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625 replies to this topic

#61 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 September 2011 - 15:06

Pulite la memoria di Peppino Impastato! Ci metto la firma.

L’avevamo già scritto qualche giorno fa: il casolare di contrada Feudo, a Cinisi, dove il 9 maggio 1978 fu assassinato Peppino Impastato è ridotto a una discarica.
Un Paese civile non può lasciare marcire i luoghi della memoria dei propri uomini lasciati soli già una volta; per questo abbiamo preparato una sottoscrizione per inviare una mail tecnicamente: (mailbombing) al sindaco di Cinisi ed esprimere il nostro sdegno.
Cinisi non è lontana da nessun posto del mondo. E le idee di Peppino Impastato sono le idee di tante Cinisi nel mondo.
Firmando qui sotto facciamo sentire la nostra voce.
Bussiamo alla porta di Cinisi per chiedere il rispetto per un luogo di memoria. Nostra.

Firma la petizione
http://www.giuliocav...metto-la-firma/

Attached Files


Edited by CarloP, 20 September 2011 - 15:09.


#62 Daniele

Daniele

    Corrispondente Moldweb da Bucarest


  • 684 posts
  • Joined: 24-April 07

Posted 20 September 2011 - 20:03

Il trentaquattresimo minatore.

C’è un altro minatore sepolto oltre a quei trentatre del deserto di Atacama, è sepolto qui in Moldova e spera sinceramente che a nessuno venga in mente di mandare trivelle per tirarlo fuori.

A differenza dei minatori cileni quello “sepolto” a Chisinau non ha nessuna intenzione di tornare in “superficie”, sta bene dove si trova.

Ho scelto volontariamente di seppellirsi a Chisinau stufo dell’aria aperta, di quella mefitica aria che respirava nel bel paese, era stufo di respirare la stessa aria che respiravano i leccaculi, le mezzeseghe, le nullità, gli approfittatori, gli evasori fiscali, i simpatizzanti della Lega e tutto il ciarpame senza pudore.

Rimanendo sepolto spera di non vedere e udire più i vari Capezzone, La Russa, Fede, Corona, Lele Mora, Minzolini, Feltri, Belen Rodriguez, Calderoli, Totti e l’oca della moglie, la pubblicità del Mulino Bianco e della Vodafone, il Papa, Feltri, Pippo Baudo, Malgioglio, Bossi, Veltroni, Piersilvio, Celentano, Tremonti, la trota, Rosanna Lambertucci, Gasbarri, Gelmini, Carfagna e tutte le deputate e ministre di…bocca buona.

Spera di non dover più rispondere a domande del tipo: Domani è sabato dove andiamo?, Un grappino per digerire?, Sei meridionale?, Sei di destra o di sinistra?, Con o senza fattura?, Dove si trova la Moldova?, Tua moglie è contenta di essere cittadina italiana?, Dove sei andato in vacanza?, Hai pagato il conguaglio del condominio? Preferisci il mare o la montagna? Dove ti trovi?(al telefono).

Che a nessuno venga in mente di mandare la trivella!

Bravo nikita, bel pezzo questo,
sono perfettamente solidale con "quel minatore sepolto" e gli auguro che nessuno si sogni mai di andarlo a "riesumare".

#63 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 20 September 2011 - 22:36

L’ultima vittima
E lo scandalo sarebbe Cicciolina ?
di Pino Scaccia

Adesso tutti a scandalizzarsi per la pensione a Cicciolina.
Non capisco perchè, soprattutto non capisco come l’indignazione riguardi la sua attività: l’elezione a deputato fu a suo tempo una provocazione.
Non vorrei azzardare una battuta facile: se dovessimo fare lo screening a tutti i parlamentari (femminucce per un verso, maschietti per un altro) staremmo freschi.
Fatto sta che l’on. Ilona Staller aspetterà fine novembre, quando compirà 60 anni, per percepire 3.108 euro mensili, pari a circa duemila euro netti.
Per legge.
Il problema non è Cicciolina, è la legge.
Una pensione dopo cinque anni di “lavoro” con i contributi pagati dai cittadini, quando a una persona normale servono almeno 35 anni di attività pagati di tasca propria.
La pornostar si è fatta almeno tutti e cinque anni della legislatura ed ha aspettato l’età pensionabile.
Vogliamo guardare un pò in giro?
Qualche esempio.
La stessa cifra la prendono l’avvocato Boneschi per un solo giorno in Parlamento (!), Pezzana e Craveri per una settimana, Toni Negri (fu eletto quando era in carcere per terrorismo) per nove sedute.
Dicono: ma Cicciolina è ancora… in attività di servizio, perchè hanno bisogno della pensione Benetton, Merloni o Scalfari ?.
Poi c’è chi non ha aspettato i sessant’anni.
L’ex ministro Pecoraro Scanio percepisce 8.836 euro al mese da quando aveva 49 anni, Piscitelli 7.959 euro da quando aveva 47 anni addirittura, o Gambale dai 42.
Mica è finita: Franco Giordano, ex segretario di Rifondazione Comunista pensionato a 50 anni con 6.203 euro al mese, il leghista Dario Galli che a 51 anni cumula pensione da senatore, lo stipendio da presidente della provincia di Varese e un gettone da consigliere d’amministrazione di Finmeccanica.
Che dire di Oliviero Diliberto che ha cominciato a prendere 7.959 euro al mese a 51 anni o di Pietro Folena che ha cominciato a incassarne 8.836 quando ne aveva 50?.
Infine, qualche nome altisonante: Cossutta che cumula i 9.604 euro da ex senatore con la pensione Inps, Prodi che ha tre pensioni per un totale di 14 mila euro al mese, Giuliano Amato che intasca addirittura 31 mila euro al mese (22 mila da ex professore universitario e 9 mila da ex deputato).
Tutta gente pronta a chiedere sacrifici agli italiani.
E lo scandalo sarebbe Cicciolina?
Mi fa quasi tenerezza.

Edited by CarloP, 20 September 2011 - 22:37.


#64 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 25 September 2011 - 20:01

L'INDIFFERENZA

Una donna si uccide in un bar
Ma il locale rimane aperto

La donna, cliente occasionale del locale si è chiusa in bagno e ha fatto fuoco. I titolari udito lo sparo hanno chiamato i soccorsi, ma non c'era più nulla da fare. Il bar è comunque rimasto aperto con polizia e soccorritori al lavoro tra gli avventori che consumavano le colazioni.


Immagine Postata

Tragedia questa mattina all'interno del bar Platti nel centro di Torino, in corso Re Umberto, all' angolo di corso Vittorio Emanuele II. Una donna di circa sessant'anni di origine francese si è tolta la vita sparandosi un colpo di pistola dopo essersi chiusa nei bagni del locale.
Lo storico caffè, fondato nel 1875 e da allora marchio di eleganza e raffinatezza torinese, con sale affrescate, stucchi e boiseries, non è stato chiuso neppure per un attimo.

L'arma, una calibro 38, era intestata al marito defunto. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati gli avventori del bar che hanno chiamato i soccorsi, ma quando i sanitari del 118 sono arrivati per la donna non c'era più nulla da fare. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia per i rilievi, ma malgrado la tragedia e il via vai di agenti, i titolari hanno preferito tenere il locale aperto, isolando solo la parte dei bagni e continuando a servire ai tavoli, colazioni e aperitivi ai numerosi clienti.

Il locale è rimasto aperto e la consumazione di tartine, pasticcini alla francese, cappuccini e cocktail è proseguita normalmente tra avventori solo un pò incuriositi e che cercavano in ogni modo di capire come si era uccisa la donna.
In un primo momento la gente non aveva capito che quel rumore sordo sentito provenire dal bagno per i portatori di handicap era di un colpo di pistola. Poi alcuni ragazzi tra i baristi sono andati a vedere e hanno trovato la porta chiusa del bagno.
"Non ho chiuso il bar perchè non mi è sembrato opportuno - ha detto la titolare Pierina Giani - si è trattato di una fatto certo grave, ma voluto dalla signora. Mi spiace molto, era una donna gentile che da anni la domenica faceva colazione da noi, si sedeva al tavolo, consumava, dava la mancia e usciva.
Ma perchè chiudere il bar?. Aspettavo per pranzo 100 turisti in arrivo da Milano ed il locale era pieno di gente. Io devo pensare al locale, a pagare i dipendenti, e poi forse la signora avrebbe preferito questa riservatezza".

(25 settembre 2011)

Edited by CarloP, 25 September 2011 - 20:03.


#65 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 25 September 2011 - 20:12

LA CULTURA DEI NOSTRI POLITICI ...
Ogni mattina, un neutrino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della luce.
Ogni mattina, la luce si sveglia e sa che dovrà arrivare al Gran Sasso prima del neutrino.
Ogni mattina, non importa che tu sia neutrino o luce,
ti toccherà ascoltare le minchiate della Gelmini
che si è laureata a 732 km da casa
e non riesce ad uscire dal tunnel dell'ignoranza.

Edited by CarloP, 25 September 2011 - 20:14.


#66 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 27 September 2011 - 14:24

Precari in Parlamento, ma i portaborse ora si ribellano
Scritto da P. RIBICHINI

Immagine Postata

Anche i parlamentari più sensibili al tema del precariato non regolarizzano i propri assistenti. Così stanno partendo le prime cause di lavoro
I precari sono ovunque, anche in Parlamento.
Sì, proprio nel luogo dove si fanno tanti bei propositi per combattere il precariato, giovani e meno giovani, sottopagati, spesso in nero e per poche centinaia di euro al mese, stazionano alla corte del politico di turno.
Il parlamentare anti-precariato che usa lavoratori precari.
Giuseppe Lumia del Partito Democratico e membro della commissione Antimafia è stato recentemente convocato dai giudici della sezione “lavoro” del Tribunale di Palermo. Non per questioni inerenti la mafia, ma perché è stato citato in giudizio da Davide Romano, giornalista addetto-stampa precario dello stesso senatore. Si tratta di una causa da quasi 368mila euro, pari ai contributi, le tredicesime e ferie non godute negli 8 anni che Romano ha lavorato per conto di Lumia. Eppure il 24 gennaio 2011, il parlamentare del Pd tuonava sull'Ansa: “Il lavoro nero è una metastasi per l'economia italiana e calpesta la dignità dei lavoratori”. E poi invitava il governo a “investire risorse per garantire più opportunità ai giovani e assicurare loro prospettive di lavoro e di vita più stabili”. Insomma, contro il precariato, sì, ma quello degli altri.
Gli altri casi.
Ma quello di Lumia non è il primo caso. Nell'ottobre 2009 per la prima volta un parlamentare veniva costretto a risarcire un suo portaborse. Si trattava di Gabriella Carlucci, oggi deputato del Pdl, condannata a pagare la sua ex assistente per tre anni di lavoro non in regola. A seguire Francesco Barbato dell'Idv, il quale, secondo il settimanale Panorama, avrebbe chiuso il contenzioso con una sua ex collaboratrice, grazie ad una transazione di cui non si conosce il valore.
Luca Barbareschi e la onlus.
E poiché il fenomeno dei precari “parlamentari” è realmente bipartisan, al di là delle dichiarazioni d'intenti, ora tocca anche a Luca Barbareschi, prima del Pdl, poi di Fli e ora del Gruppo misto. L'attore-politico ha creato una fondazione anti-pedofilia dove lavorano alcuni collaboratori. Spesso, però, alcuni di loro venivano portati a Palazzo Marini, sede degli uffici dei deputati. Qui possono entrare teoricamente solo assistenti che abbiano contratto di lavoro regolare. Invece, a quanto pare, la giornalista che gli ha fatto causa, impiegata presso la onlus, sarebbe andata spesso a Palazzo Marini.
Lo scandalo del 2007.
Il primo scandalo scoppiò nel 2007 con un servizio della trasmissione di Italia 1, Le Iene. Lucci e co. scoprirono che in Parlamento, su 683 portaborse accreditati, solo 54 avevano regolare contratto. Tutti gli altri entravano a Montecitorio o a Palazzo Madama come ospiti o, udite udite, volontari “a titolo non oneroso”. Oggi la situazione è migliorata, ma il lavoro nero e il precariato ancora non sono stati estirpati. Su 630 deputati solo 269 hanno depositato copia del regolare contratto di lavoro, per accreditare assistenti, portaborse o addetti-stampa. Al Senato, invece, su 321 (senatori a vita inclusi) 192 hanno provveduto alla regolarizzazione. Per carità, pochissime assunzioni e molto precariato: solo 36 sono assunti, 101 hanno un contratto a progetto, 51 sono pagati come collaboratori occasionali e 4 fanno “apprendistato”.
I rimborsi intascati.
Intanto i parlamentari, senza dover fornire alcuna ricevuta, si intascano 3.690 euro al mese come rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletti ed elettori. In queste spese dovrebbero rientrare anche quelle per i portaborse, ma alla fine finiscono in gran parte nelle tasche del parlamentare di turno.
Una soluzione per superare il problema c'è. Basterebbe rinunciare o ridurre in maniera consistente questo rimborso e fare come si fa al Parlamento europeo: l'europarlamentare designa un assistente che viene pagato direttamente dal Parlamento, secondo un tariffario chiaro e puntuale.
Ma poi come farebbero a lucrare?

Edited by CarloP, 27 September 2011 - 14:52.


#67 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 28 September 2011 - 14:56

Caro Fabio Fazio, i veri precari siamo noi..
Repubblica di oggi (17 settembre, n.d.r.), pagina 1.
Titolo: "Fazio: distruggono la Rai, anch'io mi sento precario".
Fabio Fazio precario.
Serena Dandini precaria.
Michele Santoro precario.
Marco Travaglio precario.
Vauro precario.
E' una vecchia storia, piuttosto irritante anche per chi è un abituale telespettatore di Che tempo che fa, Parla con me e Annozero.
Viene da ricordare chi sono i veri precari della Rai, di cui nessuno stranamente parla mai. I veri precaRAI sono quelli che per lavorare all'ombra del Cavallo hanno dovuto aprirsi la partita iva e pagarsi 600 euro all'anno di commercialista.
I veri precaRAI sono quelli che per avere una matricola aperta all'ufficio scritture conoscevano uno che conosceva un altro che gli ha presentato un autore amico di un conduttore con il permesso di un produttore e l'avvallo del direttore e si sono imboscati anche a 60 euro lordi a puntata... perché l'accesso alla Rai è per cooptazione e non per concorso né per colloquio e se ti aprono una matricola con la farfallina blu stampata sul contratto ti senti comunque più miracolato che sfruttato.
I veri precaRAI sono quelli che scrivono i testi dei programmi, fanno le rassegne stampa, preparano le interviste fino all'ultima virgola e sono contrattualizzati non come autori ma come "consulente esperto tecnico-scientifico".
I veri precaRAI sono quelli che lavorano da giornalisti, fanno collegamenti esterni, vanno in video come inviati e sono contrattualizzati come "presentatore-regista".
I veri precaRAI in fattura versano i contributi Inps o Enpals anche se sono giornalisti, perché la Rai non accetta fatture con contributi Inpgi.
I veri precaRAI lavorano da giornalisti per mesi in un programma a taglio giornalistico di una delle tre reti senza vedersi riconosciuto nemmeno un giorno di praticantato: sono esperti tecnico-scientifici a partita iva che pagano l'inps.
I veri precaRAI sono i "programmisti-registi" che affollano i bacini con promessa di assunzione in un futuro indeterminato e intanto mandano avanti la baracca, insieme alle partite iva, a 1200 euro al mese, mentre i loro conduttori girano in macchina con l'autista e leggono i loro appunti al trucco e parrucco.
E Fazio, Dandini, Santoro, Travaglio, Vauro?.
In coda, per favore. Insieme a tutti gli altri.
Perché difendere la libertà d'informazione in Rai non può voler dire solo fare quadrato attorno agli alfieri Vip dell'articolo 21.
(Paola Natalicchio)

Edited by CarloP, 28 September 2011 - 14:57.


#68 jerrydrake

jerrydrake

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Posted 28 September 2011 - 15:28

Titolo: "Fazio: distruggono la Rai, anch'io mi sento precario".



Fabio fazio è il classico lecchino politico (di sinistra, chiaramente, se vuoi far fortuna) alquanto mediocre che è diventato milionario "per grazia ricevuta"

Sono d'accordo con coloro che lo contestano ( i veri precari) ma questi stessi ,hanno osannato sia lui che il sistema di potere grazie del quale anche loro hanno beneficiato. Si sono accontantati, da buon italiani quali sono, di pane e acqua, e ha chiuso loro gli occhi su tutto il resto. Diventando cosi, loro volta, servi sciocchi proprio dei vari "Fazi" che al contempo si rimpiguavano le tasche!

Edited by jerrydrake, 28 September 2011 - 15:33.


#69 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 28 September 2011 - 15:59



Fabio fazio è il classico lecchino politico (di sinistra, chiaramente, se vuoi far fortuna) alquanto mediocre che è diventato milionario "per grazia ricevuta"

Sono d'accordo con coloro che lo contestano ( i veri precari) ma questi stessi ,hanno osannato sia lui che il sistema di potere grazie del quale anche loro hanno beneficiato. Si sono accontantati, da buon italiani quali sono, di pane e acqua, e ha chiuso loro gli occhi su tutto il resto. Diventando cosi, loro volta, servi sciocchi proprio dei vari "Fazi" che al contempo si rimpiguavano le tasche!


Non so che mestiere fai,
ma pensa a quanti ragazzi fanno la stessa cosa presso architetti, ingegneri, medici, dentisti, avvocati ....
Questo lo avevo scritto un pò di tempo fa ... (http://forum.moldweb...ra/page__st__20), a proposito di R. Piano.
Ma che alternative hai per poter lavorare a vent'anni ...

Edited by CarloP, 28 September 2011 - 16:01.


#70 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 03 October 2011 - 11:24

Vasco Rossi, in Islanda, sarebbe querelato per legge
Vasco Rossi ha denunciato "nonciclopedia", l'equivalente satirico di wikipedia, per le informazioni riportate sulla pagina che lo riguardavano. Per quante verità o fantasie potessero esservi scritte sopra, non era sufficiente una telefonata amichevole nella quale si chiedeva agli amministratori del sito di rimuovere quello che "un quindicenne brufoloso" aveva scritto sulla pagina della rockstar multimilionaria (rimozione tra l'altro avvenuta spontaneamente)?. D'accordo che il codice penale garantisce questa possibilità, ma è proprio necessario utilizzare tutta la potenza muscolare di cui si dispone per rivalersi su un gruppo di nullatenenti che hanno la sola colpa di non chiamarsi Guzzanti, Luttazzi, Grillo, Crozza e tutti gli altri ricchissimi comici alle cui battute conviene mostrarsi proni, sorridenti e partecipativi, anziché insorgere legalmente?
Per Vasco la rete è fica solo se la può usare, gratuitamente, per fare i suoi show in pigiama dalla camera dell'ospedale.
Solo a lui è consentito lanciare invettive, scagliandosi ad esempio contro Ligabue, definito "un bicchiere di talento in un mare di presunzione". Guai se ad usarla, tirandolo in ballo, sono gli altri. E' lì che si capisce quanto davvero la filosofia di internet, piena espressione del mondo platonico della libertà delle idee, sia stata compresa e non piuttosto strumentalizzata.
La querela dovrebbe essere consentita solo dopo avere dimostrato il fallimento di ogni inequivocabile tentativo di conciliazione pacifica. Per un sito palesemente satirico poi dovrebbe essere addirittura vietata, oltre che moralmente, anche dal codice penale. Come in Islanda, paese che ha adottato la risoluzione IMMI "Icelandic Modern Media Initiative" (Risoluzione Islandese per i Media Moderni), dove se quereli un sito di informazione la tua querela cade automaticamente e, per di più, vieni a tua volta querelato per legge. Perché in un mondo che sa usare la rete e comprende che in essa non risiedono altro che opinioni personali, da confrontare e confutare, la querela è uno strumento tanto antiquato e barbaro quanto i trapani degli antichi egizi che pretendevano di risolvere il mal di testa perforando le scatole craniche.
A differenza di Vasco, ad una vita spericolata io continuo a preferire un'informazione libera da ansie e paure. Se qualcuno dice una falsità, si rettifica e si risponde. La querela, se proprio ci dev'essere, dovrebbe essere l'ultima spiaggia, non il primo, facile approdo per ricchi potenti a cui piace vincere facile.

#71 antonov81

antonov81

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Posted 03 October 2011 - 13:31

Per Vasco la rete è fica solo se la può usare, gratuitamente, per fare i suoi show in pigiama dalla camera dell'ospedale.


Provo intesa pietà per Vasco Rossi... è davvero una scena miserevole...

Puliamoci le orecchie con una rockstar vera :D


Edited by antonov81, 03 October 2011 - 13:31.


#72 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Posted 03 October 2011 - 23:30

A differenza di Vasco, ad una vita spericolata io continuo a preferire un'informazione libera da ansie e paure. Se qualcuno dice una falsità, si rettifica e si risponde. La querela, se proprio ci dev'essere, dovrebbe essere l'ultima spiaggia, non il primo, facile approdo per ricchi potenti a cui piace vincere facile.


anche questa volta condivido il tuo 'feeling'.

Bell'esempio di fair play!


“Nonciclopedia – si legge sull’homepage – chiude i battenti a tempo indeterminato per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio. Un sentito ringraziamento a Vasco Rossi e ai suoi avvolt… avvocati”.

La nostra rockstar di Zocca non rinuncia ad essere protagonista ad ogni costo... Eh gia'..sono ancor qui.. come il suo ultimo disco, non rinuncia al palcoscenico che è come la droga che ingurgita da tempo immemorabile.

Non si puo' comprendere come il Blasco che ben conosciamo qui a bologna dove tra l'altro è ospitato a Villalba per gravi motivi di salute (fegato spappolato per l'uso di stupefacenti) e a cui va la nostra umana comprensione, trovi il tempo per dedicarsi a problemi
di immagine. L'oggetto del contenzioso è che Rossi in una pagina di Nonciclopedia viene i definito come un «celebre consumatore di Coca Cola» che «a volte canta».

Notasi che il sito è un sito satirico, e da uno che che fa della vita spericolata il suo cavallo di battaglia, ci si aspetterebbe una extradose di vaccino agli improperi che per una rockstar vanno di pari passo con gli osanna dei suoi fans. Gli uomini di spettacolo come tali devono anche saper accettare di essere messi alla gogna mediatica che fa da contraltare alla divinizzazione del personaggio.

Libertà di stampa non è ovviamente libertà di offesa, ma è noto che chi mal digerisce la satira e si 'prende troppo sul serio' è statisticamente destinato ad essere il bersaglio preferito di ulteriori e piu' pesanti attacchi da parte dei networks.

E questo si tradurrà per il Blasco in un vero e proprio effetto boomerang...cui va, ripeto, la nostra comprensione per le sue malandate condizioni di salute, ritenendo che la soluzione del compromesso tra le parti sarebbe stata la soluzione piu' auspicabile per lo stesso cantante.

#73 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 27 October 2011 - 14:52

La Kasta continua a mangiare a sbafo. Al Senato pranzo completo per 7 euro
Giovedì, 27 ottobre 2011 - 13:05:18
Immagine Postata

Che i nostri parlamentari, per un pasto al Senato, non fossero proprio costretti a dissanguarsi è cosa ormai nota da tempo. Ma non si può non provare ugualmente un certo sdegno trovandosi di fronte a uno scontrino di un pranzo del 19 ottobre del ristorante di Palazzo Madama.
Qualche esempio?
Tagliata con rucola e grana : 3,41 euro;
trofie asparagi e speck: 0,87 €;
insalata spinaci e parmigiano 1,75 €; bevande 0,37 €.
Insomma a Palazzo Madama si mangia lautamente con poco più di 7 euro.
A rivelarlo come al solito è stata la Rete in cui la foto della ricevuta gira da giorni, soprattutto sui social network dove è inevitabilmente esplosa l'indignazione, espressa non solo attraverso i soliti "vergogna!", ma anche con sarcasmo e irriverenza.

Edited by CarloP, 27 October 2011 - 14:53.


#74 ielena

ielena

    Member


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  • Joined: 18-May 09

Posted 27 October 2011 - 18:42

... un po' di sana demagogia al contrario !
http://www.scattidig...gMkRrg.facebook
Esclusiva. Pizza a 100 euro contro la casta da Gino Sorbillo
Immagine Postata
Gino Sorbillo non ci sta a vedere un conto da 10 euro al Ristorante del Senato e protesta. Lo fa alla maniera sua con un cartello che indica il nuovo prezzario. 100 euro per una margherita come forma di protesta contro la casta dei politici che mantiene un ristorante di lusso per poter pagare pochi spiccioli per un intero pranzo.
La differenza di prezzo tra quello normale (ricordiamo che una pizza margherita da Sorbillo costa 3,30 €) e i 100 € che saranno richiesti a Deputati e Senatori (ma perché non metterci dentro anche Consiglieri Comunali, Provinciali e Regionali) sarà devoluta alla LTM (Laici Terzo Mondo)
La protesta ormai è lievitata, è il caso di dirlo!

Edited by ielena, 27 October 2011 - 18:42.


#75 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 15 December 2011 - 12:35




#76 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 15 December 2011 - 12:43




#77 Ettore2001

Ettore2001

    Advanced Member


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Posted 15 December 2011 - 17:31

http://www.youtube.com/watch?v=Mc_vEw7fkzk


Una delle migliori performance di Crozza!

#78 jerrydrake

jerrydrake

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Posted 15 December 2011 - 18:04

non mi piace fare lo sborone, ma

No! Gli italiani non hanno mai capito un tubo! (..) alle varie lobby di mantenere il loro potere (Chiese, cooperative, Dipendenti pubblici, politici etc..etc..) Dove eravamo? Dove eravamo quando in nome della "Sanità", della "solidarietà", del welfare, si è dato adito ad una lievitazione della spesa senza alcun controllo.


ma anche Crozza ha un pò di mafia nella testa, visto che si è dimanticata di nominare altre.. LOBBY!

#79 Rick

Rick

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Posted 17 December 2011 - 01:30

http://www.youtube.com/watch?v=I9PKPm5Z9-g&feature=related


50 euro dietro alla Scala ?!?!?!

Beh , ma se non è un opera caritatevole questa ! ! !

:roflmao: :roflmao: :roflmao: :roflmao:

Edited by Rick, 17 December 2011 - 01:30.


#80 Rick

Rick

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Posted 17 December 2011 - 01:41

ma anche Crozza ha un pò di mafia nella testa, visto che si è dimanticata di nominare altre.. LOBBY!


Allora ....

esistono paesi in cui le Lobby sono istituzionalizzate

ovvero in cui fare attività da lobbista è una vera e propria professione .


E' una tradizione di estrazione prettamente anglo sassone ma approdata in toto anche in sede Eu

tant'è che nel parlamento Eu sono riconosciute ed ascoltate non so quante Lobby e relativi lobbisti .


Il vero problema sono come sempre i politici che a queste Lobby non sanno dare risposte

che a queste lobby non sanno dire di no

che contro queste lobby hanno paura di andare per non perdere consenso .



Certo .... che il coraggio non ce lo abbia neanche un governo tecnico

appare quantomeno come una non richiesta auto-sconfessione

Edited by Rick, 17 December 2011 - 01:42.