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Un po' di chiarezza
#1
Posted 27 November 2010 - 12:36
Ho un piccolo problema.
Sono cittadino moldavo, in Italia da più di 6 anni. Sono giunto qui ancora minorenne per motivi familiari/"ricongiungimento familiare". Gli anni passavano, io frequentavo la scuola e ogni anno, ogni due anni mi toccava rinnovarlo. Le prime volte mi ricordo era per motivi familiari visto che ero ancora piccino, poi dopo i diciott'anni scattò un motivo diverso, quello per lo studio (che poi dovevo portare il certificato dalla scuola come nei casi precedenti, cambia solo il motivo). Finite le superiori ho provato a fare l'Università. Per motivi personali e quant'altro ho dovuto rinunciare. Prima però (a maggio), ancora iscritto, sono andato al CiP per cercare lavoro che a sua volta mi disse che NON PUOI VENIRE DA NOI SE NON HAI CHIUSO/"TAGLIATO I PONTI" CON L'UNIVERSITà. Bene, nel frattempo risulto ancora iscritto. Passa l'estate. A settembre rinuncio definitivamente con gli studi e mi reco presso il Centro per Impiego più vicino. In poche parole loro vedono che sono "idoneo" (non studio/non lavoro/in fine disoccupato ma non sulla carta) mi danno lo stato di disoccupato dopo aver inserito le mie credenziali/esperienze di lavoro,stage/sostenuto il colloquio, ecc. con il PdS ancora valido sempre per i motivi di studio.
Ora, dopo aver visitato più di una ventina di agenzie di lavoro arrivo all'ennesima agenzia che mi dice NON PUOI FARE/LAVORARE PIù DI 20 ORE ALLA SETTIMANA considerato che il mio PdS è per motivi di studio (quindi NO FULL-TIME, TURNI solo 20h sett.). Io incredulo spiego che fino ad ora nessuno non me l'ha fatto presente e che lo trovo piuttosto assurdo, facendole presente la mia situazione (giunto prima come "ricongiungimento" che successivamente è diventato "studio") che è un tantino diversa (credo) dagli studenti che vengono in Italia sia europei che extraeuropei per gli studi universitari seguendo tutt'altre procedure.
Sorvolando sulla reazione poco dignitosa della signorina, chiedo come si dovrebbe procedere ?
a) Devo lavorare part-time e poi sulla base di questo lavoro (20h sett.) rinnovare il PdS ?
b) Devo convertire il permesso da "studio" a "familiari" ? E quanto tempo ci vorrà, ancora 5,6,7, ... x mesi ? E in entrambi i casi come faccio econ. per tutto questo periodo (in nero o part-time che basta coprire le spese dell'affitto ?) perché si sta parlando di lunghi periodi/mesi e burocrazia a più non posso ?
Voglio semplicemente sapere, magari sono poco informato al riguardo oppure sono l'ennesima vittima di una legge malcongegnata. Se possibile un chiarimento, anche un link perché questo lunedì farò sicuramente una retata in Questura ma vorrei sapere qualche dettaglio in anticipo. Grazie.
#2
Posted 27 November 2010 - 17:19
sono l'ennesima vittima di una legge malcongegnata.
No...sei semplicemente capitato nel Paese piu' stupido del MONDO!
Con il 90% delle persone che scrive in italiano peggio di te
con il 90% di figli di papà che da un lato fanno i caritatevoli e dall' altra ve lo mettono in quel posto
Vuoi un consiglio? Scappatene da qua! Germania, Francia, Olanda, Inghilterra...metti un dito su un mappamondo e scegli una qualsiasi di questi posti.
Stai alla larga, sopratutto, da chi ti compiatisce e ti da ragione.,.dando la colpa e questo o quel politico, a questa o quella legge!
sei ancora in tempo a salvarti
Edited by jerrydrake, 27 November 2010 - 17:20.
#3
Posted 27 November 2010 - 17:20
Salve e buongiorno a tutti. Sono un paio di mesi che bazzico su questo sito da anonimo e di recente come utente, trovo che sia la miglior fonte di info-discussioni per quanto riguarda Italia-Moldova.
Ho un piccolo problema.
cut
Ciao Vincent, sono Giovanni
vedo che è qualche ora che aspetti info al tuo problema. Io purtroppo non posso esserti di aiuto più di tanto ma per non farti sentire "abbandonato" dai tanti luminari che frequentano il forum provo a scriverti qualcosa.
Intanto complimenti per come scrivi in italiano, complimenti, veramente bravo e sicuramente superiore a tanti altri di madre lingua.
Una cosa, intanto, è certa, sei l'ennesima vittima di una legge che è malcongegnata, fatta dai soliti cervelloni che scervellano da dietro ad una scrivania e mai hanno vissuto un solo momento di vita reale da straniero o immigrato (che brutti termini). Non dico sulla propria pelle ma almeno da osservatori, prima di mettersi a scribbacchiare leggi, poi se hanno i famosi due culi di bottiglia al posto degli occhiali siamo al completo. La nostra legge sull'immigrazione serve a non riuscire a mandar fuori dai confini gli irregolari, i delinquenti, gli infiltrati arabi, spacciatori, ecc.... e a smembrare regolarissime famiglie i cui figli diventano maggiorenni, a volte anche se nati in Italia
La tua stessa "avventura" l'ha vissuta il figlio della mia compagna, alla fine per oltre un anno è rimasto nell'attesa di sapere se gli avevano rinnovato il PdS, on-line risultava in lavorazione e anche quando siamo andati in questura per sapere abbiamo ottenuto che erano "meravigliati di loro stessi" per la lavorazione della pratica. E' finita che è tornato in MD ed ora è studente universitario in Francia. E' stato un piacere conoscerti, potresti raccontarci altre tue cose, gli amici del forum tu aspettano a tastiera aperta. Cordialità
p.s. un minuto prima di me è intervenuto Jerry. Sante parole, segui i suoi consigli
Edited by GiovanniR, 27 November 2010 - 17:24.
#4
Posted 27 November 2010 - 17:39
Ancora due righe,Salve e buongiorno a tutti. Sono un paio di mesi che bazzico su questo sito da anonimo e di recente come utente, trovo che sia la miglior fonte di info-discussioni per quanto riguarda Italia-Moldova.
Ho un piccolo problema.
Se possibile un chiarimento, anche un link perché questo lunedì farò sicuramente una retata in Questura ma vorrei sapere qualche dettaglio in anticipo. Grazie.
leggo che vuoi andare in Questura. Stai attento, molto attento, in questo momento che documenti hai per essere regolarmente sul territorio italiano? la retata, in certi casi la fanno loro a te, ti "identificano" come se fosse la prima volta che ti vedono e poi immediatamente ti espellono. ciao
#5
Posted 27 November 2010 - 19:07
Sorvolando sulla reazione poco dignitosa della signorina, chiedo come si dovrebbe procedere ?
Per un PDS per lavoro subordinato devi aspettare il decreto flussi e rientrare nelle quote.
Da Ministero' class='bbc_url' title='Collegamento esterno' rel='nofollow external'>http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/immigrazione/sottotema00101/']Ministero Interno »
Lo straniero già presente in Italia ad altro titolo
Può, in particolari circostanze e nell'ambito delle quote previste, svolgere un'attività lavorativa chiedendo alla Questura competente per territorio la conversione del proprio titolo di soggiorno.
- Se titolare di un permesso di soggiorno per motivi di studio o formazione può svolgere:
attività di lavoro subordinato, dopo aver acquisito dal competente Sportello unico l'autorizzazione e ottenuta la conversione del permesso di soggiorno dalla Questura competente;
attività di lavoro autonomo, dopo la necessaria verifica dei requisiti previsti per l'ingresso dello straniero per lavoro autonomo e dopo aver ottenuto la conversione del permesso di soggiorno.
#6
Posted 27 November 2010 - 21:09
Personalmente non disdegno a tal punto l'Italia di abbandonarla e fuggire da qualche altra parte per l'Europa poiché è un paese che prima di tutto mi ha gentilmente ospitato (all'inizio, ora come ora ...
Per come leggo io, dalle fonti di Domenico sono questi i due punti che mi toccano direttamente :
01. Cosa succede se voglio convertire il permesso di soggiorno per studio o formazione in permesso di soggiorno per lavoro?
Per i titolari dei permesso per studio o formazione è possibile procedere alla conversione in permesso per lavoro (subordinato o autonomo) stando direttamente in Italia. Non sarà, quindi, necessario tornare nel proprio paese d’origine per il rilascio dell’apposito visto d’ingresso per lavoro. La domanda di conversione deve essere inviata allo Sportello unico per l’immigrazione - prima della scadenza del permesso e nell’ambito delle quote stabilite nel ‘decreto flussi’ - per via telematica, collegandosi al sito www.interno.it.
02. Cosa succede se mio figlio, entrato tramite ricongiungimento familiare, diventa maggiorenne? Può rimanere in Italia?
Sì. Il minore che entra in Italia tramite ricongiungimento familiare viene iscritto nel permesso di soggiorno di uno o entrambi i genitori fino all’età di 14 anni; compiuti 14 anni, gli viene rilasciato un permesso per motivi familiari, valido fino al compimento della maggiore età; all’età di 18 anni, può convertire il permesso per motivi familiari in uno per studio, per lavoro (subordinato o autonomo), per attesa occupazione o per cure mediche. La conversione avviene stando in Italia, senza, quindi, bisogno di rientrare nel Paese d’origine.
Piuttosto ambigua, anzi sommaria e sbrigativa la seconda, ma comunque dovrò recarmi presso uno sportello per gli immigrati o altro la settimana che viene sperando in meglio.
P.S. Con la "retata" forse ho esagerato, intendevo andare a chiedere spiegazioni/delucidazioni ma non da moldavo pseudoemancipato che chiede i suoi diritti ad ogni costo.
#7
Posted 27 November 2010 - 21:11
#8
Posted 28 November 2010 - 09:26
Piuttosto ambigua, anzi sommaria e sbrigativa la seconda
Questo perchè l'attuale normativa vecchia di oltre dieci anni è stata concepita per controllare i primi flussi migratori e mai pensando alle seconde generazioni (come la tua)... anche gli aggiornamenti successivi non hanno mai preso in seria considerazione questo problema (SIC!) che inevitabilmente va affrontato e risolto...
#9
Posted 03 December 2010 - 11:31
Come procedere ?
Visto che al CiP non potevano dirmi niente di quello che sapevo già, mi hanno mandato in Questura. Arrivato lì, cercavo lo sportello informazioni. Entrato, in tutto quel caos, tra urli e spintoni (come al solito) non si riusciva ad avere un contatto diretto con qualche funzionario per chiedere dove posso chiedere info. Niente, mi infilo ingenuamente nel camerino dove ricevono i PdS e chiedo al tipo dov'è lo sportello informazioni. Tranquillo senza nessuna fretta, mi consegna uno straccio di foglio con un indirizzo e-mail immig.quest.bo@pecps.poliziadistato.it e mi dice che non esiste più lo sportello però c'è il seguente indirizzo a cui invio una lettera e aspetto. Ho inviato una lettera di 10-15 righe in cui faccio presente la mia situazione delicata, era il martedì pomeriggio. Ieri sera ho ricevuto la risposta seguente :
" Poiché lei è entrato con ricongiungimento familiare non deve osservare i limiti lavorativi posti per coloro che sono entrati con un visto per studio
Puo’ svolgere attività lavorativa senza limiti di orario
Puo’ richiedere il rilascio di un soggiorno per motivi di attesa occupazione documentando l’iscrizione al centro per l’impiego "
Quindi ?
Grazie per la vostra collaborazione, alla fine si è rivelato più facile del previsto.
#10
Posted 03 December 2010 - 15:34
Grazie per la vostra collaborazione, alla fine si è rivelato più facile del previsto.
Bene! Un grande in bocca al lupo!
#11
Posted 03 December 2010 - 16:01
questa discussione mi era completamente sfuggita !
(in realtà pensavo si parlasse d'altro)
Qui sta l'inghippo
anzi
il madornale errore che ha compiuto chi ti ha consigliato male
(e purtroppo di improvvistati che si ergono al ruolo di esperti in materia di immigrazione ce ne è a iosa)
poi dopo i diciott'anni scattò un motivo diverso, quello per lo studio (che poi dovevo portare il certificato dalla scuola come nei casi precedenti, cambia solo il motivo).
Molto semplicemente
anche dopo i 18 anni avevi il diritto di rinnovare il PdS per motivi di famiglia !
Ti allego lo stralcio della "parte in diritto "
di una istamza alla questura di Milano
grazie al quale siamo riusciti a far otttenere la Carta di soggiorno ad una ragazza
che tra l'altro era entrata per mezzo del ricongiungimento
MA GIA' MAGGIORENNE !
IN DIRITTO
Direttiva del Ministro degli Interni del 28 marzo 2008 (prot. n. 17272/7)
La citata direttiva (all. 15) ha definitivamente e risolutamente ribadito alcuni dei principi cardine nella trattazione delle tematiche relative alle pratiche riguardanti i familiari di stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale , da tempo e costantemente ispirati sia dal legislatore che dalla giurisprudenza alla tutela dell’unità, dell’integrità e della salvaguardia della famiglia e dei suoi legami .
Nella direttiva in particolare si sancisce una parità di trattamento giuridico tra figli di italiani e figli di stranieri , stabilendo che , così come già viene riconosciuto ai figli di Italiani il diritto ad essere mantenuti dai genitori anche dopo la maggior età e sin quando non si è trovata la propria strada per il futuro .
“La Corte di Cassazione ha più volte esaminato casi di permanenza del figlio,seppure maggiorenne, presso i genitori (Sez. I, 03/04/2002, n. 4765; Sez I,30/08/1999, n. 9109; Sez. I, 08/09/1998, n. 8868; Sez. I, 07/05/1998, n. 4616) precisando che, fin quando il giovane abbia raggiunto una propria indipendenza economica ed una appropriata collocazione nel contesto sociale, i suoi genitori hanno l’obbligo di mantenerlo”
allo stesso modo tale diritto deve essere riconosciuto anche ai figli di genitori stranieri, e lo strumento indispensabile perché ciò sia possibile è quello del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di famiglia anche oltre la maggiore età .
In questo caso , fonte e riferimento di tale PdS per motivi di famiglia rimane come logico e come già avvenuto per il ricongiungimento , il PdS del genitore che lo ha ricongiunto ed a questo il nuovo PdS rilasciato al figlio dovrà uniformarsi .
Difatti la direttiva letteralmente sancisce che :
“agli stranieri che, al compimento del diciottesimo anno di età, siano titolari di un permesso di soggiorno per motivi familiari, potrà essere rinnovato il proprio titolo di soggiorno per la stessa durata di quello del genitore e purché quest’ultimo soddisfi le condizioni di reddito e di alloggio richieste per il ricongiungimento familiare”
Da quanto riportato deriva in modo pacifico che , se il genitore è in possesso di un PdS CE per SLP , dovendosi il PdS del figlio uniformarsi per durata a quello del genitore , il PdS concesso al figlio non potrà essere altro che un PdS CE per SLP !
In fine è importante notare come venga espressamente chiarito nella medesima direttiva “l’assertività della disposizione” ovvero “il carattere imperativo della norma”, il che comporterebbe che le Questure dovrebbero rilasciare il titolo previsto subordinandolo alla sola verifica degli accertamenti già effettuati in occasione della precedente iscrizione nel titolo di soggiorno per motivi familiari .
Sui tempi e su termini per l’esercizio delle potestà soggettive
Da quanto esposto IN FATTO risultano di tutta evidenza i “drammatici” tempi che sono stati necessari per portare a conclusione l’intero iter di ricostituzione in Italia del nucleo familiare originario .Più di 2 anni solo per ottenere un nulla osta al ricongiungimento , 1 anno solo per ottenere il primo PdS !
Le problematiche generate dalle lungaggini che hanno afflitto le pratiche per gli stranieri , sono state più volte trattate sia dai Tribunali Amministrativi Regionali che dalle Corti Ordinarie , giungendo spesso sino alla Cassazione .
Si è così consolidata una costante giurisprudenza ispirata al principio per cui i tempi della burocrazia non possono andare a discapito dei diritti dello straniero .
La soluzione costantemente fornita nel dirimere le varie controversie è sempre stata quella per cui il momento topico per lo straniero è quello in cui presenta le sue istanze innanzi all’autorità , e non quello in cui la medesima autorità si pregia di rispondere .
In poche parole , decadenze e termini , diritti e legittime aspettative soggettive si costituiscono validamente dal momento in cui vengono avviate le procedure e non quando si ottiene risposta dall’ente preposto .
Nella fattispecie in esame , la Signora ***** ha avviato nei primi mesi del 2006 la procedura per il ricongiungimento familiare della figlia , ****** , la quale ai tempi era ancora quindicenne .
Entrambe avevano in quel momento la piena e consapevole aspettativa di poter coronare il diritto naturale ed innegabile a madre e figlia di poter convivere in serenità e senza che tale loro diritto fosse costantemente messo in discussione .
Il fatto che da quel momento , siano trascorsi ben 3 anni prima che la figlia ***** ottenesse il suo primo PdS , non può in alcun modo andare a nocimento dell’investimento affettivo ed esistenziale che madre e figlia avevano condiviso .
Per meglio comprendere poi , di quale discriminazione possa essere potenzialmente vittima la giovane ******* , basta rimanere nel medesimo ambito familiare , osservando come per la sorella ******** il diritto al PdS CE SLP non venga messo in discussione , sebbene la pratica per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento fosse la stessa , questo per il solo fatto che avendo qualche anno in meno ha potuto assorbire la lentezza della burocrazia italiana senza ulteriori danni !
A livello normativo costituiscono “fonte” del diritto all’unità familiare, definito come “diritto a mantenere o a riacquistare l’unità familiare”, il Titolo IV del Testo Unico sull’immigrazione (d.lgs 286/98: T.U.).
La disciplina è poi stata interamente rivista dal decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 5 (d. lgs. 5/07) con cui si è recepita la fondamentale direttiva comunitaria 2003/86/CE, relativa al diritto di ricongiungimento familiare.
In fine , il decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 160 (d. lgs. 160/08), in vigore dal 5 novembre 2008 ha poi apportato alcune variazioni ed integrazioni
Edited by Rick, 03 December 2010 - 16:05.
#12
Posted 04 December 2010 - 11:47
No...sei semplicemente capitato nel Paese piu' stupido del MONDO!
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Con il 90% delle persone che scrive in italiano peggio di te
con il 90% di figli di papà che da un lato fanno i caritatevoli e dall' altra ve lo mettono in quel posto
Vuoi un consiglio? Scappatene da qua! Germania, Francia, Olanda, Inghilterra...metti un dito su un mappamondo e scegli una qualsiasi di questi posti.
Stai alla larga, sopratutto, da chi ti compiatisce e ti da ragione.,.dando la colpa e questo o quel politico, a questa o quella legge!
sei ancora in tempo a salvarti
buon pomeriggio
cosi... giusto per farmi del male e attirarmi qualche ulteriore antipatia, leggendo questo messaggio mi e' venuta voglia di aggiungere due o tre righe.
probabilmente il sorriso dopo le esclamazioni e' la chiave di lettura delle stesse, voglio sperare.
no..... perche' leggendo ogni tanto nelle varie parti del forum mi e' (quasi certamente sbagliando) sembrato di scorgere una certa sottile tendenza al sentirsi in dovere di denigrare il nostro "povero" e problematico "bel paese", vorrei dire quasi come se si sentisse il bisogno di doversi scusare.
Trovo che questo forum sia veramente utile, utilissimo e veramente in molti danno dei contributi essenziali per aiutare chi e' in difficolta' (io fino ad ora ho potuto solo usufruirne senza ancora contribuire).
Pero' quando vedo questi passaggi troppo negativi, veramente mi dispiace.
Mi chiedo se chi scrive cosi si e' mai trovato, per esempio, nelle condizioni di non ricevere il permesso di lavoro, dal paese ospitante che per motivi protezionistici va a richiedere il deposito del diploma di laurea originale (avete capito bene, non tradotto - appostillato o cose simili, no quello originale che non sanno leggere e che tu non sai dove poi potrebbe andare perso) o che ti chiedono dopo 20 anni di dimostrargli le ore spese in ogni materia ed il contenuto del corso di ogni singolo esame, e cosi via.
O magari se si e' trovato ad avere grosse difficolta' per il permesso di lavoro, magari perche' il quel paese "hanno qualche antipatia" verso un altro in cui sei stato in precedenza, e cosi via.
Mi ritorna in mente quando 20 anni fa, nella casa dello studente (santa legge per il diritto allo studio) vivevo anche insieme a tante altre persone da vari paesi (polacchi, rumeni rifugiati, iraniani, greci, centro e nord africani e via dicendo) alle quali il nostro problematico bel paese gia' allora offriva tutto.
Anche per quanto sopra, voglio dire che mi sento molto vicino al ragazzo che sta trovando numerose difficolta' in Italia (penso nel mio piccolo di sapere come ci si puo' sentire inermi di fronte alla burocrazia di un altro paese, gia' non fosse complicata la vita di suo) e gli auguro tutto il bene, di risolvere tutti i problemi e di ricevere ottimi consigli da questo ottimo forum.
Ma mi piacerebbe anche che non fosse denigrato cosi gratuitamente il nostro "povero" paese.
Spero anche che il mio intervento non venga letto come quello di un sostenitore del "mal comune mezzo gaudio", perche' semplicemente non lo e'.
Con rispetto.
Pierpaolo
#13
Posted 04 December 2010 - 18:25
buon pomeriggio
Ma mi piacerebbe anche che non fosse denigrato cosi gratuitamente il nostro "povero" paese.
Invece, anche con il sarcasmo e l' ironia che hai percepito, lo volevo proprio denigrare il nostro Paese. E il sottoscritto non è certo un frequentatore di centri sociali
In questo Paese non c'è alcuna certezza del diritto!
Non solo nelle Istituzioni, non solo nelle leggi, ma soprattutto ( e questa è la cosa che mi fa piu' rabbia) nei cittadini!
Per il 90% degli italiani (la stessa percentuale di cui sopra se ci fai caso...
Come chiami tu un Paese ( unico al mondo) dove magistrati e giudici sono colleghi e lavorano in stanze dello stesso ufficio? Come giudichi tu Un paese dove un magistrato può sbatterti in galera e se sbaglia non ti cheide neanche scusa e torna a fare quello che faceva prima, e poi se anche sei colpevole e ti sei macchiato dei maggiori crimini è quello al mondo al mondo dove è piu' facile uscirne?
IO LO GIUDICO UN PAESE STUPIDO!
#14
Posted 05 December 2010 - 01:47
Invece, anche con il sarcasmo e l' ironia che hai percepito, lo volevo proprio denigrare il nostro Paese. E il sottoscritto non è certo un frequentatore di centri sociali
In questo Paese non c'è alcuna certezza del diritto!
Non solo nelle Istituzioni, non solo nelle leggi, ma soprattutto ( e questa è la cosa che mi fa piu' rabbia) nei cittadini!
Per il 90% degli italiani (la stessa percentuale di cui sopra se ci fai caso...) se qualcosa di non giusto accade ad un potente, ad un ricco..se ne strafregano (vatti a rileggere il topic su Briatore) cosi dall'altra parte se qualcosa di non giusto o non corretto succede ad un non italiano..se ne strafregano! senza capire che prima o poi un qualcosa del genere può capitare a tutti!
Come chiami tu un Paese ( unico al mondo) dove magistrati e giudici sono colleghi e lavorano in stanze dello stesso ufficio? Come giudichi tu Un paese dove un magistrato può sbatterti in galera e se sbaglia non ti cheide neanche scusa e torna a fare quello che faceva prima, e poi se anche sei colpevole e ti sei macchiato dei maggiori crimini è quello al mondo al mondo dove è piu' facile uscirne?
IO LO GIUDICO UN PAESE STUPIDO!
Saluti Jerrydrake
ora mi dispiace aggiungere un altro intervento qui, portando cosi off topic "Un po' di chiarezza" che voleva essere una richiesta di consigli da parte di un ragazzo moldavo-italiano (se mi e' concesso scrivere cosi), pero' lo voglio fare ugualmente.
Perche' non sono riuscito a spiegare il mio pensiero.
Premettendo che mi annoiano i centri sociali e che nel nostro sfigato paese c'e' gia uno che sta sempre ad argomentare citando statistiche (dai fammi scherzare un po', non ti offendere
- ma le persone che esprimono certi punti di vista cosi radicali, sicuri e netti, in base a quali esperienze di vita lo fanno ??
- in quali altri paesi o realta' hanno vissuto e quali esperienze affrontato per poter definire il proprio paese stupido od il peggiore ??
Tra i tanti diffetti che ho, l'insicurezza e' uno dei peggiori ed e' per questo che io non riesco a essere cosi deciso e radicale giudicando sistemi complessi come quello giudiziario, scolastico o addirittura un intero sistema paese.
Pur avendo vissuto e vivendo in altri paesi comunitari ed extra, pur confrontandomi tutti i giorni nel lavoro e nella vita con persone di diversa origine, la mia insicurezza non mi permette di consigliare ad un ragazzo (che chissa quali sacrifici ha gia' fatto per lasciare il suo paese e vivere in un altro) di andare via al piu' presto per un altra destinazione.
Tu non mi conosci e, se ti va, dovrai credere sulla parola a quello che sto per scrivere : non stavo difendendo l'Italia, stavo criticando un atteggiamento, ma non solo il tuo nello specifico.
Permettimi anche di scherzare sul sistema giudiziario (hai introdotto tu questo argomento giustificativo) dicendoti di stare attento a consigliare altri paesi come migliori dell'Italia. Un migliore sistema giudiziario, per esempio come in alcuni USA, puo' portarti alla condanna a morte in maniera anche fallibile in quanto gestito da uomini, fallibili per natura.
Ora e' meglio che chiudo perche' mi rendo conto di essere veramente noioso.
Con rispetto per tutti.
Pierpaolo
#15
Posted 05 December 2010 - 17:20
Permettimi anche di scherzare sul sistema giudiziario (hai introdotto tu questo argomento giustificativo) dicendoti di stare attento a consigliare altri paesi come migliori dell'Italia. Un migliore sistema giudiziario, per esempio come in alcuni USA, puo' portarti alla condanna a morte in maniera anche fallibile in quanto gestito da uomini, fallibili per natura.
Ora e' meglio che chiudo perche' mi rendo conto di essere veramente noioso.
Con rispetto per tutti.
Pierpaolo
ecco...TI sei "perso pure tu!
#16
Posted 05 December 2010 - 18:07
Invece, anche con il sarcasmo e l' ironia che hai percepito, lo volevo proprio denigrare il nostro Paese. E il sottoscritto non è certo un frequentatore di centri sociali
In questo Paese non c'è alcuna certezza del diritto!
Non solo nelle Istituzioni, non solo nelle leggi, ma soprattutto ( e questa è la cosa che mi fa piu' rabbia) nei cittadini!
Per il 90% degli italiani (la stessa percentuale di cui sopra se ci fai caso...) se qualcosa di non giusto accade ad un potente, ad un ricco..se ne strafregano (vatti a rileggere il topic su Briatore) cosi dall'altra parte se qualcosa di non giusto o non corretto succede ad un non italiano..se ne strafregano! senza capire che prima o poi un qualcosa del genere può capitare a tutti!
Come chiami tu un Paese ( unico al mondo) dove magistrati e giudici sono colleghi e lavorano in stanze dello stesso ufficio? Come giudichi tu Un paese dove un magistrato può sbatterti in galera e se sbaglia non ti cheide neanche scusa e torna a fare quello che faceva prima, e poi se anche sei colpevole e ti sei macchiato dei maggiori crimini è quello al mondo al mondo dove è piu' facile uscirne?
IO LO GIUDICO UN PAESE STUPIDO!
#17
Posted 05 December 2010 - 18:24
Allora trasferisciti in Moldova, che li c'è la certezza del diritto e smettila di scrivere cazzate qua.......
ecco! quando scrivevo questo:
Non solo nelle Istituzioni, non solo nelle leggi, ma soprattutto ( e questa è la cosa che mi fa piu' rabbia) nei cittadini!
Per il 90% degli italiani (la stessa percentuale di cui sopra se ci fai caso...) se qualcosa di non giusto accade ad un potente, ad un ricco..se ne strafregano (vatti a rileggere il topic su Briatore) cosi dall'altra parte se qualcosa di non giusto o non corretto succede ad un non italiano..se ne strafregano! senza capire che prima o poi un qualcosa del genere può capitare a tutti!
Mi riferivo proprio a quelli come te!
(Senza entrare nel merito giudiziario)
ma tu non eri quello che criticava l' Ambasciatore italiano per la vicenda Don Cesare?
Tu non sei quello che scrivevi questo:
Tutte le rappresentanze diplomatiche di stati esteri... ridono della nostra ambasciata......
E anche per gli incoerenti come te che l' Italia è un paese stupido!
Buon Natale anche a te!
#18
Posted 05 December 2010 - 18:33
Tuttavia, a dire che in Italia non c'è la certezza del diritto...... mi sembra veramente esagerato...... secondo me, gli extracomunitari, in Italia, di diritti ne hanno anche troppi....... guarda quello che sta succedendo in quesi giorni in Italia....... un gruppo di marocchini che presumibilmente uccide e stupra una 13enne e un'altro in calabria, ubriaco o drogato che ammazza 7 ciclisti....... diamogliene un po di più di diritti........
Prova tu a fare l'illegale in Moldova..... a stare un giorno in piu' di quello che ti spetta...... e poi vedi che ti succede.......
Stammi bene........ e scusami se sono stato troppo duro prima...... non era mia intenzione offenderti........ scusami
ecco! quando scrivevo questo:
Mi riferivo proprio a quelli come te!
(Senza entrare nel merito giudiziario)
ma tu non eri quello che criticava l' Ambasciatore italiano per la vicenda Don Cesare?
Tu non sei quello che scrivevi questo:![]()
E anche per gli incoerenti come te che l' Italia è un paese stupido!
Buon Natale anche a te!
#19
Posted 05 December 2010 - 18:49
Non è colpa mia se le istituzioni non vigilano.........non ho detto che sono filo-Frattini........ e comunque anche il piu' scemo degli scemi capirebbe l'anmala situazione della ambasciata italiana a Chisinau......
Tuttavia, a dire che in Italia non c'è la certezza del diritto...... mi sembra veramente esagerato...... secondo me, gli extracomunitari, in Italia, di diritti ne hanno anche troppi....... guarda quello che sta succedendo in quesi giorni in Italia....... un gruppo di marocchini che presumibilmente uccide e stupra una 13enne e un'altro in calabria, ubriaco o drogato che ammazza 7 ciclisti....... diamogliene un po di più di diritti........
non ho mai parlato di dare diritti a questo o a quello, ma della certezza del diritto!
Tu hai fatto proprio esempi per i quali DOVEVI DARMI RAGIONE!
Un paese dove il potere giudiziario prevarica quello politico..ma dove mai si è visto!
#20
Posted 18 December 2010 - 19:16
Comunque grazie Rick, utilissimo intervento. Lo terrò a mente.




















