.ilfattoqu...rlusconi/90639/
Il terroncino Antonio padano!!
Ciao
#17
Posted 08 February 2011 - 07:51
Forse sarà questa integrazione!!
Complimenti!!
Il terroncino Antonio padano!!
Ciao
Tu sei il miglior SPOT pro Berlusconi!
Il classico fanatico politco e ignorante (culturale) di cui si sono serviti tutti i dittatori e tutte le dittature per instaurare il loro potere.. Insomma sei "carne da macello!"
Proprio per impedire che fanatici come te con le loro idee andassero al potere che votiamo lega o Berlusconi. E fin quando in Italia il germe dell'utopia che sovrasta la realtà avrà anche una minima visibilità CONTINUEREMO A VOTARE BERLUSCONI!
Ma tu puoi esserne felice! Perchè solo cosi avrai il tuo SFOGO (qutodiano). Te l' immagini un Governo Prodi? Cosa farai? Con chi te la prenderai? Dove sfogherai le tue frustazioni? Rischieresti di fare qualche cazzata..
Quindi, orsu', un piccolo grazie, dentro di te, devi comunque darcelo. In fondo contribuiamo al tuo essere VIVO!
#18
Posted 08 February 2011 - 08:03
Io somo molto convinto
che l'integrazione vada fatta dal paese ospitante con il pugno di ferro.
Pugno di ferro in un guanto di velluto.
Questa frase mi ricorda qualcuno...
#19
Posted 08 February 2011 - 08:11
-Ciao a risentirci-. e sopratutto mi fa piacere ritrovarti ancora combattivo come una volta, dopo la batosta presa--Tante belle cose--
Arriverò prima o dopo in Moldova e spero di trovarti a Kisinev in forma--io lo sono un po' troppo con i miei 116 Kg- ed è un male--
Come tutti sanno, la mia casa è aperta a tutti...a prescindere, come diceva Totò.
La politica non deve intaccare o condizionare i rapporti interpersonali.
Ho perso diversi chili con una dieta strettissima, ma la strada da percorrere è ancora lunga.
Purtroppo ho un brutto vizio: mi piace la buona tavola e non riesco a limitarmi con il cibo. Ora sono abbastanza spaventato da provare a cambiare il mio stile di vita.
Ti assicuro però che...la sofferenza è tanta.
#20
Posted 08 February 2011 - 08:22
Volevo solo dire che la cosa di cui personalmente mi lamento di meno è il multiculturalismo.
Secondo me non è che "il multiculturalismo ha fallito".
I buoni rapporti tra le persone richiedono spontaneità, tempo, piccole attenzioni.
Mauro, l'articolo in questione, e le vecchie discussioni di forum non parlano di rapporti tra persone. Su quello non si tange. E io stesso penso che tra qualche decina d'anni i figli dei rumeni, ucraini, moldavi, egiziani, marocchini (se questi ben integrati in una società LIBERALE) ci renderanno migliori. Il problema è il "Multiculturalismo PASSIVO". Dove per passivo si intende la scelta di lasciare che alcune comunità (specie quelle arabo-mulsumane, ma gli zingari stessi) vivano nelle le stesse leggi o soprusi dalle quali forse sono scappati. In Inghilterra (ma specie a Londra) la comunità islamica (aveva prima del 11 settembre 2001) era quasi un enclave. E alcuni stessi nostri politici volevano fare lo stesso, se non peggio in Italia.
E' questo il fallimento di cui si parla nell' articolo




















