Jump to content


Moldweb
Moldova Community Italia uses cookies. Read the Regole privacy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies
  • Log in with Facebook Log in with Twitter Log In with Google      Sign In   
  • Create Account


  •  


Benvenuto su Moldweb

Posted Image Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Posted Image
Se poi hai un account Posted Image, Posted Image, Posted Imageo Posted Image è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Posted Image
Guest Message by DevFuse
 

Photo

BENVENUTI IN ITALIA


This topic has been archived. This means that you cannot reply to this topic.
625 replies to this topic

#621 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 28 August 2013 - 14:11

MA quale tristezza  ?!?!?

 

E proprio per quello che hai descritto che mi viene la tristezza.

La mancanza di capacita' nel saper sfruttare cio' che abbiamo,

persi oramai in meandri di burocrazia, inettitudine ed incapacita'.



#622 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 29 August 2013 - 10:05

Che paese triste ...
 
Arrivano i tedeschi per salvare Pompei: pronti dieci milioni e un mega progetto. Disponibile anche un team di esperti. In campo docenti e ricercatori dell'università di Technische di Monaco e del Fraunhofer di Stoccarda
 
di ANTONIO FERRARA


 


"Dobbiamo curare questa eredità  -  ha spiegato Klaus Sedlbauer, direttore del Fraunhofer  -  non soltanto per conservare l'antico, ma anche per sviluppare il nuovo". Il programma dei lavori prevede di intervenire in maniera completa su un'intera insula di Pompei. Si opererà in maniera esemplare, con un restauro radicale, dai giardini fino alle coperture, affrontando il problema delle acque piovane e sperimentando l'utilizzo di malte antiche, adatte a resistere e a garantire condizioni di conservazioni ottimali nel tempo.

"Oltre al restauro a regola d'arte e alla messa in sicurezza duratura degli edifici antichi  -  spiega il professor Erwin Emmerling della Tum di Monaco  -  il team vuole sviluppare strategie e metodi innovativi per prevenire un ulteriore decadimento. Questo significa anche creare nuovi sistemi per edifici di protezione, e costruirli tutelando sia le rovine, sia i visitatori, nonché allestire aree verdi compatibili con il valore storico degli giardini antichi".

Oltre al team di archeologi e restauratori che sarà impegnato tutto l'anno, dal 2015 è prevista la nascita di una summer school per formare sul campo 510 persone all'anno. I partner del "Pompei Sustainable Preservation Project" sono alla ricerca di una società di raccolta sponsor o di un mecenate che garantisca la prosecuzione negli anni del programma di restauri.

"Con questo intervento  -  racconta il referente italiano del progetto, Daniele Malfitana, direttore dell'Ibam Cnr  -  una nuova generazione di ricercatori e restauratori provenienti da diversi paesi si confronterà con gli esperti del settore e le best practices messe in campo per Pompei potranno così essere impiegate in altri siti nel mondo".


certamente un progetto lodevole che si pone degli obiettivi ambiziosi per uno dei troppi settori in affanno nel paese: la tutela dei beni artistico/monumentali. Mi sovviene quando ero in Inghilterra per lavoro ià 30 anni fa (e quindi non una notizia recente) e certa stampa puntava l'indice sulla pesante responsabilità dell'Italia in generale nell'attenzione per il patrimonio artistico/culturale ricevuto in eredità dal passato: 'Visitate l'Italia con le sue bellezze artistiche prima che gli italiani le distruggano'....o meglio le lasciano distruggere, parole forti dettate non da 'disfattismo' ma dall'esperienza consolidata che deriva dalla statistica.
Le motivazioni e l'entusiamo dei ricercatori tedeschi ed italiani (dell'IBAM, Istituto dei Beni Archeologici e Monumentali del CNR di Catania)sono più che encoomiabili, ma andranno a cozzare contro un apparato burocratico-amministrativo becero e sclerotizzato come quello italiano che raffredderà di molto gli entusiami, e che allungherà con tempi biblici le fasi operative....anche se i 'banni' arrivano dall'esterno.
Aspettare per credere...perchè con questo apparato del Cretaceo c'è poco da essere ottimisti...e pioveranno ricorsi al TAR per i tempi assurdi e negligenze

(se volete dar un po' di stomaco leggetevi una lettera sul mio caso personale noto ad alcuni di voi, pubblicata ieri in affaritaliani.it che ha delle conclusioni più generali proprio in linea con quello che sto scrivendo:)

http://www.affarital...orsi280813.html

E' meglio andare nel Kazakistan a fare progetti con il dittatore Nazarbajev, come volpinamente ha fatto il nostro ex-leader Romano P.,membro dell'advisory board del dittatore (cosa già peraltro risaputa) dove i progetti arrivano in porto con tempestività e senza tanta burocrazia.

Pecunia non olet...e quella dell'est ha oggi un odore più allettante.

#623 pierpa

pierpa

    Advanced Member


  • 307 posts
  • Joined: 05-August 10

Posted 29 January 2014 - 19:54

Ciao
sempre sull'argomento tasse e visto che mi pare intervengano qui sul forum imprenditori e forse qualche Avvocato, volevo chiedere se qualcuno vuole commentare le ultime notizie relative al piano di Fiat Industrial.
Mi chiedo se qualcuno di voi ha idea dei meccanismi fiscali che stanno dietro alle "societa' di diritto olandese" come scrivono su ANSA di oggi.
Magari mi sbaglio ma si dovrebbe leggere "pincopallino holding B.V."
Giusto per citare un esempio, mi pare che esista una "Piaggio holding B.V." magari mi sbaglio...
Continuando a sbagliarmi mi chiedo il perche' in Olanda (UE) sia possibile stabilire delle holdings di quel tipo e per esempio in Italia no.
Loro sanno sfruttare molto bene le loro capacita' logistiche e geografiche ma mi pare anche che sappiano sfruttare tante altre opportunita'....
Fiat Industrial viene fuori da Fiat, che negli anni di "soldi" ne ha incamerato non pochi.
Vabbe, scusate l'off topic
Saluti


....... E dopo Fiat Industrial, ecco che anche la rimanente parte di Fiat, dopo l'unione con Chrysler, diventa holding di diritto Olandese e sposta la sede fiscale altrove.
E dicono nell'intervista che nulla cambierà dal punto di vista fiscale :) ...... E si.... Lo fanno solo per dare lavoro ad un po' di colletti bianchi dei Paesi Bassi.

#624 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 30 January 2014 - 17:17

....... E dopo Fiat Industrial, ecco che anche la rimanente parte di Fiat, dopo l'unione con Chrysler, diventa holding di diritto Olandese e sposta la sede fiscale altrove.
E dicono nell'intervista che nulla cambierà dal punto di vista fiscale :) ...... E si.... Lo fanno solo per dare lavoro ad un po' di colletti bianchi dei Paesi Bassi.

 

 

Almeno, per fortuna, almeno non DOBBIAMO leggere che è colpa di Berlusconi! :roflmao:



#625 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 31 January 2014 - 14:36


quella nuova denominazione così poco italiana

"F C A"

poche vocali per suonare italiano

sarebbe "F" di Fiat , "C" Chrysler e "A" di Automobili

io avrei fatto    "F I " di fiat , "C" Chrysler e "A" di Automobili


Cosi suonerebbe molto meglio ...... biggrin.pngdry.pngrolleyes.gif

Edited by Rick, 31 January 2014 - 14:37.


#626 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 31 January 2014 - 18:18

:roflmao: Attached File  fca.jpg   18.82KB   0 downloads