Edited by gianpi, 15 March 2013 - 21:54.
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#521
Posted 15 March 2013 - 21:54
#522
Posted 22 March 2013 - 10:25
Al loro posto sicuramente non avrei sparato alla cieca su due poveri cristi.....tengo a precisare che io non sto facendo una campagna elettorale e quindi non ho bisogno ne di populismo ne di consensi, la mia non è demagogia e me ne fotto di cosa pensano gli altri. Per me questi due criminali devono essere giudicati nel posto dove hanno commesso il crimine e secondo le leggi di quel posto! I due signorini queste cose avrebbero dovuto saperle quando deciso di intraprendere la carriera militare per evitare le fatiche di un lavoro "serio". Non dimentichiamoci che i militari non sono una risorsa ma un peso per la collettività!
anche io sono qui, non per fare campagna elettorale, ne per avere consensi. rientro nel forum dopo tre mesi, solo per darti una risposta ?????non meriti nulla, dal 15 ad oggi 22, nessuno ha raccolto la tua esternazione (questo ti dovrebbe far capire qualcosa, ma ho dei grossi dubbi) fai solo venire conati di vomito, peggio di te ha saputo fare solo il sinistroide governo di tecnici rimandando i nostri (ma non tuoi) militari in india. sono quelli come te che sono un peso per la collettività, se te ne è rimasta ancora un briciolo di vergogna VERGOGNATI!!!!
Dove eri tu? che ti permetti di affermare con tanta sicurezza che hanno sparato alla cieca su due poveri cristi, in zona vi erano almeno altre quattro navi, ma si sono ben guardati dal ritornare in porto o ammettere di aver sparato loro a una barca da pesca. Tu sei al corrente delle regole di ingaggio applicate dai nostri militari? vai a cagare, svuotati dall'ignoranza e cattiveria che hai dalla punta dei piedi fino alle cima dei capelli
Edited by Giovanni Ricciardi, 22 March 2013 - 10:25.
#523
Posted 22 March 2013 - 23:05
Come ho detto me ne fotto dei vostri commenti di falliti che non hanno un cazzo da insegnarmi, peso della società sarai tu che sei un pensionato, io lavoro e pago le tasse, sono felice che non la pensi come me, io sono contro sta gentaglia e sono veramente felice che li abbiano rispediti in India, fosse per me gli avrei mandato pure napolitano a tenergli compagnia.....E' l'ora che ci liberiamo di questi falsi miti, di questi eroi delle mie balle che vanno in giro per il mondo a sparare alla povera gente e a violentare le donne e le bambine (Somalia 1993). Se c'è qualcuno che si deve VERGOGNARE, sono quelle persone e quelli come te che ne subiscono il fascino, tu prima di darmi consigli, pensa alla tua merdosa vita e a cosa hai fatto tu per gli altri. Se non merito nulla, non disturbarti ulteriormente a rispondermi, tanto dei tuoi pensieri a me non me ne fotte un cazzo. Grazieanche io sono qui, non per fare campagna elettorale, ne per avere consensi. rientro nel forum dopo tre mesi, solo per darti una
risposta?????non meriti nulla, dal 15 ad oggi 22, nessuno ha raccolto la tua esternazione (questo ti dovrebbe far capire qualcosa, ma ho dei grossi dubbi) fai solo venire conati di vomito, peggio di te ha saputo fare solo il sinistroide governo di tecnici rimandando i nostri (ma non tuoi) militari in india. sono quelli come te che sono un peso per la collettività, se te ne è rimasta ancora un briciolo di vergogna VERGOGNATI!!!!
Dove eri tu? che ti permetti di affermare con tanta sicurezza che hanno sparato alla cieca su due poveri cristi, in zona vi erano almeno altre quattro navi, ma si sono ben guardati dal ritornare in porto o ammettere di aver sparato loro a una barca da pesca. Tu sei al corrente delle regole di ingaggio applicate dai nostri militari? vai a cagare, svuotati dall'ignoranza e cattiveria che hai dalla punta dei piedi fino alle cima dei capelli
Edited by gianpi, 22 March 2013 - 23:08.
#524
Posted 23 March 2013 - 09:11
Come ho detto me ne fotto dei vostri commenti di falliti che non hanno un cazzo da insegnarmi, peso della società sarai tu che sei un pensionato, io lavoro e pago le tasse, sono felice che non la pensi come me, io sono contro sta gentaglia e sono veramente felice che li abbiano rispediti in India, fosse per me gli avrei mandato pure napolitano a tenergli compagnia.....E' l'ora che ci liberiamo di questi falsi miti, di questi eroi delle mie balle che vanno in giro per il mondo a sparare alla povera gente e a violentare le donne e le bambine (Somalia 1993). Se c'è qualcuno che si deve VERGOGNARE, sono quelle persone e quelli come te che ne subiscono il fascino, tu prima di darmi consigli, pensa alla tua merdosa vita e a cosa hai fatto tu per gli altri. Se non merito nulla, non disturbarti ulteriormente a rispondermi, tanto dei tuoi pensieri a me non me ne fotte un cazzo. Grazie
a prescindere da quanto hai in banca o sotto il materasso, sei un povero, anzi un poveraccio. Per quanto riguarda il tuo lavoro e le tasse che paghi, oltre ad avere godimento che anche le tue tasse contribuiscono a farmela avere, ti consiglio di stare zitto è rema!!!! anche se ti brucia il deretano
Edited by Giovanni Ricciardi, 23 March 2013 - 09:12.
#525
Posted 25 March 2013 - 09:14
Come ho detto me ne fotto dei vostri commenti di falliti che non hanno un cazzo da insegnarmi, peso della società sarai tu che sei un pensionato, io lavoro e pago le tasse, sono felice che non la pensi come me, io sono contro sta gentaglia e sono veramente felice che li abbiano rispediti in India, fosse per me gli avrei mandato pure napolitano a tenergli compagnia.....E' l'ora che ci liberiamo di questi falsi miti, di questi eroi delle mie balle che vanno in giro per il mondo a sparare alla povera gente e a violentare le donne e le bambine (Somalia 1993). Se c'è qualcuno che si deve VERGOGNARE, sono quelle persone e quelli come te che ne subiscono il fascino, tu prima di darmi consigli, pensa alla tua merdosa vita e a cosa hai fatto tu per gli altri. Se non merito nulla, non disturbarti ulteriormente a rispondermi, tanto dei tuoi pensieri a me non me ne fotte un cazzo. Grazie
Ho letto affermazioni che giudico pesanti , ma è solo una mia personale opinione. Onestamente non sarei così tanto sicuro di fare affermazioni in una vicenda che può essere definita una vera farsa. Tantissimo rispetto per le persone che hanno perso la vita; cose del genere non dovrebbero accadere ma ..... va detto che intorno a questi fatti ci sono moltissimi punti oscuri quali:
- nave in acque internazionali o in acque indiane?
-pescatori o pirati?
-casino assoluto dell' autorità indiane ?
-autopsia delle salme non presidiata da italiani?
-mancato controllo balistico?
-
L'elenco è abbastanza lungo e mi fermo; vanno dette però alcune cose quali:
-perchè l'autorità indiana si comporta in questo modo? Sicuramente non è il primo indiano che ci lascia la pelle?
-perchè l'autorità indiana non accetta i tracciati GPS che dimostrano chiaramente la posizione della nave?
Il fenomeno della pirateria è diffuso e crea notevoli danno economici a tantissime compagnie di navigazione. Quanto successo ai marò a ampiamente dimostrato l'incompetenza del governo tecnico; io da cittadino italiano resto basito nel vedere l'inadeguatezza di certi politici.
Vi ricordo il caso dei piloti americani che tranciarano i cavi della funivia il comportamento degli USA sull'argomento.
Se non si conoscono con esattezza le regole d'ingaggio dei militari non si può giudicare ; personalmente ritengo che il governo avrebbe dovuto assumere atteggiamenti molto più perentori nei confronti delle autorità indiane e non mandare al macello mediatico due persone che si sono trovate all'interno di un ingranaggio più grande di loro..
PAllino
Edited by pallino, 25 March 2013 - 09:16.
#526
Posted 26 March 2013 - 23:45
#527
Posted 05 April 2013 - 14:04
Giustizia: rimossa l’auto del Questore,
giornalista sotto inchiesta
Pescara 5 aprile 2013
L’auto del Questore di Pescara viene rimossa dal carro attrezzi, un giornale pubblica il fatto e dice che il Questore non avrebbe pagato la sanzione prima della riconsegna della macchina e interviene la Procura della Repubblica di Pescara ordinando la perquisizione della redazione del giornale con un provvedimento che prevede anche la perquisizione a casa del giornalista che ha pubblicato le cronache della vicenda. Su questa storia sono intervenuti ora il Sindacato Giornalisti Abruzzesi (Sga) e l’Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. “E' veramente singolare che si sottoponga a perquisizione la redazione de Il Tempo di Pescara in base ad un decreto che prevede anche la perquisizione domiciliare del giornalista Marco Patricelli che, sul giornale, da diversi giorni, sta pubblicando la vicenda relativa alla rimozione dell'auto privata, una Mercedes, del questore di Pescara e del mancato pagamento della relativa sanzione preliminare alla riconsegna della vettura stessa”, si legge su una nota firmata da Stefano Pallotta (presidente Ordine) e da Franco Farias (segretario Sga). Nel decreto del procuratore della Repubblica di Pescara e di un suo sostituto si parla di acquisizione di prove per presunta violazione del segreto istruttorio. “La magistratura inquirente sa bene chi è il custode del segreto istruttorio”, continua la nota, “la risposta è una sola: i magistrati e gli addetti alle indagini. I giornalisti hanno un dovere prioritario: cercare e pubblicare le notizie. Non si può loro chiedere di nasconderle, di ignorarle . Dovere inderogabile dei giornalisti è quello della tutela delle fonti , ne va della loro professione e del diritto dei cittadini di essere correttamente e completamente informati su tutto”.
Enzo Iacopino
GIU’ LE MANI DALLE MULTE DEL SIGNOR QUESTORE.
Tutto funziona alla perfezione, nel nostro Paese. Non ci sono scippi, rapine, omicidi e quant’altro affligge la vita di tutti noi. Così, ieri, i Carabinieri di Pescara hanno perquisito la redazione del Tempo per – UDITE UDITE – trovare le prove di non so che su una multa inflitta nel 2011 al Questore della città. Il funzionario era in servizio; l’auto, rimossa, gli venne prontamente restituita e la multa annullata. Che cosa ti fa Il Tempo? Pubblica copia di quei verbali dei quali non si trovava traccia. Un cronista, Marco Patricelli li ha recuperati ed è finito nell’elenco dei cattivi. A suo carico un fascicolo per violazione del segreto istruttorio. A Roma si direbbe “violazione de che?” se tutto era regolare. O c’è un’inchiesta sui turni di servizio del Questore?
Edited by CarloP, 05 April 2013 - 14:07.
#528
Posted 05 April 2013 - 20:41
Edited by gianpi, 05 April 2013 - 20:41.
#529
Posted 05 April 2013 - 22:16
#530
Posted 06 April 2013 - 12:28
IL RAPPORTO
Eurostat, l'Italia fanalino di coda per la spesa destinata alla cultura.Il nostro Paese al penultimo posto (seguito solo dalla Grecia) per la percentuale di spesa in istruzione
L'Italia è all'ultimo posto in Europa per percentuale di spesa pubblica destinata alla cultura (1,1% a fronte del 2,2% dell'Ue a 27) e al penultimo posto, seguita solo dalla Grecia, per percentuale di spesa in istruzione (l'8,5% a fronte del 10,9% dell'Ue a 27).
È quanto emerge da uno studio pubblicato da Eurostat che compara la spesa pubblica nel 2011.
SPESA SOCIALE - Secondo l'Istituto di statistica europeo in Italia è più alta la percentuale di spesa per i servizi pubblici generali (che comprendono gli interessi sul debito pubblico) con il 17,3% a fronte del 13,5% medio dell'Ue a 27 (in Grecia questa voce pesa per il 24,6% su tutta
talia è invece ancora superiore a quella Ue a 27 con il 41% della spesa pubblica complessiva a fronte del 39,9%. La protezione sociale nel nostro Paese resta però sbilanciata su quella per le pensioni mentre arranca la spesa per coloro che perdono il lavoro, per la casa e l'esclusione sociale.
DIFESA E SANITA' - L'Italia spende il 3% della sua spesa pubblica per la difesa (in linea con l'Ue a 27) e il 4% per l'ordine pubblico (3,9% la media europea). Per la sanità pubblica il nostro Paese spende leggermente meno della media Ue a 27 (il 14,7% contro il 14,9%).
PIL - Nel complesso, scrive Eurostat, la spesa pubblica complessiva nel 2011 è stata pari al 49,1% del Pil. Tra il 2010 e il 2011 la spesa è diminuita per tutte le voci ad eccezione dei servizi pubblici generali cresciuti di molto a causa del peso degli interessi. Nel complesso protezione sociale e sanità concentrano quasi il 55% del totale della spesa pubblica. Se si guarda al Pil la spesa per sanità e protezione sociale è rimasta stabile al 25% del Pil dal 2002 al 2008 per poi saltare al 27,6% nel 2009 (a causa del calo del reddito). Nel 2011 era al 26,9% in calo rispetto al 27,4% del 2010. In Italia la percentuale sul Pil della spesa per sanità e protezione sociale è passata dal 23,9% del 2002 al 29,9% con un aumento di quattro punti percentuali. La percentuale è inferiore alla Francia (32,2%) ma superiore alla Germania (26,6%). Per la sola protezione sociale l'Italia ha speso nel 2011 il 20,5% del Pil (19,6% la media Ue a 27, il 20,2% l'Ue a 17) pari a 5.322 euro per abitante. In Danimarca per la protezione sociale si spende il 25,2% del Pil pari, grazie a un pil pro capite più alto, a 10.892 euro per abitante. In Germania, sempre per la protezione sociale, si spende il 19,6% del Pil, pari a 6.215 euro per abitante. In Francia si spende il 23,9% del PIl con 7.306 euro per abitante. Se invece si guarda solo alla cultura l'Italia con il suo 1,1% di spesa pubblica dedicata a questa voce è superata dalla Grecia (1,2%) e da tutti gli altri Paesi dell'Ue a 27 con la Germania all'1,8%, la Francia al 2,5% e il Regno Unito al 2,1%.
Edited by CarloP, 06 April 2013 - 12:30.
#531
Posted 06 April 2013 - 15:06
Che per un attimo cali il silenzio sulle danze consumate intorno alle poltrone del potere. La realtà pulsa altrove e oggi urla. Oggi muore. Anna Maria Sopranzi e Romeo Dionisi erano una coppia intorno alla sessantina che tutti conoscevamo perché tutti ne abbiamo incontrata una al supermercato o in coda alla posta. Abitavano la vita con riservatezza, troppa riservatezza. E con dignità, troppa dignità per un mondo di vittimisti e di pagliacci.
Il signor Dionisi era un muratore di Civitanova Marche che a sessantatré anni era stato lasciato a casa dalla ditta, ma dopo una vita coi calli alle mani non riusciva ancora ad andare in pensione. Cercava lavoro e ne raccattava soltanto briciole, mezze giornate a spezzarsi la schiena per una manciata di euro in nero. Andava bene tutto, pur di onorare il debito con l’Inps per i contributi obbligatori che avrebbero dovuto consentirgli di traghettare le sue ossa stanche sulla riva della pensione. Nel frattempo lui e la moglie Anna Maria tiravano avanti con quella di lei: meno di 500 euro al mese.
Ma quel debito era diventato un’ossessione che toglieva il respiro a entrambi. La paura, questo mostro che ti sale dalla pancia e ti conquista i pensieri fino a sottometterli, aveva trasformato la vecchiaia serena di un uomo e di una donna perbene in un inferno zoppicante sull’orlo della depressione. Ancora l’altro giorno il presidente del consiglio comunale di Civitanova, che abita nello stesso condominio, ha consigliato al signor Dionisi di rivolgersi ai servizi sociali, ma l’orgoglio e la dignità di una vita intera hanno impedito a quella coppia in disgrazia di rendere pubblico il proprio disagio. Nella rovina economica c’è sempre una componente di vergogna che si allea con la solitudine nell’annerire scenari già cupi. Così Romeo e Anna Maria hanno preso l’ultima decisione. Riservati e dignitosi fino alla fine, hanno scritto un biglietto di scuse e lo hanno appoggiato sul cruscotto dell’utilitaria di un’amica. «Guarda nello sgabuzzino». E nello sgabuzzino l’amica ha trovato i loro corpi appesi al soffitto. Ah, come vorrei che l’ombra - solo l’ombra - di quell’immagine venisse proiettata nelle stanze del potere, quasi un pendolo che detti il tempo a chi deve cambiare le leggi e non lo fa, a chi deve dare risposte ai deboli e non le dà, a chi deve trovare parole nuove e non ne ha, ma proprio per questo continua a usare solo quelle vecchie, intrise di caos. Come vorrei che quell’immagine diventasse il loro tormento, il loro fantasma di Banquo, mentre si accingono a celebrare i loro incomprensibili riti. Invece purtroppo l’ha vista il fratello di Anna Maria, un altro anziano solo e impaurito, che è scappato dalla scena del suicidio per correre al molo ad affogarsi, completando con un tuffo nel blu questa carneficina familiare e nazionale.
Non c’è più niente da dire. Niente. Soltanto un avvertimento alla politica, che ha già cominciato ad agitare i morti di Civitanova come miccia della prossima polemica. Che non si azzardi a utilizzarli per i suoi scopi di fazione. Il signor Romeo Dionisi, la signora Anna Maria Sopranzi e il signor Giuseppe Sopranzi non appartengono al mondo dei giocatori del potere, ma all’immensa tribù degli italiani normali che hanno lavorato una vita e che in questo Titanic di popolo hanno maturato una sorta di prelazione, un sacrosanto diritto di essere salvati per primi. In fretta. Prima che arrivino altri biglietti sul cruscotto, altri drammi inaccettabili, altri articoli dolorosamente inutili come questo.
Edited by CarloP, 06 April 2013 - 15:07.
#532
Posted 06 April 2013 - 16:32
IL RAPPORTO
Eurostat, l'Italia fanalino di coda per la spesa destinata alla cultura.Il nostro Paese al penultimo posto (seguito solo dalla Grecia) per la percentuale di spesa in istruzione
L'Italia è all'ultimo posto in Europa per percentuale di spesa pubblica destinata alla cultura (1,1% a fronte del 2,2% dell'Ue a 27) e al penultimo posto, seguita solo dalla Grecia, per percentuale di spesa in istruzione (l'8,5% a fronte del 10,9% dell'Ue a 27).
È quanto emerge da uno studio pubblicato da Eurostat che compara la spesa pubblica nel 2011.
Se invece si guarda solo alla cultura l'Italia con il suo 1,1% di spesa pubblica dedicata a questa voce è superata dalla Grecia (1,2%) e da tutti gli altri Paesi dell'Ue a 27 con la Germania all'1,8%, la Francia al 2,5% e il Regno Unito al 2,1%.
Carlo a me questi rapporti danno i brividi....l'istruzione nel Bel Paese patria di Dante, Leonardo, Michelangelo, Galileo, Fermi, Marconi ......è quasi sempre stata tollerata e mai amata dai poteri 'decisionali' e così dicasi per la ricerca che dal dopo guerra si è ridotta al rango di orfanella, salvo qualche luminoso esempio che fa onore alla statistica.
Questo è stato rimarcato quasi morbosamente da anni e anni, ma ogni grido di dolore è stato mandato a quel paese...Abbiamo una classe dirigente di sottoculturati, impreparati perchè abbiamo continuato a perseverare nell'arte del rattoppo e a svendere all'asta i 'gioielli di famiglia' che sono migrati e continuano ancor più a migrare altrove, andando ad arricchire il patrimonio di nazioni già piu' ricche della nostra che spendono perlomeno il doppio in cultura....Ci accorgiamo oggi che i punti sensibili di un paese che si reputa moderno, è rimasto sguarnito di quella qualità e competenza necessarie per guadare quella palude di insipienza in cui ci troviamo. mentre i paesi di accoglienza spenderanno sempre più risorse in cultura ed istruzione, perchè sanno di avere un ampio bacino da cui pescare.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti.................il declino di un paese parte da lontano, proprio dai banchi di scuola ma a questo destino, apparso ai più ineluttabile, nessuno ha voluto e saputo porvi rimedio....perchè se non fosse ancora chiaro, il declino culturale si accoppia sempre a quello etico-morale.
E adesso non ci resta altro che recitare il de profundis o alla meno peggio il mea culpa.
#533
Posted 06 April 2013 - 16:57
Edited by gianpi, 06 April 2013 - 16:59.
#534
Posted 06 April 2013 - 21:02
Io non ho ancora capito una cosa: se l'Italia è un paese di merda, con politici di merda, con una situazione economica di merda, con molte tasse, pochi servizi e chi più ne ha più ne metta, perché cazzo tutti vengono qui? Perfino i cinesi, loro con il loro bel paese da 12% di PIL annuo! E se a qualche italiano non piace sto cazzo di paese, perché non se ne va fuori dai coglioni? Boh? Forse che non si stia poi così male qui?
E infatti io me ne sono andato.
E non mi passa nemmeno per l'anticamera di ritornarci.
E se accadra', sara' solo per motivi turistici.
#535
Posted 06 April 2013 - 21:46
Io non ho ancora capito una cosa: se l'Italia è un paese di merda, con politici di merda, con una situazione economica di merda, con molte tasse, pochi servizi e chi più ne ha più ne metta, perché cazzo tutti vengono qui? Perfino i cinesi, loro con il loro bel paese da 12% di PIL annuo! E se a qualche italiano non piace sto cazzo di paese, perché non se ne va fuori dai coglioni? Boh? Forse che non si stia poi così male qui?
una cosa è fare del turismo in un paese e un'altra viverci...anche se sono convinto che il nostro Bel Paese tornerà ad essere tale nel tempo.
La sua posizione è strategica negli equilibri internazionali e non affonderà mai perchè ci sono pronte altre ancore di salvezza che non sono quelle della Germania che ci stanno affondando. E queste ancore potrebbero venire proprio dall'Est.
In quanto alla presenza dei Cinesi vale l'equazione: pochi soldi in tasca = molti cinesi in giro che fanno affari.
In quanto agli italiani che non scappano, è un errore pensarla cosi': i soldi di quelli che contano sono in gran parte già scappati e i proprietari vivono dovunque, Italia compresa, per non dare troppo all'occhio.
#536
Posted 06 April 2013 - 22:07
perchè questo paese è una sorta di isola della tortugaIo non ho ancora capito una cosa: se l'Italia è un paese di merda, con politici di merda, con una situazione economica di merda, con molte tasse, pochi servizi e chi più ne ha più ne metta, perché cazzo tutti vengono qui? Perfino i cinesi, loro con il loro bel paese da 12% di PIL annuo! E se a qualche italiano non piace sto cazzo di paese, perché non se ne va fuori dai coglioni? Boh? Forse che non si stia poi così male qui?
luogo ideale per fare quel hazzo che si vuole ....
#537
Posted 07 April 2013 - 21:22
perchè questo paese è una sorta di isola della tortuga
luogo ideale per fare quel hazzo che si vuole ....
#538
Posted 07 April 2013 - 21:26
E infatti io me ne sono andato.
E non mi passa nemmeno per l'anticamera di ritornarci.
E se accadra', sara' solo per motivi turistici.
#539
Posted 08 April 2013 - 12:35
Scusa Carlo non per farmi gli affari tuoi ma in Moldova come vivi? Anche io ci ho pensato di andare a vivere là (visto che la mia donna è di là)ma non avrei un lavoro e non saprei come mantenerci, alla pensione (Dio piacendo!) mi mancano ancora 20 e più anni, insomma se avessi di che vivere verrei anche io in Moldova.
Ciao Gianpi. Una bella domanda che avrebbe bisogno di un topic a parte, vista la complessita' dell'argomento trattato. Cerchero' di fare il mio meglio nel modo piu' conciso.
1. La Moldova non e' un paese facile dal punto di vista lavorativo. Se non hai capitali da investire la cosa diventa difficile, se li hai lo e' altrettanto. Cercare o creare un lavoro e' estremamente difficile, sarebbe meglio orientarsi altrove. Burocrazia, una certa dose di
mancanza di benevolenza verso gli investitori stranieri (ma anche nei confronti di quelli autoctoni), mancanza di formazione e molte volte di professionalita' nella ricerca del personale, se non mancanza di manodopera, ostacolano la nascita di molte imprese o aziende. Ci sarebbe da fare molto in agricolatura ma ... dove trovi i contadini ???
2. Per il resto ristoranti, negozi etc. ci sono molte difficolta', tra le quali affitti a caro prezzo e mercato, molto limitato, ma ci si puo' provare.. esempi di italiani ce ne sono.
3. Per quanto mi riguarda ho fatto il salto pensandoci quando l'esodo dall'Italia era ancora da venire, granello dopo granello ... Mi sono creato con gli anni delle rendite in Italia e qui vivo di ... rendita. Ma ho le idee per il futuro ... l'anno sabatico sta per finire ed ho voglia di fare qualcosa (ma il mio e' un discorso particolare ..).
per ora mi fermo qui ...
Ciao Gianpi.
#540
Posted 09 April 2013 - 12:39
luogo ideale per..
pagliacci e menestrelli.....



















