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Guest Message by DevFuse
 

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DI CUCINA, DI VINO E DI ALTRE SCIOCCHEZZE …


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523 replies to this topic

#501 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 03 October 2013 - 17:11

Azz , che voglia che mi ha fatto venire
di fare una capatina in Liguria !

Io con la liguria ho un cruccio , non so perchè
ma non riesco a farla apprezzare a dover dai russi .

La mia teoria è che siano a disagio negli spazzi angusti della riviera

 

Io trovo che sia una delle regioni piu' belle.

Dalle mie zone la parte del leone la fanno i tedeschi, molti francesi, olandesi,

inglesi e americani. Russi un po' meno, anche se presenti in piccole dosi, vanno

piu' verso Montecarlo.

Non vengono perche' ai russi piacciono le comodita', la vita tranquilla e bere molto.

Anche se abbiamo dei buoni vini, pochi buoni rossi, la Liguria, se vuoi conoscerla,

devi scarpinare, te la devi conquistare ed apprezzarne profumi e sapori, tutte cose

non adatte a palati poco fini.

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#502 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 03 October 2013 - 17:16

io è una vita che ho voglia di fritto alla genovese

quello avvolto nell'ostia .

 

Quello mangiato qualche giorno fa ..

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#503 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 03 October 2013 - 17:36

Uhmmm.... belle foto ..... :diablo:

e quelle palline di pasta fritta ? la sai la ricetta ?

Io non mi perdevo mai la festa dell'unità di Genova

dove alla buona si mangiavano rigorosamante nel cartoccio avana

tutte queste leccornie economiche liguri .

I pezzi di merluzzo fritto .... uhmmm .... che fame !

Edited by Rick, 03 October 2013 - 17:41.


#504 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 03 October 2013 - 17:50

Io trovo che sia una delle regioni piu' belle.
Dalle mie zone la parte del leone la fanno i tedeschi, molti francesi, olandesi,
inglesi e americani. Russi un po' meno, anche se presenti in piccole dosi, vanno
piu' verso Montecarlo.
Non vengono perche' ai russi piacciono le comodita', la vita tranquilla e bere molto.
Anche se abbiamo dei buoni vini, pochi buoni rossi, la Liguria, se vuoi conoscerla,
devi scarpinare, te la devi conquistare ed apprezzarne profumi e sapori, tutte cose
non adatte a palati poco fini.


Diciamo che chi viene da una recente povertà

ben difficilmente apprezza il fascino dei caruggi ed il loro profumo di stantio
o
il pittoresco affastellarsi delle casupole multicolori sul lungomare

però , al di fuori delle tue considerazioni , c'è qualcosa proprio di epidermico .

Quando dalla Liguria mi sposto di poco chilometri in Versilia

vedo che i loro occhi si illuminano

mentre in liguria hanno spesso il naso un po' arricciato .

Forse hanno bisogno di grandi spazzi .


Cmq

riprendendo il discorso del Bloger , passando dalla costa azzurra alla liguria

ci si rende immediatamente conto di tutto il valore del lavoro di conservazione

che abbiamo portato avanti in italia in questi anni

con norme a volte poco comprensibili ma di sicuro effetto

(e lo dico da possessore di un immobile dichiarato bene storico dalla soprintendenza
che mi ha rotto i cojoni non poco ! )



#505 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 03 October 2013 - 18:02

Diciamo che chi viene da una recente povertà
ben difficilmente apprezza il fascino dei caruggi ed il loro profumo di stantio
o il pittoresco affastellarsi delle casupole multicolori sul lungomare
però , al di fuori delle tue considerazioni , c'è qualcosa proprio di epidermico .
Quando dalla Liguria mi sposto di poco chilometri in Versilia
vedo che i loro occhi si illuminano
mentre in liguria hanno spesso il naso un po' arricciato .
Forse hanno bisogno di grandi spazzi .
Cmq
riprendendo il discorso del Bloger , passando dalla costa azzurra alla liguria
ci si rende immediatamente conto di tutto il valore del lavoro di conservazione
che abbiamo portato avanti in italia in questi anni
con norme a volte poco comprensibili ma di sicuro effetto
(e lo dico da possessore di un immobile dichiarato bene storico dalla soprintendenza
che mi ha rotto i cojoni non poco ! )

 

Certo. Il lavoro, e ne so qualcosa, in fatto di tutela ha dato i suoi buoni frutti.

Pochi giorni fa pensavo, allo stesso modo, del lavoro di generazioni fatto in un

ambiente vicino, basso Piemonte, differente ma sempre affascinante.

 

1234638_10200774513301342_925385027_n.jp


Edited by CarloP, 03 October 2013 - 18:03.


#506 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 03 October 2013 - 18:11

Uhmmm.... belle foto ..... :diablo:

e quelle palline di pasta fritta ? la sai la ricetta ?
Io non mi perdevo mai la festa dell'unità di Genova
dove alla buona si mangiavano rigorosamante nel cartoccio avana
tutte queste leccornie economiche liguri .
I pezzi di merluzzo fritto .... uhmmm .... che fame !

 

Le uniche palline di pasta fritta che ho mangiato sono queste ...

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Edited by CarloP, 03 October 2013 - 18:12.


#507 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 03 October 2013 - 18:50

no non dolci , salate !

 

adesso vedo se le trovo .

 

 

Eccole qua , Cuculli e Frisceu !

 

ricetta_cuculli_genovesi,_frittelle_ligu

 

 

Nel cartoccio di carta avana , il massimo !

 

2483541131_2bc505e797.jpg


Edited by Rick, 03 October 2013 - 19:02.


#508 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 03 October 2013 - 19:27

Il simbolo delle "leggerezza" dell'olio ligure !!!



#509 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 03 October 2013 - 21:15

no non dolci , salate !

 

adesso vedo se le trovo .

 

 

Eccole qua , Cuculli e Frisceu !

 

 

Nel cartoccio di carta avana , il massimo !

 

2483541131_2bc505e797.jpg

 

non mi ricordo di avere mangiato cuculli..in compenso ieri a Porto Garibaldi vicino a  Comacchio mi sono mangiato qualcosa di simile, le streghette, prima del primo piatto che ho lasciato a metà perchè me ne sono mangiate troppe.

 

Le streghe qui in Emilia  sono degli sfiziosi e gonfi pezzettini di pasta lievitata con il sale sopra cotti in forno e si mangiano  da aperitivo nelle feste o magari con gli affettati o come  intramezzo salato tipo crackers per uno spuntino veloce  magari al mare o ai monti con gli amici

 

 

 

Attached File  Streghe-macro-1024x768-1-360x230.jpg   18.52KB   1 downloadsAttached File  Streghe-225x300-225x230.jpg   16.96KB   1 downloads



#510 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 03 October 2013 - 22:32


Pochi giorni fa pensavo, allo stesso modo, del lavoro di generazioni fatto in un

ambiente vicino, basso Piemonte

 

sarà la prossima meta degli stranieri alla ricerca del nuovo ChiantiShire

 

Sarò il BaroloShire od il BArberaShire ?



#511 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 03 October 2013 - 23:11

non mi ricordo di avere mangiato cuculli..in compenso ieri a Porto Garibaldi vicino a  Comacchio mi sono mangiato qualcosa di simile, le streghette, prima del primo piatto che ho lasciato a metà perchè me ne sono mangiate troppe.

 

Le streghe qui in Emilia  sono degli sfiziosi e gonfi pezzettini di pasta lievitata con il sale sopra cotti in forno e si mangiano  da aperitivo nelle feste o magari con gli affettati o come  intramezzo salato tipo crackers per uno spuntino veloce  magari al mare o ai monti con gli amici

 

 

 

attachicon.gifStreghe-macro-1024x768-1-360x230.jpgattachicon.gifStreghe-225x300-225x230.jpg

 

sembra uno gnocco fritto ma fatto al forno



#512 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 29 October 2013 - 21:53

I prodotti del "Made in Italy" godono in genere di un'immagine di qualità nel mondo,

da sempre.

Il buon cibo italiano dona piacere alla vista, genera allegria. Gia' tanti prodotti arrivano qui in Moldova ma, a volte, si perdono tra i tanti negli scaffali dei supermercati, poco valorizzati, importati da piu' persone, soprattutto in modo frammentario. In un mercato come quello moldavo, un mercato piccolo, non da grandi numeri, per intenderci e di difficile penetrazione, potrebbe comunque ricavarsi un suo spazio, che sicuramente meriterebbe.

Uno spazio tutto italiano, dunque, non sarebbe male.

 

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Edited by CarloP, 29 October 2013 - 21:54.


#513 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 06 November 2013 - 21:57

#Mediterraneo nuovo ristorante italiano in #Moldova #Chisinau

 

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Edited by CarloP, 06 November 2013 - 21:57.


#514 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 07 November 2013 - 15:36

4th International Gastronomy Championship #Moldova #Chisinau

 

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#515 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 13 November 2013 - 21:42

Arriva il tappo di sughero anticontraffazione con l'impronta digitale

 

tappoimpronta.jpg

E' una delle novità, o meglio, una delle attrazioni del Simei, il Salone Internazionale Macchine per l'Enologia e l'Imbottigliamento, che si è aperta ieri a Milano e terminerà il 16 novembre.

L'Idcork è una delle ultime invenzioni antifrode. Un brevetto al 100% italiano firmato da Brentapack, azienda trentina di Borgo Valsugana. Per realizzarlo i produttori si sono ispirati alle impronte digitali, perché ogni tappo di sughero ha la sua trama. Il sistema funziona in questo modo. Sul tappo vengono impressi dei codici e un numero personale, poi viene fotografato da più parti. Il tutto viene sottoposto a scansione per creare un profilo di quel tappo e che contiene in più anche dettagli sulla tipologia, sul luogo e sul periodo di raccolta.

Questi dati vengono caricati in una app che funziona con il riconoscimento visivo del tappo e della sua trama. Con il cellulare o altro device come tablet e ipad, il consumatore e i gestori di enoteche e ristoranti potranno rilevare "l'impronta digitale", verificare così l'origine e l'autenticità del tappo e avere ogni genere di informazione, consultabile questa digitando un codice che si trova nella chiusura, da quelle relative alla lavorazione alla cantina stessa che utilizza quel tappo fino alle caratteristiche del vino stesso. Se l'etichetta e la chiusura di una bottiglia posso essere contraffatti, il tappo, come sostiene Gianni Tagliapietra, amministratore di Brentapack, è unico e non può essere replicato.


Edited by CarloP, 13 November 2013 - 21:43.


#516 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 18 November 2013 - 17:02

Ne abbiamo parlato e discusso diverse volte su queste pagine, ma ora una certezza.

Nord Moldova. Lo zafferano ...

Gli esperimenti della premiata ditta G & C continuano !!!
Anche se all'epoca sovietica in qualche piccolo appezzamento era coltivato,

sicuramente la prima piantina di zafferano di Navelli in terra moldava ...

 

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#517 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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  • Joined: 23-December 08

Posted 23 November 2013 - 16:56

Siguranța alimentelor, printre preocupările autorităților moldovene

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Victor SURUGIU

În Uniunea Europeană, faţă de produsele alimentare sînt înaintate cerinţe deosebite: acest grup de mărfuri ajunge pe rafturi doar după o verificare minuţioasă a securităţii. Europenii aşteaptă o abordare similară şi din partea autorităţilor moldovene. Prin acest fapt se explică modificarea în masă a legislaţiei, a normelor şi regulamentelor privind consumul. În ultimul timp, în Moldova au fost adoptate zeci de acte noi ce reglementează acest domeniu. Însă dacă pe hîrtie majoritatea regulilor corespund celor europene, atunci în realitate numărul încălcărilor nu se reduce, iar interesele consumatorilor se află pe ultimul loc. Ţara noastră abia urmează să stabilească o practică civilizată a relaţiilor dintre vînzător şi cumpărător. 
De la producţie la vînzări 
Blocul de modificări este îndreptat spre punerea în practică a experienţei ţărilor europene în special, în domeniul inofensivităţii alimentelor. Principalele cerinţe vor fi înaintate producătorilor, însă în zona responsabilităţii intră şi vînzătorii şi furnizorii produselor alimentare. Noua Lege cu privire la stabilirea principiilor şi a cerinţelor generale ale legislaţiei privind siguranţa alimentelor prevede verificarea tuturor etapelor de producţie – importul, producţia, păstrarea, transportul, vînzarea. Dacă marfa este recunoscută drept periculoasă, accesul ei pe piaţă îi este interzis. 
Întreprinzătorii ce activează în sectorul alimentar au fost obligaţi să aplice pe producţie inscripţii privind posibilele consecinţe negative. O altă prevedere se referă la faptul că etichetele, publicitatea şi ambalajul produselor alimentare nu trebuie să ducă în eroare consumatorul. Aceasta se referă la formă şi aspect, la ambalaj, la modul de prezentare şi ambianţa în care sînt amplasate. Comercianţii sînt obligaţi să posede informaţia privind furnizorii tuturor mărfurilor, care, în cele din urmă, pot nimeri pe masa oamenilor. De supravegherea respectării noilor reguli se va ocupa Agenţia Naţională pentru Siguranţa Alimentelor. 
Măsuri suplimentare au fost introduse şi în Strategia în domeniul protecţiei consumatorilor pentru 2013-2020. În special, se prevede simplificarea procesului de protecţie şi obţinere a compensaţiilor, asigurarea securităţii mărfurilor şi serviciilor, desfăşurarea unor programe informativ-cognitive pentru consumatori şi antreprenori. Totodată, experţii menţionează că nu putem conta pe implementarea completă a documentului strategic. Multe prevederi dintr-o strategie anterioară au rămas doar pe hîrtie. 
Termenul limită – 14 zile 
Pînă acum multe reguli nu funcţionau şi din cauză că pentru nerespectarea lor nu erau prevăzute sancţiuni. Sau pedepsele erau atît de nesemnificative, încît vînzătorii nici nu le luau în seamă. Această lacună va fi înlăturată de modificările la Codul contravenţional, prin care sînt înăsprite pedepsele pentru vînzătorii nedisciplinaţi. Este vorba, în special, despre responsabilitatea pentru informarea eronată sau incompletă a consumatorilor despre produse şi servicii, despre caracteristicile calitative şi proprietăţile acestora, despre nivelul de siguranţă, precum şi despre lipsa cărţii de reclamaţii, neafişarea acesteia într-un loc vizibil sau refuzul de a înregistra reclamaţia.
Sancţiunile administrative vor fi aplicate şi în cazul tergiversării examinării plîngerii – pentru aceasta administratorul are la dispoziţie 14 zile calendaristice. În ţările UE vînzătorul nu-i poate refuza cumpărătorului dacă nu dispune de probe ce i-ar demonstra vinovăţia. Această practică este implementată acum şi în Moldova, iar orice abatere de la ea se pedepseşte cu amendă. Totodată, vina cumpărătorului poate fi demonstrată doar printr-o expertiză tehnică, desfăşurată în acelaşi termen de 14 zile şi achitată de vînzător.
Modificările, de asemenea, precizează că vînzătorul nu are dreptul să refuze neîntemeiat înlocuirea sau compensarea preţului produselor alimentare şi cosmetice, precum şi a mărfurilor nealimentare ce nu pot fi utilizate conform destinaţiei. De exemplu, nu sînt potrivite modelul, mărimea sau culoarea. Pentru înlocuirea acestor cumpărături, de asemenea, se aplică termenul de 14 zile. Totodată, sancţiunile băneşti vor deveni un factor restrictiv nu pentru toţi comercianţii: mărimea amenzii, de regulă, constituie 1-2 mii de lei pentru persoanele cu funcţii de răspundere şi 3-4 mii pentru întreprinderi.
”Deschideţi, inspecţia!”
În acelaşi timp, sînt fortificate poziţiile Agenţiei pentru Protecţia Consumatorilor. Această instituţie are tot mai puţine motive pentru a justifica lipsa pîrghiilor de influență asupra contravenienţilor. Aceasta trebuie să activeze conform programelor anuale şi orarelor trimestriale de verificări – ţinînd cont de reclamaţiile consumatorilor, a informaţiilor din presă şi a propunerilor din partea organelor competente.
Dacă într-o unitate comercială parvin permanent plîngeri sau există suspiciuni întemeiate privind nerespectarea legii, atunci aceasta trebuie vizitată în primul rînd, fiind aplicate sancţiuni administrative. Controlorului i se oferă acces liber spre locurile de prestare a serviciilor, de producere sau de păstrare a mărfurilor. În cazurile în care administraţia sau personalul pune piedici, atunci inspectorul are dreptul să cheme poliţia. Au fost introduse şi sancţiuni pentru împiedicarea activităţii inspectorilor.
Totodată, noile reguli le interzic controlorilor să lucreze conform unui orar arbitrar. Pentru a vizita un punct comercial, ei au nevoie de o îndreptare specială, în care sînt indicate data verificării, denumirea companiei, numele inspectorului. Se prevede că o asemenea abordare va permite reducerea riscului de corupţie şi nu-i va permite controlorului să-şi aleagă „victima” după bunul lui plac.
„După modificarea legislaţiei a apărut o şansă ca practica neglijării drepturilor consumatorilor să dispară. Asta dacă cetăţenii îşi vor cunoaşte drepturile, iar organele de control vor reacţiona operativ la reclamaţii. Totodată, Agenţia pentru Protecţia Consumatorilor, ca şi alte structuri de control, nu trebuie să stea în aşteptarea plîngerilor”, au menţionat pentru portalul nostru surse din cadrul Uniunii Consumatorilor din Moldova.
În responsabilitatea lor intră controalele regulate ale magazinelor alimentare, a centrelor comerciale, a pieţelor şi altor puncte comerciale ce intră în zona de risc. Campaniile informaţionale trebuie să fie urmate de acţiuni concrete de stabilire a ordinii în sectorul comerţului cu amănuntul. Cel puţin, o serie de verificări neplanificate privind respectarea prescripţiilor de securitate a alimentelor, a corectitudinii marcării producţiei alimentare etc. În caz contrar, este foarte probabil că o bună parte din toate regulile noi nu vor fi aplicate în practică”.
  

Sursa:  NOI.MD

 


Edited by CarloP, 23 November 2013 - 17:00.


#518 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 10 December 2013 - 22:44

Liber pentru vinul moldovenesc în UE

 

liber-pentru-vinul-moldovenesc-in-ue-138

 

http://unimedia.info...e1LG68.facebook


Edited by CarloP, 10 December 2013 - 22:45.


#519 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 28 December 2013 - 15:34

Sinceramente devo fare i complimenti alla compagnia "PEGAS", tempo fa ne avevo postato le foto del negozio stupendo in str. Puskin.

Non c'e' assolutamente ironia, lo penso davvero.

Checche' ne dica qualcuno della nostra comunita' (i criticoni non mancano mai, autentici incompetenti, ma tuttologi), questi signori hanno fatto "miracoli" irrompendo in modo determinato con i loro prodotti ed in parte contribuendo al rinnovamento degli usi culinari di parte dei moldavi.

Oltre ad importare prodotti italiani, dalla pasta (De Cecco, Agnese, Alfieri etc.) al riso, al tonno, al caffe', insomma tutta una serie di buoni prodotti italiani, questi signori, gia' allevatori di suini e quindi commercianti di salumi, hanno capito di puntare su tipologie italiane. E cosi' mortadella, prosciutto, salsiccie semistagionate tipo Calabria, oggi ho acquistato zampone, non vengono piu' importati ma autoprodotti.

Per loro un buon risultato, visto l'apprezzamento dei prodotti italiani e il fronte diviso degli importatori italiani.

Per il Made in Italy una prima battuta di arresto. Ancora una sottolineatura che divisi non si va da nessuna parte.

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Edited by CarloP, 28 December 2013 - 15:36.


#520 pierpa

pierpa

    Advanced Member


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Posted 28 December 2013 - 18:14

Caro Carlo, onestamente, capendo la loro logica di business non capisco però il senso della tua conclusione.
Da italiano all'estero bistrattato e evitato anche dai connazionali al solo sentire parlare la nostra lingua, ti dico che è' come sparare sulla croce rossa.
Dopo che ti sei assuefatto a vedere "Salome tipo Mileno" fatto in bielorussia piuttosto che "Mozzerella" germanica, onestamente non mi sconvolge uno ZaNpone made in Moldova
In fin dei conti cosa si può fare "uniti" se uno vuole produrre zaNpone o salsicce a 65lei ? Trasporti, dogane, dazi, costi veterinari e stipendi italici e quanto altro non so perché inesperto......non c'è' storia.
Certo è', per continuare la mia solfa dell'italiano bistrattato, che non trovi in giro le imitazioni...che ne so...della golonka polacca o del beshbarmak kazako....ma del parmesan o di mille altre cose di noi spaghettari "makkaroni" quello si, in tante parti del mondo e sempre di più.
Detto questo, un mondo di auguri per il futuro di quel negozio, e penso che ci andrò a comprare alla prima opportunità.
(Io che da poco passando da Genova mi sono trovato a farmi un doner dove proprietario, "usta" e camerieri....... tutti genovesi :) )