Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
BENVENUTI IN ITALIA
#41
Inviato 22 gennaio 2011 - 10:15
#42
Inviato 22 gennaio 2011 - 22:38
Se la Terra smettesse di girare...
La Terra sta progressivamente rallentando la sua velocità di rotazione. E se si fermasse completamente, smettendo di girare su se stessa? Come si modificherebbe la sua geografia? E come cambierebbero le nostre abitudini? Ecco le inquietanti risposte elaborate da un programma di modellazione geografica di ultima generazione.
Tranquilli: nessuna bufala mediatica è in agguato e nessuna nuova catastrofe minaccia il nostro pianeta. Che la Terra smetta di ruotare su se stessa, per ora, non è nemmeno un’ipotesi. Ma Witold Fraczek, ricercatore presso ESRI, una software house specializzata in sistemi informatici per la geografia, ha voluto mettere alla prova uno dei più potenti programmi di geomodellazione della sua azienda e ha simulato al computer un progressivo rallentamento della rotazione della Terra attorno al proprio asse, fino a un suo completo arresto.
Cosa accadrebbe al nostro pianeta se venisse a mancare completamente la forza centrifuga?
Oceani equilibristi
Il livello dei mari e degli oceani è determinato dall’equilibrio tra la forza gravitazionale della Terra, che li attira verso il suo centro, e la forza centrifuga data dalla rotazione del pianeta attorno al proprio asse (1.667 km/h all’equatore): è proprio questa forza che conferisce alla Terra la sua forma "schiacciata" con i maggiori accumuli di acqua attorno all’equatore. Se questa forza centrifuga venisse a mancare, il sistema Terra tenterebbe di trovare un nuovo equilibrio mediante catastrofiche e inimmaginabili trasformazioni geologiche. La forza gravitazionale del pianeta non avrebbe più alcun antagonista e rimarrebbe l’unico elemento significativo a controllare il livello delle acque: Sole e Luna, a causa della distanza, avrebbero sulle maree un effetto impercettibile. Gli oceani, alla ricerca di una nuova stabilità, migrerebbero progressivamente verso i poli, facendo emergere una nuova zona asciutta lungo tutta la fascia equatoriale.
Bye bye Padania…
Nascerebbe così un supercontinente che separerebbe due sconfinati oceani polari: un oceano boreale a nord e un oceano australe a sud. A nord del 41° parallelo (Chicago) e a sud del 34° (Buenos Aires), tutto sarebbe sommerso dai nuovi mari. Le prime zone ad essere invase dalle acque sarebbero le grandi pianure del Canada e della Siberia.
Dell’Italia a nord di Napoli rimarrebbe dunque ben poco, tranne qualche cima alpina.
E cambierebbero anche le nostre giornate: se l’unico moto della Terra fosse la rivoluzione attorno al Sole, un giorno durerebbe quanto un anno intero.
Il giorno più lungo
Veniamo ora alle brutte notizie: il nostro pianeta sta effettivamente rallentando il suo moto. Secondo i ricercatori 400 milioni di anni fa, la Terra durante una rivoluzione attorno al Sole compiva 40 rotazioni su stessa in più: l’anno solare era quindi 40 giorni più lungo.
Cosa la sta rallentando? Secondo gli scienziati le frizioni mareali, cioè l’attrito tra le gli oceani e i litorali provocato dall’andamento delle maree. Ovviare a questo lento ma inesorabile fenomeno non è possibile, ma occorre almeno un rimedio numerico che eviti lo sfasamento tra il periodo di rotazione terrestre e la durata convenzionale del giorno solare.
La "pezza" è stata introdotta nel 1956, quando la comunità scientifica internazionale ha deciso di aggiunge periodicamente una frazione di secondo alla durata del giorno solare.
Questo escamotage non salverà la Terra dalla catastrofe, ma il problema potrà essere tranquillamente ri-esaminato tra 4 miliardi di anni. «La cosa più interessante», conclude Fraczek, «è che la Terra è un corpo vivo e dinamico e che questo infinitesimale ma costante rallentamento sta cambiando la forma del pianeta rendendolo sempre più sferico».
Gia', senza la Padania ... come sarebbe meraviglioso.
Messaggio modificato da cp55 il 22 gennaio 2011 - 22:42
#43
Inviato 24 gennaio 2011 - 12:29
#44
Inviato 28 gennaio 2011 - 15:16
Visto quello che succede ...
Allega File
#45
Inviato 14 giugno 2011 - 10:38
http://www.youtube.com/watch?v=sRg-2eHxFLI&feature=relmfu
13/06/2011AGGIORNAMENTO
Scritto da: Milena Gabanelli alle 21:11:04 del 13/06/2011
Grazie per tutte le manifestazioni di affetto, grazie anche nome di tutta la squadra. Non ho un amministratore e quindi pubblico man mano, quando ho tempo.Mi scuserete. Ok oggi hanno approvato i palinsesti, ma era un atto dovuto...come fai a presentarti fra 10 gg agli investitori senza i programmi? Bene, siamo previsti, ma a quali condizioni? Come ho detto ieri, non lo sappiamo, e oggi nessuno mi ha chiamato per dirti: "discutiamo". Pertanto siamo sempre allo stesso punto.
Sono convinta che tutto si risolverà (?), ma mentre il tempo passa noi siamo fermi, e quindi sarà più complicato ad ottobre essere pronti con puntate all'altezza delle aspettative.
Appena ho notizie di rilievo ve le scrivo. Intanto voi siete un pubblico adorabile..
Milena Gabanelli
Messaggio modificato da cp55 il 14 giugno 2011 - 10:38
#46
Inviato 16 giugno 2011 - 09:07
[url="http://video.corriere.it/sistema-paese/af39b0ce-95c0-11e0-822f-1a3a3d1370d0"]http://video.corriere.it/sistema-paese/af39b0ce-95c0-11e0-822f-1a3a3d1370d0[/url]
Messaggio modificato da cp55 il 16 giugno 2011 - 09:11
#47
Inviato 16 giugno 2011 - 16:24
[url="http://video.corriere.it/sistema-paese/af39b0ce-95c0-11e0-822f-1a3a3d1370d0"]http://video.corriere.it/sistema-paese/af39b0ce-95c0-11e0-822f-1a3a3d1370d0[/url]
Chiedo scusa per aver postato in modo sbagliato ... ero di fretta e non ho controllato ....
per vedere il video cliccate il link che segue ...
http://video.corriere.it/sistema-paese/af39b0ce-95c0-11e0-822f-1a3a3d1370d0
Messaggio modificato da cp55 il 16 giugno 2011 - 16:30
#48
Inviato 18 giugno 2011 - 22:34
Non ho riscontri se non quelli trovati su internet ... ripresi dal libro citato... sara' vero ?...
“lega ladrona”, la moglie di bossi in pensione a 39 anni.
MILANO – La Lega, è risaputo, se l’è sempre presa coi baby pensionati. Solo che forse aveva ‘dimenticato’ di controllare in casa sua. Manuela Marrone, la moglie di Umberto Bossi, riceve un vitalizio da quando ha 39 anni, ovvero dal 1992. A tirare fuori la scomoda realtà è Mario Giordano nel suo libro ‘Sanguisughe’ e Luca Telese gli fa eco sul Fatto Quotidiano. E’ infatti Telese, approfondendo il discorso di Giordano a scrivere: “La moglie di Umberto Bossi, Manuela Marrone, riceve un trattamento previdenziale dal lontano 1992, da quando, cioè, alla tenera età di 39 anni, decideva di ritirarsi dall’insegnamento. Liberissima di farlo, ovviamente, dal punto di vista legale: un po’ meno da quello dell’opportunità politica, se è vero che suo marito tuona un giorno sì e l’altro pure contro i parassiti di Roma. E si sarebbe tentati quasi di non crederci, a questa storia, a questo ennesimo simbolo di incoerenza tra vizi privati e pubbliche virtù, se a raccontarcela non fosse un giornalista a cui tutto si può rimproverare ma non certo l’ostilità preconcetta alla Lega Nord e al suo leader”.
fonte: http://www.leggo.it/...o.php?id=114349
Messaggio modificato da cp55 il 18 giugno 2011 - 22:44
#49
Inviato 18 agosto 2011 - 09:59

«Bisognava intervenire sulle pensioni, senza riforme fra tre anni saremo daccapo con queste comiche»
Intervista di Federico Geremicca pubblicata su
La Stampa del 18 agosto 2011
Dice, lui che è diventato suo malgrado famoso proponendosi come rottamatore di un’intera classe dirigente, che gli hanno praticamente rubato il lavoro: «Si stanno liquefacendo da soli, sono all’ultimo giro e temo che non se ne siano nemmeno accorti». Spiega che la manovra è quel pasticcio iniquo e inutile che è sotto gli occhi di tutti «perché da Berlusconi mi aspettavo, e ancora ci spero, un colpo d’ala che non è arrivato, e da Bersani maggior coraggio». E rimettendo al centro del dibattito un tema che non gli procurerà simpatie a sinistra, argomenta: «Una manovra che non affronta la questione ineludibile della riforma delle pensioni non può che ridursi a quel che è: tasse, balzelli e tagli lineari. Che sono il contrario della capacità di scegliere e governare». Parla Matteo Renzi, sindaco di Firenze. E ne ha per tutti: Tremonti in testa, naturalmente.
Perché Tremonti, scusi?
«Perché le sue vicende personali, che qui non commento, gli hanno tolto lucidità e autorevolezza. Le misure che propone lo dimostrano. Ormai somiglia all’imitazione che fa di lui Corrado Guzzanti: solo che Guzzanti, almeno, fa ridere».
Ammetterà che intervenire nel pieno della crisi non è facile.
«Governare non è mai facile: ma con Bankitalia e il Quirinale a far quotidianamente da sponda, era lecito attendersi di più. Invece hanno confermato di essere al capolinea. E Berlusconi è messo così male da pendere dalle labbra di Bossi. Che è quanto dire».
E’ l’ultimo alleato rimastogli.
«Sarà. Però ormai è il capo dei conservatori. Fa tristezza. Lui, che ha cominciato come rivoluzionario, si è fatto nominare ministro delle Riforme per bloccare qualunque riforma. Ma non è che un Paese moderno possa accettare l’idea che di pensioni non si può nemmeno discutere perché arriva Bossi e dice no».
Anche i sindacati erano contrari, in verità.
«Hanno tra i pensionati il maggior numero di iscritti: non condivido ma capisco le difficoltà. Certe prudenze di Bersani, invece, non me le spiego. Ho letto le cose scritte da Prodi sulla crisi, e stavolta l’ho trovato più avanti del mio segretario».
Renzi spara sul quartier generale: siamo alle solite?
«Niente affatto. Però ci vuole più coraggio. Quando si liberalizza, bisogna farlo sul serio. Prenda la vicenda delle licenze per i taxi. A Firenze abbiamo deciso di aumentarne il numero e vorremmo venderne un paio di centinaia. Fatti i conti, il Comune ci farebbe un bel po’ di quattrini. Poi, in un codicillo nascosto, ho scoperto che l’80% del ricavato deve essere redistribuito tra i tassisti… Direi che così proprio non va».
Ripeto: Renzi spara sul quartier generale?
«E io ripeto: niente affatto. Anzi, alcune delle proposte avanzate da Pier Luigi sono del tutto condivisibili. Il prelievo sui “capitali scudati”; l’aumento dell’Iva sui beni di lusso; la lotta all’evasione… Ma l’Italia, nonostante tutto, è un Paese grande, moderno e vitale. Bisogna capirlo e non averne paura».
E che c’entra, scusi?
«L’aumento dell’aspettativa di vita fa parte della crescita e del benessere di un Paese. Vivere di più, lavorare più a lungo e andare in pensione più tardi ne è una inevitabile conseguenza. Dobbiamo convincercene: anche perché in assenza di riforme strutturali che riducano la spesa non “una tantum” ma stabilmente, tra tre anni saremo punto e a capo con queste comiche».
Addirittura?
«Ma sì. A Firenze taglieranno, a occhio e croce, 50 milioni di euro: però mi permettono di portare l’addizionale Irpef dallo 0,3 allo 0,8%, così ne recupero 35… Le Province? Da abolire, ma solo un po’. Come direbbe Flaiano, la ragazza è incinta ma soltanto un po’. E’ da ridere. E in aggiunta, dove occorrerebbe il bisturi, usano la sega elettrica: e dunque vai con i tagli lineari… Una classe dirigente seria avrebbe cominciato dalla previdenza: ma questi sono al lumicino e si vanno spegnendo come una candela».
Le sue critiche sono aspre, ma sull’abolizione delle Province anche lei ha dei dubbi, no?
«Nemmeno per idea. Solo che o le aboliamo tutte o non ha senso cancellarne una qui e una lì. Il governo aveva la possibilità di riscrivere la storia dei rapporti tra istituzioni in questo Paese: ha scelto di riscriverne la geografia».
Sarà d’accordo con lei Formigoni, secondo il quale con questa manovra il federalismo fiscale è morto.
«Già, ma sono io a non condividere il suo ottimismo. Parla del federalismo come di una cosa che c’era: io non l’ho mai visto. E mi conceda una battuta sulla “macelleria sociale”: suona offesa verso i macellai, perché per tagliare un buon filetto ci vuole cura e attenzione. Lei in questa manovra ne ha viste, per caso?».
Non molte, in verità. E lei invece ha altre battute?
«No, solo una considerazione amara. Che a quelli della mia generazione i genitori hanno lasciato qualche soldo in banca e magari una casa in cui vivere: ai nostri figli, dopo aver lautamente mangiato, lasceremo il conto del ristorante da pagare. Non mi pare un successo di cui vantarsi…».
Messaggio modificato da CarloP il 18 agosto 2011 - 10:00
#50
Inviato 11 settembre 2011 - 19:52
Ai microfoni di Radio Padania Libera (libera da chi?) lo sfogo dell’onorevole Alberto Torazzi, capogruppo del Carroccio in Commissione attività produttive: “Se, oltre ad avere un ministro dell’Interno padano, avessimo anche i magistrati padani, probabilmente in Padania la mafia non esisterebbe, perché la nostra magistratura, che è fatta tutta di ragazzi del sud coi loro burocrati del sud, è un autentico groviera di informazioni: come fa uno a denunciare un mafioso se il mafioso, dopo tre minuti, lo sa perché viene informato da qualcuno, dagli amici? Perché questi sono così: qualcuno sarà codardo, qualcuno sarà venduto, qualcuno semplicemente facilone… Poi il magistrato, quando tornerà dalle ferie, quando avrà voglia, quando penserà che, interverrà, perché questa è la loro cultura, il loro modo di fare”. E prosegue: “La Lega è fatta di Maroni che ha arrestato tantissimi mafiosi, ma è fatta anche di molti sindaci coraggiosi, come Cesarino Monti e Gentilini, che hanno preso iniziative contro i mafiosi, contro il riciclaggio, contro gli islamici (sic); poi è però intervenuta la Corte Costituzionale che, putacaso (‘guarda caso’, forse? ndt), è fatta tutta di ragazzi del sud che, putacaso, vengono da regioni mafiose”.
Cosa direbbero di queste dichiarazioni Falcone e Borsellino? *
Non se ne può più, sono insulti a tutti i magistrati del sud che ogni giorno rischiano la vita per la legalità. Quest’idea dei padani superiori a tutti i livelli comincia a dare seriamente sui nervi. Al nord non ci sarebbe la mafia? Comunque ci sarebbero (ci sono) i più grandi evasori d’Italia: lo dicono le cifre.
Intanto, casualmente, spunta fuori l’assenteismo dei tanto produttivi milanesi.
Smettiamola almeno con i luoghi comuni.
(fonte Pino Scaccia)
* oltre che Falcone e Borsellino, aggiungerei Saetta e Livatino, Costa, Terranova, Chinnici, Scopelliti, Ciaccio Montalto ... potrei continuare.
Messaggio modificato da CarloP il 11 settembre 2011 - 19:54
#51
Inviato 11 settembre 2011 - 20:24
Renzi e’ stato contestato a Firenze perche’ si e’ dissociato dallo sciopero della Cgil. D’Alema, la Bindi e gli altri dinosauri del Pd hanno colto l’occasione per attaccarlo.
Segnale che sono nervosi, hanno paura. Sanno che il loro tempo e’ scaduto, e sanno che quel pierino fiorentino alla fine e’ l’unico che puo’ oggi trasformare i loro incubi in realta’.
Renzi deve stare calmo e non cadere nei tranelli. Politicamente i dinosauri del Pd sono dead men walking.
Solo per il fatto che Renzi ha trent’anni di meno e non ha nulla a che fare con l’era glaciale delle ideologie e dei partiti di massa, di fatto gioca una partita gia’ vinta.
L’esasperazione verso la vecchia politica e’ oggi piu’ forte di qualsiasi identita’ partitica.
A Renzi basta un progetto semplice e moderno e alle primarie sbanca. Nessun pollo allevato nella batteria giurassica, nessuno di quei quarantenni che ne dimostrano il doppio, potra’ fermarlo.
Il brainwashing partitocratico li rende solo delle protesi giurassiche. Certo, siamo un paese di pensionati, e forse Renzi non riesce alla prima botta. Ma gia’ col primo tentativo sfonda la diga del vecchiume. E dopo tutto sara’ piu’ semplice. E nel progetto di Renzi non devono mancare risposte nette sulle questioni per cui e’ stato contestato a Firenze. I dinosauri del Pd fanno il doppio gioco. Vagheggiano dal riformismo liberale alle manifestazioni della Cgil fuori tempo massimo. Il Pd giurassico, partito di centrosinistra, e’ spaccato perfino sul lavoro. Renzi deve invece schierarsi in modo netto. Per un nuovo equilibrio tra flessibilita’ e iper protezione del lavoro. E contro le ipocrisie suicide e parassitarie dei sindacati. Deve proporre il modello misto e bilanciato che c’e’ in Europa contro i rigurgiti degli anni settanta. E non molli la battaglia della rottamazione che e’ la vera priorita’ politica del Pd. Quanto alle solite minchiate nauseabonde di D’Alema e della Bindi sono solo un bonus per levarseli di torno. (Tommaso Merlo)
Messaggio modificato da CarloP il 11 settembre 2011 - 20:26
#52
Inviato 13 settembre 2011 - 11:36
http://www.youtube.com/watch?v=FZOwFOVcEeM
#53
Inviato 18 settembre 2011 - 20:27
E’ il 14 settembre. Siamo fuori Padova. Un ladro sfugge ai carabinieri col motorino rubato.
Si butta nel Brenta ma non sa nuotare. Muore annegato.
Quel ladro ha commesso due errori: il primo è stato scegliere, così giovane, la morte anziché la galera, il secondo è stato nascere in Moldavia.
Si, perché Ruslan Moisei, di anni 23, in questo modo non avrà pace neanche da morto.
Essere moldavo e morire braccati in Veneto è un errore.
"Il Mattino di Padova" ne ha dato notizia e sul sito in rete fioccano commenti che vanno da “San Brenta” a “Uno di meno”. E tutto il discorso si sposta sul tema “Io non sono razzista ma ne abbiamo le palle piene”.
Ora, ripetendo per l’ennesima volta che non si capisce perché per un imprenditore che truffa o un politico che intasca bustarelle si debbano coniare termini come “concussione” e “corruzione”, mentre per uno che ruba nelle macchine, anche quando lo fa per la prima volta, si dice che è un ladro, la deriva morale e culturale della nostra società si fa sempre più evidente.
Così come non si capisce come si possa invidiare politici corrotti e cocainomani e diventare all’improvviso moralisti e forcaioli quando si tratta di un disgraziato.
Il problema è che anche i giornali sembrano perdere il senso dei fatti.
E il fatto è che un giovane di 23 anni è morto.
Rubava nelle macchine perché non aveva a disposizione tecniche come l’evasione fiscale o la prostituzione ai politici o amicizie nei consigli d’amministrazione.
Rubava in una nazione di ladri.
Ma per la gente per bene, i cui furti quotidiani non sono classificati come roba da ladri, che si vanta di essere cinica e lo può essere, era un ladro speciale che meritava di morire.
A quanto pare sui giornali in internet se scrivi “cazzo” sei passibile di censura, ma se dici che è un bene che un ragazzo di 23 anni sia morto e che anzi dovrebbero morire tutti quelli come lui, nessuno ti dice niente.
Da queste parti è nato Felice Maniero, il pluriomicida che oggi è libero perché aveva un po’ di cose da raccontare. Da queste parti, qualcuno ne parla ancora bene, perché faceva delle belle feste.
http://www.ilfattoqu...-spritz/158162/
Messaggio modificato da CarloP il 18 settembre 2011 - 20:37
#54
Inviato 19 settembre 2011 - 08:40
http://www.youtube.com/watch?v=FZOwFOVcEeM
Se questo è il futuro del centro-"sinistra"... sarà meglio che mi dedichi agli scacchi...
#55
Inviato 19 settembre 2011 - 09:14
Se questo è il futuro del centro-"sinistra"... sarà meglio che mi dedichi agli scacchi...
Fallo pure tranquillamente ...
se il presente si chiama D'Alema, Rosy Bindi, Finocchiaro, Bersani ...
cosa si può aggiungere ... si parla del rispetto delle regole ...
leggi lo statuto e dimmi se tutte queste persone hanno il diritto di occupare
le poltrone che occupano ... e poi pretendono che gli altri rispettino le regole !!!.
Personalmente di Renzi, sarà perchè ho un legame affettivo con Firenze,
ho stima ...
#56
Inviato 19 settembre 2011 - 09:25
Fallo pure tranquillamente ...
se il presente si chiama D'Alema, Rosy Bindi, Finocchiaro, Bersani ...
cosa si può aggiungere ... si parla del rispetto delle regole ...
leggi lo statuto e dimmi se tutte queste persone hanno il diritto di occupare
le poltrone che occupano ... e poi pretendono che gli altri rispettino le regole !!!.
Personalmente di Renzi, sarà perchè ho un legame affettivo con Firenze,
ho stima ...
Ci mancherebbe Carlo, hai tutto il diritto di stimare Renzi... di sicuro paragonato ai "parrucconi" che albergano nel PD è molto meglio... ciò non vuol dire però che sia un'assicurazione per un futuro migliore, anzi!
Io son stato in politica attiva (intendo dentro un partito) per circa 9 anni, m'hanno sempre spaventato di più i "giovani"; con le loro idee "nuove" e la "faccia pulita"... che nascondevano, nel 90% dei casi, puro arrivismo.
Speriamo in bene, resto della mia idea comunque: il PD è nato morto, il PD non può risolvere i problemi delle persone che davvero se la passano male in Italia...
#57
Inviato 19 settembre 2011 - 09:39
Ci mancherebbe Carlo, hai tutto il diritto di stimare Renzi... di sicuro paragonato ai "parrucconi" che albergano nel PD è molto meglio... ciò non vuol dire però che sia un'assicurazione per un futuro migliore, anzi!
Io son stato in politica attiva (intendo dentro un partito) per circa 9 anni, m'hanno sempre spaventato di più i "giovani"; con le loro idee "nuove" e la "faccia pulita"... che nascondevano, nel 90% dei casi, puro arrivismo.
Speriamo in bene, resto della mia idea comunque: il PD è nato morto, il PD non può risolvere i problemi delle persone che davvero se la passano male in Italia...
Sono pienamente daccordo con te ... la tua esperienza è stata anche la mia ...
Ma è anche un periodo che mi hanno rotto i bassifondi tutte le sanguisuge dei sindacati ...
Daviduzzo ... ma a che santo ci "votiamo" ..!!!..
Io sto seriamente pensando di chiedere "asilo politico" e ... visto che sono anche meridionale ...
ci potrebbero essere gli estremi per via della Lega (pregiudizi razziali) ...
Messaggio modificato da CarloP il 19 settembre 2011 - 09:47
#58
Inviato 19 settembre 2011 - 10:04
Sono pienamente daccordo con te ... la tua esperienza è stata anche la mia ...
Ma è anche un periodo che mi hanno rotto i bassifondi tutte le sanguisuge dei sindacati ...
Daviduzzo ... ma a che santo ci "votiamo" ..!!!..
Io sto seriamente pensando di chiedere "asilo politico" e ... visto che sono anche meridionale ...
ci potrebbero essere gli estremi per via della Lega (pregiudizi razziali) ...
I nostri amati sindacati confederali hanno smesso da mo' di fare gli interessi dei lavoratori dipendenti... e di questo me ne accorgo di persona ogni giorno che passa.
Il voto non è un problema che mi assilla più di tanto, non ho mai considerato massima espressione democratica il semplice "mettere una croce sul meno peggio"... preferisco la partecipazione diretta
Sinceramente il "fuggire" dall'Italia è una sensazione che a volte mi accompagna, ma poi mi viene in mente Gaber:
#59
Inviato 19 settembre 2011 - 11:23
La notizia di ieri invece dice che ...
dopo il "trota" abbiamo anche il "cefalo" ...
Chiedo asilo !!!.
http://www.ansa.it/w..._702123593.html
«Non si viveva poi così bene in Italia, non ci hanno lasciato cambiare niente.
E allora gli ho detto: avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice.
E sono venuto qui».
Messaggio modificato da CarloP il 19 settembre 2011 - 11:25
#60
Inviato 20 settembre 2011 - 12:02
Messaggio modificato da CarloP il 20 settembre 2011 - 12:03



















