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Ore lavorative settimanali per ricongiungimento


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5 replies to this topic

#1 Alessandro1978

Alessandro1978

    Newbie


  • 14 posts
  • Joined: 18-May 09

Posted 24 October 2010 - 17:21

SAlve la badante di mia nonna , ha desiderio dopo quasi 3 anni di poter far venire in italia suo figlio 15 enne .Quante ore deve dichiarare una badante per poter inoltrare la domanda di ricongiungimento familiare, Il problema ,se tale è , sta nel fatto che la signora è in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno, con le relative pratiche avviate, e con 20 ore lavorative settimanali dichiarate .
Si può in corso di rilascio del permesso di soggiorno, modificare le ore lavorative.
Grazie

#2 Sergiu

Sergiu

    Newbie


  • 549 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 24 October 2010 - 17:37

SAlve la badante di mia nonna , ha desiderio dopo quasi 3 anni di poter far venire in italia suo figlio 15 enne .Quante ore deve dichiarare una badante per poter inoltrare la domanda di ricongiungimento familiare, Il problema ,se tale è , sta nel fatto che la signora è in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno, con le relative pratiche avviate, e con 20 ore lavorative settimanali dichiarate .
Si può in corso di rilascio del permesso di soggiorno, modificare le ore lavorative.
Grazie


E' una domanda che sarà inoltrata agli europarlamentari.

#3 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 24 October 2010 - 21:55

SAlve la badante di mia nonna , ha desiderio dopo quasi 3 anni di poter far venire in italia suo figlio 15 enne .Quante ore deve dichiarare una badante per poter inoltrare la domanda di ricongiungimento familiare, Il problema ,se tale è , sta nel fatto che la signora è in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno, con le relative pratiche avviate, e con 20 ore lavorative settimanali dichiarate .
Si può in corso di rilascio del permesso di soggiorno, modificare le ore lavorative.
Grazie


Non è un problema di ore lavorare ma di reddito percepito che non deve essere inferiore alla soglia stabilita :

Assegno sociale INPS - L’importo per il 2010

Nuovo importo di 5.349,89 € l’anno
L’importo dell’assegno sociale per l’anno 2010 è stato ritoccato dall’INPS a411,53 €, pari a 5.349,89 € l’anno.

L’importo dell’assegno sociale è rilevante sotto diversi profili perché è ilparametro:

per l’autorizzazione all’ingresso per il ricongiungimento familiare: lo straniero che chiede di essere autorizzato a farsi raggiungere dalle categorie stabilie dalla nuova normativa entrata in vigore il 5 novembre 2009, deve dimostrare di avere un reddito, pari almeno all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della sua metà per ogni persona da ricongiungere;


in sostanza questo è il reddito che dovrebbe avere per chiedere il ricongiungimento famigliare
1 familiare - 8.024,585 € annui - 617,28 € mensili


Edited by beppe, 24 October 2010 - 22:00.


#4 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 25 October 2010 - 10:34

Non è un problema di ore lavorare ma di reddito percepito che non deve essere inferiore alla soglia stabilita :


Dunque ,
proprio in relazione all’occupazione di Colf /Badanti

definite genericamente "collaboratrici domestiche"

c’è un grosso problema di certificazione del reddito ,
problema che in alcune questure viene affrontato con maggior severità
rispetto ad altre
(tra cui , purtroppo , Milano)

Il problema è che , come noto ,

Colf /Badanti non hanno un formale obbligo a fare la denuncia dei redditi
(affermazione assai discutibile , ma che appartiene al comune modo di interpretare la norma )


Questo è dovuto principalmente al fatto che esse

sono dipendenti da soggetti che non possono costituire “sostituto d’imposta”

ovvero , in parole povere,

che non possono far pagare le tasse al dipendente a monte

con una trattenuta sullo stipendio
(come avviene per la totalità dei lavoratori dipendenti)


A questo punto , la certificazione del reddito di Colf /Badanti ,

dipende quasi esclusivamente dalla dichiarazione del datore di lavoro

e dai versamenti che questi effettua all’INPS .

( a meno che decida di fare una denuncia dei redditi di sua sponte)


E qui nasce il problema !


Qualsiasi sia lo stipendio che Colf /Badanti ricavano ,

l’INPS calcola il reddito sulla base di una retribuzione base convenzionale

che per il 2008 era di 8,48 €/h


In conseguenza di ciò

se una Colf /Badante percepisce per ipotesi ….12 €/h

e sulla base di questa retribuzione facesse i suoi conti per verificare di avere il reddito sufficiente

(occhio , sufficiente non solo per il ricongiungimento ,

ma anche per il rinnovo del PdS o per il rilascio della CdS ! ! ! )

rischierebbe di avere una grande sorpresa

scoprendo che il suo redito non è sufficiente !


Passiamo ad un caso pratico :

Se ad oggi una Colf /Badante dovesse recarsi in questura a Milano

et ivi aver l’esigenza di dimostrare il proprio reddito

con gli estratti contributivi INPS

INDIPENDENTEMENTE DALL'EFFETIVA PAGA ORARIO A LEI RICONOSCIUTA

per avere il rinnovo del PdS dovrà avere un minimo di 648 ORE LAVORATE

Questo perché :

628 h (ore lavorate e denunciate all’INPS )

X

8,48 € (paga oraria convenzionale assunta a base di calcolo dall’INPS)

=

5.317 € (di reddito annuo )



Ne consegue che

se alla questura di Padova dovessero adottare gli stessi criteri

per determinare il reddito della tua ragazza

ESSA DOVRA’ AVERE UN MINIMO DI 940 ore lavorative


Questo perché :

940 h (ore lavorate e denunciate all’INPS )

X

8,48 € (paga oraria convenzionale assunta a base di calcolo dall’INPS)

=

7.976 € (di reddito annuo )



Purtroppo in Italia la certezza del diritto è tuttora una chimera

e tralasciando commenti sulla sperequazione di giudizio esistente tra questura e questura

resta il fatto che a priori

L’INPS NON CERTIFICA I REDDITI ! ! !


Da ciò consegue che se ci si trova a dover affrontare una problematica del genere

esistono + che validi strumenti per contestare eventuali provvedimenti di diniego .


Edited by Rick, 25 October 2010 - 10:34.


#5 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 25 October 2010 - 14:04

X RickIl problema che hai sollevato sussiste nel momento in cui l'attività lavorativa si svolge al di sotto delle 24 ore
settimanali, al di sopra non sussiste il problema in quanto il reddito viene dimostrato sulla base di una dichiarazione del datore di lavoro che attesti l'effettiva retribuzione versata.



nel caso in questione

COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO


Il contributo orario è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione; se l’orario di lavoro presso uno stesso datore di lavoro, supera le 24 ore settimanali, il contributo, per tutte le ore retribuite, è unico (4^ fascia), indipendentemente dalla retribuzione oraria.


Ogni datore deve quindi predeterminare l’importo della paga oraria effettiva (retribuzione oraria concordata + quota oraria di tredicesima + eventuale quota oraria di vitto e alloggio) e poi individuare il contributo che corrisponde alla fascia di retribuzione e all’orario effettuato dal lavoratore.

QUANTO SI PAGA

INPS

essendo sotto le 24 ore si rende necessario determinare la fascia oraria concordata al momento del contratto, quindi considerando che 20 ore settimanali x4 settimane siamo a 80 mensili nel mese di febbraio ma superiori di almeno 10 ore nelle altre mensilità, possiamo determinare che anche dichiarando una paga oraria di 7,22 è possibile raggiungere la soglia di reddito prevista, a scanso di equivoci o sorprese sarebbe meglio almeno essere nella seconda fascia orario della tabella soprastante vale a dire tra 7,22 e 8,81




Edited by beppe, 25 October 2010 - 14:16.


#6 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 25 October 2010 - 15:40

X RickIl problema che hai sollevato sussiste nel momento in cui l'attività lavorativa si svolge al di sotto delle 24 ore
settimanali, al di sopra non sussiste il problema in quanto il reddito viene dimostrato sulla base di una dichiarazione del datore di lavoro che attesti l'effettiva retribuzione versata.


La dichiarazione del datore di lavoro va SEMPRE allegata