Avrei pensato il contrario. Ma perché quanto costa una pizza a Chisinau in euro ?
In Ucraina, a seconda del tipo di pizza, costa dai 3,5 ai 6 euro al massimo se proprio vuoi il crudo di Parma, che spesso non trovi nemmeno nelle pizzerie in Italia.
Qui in Italia, non mi occupo comunque del settore "pizza", quella più farcita possibile, con prodotti dop non costa, all'esercente più di 1.5 euro.
Non so cosa possa incidere in altri paesi in quanto, ci avevo provato con il vino moldavo, i costi per l'importazione sono onerosi se fatti al di là di quantità minime (per fare l'esempio, per ottimizzare l'importazione di vino moldavo, ci volevano 20.000 bottiglie, un container, per sopperire alle analisi e controlli). Importare per un ristoratore un paio di prosciutti secondo le norme vigenti credo sia una operazione che va al di là di ogni immaginazione.
Suppongo che quindi quelle che comunemente viene dichiarato "importato" sia fatto, in un certo senso, o come
fai da te o quanto meno spedito con i "
pulmini". Quindi lasciamo perdere tutte le problematiche igienico sanitarie con tutto quello che comporta.
Probablmente esisterà un "importatore", non conosco bene questa realtà, se realmente c'è, ma se questo esiste per il prosciutto, tanto per fare un esempio per il "pistacchio di bronte" credo sia proprio una finzione.
Posso sbagliare, me lo auguro.
Ma qualcuno è in grado di spiegarmi come si fa ad "importare" in Moldova in modo corretto un prodotto ad esempio "made in Italy", anche quelli ad alta deperibilità. Grazie per le informazione o spiegazioni che mi darete.
Messaggio modificato da cp55 il 26 agosto 2010 - 14:36